Capitolo 18 -Una nuova amica-
Il giorno dopo, Jade si svegliò sul proprio letto, stanca e dolorante; per qualche istante si preoccupò di aver saltato l'ennesima lezione mattutina, ma infine si ricordò che era domenica e sospirò sollevata. Con calma si alzò e, dopo essersi cambiata, scese in sala comune dove gli altri, già svegli, stavano svolgendo le loro solite attività: Remus stava leggendo un grosso libro accanto alla finestra, dove Peter stava giocando a Gobbiglie con un altro ragazzo di Grifondoro; nel mentre James e Sirius si stavano divertendo continuando a lanciarsi dei piccoli fuochi d'artificio, ridendo di gusto ogni volta che "casualmente", uno di questi andava a colpire in testa Malcom, il prefetto della loro casa.
Jade si fermò sull'ultimo scalino, sorridendo divertita.
"Hey Jade! Ben svegliata!" disse Sirius felice, mentre cercava di schivare i tiri di James.
"Stai un po' meglio?" chiese James senza fare ulteriori specifiche.
"Si molto" disse Jade serena, poi si sedette in una delle poltrone, osservando la loro sfida, divertita.
"Sapete... ieri ho conosciuto una ragazza di corvonero..." disse con disinvoltura; lo sguardo attento di Remus si sollevò dal libro per osservare la scena.
"Ah si?" chiese James curioso, "E la conosciamo?" aggiunse Sirius continuando a lanciare i piccoli fuochi d'artificio verso James.
"Beh voi no... ma Lunastorta si" disse Jade incrociando lo sguardo di Remus per qualche secondo, "Giusto Remus?" aggiunse cercando il suo assenso.
"Ehm... si" disse Remus disinvolto. A quelle parole Sirius e James si bloccarono e guardarono Remus con un sorriso.
"Non ci avevi mai parlato di questa tua... amica" disse James con un ghigno. "Già... come mai?" aggiunse Sirius con una risata, Peter distolse la sua attenzione dalla partita per ascoltare.
"Perché vi conosco fin troppo bene" rispose Remus serio.
"Eddai non siamo così male, giusto Squama Alata?" chiese James con un sorriso da finto innocente.
"Beh... forse potrei presentarvela... ma vi prego non fate i soliti, è una ragazza tranquilla e non voglio che la spaventiate con i vostri soliti comportamenti..." disse Jade ancora indecisa.
"Che c'è, non ti fidi di noi?" disse Sirius con un sorriso.
Jade lo guardò con un'occhiata minatoria.
"E va bene..." sospirò Sirius sorridendo; James non rispose fino a quando Sirius non gli diede una gomitata di incoraggiamento.
"Ok ok! Cercheremo di stare tranquilli..." rispose James.
Jade sorrise per poi rassicurare Remus, il quale non era ancora del tutto convinto dell'idea.
Quel pomeriggio, i Malandrini decisero di girovagare per i giardini di Hogwarts, poco dopo Jade intravide Ingrid intenta a leggere sotto lo stesso albero del giorno prima.
"Ingrid!" disse Jade a gran voce per poi invitare gli altri ad avvicinarsi insieme a lei.
Ingrid le sorrise salutandola con la mano, nonostante l'evidente imbarazzo, sembrava molto tranquilla.
I ragazzi si presentarono a lei, sotto gli attenti sguardi di Jade e Remus; "Piacere Sirius, e quindi tu saresti la famosa amica di Remus eh?" disse Sirius con un ghigno di intesa a Remus.
"S..si, mi chiamo Ingrid Hook" rispose Ingrid imbarazzata.
"Beh finalmente ci conosciamo! Io sono James, James Potter, sicuramente mi conosci già" aggiunse ridendo e risistemandosi i capelli, come faceva praticamente ogni giorno.
"Sei così pieno di ego che dubito che qualcuno possa dimenticarsi di te" disse Jade ridendo scherzosa, le sembrò di notare per qualche attimo che, nonostante la simpatica presentazione di James, Ingrid lo stesse osservando ad occhi socchiusi, come infastidita.
"Comunque io sono Peter" disse Peter all'improvviso, stringendole la mano disinvolto.
"Piacere a tutti... in effetti si, vi conoscevo già dalla vostra fama, e la vostra clessidra dei punti ne è già testimone..." disse Ingrid ironica. I ragazzi scoppiarono in una grassa risata.
"Lunastorta non ci avevi detto che la tua amica era così simpatica!" gli disse James continuando a ridere divertito.
"Lunastorta?" chiese Ingrid confusa, guardando Remus.
"Si è il suo soprannome" spiegò Jade con un sorriso, "Tutti ne abbiamo uno".
"Già e modestamente sono tutti perfetti" aggiunse James.
Jade elencò i soprannomi a Ingrid, che sorrise divertita, "Sono davvero carini, sono legati ai vostri animagus?" chiese curiosa.
Gli altri la guardarono stupiti, per poi osservare Jade in attesa, "Si... io gli ho detto che vi state allenando per aiutare Remus, lei sa della sua..." spiegò Jade, senza rivelare il segreto che Ingrid le aveva confidato.
"Oh... si certo... ma.." iniziò Sirius guardando Jade perplesso, forse voleva capire se le avesse raccontato anche della sua natura da Drakuman; Jade lo vide e scosse la testa senza farsi notare dagli altri.
"Ma?" chiese Ingrid in attesa.
"Oh niente" si scusò Sirius con una risata, per poi fare un cenno di intesa a James e Peter.
"Bene! È stato un vero piacere Ingrid! Ora che ci penso mi è venuto un certo languorino..." disse James guardando gli altri ragazzi con un sorriso.
"Già anche a me, si potrebbe fare una visita agli elfi e..." iniziò Sirius ma si interruppe vedendo lo sguardo sospettoso di Jade, "Tranquilla, staremo attenti stavolta, te lo prometto" le disse per rincuorarla. Jade sospirò e annuì rassegnata, sotto lo sguardo confuso e perplesso di Ingrid.
Poco dopo, i ragazzi si avviarono verso il castello, Jade e Ingrid rimasero sole.
"Scusali, non riescono a starsene fermi e..." iniziò Jade.
"Oh no tranquilla! In realtà sono simpatici!" le disse Ingrid.
"Lo pensi davvero?" chiese Jade felice.
"Certo! Quello è il James Potter di cui parlavi?" chiese Ingrid pensierosa.
"Si è lui, è un po' vanitoso, ma anche un buon amico, purtroppo però è davvero una testa calda, litiga facilmente e quando inizia, persino io faccio fatica a farlo smettere" spiegò Jade con una risata.
"Ah si? E con chi non va d'accordo?" chiese Ingrid perplessa.
"Solitamente con i serpeverde, alcuni di loro non gli vanno proprio giù..." disse Jade pensando a Severus.
Ingrid non rispose e continuò a guardare in basso.
"Tutto bene?" le chiese Jade perplessa, non le chiese perché non avesse voluto rivelare la sua natura ai ragazzi, forse Ingrid ancora non se la sentiva di fidarsi di loro a tal punto.
"Eh? Oh si tutto bene" iniziò Ingrid che sembrò voler cambiare discorso, poi la guardò sorridendo, "Comunque siete davvero un gruppetto insolito, un lupo mannaro e tre animagus" disse con una piccola risata; anche Jade si mise a ridere, "Già...".
"E tu hai qualche particolare abilità?" chiese Ingrid serena. Jade si paralizzò con occhi spalancati, dentro di lei sperava che non si giungesse mai a quell'argomento.
"Ehm..." iniziò, senza riuscire ad aggiungere altro, aveva fatto così tanta fatica a fidarsi di qualcuno, persino con i ragazzi ha sempre temuto a una loro reazione negativa dopo la scoperta; sebbene non volesse rivelare niente, qualcosa dentro di lei le diceva che non sarebbe accaduto niente di male, che in qualche modo Ingrid avrebbe capito. La osservò per qualche secondo che parve interminabile, indecisa sul da farsi, poi arrivò ad una conclusione e prese un profondo respiro.
"In realtà si..." disse Jade spaventata.
"Wow! Davvero?" chiese Ingrid stupita, Jade annuì, "Di cosa si tratta?" aggiunse Ingrid curiosa.
Per qualche altro secondo, Jade la guardò dubbiosa, infine si ricordò di come Ingrid avesse avuto così tanto coraggio nel rivelarsi, e di quanta fiducia le avesse concesso.
"È molto complicato da spiegare, anch'io appartengo ad una determinata specie... io sono l'ultima di essa" disse Jade mentre Ingrid la guardava ammaliata.
Jade si guardò attorno, fin troppi studenti stavano passando davanti a loro, non poteva rischiare che qualcun'altro sentisse.
"Vedi... io temo che tu possa davvero spaventarti, faccio molta fatica a fidarmi di qualcuno, date le mie condizioni..." iniziò Jade, ma si bloccò, Ingrid le prese la mano e la guardò con un sorriso.
"Non preoccuparti, ora tu fai parte del mio branco e non potrei mai aver paura di te..." le disse Ingrid calma.
Jade la guardò commossa, sapeva che per "Branco" intendesse le persone a cui tiene di più, coloro che protegge e non attacca durante entrambe le sue trasformazioni da licantropo.
"Grazie..." le disse Jade con le lacrime agli occhi, "Eh va bene! Lo vedrai con i tuoi stessi occhi!" aggiunse esaltata, dopo tirò su la sua manica e puntò la propria bacchetta verso il bracciale dorato.
"Gemino!" sussurrò, l'incantesimo duplicò il bracciale, facendone apparire uno identico al suo; lo diede a Ingrid sorridendole.
"Questo è un bracciale particolare, lo usiamo per chiamarci tra di noi, quando sentirai il suo calore vorrà dire che io o gli altri ti staremo chiamando" le spiegò Jade, guardando il suo sguardo perplesso, "Anch'io non controllo le mie trasformazioni e solitamente... sono molto dolorose, quando mi accadrà ancora ti chiamerò e ci troveremo all'entrata del castello".
Ingrid annuì felice e indossò il suo regalo.
Passò qualche settimana, in cui Jade e Ingrid trascorsero molto tempo insieme, sia da sole che con gli altri; Jade era davvero felice di poter avere una nuova amica, qualcuno con cui confidarsi e con cui poter parlare di argomenti non adatti in una conversazione coi ragazzi.
Verso fine mese, una notte, Jade chiamò gli altri col bracciale e insieme si diressero verso l'uscita, poco dopo anche Ingrid li raggiunse.
"E lei che ci fa qui?" chiese Peter confuso.
"Voglio che anche lei lo sappia" spiegò Jade mentre si stava allontanando da loro e accasciandosi a terra in attesa.
"Deve fidarsi davvero molto di te" le sussurrò Sirius continuando a guardare Jade.
"Già, spero solo che tu non ti spaventa..." aggiunse James.
"Perché dovrei...?" iniziò Ingrid ma si interruppe, Jade ansimò dolorante e poco dopo i suoi arti spuntarono.
Ingrid la guardò stupita, mentre Sirius si diresse verso di lei per aiutarla ad asciugare le ferite, Jade la guardò, preoccupata della sua reazione.
Dopo qualche attimo, Ingrid si avvicinò cautamente, ancora sconvolta, tutti rimasero in silenzio, osservando la scena.
Lentamente Ingrid tese una mano e accarezzò una delle ali di Jade per poi sorriderle, "È la cosa più incredibile che abbia mai visto... non ho mai visto niente del genere!", Jade la guardò estasiata e l'abbracciò all' improvviso mentre gli altri le guardarono sorridendo.
Dopo che Jade le spiegò tutto, la sua trasformazione svanì e insieme agli altri, dopo aver salutato Ingrid, tornò nella sua sala comune, consapevole che da lì in avanti anche Ingrid sarebbe entrata a far parte della sua vita, la sua nuova migliore amica.
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