𝖠 𝗇𝗂𝖼𝖾 𝗅𝗎𝗇𝖼𝗁 [𝖪𝗈𝗍𝖺𝗋𝗈 𝖡𝗈𝗄𝗎𝗍𝗈]
Uscita da scuola subito sento un irrefrenabile languorino, non vedo l'ora di tornare a casa per mangiarmi un buon piatto di mia madre!
Mia madre lavora a Tokyo, infatti ogni giorno prende vari mezzi per andare a lavoro e poi tornare a casa, quindi quando può sceglie di fare la strada in compagnia, infatti mi aveva accennato il fatto che a pranzo oggi avremmo avuto ospiti; una collega di lavoro e suo figlio.
Arrivata a casa ancora non c'era nessuno, dovetti aspettare una mezz'oretta affinché suonasse il citofono.
Andai ad aprire, sentii subito un profumo venire dalla porta, un profumo dolce ma con una punta fredda, era decisamente un acqua di colonia maschile.
Mi ritrovai mia madre con la sua collega, che già avevo conosciuto poiché molto spesso veniva a casa nostra, e quello che doveva essere suo figlio: un ragazzo alto e con dei bel capelli laccati all'insù, decisamente decolorati di un grigio/bianco sulle punte con una ricrescita nera, si presentava con addosso una divisa ed un borsone enorme da palestra, probabilmente per un club scolastico. Era davvero un bel ragazzo, anche con i vestiti si poteva vedere che avesse un bel fisico ed era anche parecchio alto! Ciò che notai subito erano però il suo sguardo e i suoi occhi, di un color giallo dorato, davvero belli e profondi!
"T/N prego ti presento Bokuto!" Disse sua madre verso di me.
Il ragazzo si fece poco avanti e mi salutò con un sorriso, sembrava quasi come se qualcuno gli avesse mangiato la lingua da non poter parlare.
Dopo questa scenetta passo un po' di tempo fino a l'ora effettiva del pranzo, dato che doveva ancora essere preparato, allora io e Bokuto andammo in salotto per aspettare il pranzo, nonostante io stessi decisamente morendo di fame.
"Comunque scusa per prima, se non mi sono presentato per bene, sono Bokuto Kotaro! Probabilmente mi conosci se hai a che fare con gli ambienti della pallavolo liceale, sono come dire... Una star in questo campo! Quello da pallavolo si intende." Disse per poi scoppiare a ridere.
Io un po' imbarazzata da così tanto amore proprio mi misi a ridacchiare a mia volta e risposi alle sue affermazioni "Effettivamente non so molto di pallavolo, però non metto in dubbio il fatto che tu sia una star, su questo non ci piove. Comunque io sono T/N T/C piacere di conoscerti."
Continuammo a chiacchierare del più e del meno, devo ammettere che parlare con lui era piacevole, era una persona decisamente molto solare, già con una persona conosciuta 5 minuti prima, al mio contrario, dato che sono una persona molto riservata a dirla tutta.
Dopo del tempo praticamente volato a chiacchierare il pranzo era già pronto e finalmente potei saziarmi, dato che non aspettavo altro.
A fine pranzo mia madre si mise a chiacchierare con la collega e così come loro anche io e Bokuto andammo questa volta nella mia stanza, perchè durante il pranzo gli avevo promesso di fargli vedere i miei trofei e medaglie di atletica leggera, attività che pratico tutt'ora e devo ammettere di essere molto brava.
"Wow! Hai davvero vinto un sacco di gare! Scommetto che sei d'acciaio!" Disse lui.
"Non proprio dai diciamo che me la cavo, non ho nessuna specialità in cui eccello, sono diciamo un po' sopra la media in tutte le attività, quindi alla fine mi becco sempre un secondo o terzo posto."
"Ma come! Devi trovare una cosa che non sbagli mai! Per esempio io sono un campione nelle schiacciate laterali! Non si è mai visto qualcuno più esperto di me in questo!" Disse lui frenetico, con uno sguardo sognante come se fosse rimasto ancora fermo alla partita che aveva giocato la volta scorsa.
"Magari cercherò di focalizzarmi su qualcosa, ma non ti assicuro niente!" Gli risposi.
Dopo questa chiacchierata ci scambiammo i contatti per continuare a sentirci ogni tanto, con quel suo modo di fare mi aveva preso e sarei stata molto felice di rincontrarlo.
Al momento in cui lui e sua madre se ne dovevano andare ci salutammo leggermente con la mano, ma prima di andarsene lui disse qualcosa tipo 'ti scrivo' ma non mi era molto chiaro poiché mia madre chiuse la porta in quel momento.
Dopo circa 10 secondi mi arrivò un messaggio da Bokuto
-Ti scrivo più tardi! Ecco quello che volevo dirti ahah, comunque ti va di andare al cinema domani?-
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