Maledetta pioggia
Stavi passeggiando tranquillamente per le strade di Londra insieme alla tua coinquilina,Silvia (così a caso, io divento la coinquilina di persone...). Dire che Silvia fosse una persona normale era un parolone,era leggermente strana. "Quanto manca?"chesi a Silvia. "Poco,non preoccuparti..."rispose Silvia saltellando in quel hai pensato che assomigliava molto ad Heidi. Certo,trovarsi una coinquilina quasi ventenne che si comporta come una bambina di 5 anni,è molto strano. Mentre tu eri assorta dai tuoi pensieri,siete arrivati. Sembrava una biblioteca normalissima,perchè Silvia ti ha trascinato qui? Lei di solito non legge... Oh,no! Questo vuol dire solo una cosa... CD. Esatto,può sembrare una cosa strana ma Silvia adora la musica rock e quindi si ritrova a comprare una marea di CD."Non dirmi che di nuovo aiutarti a trovare quel dannato CD dei Queen?"le chiesi seccata."No,ti ho portato qui perchè ci sono una marea di libri!"rispose Silvia entrando. Quella biblioteca era suddivisa in due piani. Sul primo era presente la narrativa moderna e nel secondo la parte dedicata alla musica e alla cultura generale. Lasciasti Silvia andare nel piano inferiore. Iniziasti la "ricerca",per trovare un libro decente con passare il tempo. Dopo del tempo indefinito,trovasti un libro,era (nome libro). Tutti ne parlavano bene e tu non lo avevi mai letto. Era il libro perfetto!
Più in la,c'era una sorta di angolo lettura ,con alcune poltrone e un divanetto color crema, così ti sedetti vicino al bracciolo destro del divanetto e iniziasti a leggere. Mentre eri assorta in quel fantastico libro,sentisti qualcuno sedersi alla fine del divanetto. Alzasti lo sguardo per vedere chi era,magari era Silvia. Con tua grande sorpresa non era Silvia ma bensì un tipo! Lo guardasti meglio,aveva i capelli biondi e leggermente scompigliati,occhi verdi smeraldo e delle buffe sopracciglia;la cosa che ti colpì di più di lui (oltre alle sopracciglia) erano i suoi occhi profondi sembrava che avessero visto cose immaginabili per la mente umana. Nel frattempo,ti passò una Silvia selvatica con 20 CD fra le braccia che di fece segno che lei tornava a casa;dopo aver visto Silvia spostati lo sguardo sul libro che aveva in mano l'inglese di fianco a te,era un libro sulla regina Elisabetta. Stavi per parlare allo sconosciuto ma un tuono fortissimo ti fermò,per lo spavento sobbalzasti."Maledetta pioggia!"mormorasti tra te e te. Ti alzasti per poi riposare il libro sullo scaffale e andasti verso l'uscita. Uscita sentisti una goccia caderti sul naso,poi due, poi tre finchè non si scatenò il diluvio universale. Eri pronta per farti un "bel" bagno, finchè quando non sentisti più,ti sei fatta due domande guardando in alto ritrovandoti un ombrello nero;ti girasti per vedere chi era e rincontrasti quei occhi color verde smeraldo. "Emh... Perchè lo state facendo?"li domandasti. "Sono un gentleman,è mio dovere!Comunque se vuoi ti posso qualcosa di caldo a casa mia,tanto è qui vicino..."disse il biondo. "Ma non serve!"rispondesti te. "Insisto..."disse lui prendendoti a braccetto. Mentre camminavate ti ha detto solo una cosa... Il suo nome,Arthur.
Eri in salotto con Arthur a discutere su i gatti,quando a un certo punto ti chiamò qualcuno. Quel qualcuno era Silvia,stranamente,preoccupata. Mentre stavi parlando con Silvia al telefono,hai visto il viso del biondo assumere un'espressione infastidita. Dopo aver detto a Silvia che non tornavi per cena,ricominciasti a parlare con Arthur;mentre vi parlavate ti sei accorta che avevate tante cose in comune e FORSE provavi qualcosa per lui. "Io in genere mi ascolto un po' di tutto,ma nell'ultimo periodo sto ascoltando solo i Queen per colpa della mia coinquilina..."li dissi bevendo un po' di the che Arthur ti aveva gentilmente offerto. "I Queen? Anche i per un periodo gli ho ascoltati..."ti rispose lui sorridendo. A un certo punto,non si sa il perchè, vi siete messi a parlare della vostra vita sentimentale."Io sono single,ma in realtà ormai ho perso del tutto le speranze"dissi abbassando leggermente lo sguardo. In realtà,eri interessata a lui ma non le lo volevi dire. "A me,invece,interessa una persona"disse Arthur posando la tazzina,ormai vuota,sul tavolino davanti a lui. Ti mancò. "E se quella persona fossi io?"pensasti. Ti togliesti quel pensiero subito dalla mente,era impossibile...
"E chi è?"li hai chiesto curiosa. "Beh...Come dire...Credo sia (nazionalità tua) e poi adora leggere libri e (inserire un hobby a caso)"rispose l'inglese leggermente rosso. Continuasti a farli domande su questa persona e mano a mano che ti rispondeva asommigliava sempre più a te. "Arthur...Sono io quella ragazza vero?"li domandasti timorosa. "Si..."sussurrò leggermente. "Sappi che ti amo anche io..."li sussurrasti in risposta. Lui alzò lo sguardò e ti sorrise. "I love you too"ti rispose.
Stavi camminando felice verso casa,eri fidanzata! Non potevi essere più felice. E tutto questo è successo per colpa della maledetta pioggia! Che forse per uan volta nella storia è servita a qualcosa.
fine
ANGOLO DA POARACCI
Scusatemi per il ritardo! Ma sono stata rimandata in matematica e quindi sto studiando come una matta!
Comunque questa one-shot è stata richiesta da MrFilippa76342 ; spero ti piaccia
Silvia0010
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