Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

Capitolo 14 -Il lupo mannaro-

Quella sera andarono tutti a dormire presto; dopo essersi messa in pigiama e lavati i denti, Jade diede la buonanotte a Lily e si addormentò in breve tempo.

Toc toc toc. Qualcuno stava bussando alla loro porta nel pieno della notte, Jade fu l'unica a svegliarsi, si mise una felpa ed andò ad aprire. James, Sirius e Peter erano lì in piedi.

"Che succede?" disse Jade con gli occhi socchiusi.

"Scusaci non volevamo svegliarti a quest'ora..." disse sottovoce Sirius dispiaciuto.

"Già... ma è una cosa importante" disse James "Peter ci aveva svegliati, aveva fatto un incubo..., quando abbiamo acceso le luci abbiamo visto che il letto di Remus era vuoto... non è più tornato stanotte" concluse con volto preoccupato.

"Oh... beh dobbiamo andare a cercarlo!" disse Jade e senza far il minimo rumore, uscì dalla stanza con agli altri, indossarono il Mantello dell'Invisibilità ed uscirono dal quadro della Signora Grassa.

Dopo qualche minuto riuscirono ad arrivare alla porta di Ingresso. "Dite che sia andato fuori?" chiese Peter nervoso.

"Beh da qualche parte dovremmo pur iniziare a cercare no? E poi fuori abbiamo meno possibilità di incontrare Gazza o Peeves" disse James deciso. Gli altri annuirono e iniziarono a cercare nei dintorni, senza alcun risultato.

D'improvviso un forte rumore risuonò non molto lontano da loro, era simile ad un ululato.

"Ah!" gridò Peter spaventato "Che cos'era?!".

"Non saprei... ma sembra stia soffrendo.." disse Jade sia curiosa che impensierita.

Iniziò a dirigersi verso la fonte di quel suono e gli altri la seguirono preoccupati.

"Jade ti prego fa attenzione.." disse Sirius preoccupato.

Arrivarono di fronte all'ingresso della foresta e proseguirono per qualche altro passo, fino a quando non sentirono lo stesso lamento.

Davanti a loro ci fu un forte fruscio, qualcosa continuava a correre da un albero all'altro, un'ombra stava ringhiando verso di loro.

Jade e gli altri rimasero paralizzati.

"È un l..lupo mannaro!" gridò Peter terrorizzato.

"State tutti fermi.... Non fate movimenti bruschi.." disse James cercando di nascondere un tono preoccupato.

Il lupo mannaro li squadrò con attenzione, stava per avvicinarsi quando improvvisamente si girò di scatto verso l'orizzonte. La luna era quasi del tutto scomparsa e il sole stava per sorgere.

A quella visione il lupo mannaro emise un latrato e si accucciò a terra, il suo volto canino stava lentamente svanendo, i tratti umani stavano per ricomparire.

Jade sembrò capire cosa stesse per accadere, perché si voltò con uno scatto, arrossendo, e con un colpo di bacchetta fece apparire un grosso telo nero. Lo diede a Sirius e senza voltarsi gli disse di coprire chiunque stesse per tornare umano.

Rimase voltata mentre i ragazzi ricoprirono il lupo, quando si voltò questi era quasi del tutto tornato normale.

"Remus?! Sei tu?" disse James sconvolto.

Remus era avvolto dal telo, sembrava non volesse guardarli in faccia. "Non volevo che voi lo veniste a scoprire.." disse con un sussurro. "Sono diventato un lupo mannaro quando ero più piccolo.... Un mago oscuro di nome Fenrir Greyback mi ha morso per fare un torto a mio padre... non c'è cura per ciò che sono..." aggiunse con sguardo affranto.

Gli altri continuavano ad ascoltarlo, guardandolo comprensivi.

"Voi non potete capire cosa si provi ad essere un tale..." Remus non riuscì a concludere la frase, mentre qualche lacrima aveva già iniziato a rigargli il volto.

Jade aveva iniziato ad avvicinarsi per poterlo consolare, quando d'un tratto si accasciò a terra dolorante.

"Jade!" gridarono Sirius e James preoccupati.

Peter e Remus guardavano la scena stupiti senza riuscire a capire cosa stesse accadendo; Jade continuò ad ansimare mentre i suoi arti cominciavano a sbucar fuori: le grandi ali dalle squame bianco scuro come il suo corpo e dalle estremità che variavano da un candido azzurro fino ad arrivare ad un blu intenso, così era anche la coda dalla punta semi tagliente, le corna invece blu come la notte, attorcigliate e incurvate all'indietro; quando Jade era trasformata perfino i suoi capelli, dapprima ornati da un'unica ciocca blu, si decoravano da molteplici ciocche dalle punte bluastre, mentre i suoi occhi del colore del mare diventavano verticali, come quelli di un rettile.

Sirius andò da lei e l'aiutò ad alzarsi. Jade si rialzò, con sguardo serio e dolorante guardò dapprima verso il basso e poi dritta negli occhi di Remus.

"Si.... Penso di poter capire abbastanza, quello che provi.." disse a voce bassa, mentre Sirius la stava sorreggendo perché non cadesse dalla fatica.

Remus era rimasto a bocca aperta, annuendo lentamente e osservando il sangue che colava dalla schiena e dalla testa di Jade; Peter invece era sull'orlo di un attacco di panico.

Dopo che Jade spiegò anche a Remus e Peter ciò che avevano appena visto, la sua trasformazione sparì.

"Non mi sarei mai immaginato una cosa del genere" disse Remus stupito mentre James e Sirius annuivano sorridendo.

"E quindi vieni qui tutto solo?" chiese James curioso.

"Beh.. non sono sempre solo.." iniziò a spiegare Remus, per poi cambiare discorso "Silente ha accettato di ammettermi ad Hogwarts nonostante le mie condizioni, ma a differenza tua Jade, io non ho il minimo controllo o memoria su ciò che mi accade".

Jade annuì pensando alla lezione che avevano fatto con la professoressa Moon tempo fa.

"Così ha creato un posto tutto per me, dove posso trasformarmi senza far del male a nessuno..." aggiunse Remus indicando verso un punto non molto lontano dalla capanna di Hagrid.

I ragazzi cercarono di guardare al di là degli alberi, incuriositi.

Remus si rialzò con calma e con un incantesimo fece apparire su di se dei vestiti semplici e dall'aspetto consunto.

"Wow!" disse Jade stupita "Me lo devi insegnare questo incantesimo! Sono stanca di buttare via tutti i miei vestiti strappati dalle ali e dalla coda...".

James e Sirius la guardarono sconvolti.

"Che c'è?! Guardate che quando sono trasformata, ho una specie di corazza sotto i vestiti..." disse arrossendo leggermente "Non è come il corpo di un umano... volevo solo imparare a farli sparire e poi riapparire da soli..." aggiunse con un sussurro e guardando altrove.

"Beh potrei insegnartelo! È complicato ma non impossibile.." disse Remus.

"Allora ci vuoi mostrare questo posto?" chiese James.

"Certo! Seguitemi" disse Remus e si incamminò verso l'uscita della Foresta insieme agli altri quattro. Dopo qualche minuto arrivarono di fronte ad un gigantesco albero.

"Non avvicinatevi troppo! Quello è un Platano Picchiatore... un albero che attacca chiunque osi avvicinarsi. Ai piedi delle sue radici c'è un passaggio segreto." spiegò Remus.

"Se non possiamo avvicinarci come facciamo a raggiungerlo?" chiese Peter seccato.

"Con un piccolo trucchetto.." disse Remus per poi spiccare un grande balzo, atterrare vicino alle radici del Platano e, prima che questo iniziasse a aizzare i grossi rami, tirare una piccola radice a spirale; l'albero sembrò immobilizzarsi. Remus fece cenno agli altri di raggiungerlo ed insieme entrarono nel passaggio.

Era un tunnel molto buio. "Lumos" disse Jade, e una luce sbucò dalla punta della bacchetta; anche gli altri fecero come lei ed iniziarono a percorrere quella piccola galleria.

Dopo diversi minuti la terra umida sotto i loro piedi, diede spazio a del legno polveroso; davanti a loro una scaletta, polverosa anch'essa, si estendeva verso l'alto.

Quando arrivarono all'ultimo scalino una visione inquietante li stupì; erano all'interno di una vecchia casa abbandonata piena di polvere e ragnatele; si sentivano continuamente degli scricchiolii provenire da ogni parte.

"Questa è la Stamberga Strillante" spiegò loro Remus.

"Ma è..è terrificante.." disse Peter bianco in volto.

"Deve esserlo! Silente l'ha resa così apposta. Vedete.." disse posizionandosi davanti a una delle finestre sporche e appannate della casa, "Siamo arrivati fino al villaggio di Hogsmeade, è qui che si trova la Stamberga Strillante, Silente ha creato una leggenda riguardante questa casa... tutti credono sia infestata da fantasmi maligni, ma in realtà le urla che sentono non sono altro che i miei ululati... così nessuno ha il coraggio di avvicinarsi fino a qui e io non posso fare del male a nessuno" concluse Remus.

"Beh, non è giusto che tu debba passare così tanto tempo in questa casa tutto da solo!" disse Jade.

"Ehm.. io in realtà.." disse Remus.

"Già, Jade ha ragione!" intervenne Sirius, "Dovremmo trovare un modo per farti compagnia..." aggiunse James.

"Ragazzi non dovete per forza.." disse Remus imbarazzato.

"Invece si! Ora siamo amici no? Dobbiamo aiutarci, a ogni costo!" disse James deciso.

"Ma non potete starmi accanto, io attacco gli umani ricordate?!" disse Remus preoccupato.

"Beh almeno tu Jade non devi preoccuparti di questo.." disse Peter disinvolto.

"Mhm... aspettate un secondo! Peter mi ha dato un'ottima idea!" disse Jade.

"Cosa? Io? Davvero?!" chiese Peter confuso.

"Si! Ricordate? I lupi mannari attaccano solo gli esseri umani, io da trasformata sono per metà animale... ma voi no... quindi..." spiegò Jade con un'occhiata d'intesa.

"Basterebbe che anche noi diventassimo degli animali!" disse Sirius concludendo la sua frase.

"Ma come?" chiese James pensieroso.

"Diventando degli Animagus!" gli rispose Sirius esaltato.

"Esatto!" disse Jade.

"Ma è molto faticoso! Non posso farvi fare tutti questi sforzi per me..." intervenne Remus.

"E invece devi!" disse Jade con un sorriso.

"Voi pensate all'animale in cui vorreste trasformarvi, io cercherò tutto il necessario in biblioteca" aggiunse euforica.

"Allora è deciso!" disse James.

Remus parve quasi emozionarsi a quelle parole; dopo di che i cinque amici rientrarono nel passaggio e, dopo averlo attraversato, tornarono nella loro sala comune.

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro