IX. Vorresti un altro bacio?
"Sono consapevole
Che non cambiano le regole
Ma credo in un amore che
Vince sempre sulle tenebre"
-Giorgia, Credo
Malfoy era davanti a me e sulle sue labbra un ghigno era stampato.
-Weasley- mi disse -Mi raccomando non montarti la testa Ora- finì leccandosi le labbra.
In quel momento non avendo più controllo del mio corpo, gli tirai uno schiaffo in piena faccia.
Malfoy si limitò a massaggiarsi la parte lesa ridacchiando e continuò:
-Comunque ti ho baciata solamente per l'obbligo non raccontare storie in giro-
-Che per la cronaca sei stato tu a farmi!- gli risposi immediatamente pronta a sferrare un altro schiaffo.
Ma lui mi fermò bloccandomi il braccio.
-Non dire che non ti è piaciuto-
-Lasciami immediatamente-
-No no Rosellina ora ci divertiamo-
Mi liberai della sua stretta e per tutta risposta estrassi la bacchetta e gliela puntai contro.
-Non dire una parola di più Malfoy- gli intimai.
Lui rimase fermo e non si mosse di un passo.
-Weasley non mi farai del male-
-E questo chi te l'assicura?-
-Me lo assicura la tua data di nascita. Hai ancora la traccia addosso-
-Potrei anche infischiarmene della mie età e schiantarti lo stesso-
-Quindi mi stai dicendo che non ti dispiacerebbe essere espulsa da Hogwarts a causa di un incantesimo su di me?-
-Ne varrebbe la pena-
Malfoy mi guardò sorridendo maliziosamente: mi ero decisamente espressa male.
Mi corressi immediatamente:
-Intendevo dire che se dovessi essere espulsa da Hogwarts per averti schiantato e messo a tacere, sarebbe una cosa più che soddisfacente-
-Quindi non ti importa che il tuo amico possa vederti con un ramoscello in mano? Sai ti prenderebbe in giro-
-Non mi freghi Malfoy. Tu fai così perché hai paura di me, perché sai che i miei schiantesimi non scherzano-
-Ehi Rose, io ho preso un succo di frutta perché non mi sembrava il caso di bere dell'alcol a quest'ora di notte-
Immediatamente nascosi la bacchetta e mi voltai sperando che Jack non avesse visto né sentito nulla della conversazione avuta tra me e la serpe.
-Si bravo... Hai fatto bene... grazie mille- lo Ringraziai balbettando.
-Ti va bene il succo d'arancia?-
-Oh è perfetto-
-Sai domani ci saranno...-
Jack cominciò a parlare ma io non lo degnai di uno sguardo.
Continuavo a chiedermi perché non chiedesse a Malfoy cosa ci facesse qui.
Decisi di girarmi ed in quel momento vidi che non c'era nessuno dietro di me, solamente un lieve venticello.
Quel cretino si era smaterializzato, Jack avrebbe potuto vederlo!
Che bel colpo Malfoy materializzarti in una nave piena di babbani, Ottimo.
-Tutto a posto Rose?- mi chiese Jack posandomi una mano sulla spalla.
-Si sono solo molto stanca- gli dissi sbadigliando -mi conviene andare a cercare le mie cugine per vedere se sono abbastanza sobrie per andare da sole in camera-
*****
-Giochi di gruppo?!- sbottai
-seriamente?-
Quella sera in qualche modo ero riuscita a portare in camera Lily e Dominique.
Alice si era appartata da qualche parte con Lorcan ed sinceramente non volli approfondire.
Erano ubriachi, poco ma sicuro.
Il giorno dopo a colazione, mi diedero un'ottima notizia e cioè che quella che mattina avremmo svolto giochi di gruppo.
Che bella idea.
-Io non gioco parola mia- continuai ferma sulle mie idee.
-Andiamo Rosie- cercò di convincermi Al -ti divertirai vedrai-
-Ovvio come ieri sera ad obbligo o verità!-
-Non dirmi che non ti sei divertita-
-Di certo te non puoi saperlo visto che dopo dieci minuti eri già ubriaco!-
Albus arrossì lievemente ed abbassò la testa, Poi se ne andò con la coda tra le gambe.
Mi sentii osservata, Allora mi voltai e vidi Malfoy che mi stava osservando mentre Lorcan parlava. Arrossii ripensando alla sera prima.
Non potevo negare di aver provato di tutto durante quel bacio nè che non mi fosse piaciuto.
Ma non lo avrei mai ammesso, avrei preferito vendere la mia anima a Voldemort.
-Rose ti prego partecipa- disse Roxanne affiancandomi.
Era una ragazza davvero competitiva, molto più di me.
-I ragazzi continuano a vantarsi di essere migliori di noi, ma non è così e noi glielo dimostreremo, ma non possiamo farcela se tu non parteciperai-
Rox, sei davvero astuta, pensai, purtroppo per me sai che corde toccare.
Mi spostai una ciocca di capelli rossi dietro l'orecchio per sentire cosa stessero dicendo i ragazzi.
-Le batteremo- sentii dire a Lorcan -e senza nessuna difficoltà-
-Ragazzi- intervenne Lysander -Io non le sottovaluterei, Rose e Rox sono molto brave a Quidditch. E così Lily-
-Mia sorella pensa solo ai ragazzi, specialmente in questa vacanza- disse Al stringendo i pugni
-inoltre questi sono giochi Babbani, loro non ne sanno niente-
-Vinceremo sicuramente- intervenne Malfoy -sono ragazze, non sono fisicamente in grado di batterci-
Il sangue mi ribollì nelle vene, avevo già sentito abbastanza.
-E sia Rox- comunicai a voce alta in modo tale che anche i ragazzi potessero sentire -parteciperò e noi ragazze vinceremo-
-Questa sì che mia cugina- esultò Lily abbracciandomi.
-Con te la squadra vincerà- disse Rox -e i ragazzi avranno pane per i loro denti-
*****
Il primo gioco del giorno fu ruba bandiera, il classico gioco di mini club babbani per i bambini piccoli.
-Se non sapessi che lo sto facendo Perché odio il fatto che i ragazzi pensino che noi siamo delle schiappe- comunicai le mie amiche sulla terrazza che fungeva da campo dei vari sport -penserei che una di voi, Punterei su Lily, mi abbia scagliato la Maledizione Imperius-
-Ti voglio bene anch'io Rosie- mi disse la piccola Potter ironica.
Io risi e alzai le mani in segno di resa:
-Qui la più competitiva sei tu, dopo Rox ovviamente-
-Mi avete chiamato?- esclamò Roxanne che ci sta venendoci incontro.
-Parli del diavolo e spuntano le corna- ridacchiò Lily -ma già che sei qui. Sai per caso se è ora di giocare?-
-Sì ero venuta anche per darvi i numeri che avrete per il gioco-
-Bene ragazze- dissi Io prendendo il foglio con su scritto il numero 24 -pronte a vincere?-
-Assolutamente, leviamo il sorriso dal volto dei ragazzi- mi disse Lily guardandomi negli occhi, occhi tanto simili a quelli di sua madre.
Io, le mie cugine e Alice ci dirigemmo verso il centro della terrazza e ci disponemmo in riga, ognuna con il suo numero.
I ragazzi fecero lo stesso, disponendosi davanti a noi.
Vidi Malfoy mimarmi con le labbra :
-Pronte a perdere?-
-Ti piacerebbe- gli mimai subito, con i nervi a fior di pelle.
-Se perderai, potrei consolarti con un bacio-
-Forse nei tuoi sogni lo accetterò Malfoy-
Nonostante gli avessi risposto immediatamente, non potei evitare di arrossire e chinai lo sguardo.
Smettila di arrossire Rose, pensai dandomi della sciocca, quello che hai provato durante il bacio è stato solo... solo... sei stata presa dall'euforia del momento, ecco tutto.
Basterà stargli il più lontano possibile.
-Oh ma andiamo!- sussurrai disperata guardando il petto di Malfoy dove c'era il foglietto con su scritto il suo numero.
-Cosa succede Rose?- mi chiese Dominique a bassa voce per evitare che la guida che ci stava spiegando il gioco, ci sentisse.
-Malfoy ha il mio stesso numero!-
-Almeno battendolo avrai più soddisfazione-
-No, io devo stargli lontana!-
-Non ti avrà fatto qualcosa...?-
Io arrossii e scossi la testa.
-Vi... Vi siete baciati?-
Ma che cos'è una legilimens? pensai.
-Lui mi ha baciata, per un obbligo, voi eravate ubriachi e...- cominciai a gesticolare.
-Rose- mi interruppe poggiandomi una mano sulla spalla -non innamorarti di lui, per favore. Sai come è fatto-
-Non mi innamorerò mai di lui, mai è poi mai. Sono semplicemente confusa perché non capisco il perché di tutte quelle emozioni che ho provato e...-
-Scusate ragazze- ci interruppe la guida guardandoci male -se parlaste delle vostre cotte adolescenziali più tardi sarebbe una cosa gradita. Ora è il momento di giocare-
Io divenni più rossa dei miei capelli mentre Domi non perse la sua compostezza e disse:
-Ci scusi, cominciamo pure-
-Bene, tutti in posizione- riprese lui -il primo numero è... 11!-
Lily scattò immediatamente e fu più veloce di Lys a prendere la bandierina.
Un punto per le ragazze!, pensai soddisfatta, alla faccia tua Malfoy!
Mi diedi una pacca in fronte, non dovevo pensare a lui.
-14!- esclamò ancora la guida.
Purtroppo Hugo fu più veloce di Domi, e prese la bandierina.
-Non fa niente- dissi a mia cugina che mi guardava affranta
-vinceremo. Te lo prometto-
Ci furono altri turni, poi udii anche il mio numero.
Era l'ultimo punto, chi avrebbe preso la bandierina avrebbe fatto vincere la sua squadra.
Immediatamente scattai, e lo stesso fece Malfoy.
Ci ritrovammo a qualche centimetro di distanza, nessuno si muoveva.
Io ero come paralizzata, non pensavo ad altro se non alle sue labbra sulle mie, le sensazioni provate la sera prima.
Non riuscivo a fermare il mio cervello dal macchinare furiosamente che stava svolgendo.
Lo vidi muoversi dopo secondi che parvero ore, e lo stesso feci io.
Inevitabilmente ci scontrammo, io cadde rovinosamente a terra, e così lui sopra di me.
Si reggeva solamente sulle braccia per evitare di schiacciarmi sotto il suo peso.
Eravamo davvero vicini, molto più di prima, ora solo qualche millimetro ci separava.
-Vorresti un altro bacio?- mi sussurrò Malfoy con una voce alquanto suadente.
Ma in quel momento niente mi poteva distrarre dal mio proposito: vincere.
Io sorrisi sghemba e gli mostrai quello che tenevo in mano: la bandierina.
-Direi proprio di no- gli dissi
-abbiamo vinto-
Lo spostai malamente e mi rialzai, poi lo guardai negli occhi e gli dissi:
-Non siamo così tanto scarse non credi?-
-Questa è la fortuna del principiante Weasley- mi disse allontanandosi, ma potei giurare di aver visto l'ombra di un sorriso sulle sue labbra.
*****
-Va bene ragazzi- ci disse la guida -il prossimo gioco è un gioco che di sicuro tutti conoscerete-
-Certo perché non sa che siamo maghi- sussurrai a Rox che ridacchiò.
-Giocheremo a Pallavolo-
Per fortuna zio Harry ci aveva spiegato come si giocasse.
Eravamo ragazze contro ragazzi, ma noi eravamo solo in cinque, e non in sei.
-Rose, noi siamo in meno- mi disse Domi nervosa.
-Non importa, faremo vedere loro che anche in meno possiamo batterli- le dissi.
-Giusto Rose- mi diede manforte Rox -andiamo a vincere questa partita-
Dopo mezz'ora, il primo set venne vinto dai ragazzi, ma nonostante noi fossimo in meno, non perdemmo malamente, solo di pochi punti.
Eravamo al secondo set ed eravamo in vantaggio noi, 21 a 23.
Potevamo farcela, dovevamo farcela.
-Ti prego Domi- sussurrai guardando mia cugina che stava per battere.
L'azione iniziò e Lorcan ricevette splendidamente considerando che non aveva idea di cosa fosse la pallavolo.
Lysander alzò la palla a Malfoy, che si preparò per schiacciare.
Mirò nel punto nel nostro campo dove mancava la sesta giocatrice ed io mi tuffai per non far cadere la palla.
Che bastardo, pensai osservando la direzione che avevo dato alla palla, per fortuna ho i riflessi pronti a causa di tutte le partite di Quidditch nelle quali devo stare attenta ad evitare i bolidi.
Lily alzò la palla ad Alice.
-Vai Ali!- le Urlai per incitarla.
Improvvisamente lei si fermò di botto e la palla cadde.
-Ehi cosa è successo?- le domandai avvicinandomi.
-Lorcan... è bellissimo- sospirò.
Oh Merlino, sembrava sotto l'effetto dell' Amortentia, peccato non fosse così.
-Ali penserai dopo a Lorcan... Ora giochiamo eh?-
Al ridacchiò e vidi Hugo dargli una gomitata.
Strano, non era da mio fratello.
Ma avrei indagato più tardi.
-Giusto hai ragione- mi disse Ali convinta guardandomi negli occhi -dovrei finire di incantarmi-
-Esattamente-
Ritornammo nelle nostre posizioni e toccò a Malfoy battere.
Ovviamente mirò me, ma io prontamente ricevetti bene e passai la palla a Lily che sta volta l'alzò a Rox, per fortuna mia cugina era astuta e sicuramente temeva in un altro imbambolamento di Alice.
Rox fece una grandiosa schiacciata e fece punto.
Ci mancava un punto per vincere.
Uno solo.
Roxanne battè e la palla andò precisa verso Hugo che riuscì a riceverla e la passò ad Albus.
Lysander fece un'ottima schiacciata che però Domi riuscì a difendere.
Strano, pensai, mia cugina non la si Può proprio definire una sportiva.
Ali mi alzò la palla ed io mi preparai a schiacciare.
Feci i passi della schiacciata decisa e colpii la palla con tutta la cattiveria che avevo in corpo.
Volevo dimostrare a Malfoy che anche noi ragazze potevamo essere forti in uno sport.
La palla finì dritta sulla sua testa, e lui cadde a terra.
Non potei fare a meno di esultare, avevamo vinto.
Guardai la serpe a terra e sorrisi trionfante.
Ma lui non stava guardando me, guardava oltre le mie spalle con un'aria confusa.
Io mi voltai e vidi Fred che correva verso di noi.
-Ragazzi!- urlò ancora con il fiatone.
-Fred cosa succede?- gli chiese sua sorella affiancandolo e poggiandogli una mano sulla schiena per sorreggerlo.
-Una rissa!-
-SPAZIO AUTRICE-
Allooora.
Scorpius cerca in tutti modi di provocare Rose.
Dite che lui sotto sotto è contento che lei abbia vinto a ruba bandiera?
Ho reso il più possibile chiara l'azione di pallavolo, così chhe anche chi non sa le regole potesse capire.
Buona continuazione!
CupidaGranger
P.S. in copertina, Louis Weasley, il nostro ometto Veela!
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