Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

CAPITOLO 2

La materia dopo la ricreazione era matematica. Io e Violet ci sedemmo vicine, dietro a Logan e un bambino che non conoscevo; aveva la pelle ambrata e capelli corti, neri e molto riccioluti. Poi Miss Bonney  chiese alla classe: -Qualcuno sa contare fino a dieci?-

Io, Violet e la maggior parte dei miei compagni alzammo la mano.

-Bene... tu- disse l'insegnante ad una ragazzina con i capelli corti a caschetto. -Vai.-
La bambina diventò rossa in faccia e contò fino a dieci senza fare errori. 

-Molto bene, Clary, fantastico. Poi... chi sa contare fino a venti?-

Ancora io, Violet e meno compagni di prima alzammo la mano.
La maestra indicò Violet e lei riuscì a dire tutti i numeri fino al venti. Poi divenne bordeaux come la sua felpa.

-Benissimo, Violet, molto brava. Chi sa arrivare a trenta?-

Solo io e pochi altri alzammo la mano. La maestra indicò un bambino con i capelli neri.
Lui con qualche errore siuscì ad arrivare al trenta.                                                                                                 -Va bene, Carlos, va bene.- poi rivolta alla classe. -Ora una domanda difficile: chi sa arrivare al quaranta?-

Io alzai immediatamente la mano; poi mi girai verso i miei compagni per vedere chi altro sapeva rispondere. Nessuno. Tutti avevano le mani abbassate e mi guardavano increduli. Fallon stava mormorando qualcosa a Linda e Chloe dai primi banchi e io la sentivo chiaramente: -Secondo me non è vero che sa contare fino a... quiranta?... quisanta?...-

-Linda, è ovvio che non sa contare. Lo fa solo per fare vedere alla maestra che è più brava!-

Io sentii montare la rabbia; neanche quelle presuntuose sanno contare manco fino a venti! 

Poi Miss Bonney mi diede la parola. -Hermione, vai tu.- Io contai senza fare errori e non mi fermai al quaranta, ma andai oltre. La maestra e i miei compagni erano allibiti. Quando ero arrivata al cinquantacinque, Miss Bonney mi fermò. -Bravissima Hermione, direi che non hai limiti! Un applauso, ragazzi!- tutti i bambini applaudirono sorpresi. Io sorrisi.

-Ma come hai fatto?- mi sussurrò Violet.

-Fatto cosa?-

-Come fai a sapere tutti i numeri?-

Alzai le spalle. -Boh, li so e basta.-

Violet mi guardava strana, come se fossi un'aliena venuta da un altro universo.

-Allora, adesso facciamo le addizioni; chi sa dirmi cosa è un' addizione?-

Io alzai prontamente la mano. Miss Bonney mi diede la parola.
-Hermione, vediamo se sai darci la definizione corretta.-

-L'addizione è una operazione che si esegue sommando due o più numeri tra loro. I due termini da addizionare si chiamano addendi e il risultato si chiama somma.-

Miss Bonney rimase a bocca aperta. -Wow, Hermione... sei fantastica... devo assolutamente parlare con i tuoi genitori. Posso avere il tuo diario per favore?- glielo porsi e lei si sedette sulla cattedra e si mise a scrivere. Nella classe si levò un brusio e tutti guardavano me increduli e sorpresi. 

-Ehi, Granger!- Logan e il suo compagno di banco si girarono. -Vediamo quanto sei intelligente: quanto fa 27+9-13?- chiede sghignazzando con il suo amico. Evidentemente credeva che fosse un'operazione troppo complicata per me. Con la coda dell'occhio vidi Fallon che, incuriosita, stava richiamando l'attenzione di Linda e Chloe e si stavano mettendo in ascolto. Violet stava cercando di fare con le dita, ma ogni volta perdeva il conto. Guardai Logan. -Tutto qui? Troppo facile. Il risultato è ventitré.-

Lui guardò sul libro di matematica se avevo fatto giusto. Poi si girò lentamente verso il suo compagno. -Cavolo, Jamie... ha fatto giusto!-

Il ragazzo mi guardò incredulo. -Impossibile... hai spiato il risultato!-

-No,- dissi io. -Ho solo calcolato.-

-E come, se non te lo sei scritta, né hai fatto con le dita?-

-Ho usato questa.- dissi indicandomi la tempia con un dito. -Mai sentito parlare di calcoli a mente?-

Loro si guardarono e cominciarono a parlare fitto fitto nelle orecchie. Poi quando ebbero finito Jamie prese qualcosa dal suo zaino. 

-Ho portato qui il libro di matematica di mia sorella più grande.- disse porgendomi un libro molto spesso.

-In che classe è?- domandò Violet.

-Quinta elementare.- rispose lui. -Ora vediamo Granger se riesci a risolvere questa.- scrisse qualcosa su un fogliettino e me lo porse. Era un'espressione: 19 + [11 x 2 + (29 + 21)] : (20 - 64 : 4)

Alzai lo sguardo verso Jamie e Logan; loro due mi guardavano con aria di sfida. Io ricambiai il loro sguardo.

-Accetto.- dissi senza smettere di guardarli.

-Ti cronometriamo.- disse Logan. -Vai.- e si misero a contare con le dita.

Io mi chinai sul foglietto, presi una matita e mi appuntai qualche numero e qualche calcolo. -Ho finito.- dissi poco dopo, posando la matita.

-Trentadue secondi, Granger.- Jamie mi prese il foglietto. -Qual è la risposta?-

-Trentasette.- dissi scandendo bene la parola.

Lui mi guardò spaesato. -Come si scrive?-

Sbuffai e alzai gli occhi al cielo. Gli scrissi il numero sul foglietto con l'espressione. -Ecco.-

Jamie lo confrontò con la soluzione del libro di sua sorella. -Non è possibile... è giusto... ma che cavolo sei, Granger? Un robot?-

Non feci in tempo a rispondere che Miss Bonney aveva finito di scrivere sul mio diario e richiamò l'attenzione in classe. -Grazie, Hermione. Aspetto tua mamma e tuo papà giovedì alle dieci.- disse riconsegnandomi il diario. -Bene ragazzi,- disse poi rivolta alla classe. -la lezione è quasi finita, quindi vi do i  compiti.- prese il gesso bianco e scrisse sulla lavagna. -Per mercoledì dovete sapere tutti i numeri da 1 a 20 senza errori, ok?- Poi suonò la campanella e cominciammo a mettere via i libri dentro gli zaini. 

-Senti, Granger.- disse una voce aspra di fianco a me. Alzai lo sguardo e Fallon mi sovrastava, guardandomi dall'alto al basso. -Non sei l'unica intelligente al mondo, sai? E non credere nemmeno di essere migliore degli altri. E' da presuntuosi.-

-Senti chi parla!- le dissi in risposta. -Chi è che si crede superiore agli altri?-

Lei mi guardò velenosa. -Attenta a quello che dici, Granger. Tu non sai chi sono io veramente.-

-Io un'idea ce l'avrei: sei una presuntuosa che si crede la più bella solo perché sei bionda, prendi in giro quelli che sono migliori di te e tradisci tutti.- dissi. -Oh, e non ti ho mai vista alzare la mano oggi a matematica.-

Lei mi guardò con odio. -Cosa stai insinuando Granger?-

-Tutto bene, ragazze?- chiese Miss Bonney.

-S... sì, signorina.- disse Fallon, cambiando espressione. -Tutto a posto.- disse guardandomi e facendo un sorriso più che forzato.

-Molto bene, allora. Dai, venite.- e si allontanò con il resto della classe.

-A domani, Granger.- disse Fallon, aspra. Poi fece un gesto rapido con la mano scostando i capelli dalla spalla e si girò verso la porta. Chloe e Linda fecero il suo stesso movimento e la seguirono, dopo averci scoccato un'occhiata di disgusto.

-Vieni, Hermi?- disse Violet, invitandomi ad uscire. Eravamo rimaste sole nella classe.

-Arrivo.- mi misi lo zaino in spalla e uscimmo dalla stanza.





Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro