TURCHIA
ESPERANZA
Abbiamo deciso di venire a vedere anche la bellissima Turchia, siamo a Istanbul, è una delle maggiori città della Turchia, che si trova a cavallo tra Europa e Asia, sullo stretto del Bosforo.
"amore è bellissimo!!" dico incantata guardando il Bosforo, il mare è di un azzurro così limpido che ti tufferesti
"mai bello quanto te" mi risponde abbracciandomi forte
"adulatore... Ti amo" lo bacio dolcemente
"ti amo" mi bacia con più passione, la sua lingua trova la mia è innesca una danza sensuale, ci assaporiamo a vicenda godendo di questo momento
"sei la mia ragione di vita Esperanza, sei il mio tutto!" intreccia le sue mani nelle mie
"anche tu sei il mio tutto Jan" lo abbraccio di nuovo beandomi del suo odore.
Passeggiamo mano nella mano per la città
"è una città così bella è viva!" dico entusiasta
"è vero, è la mia città preferita della Turchia"
Il mio stomaco brontola
"hai fame amore?" mi chiede ridendo mentre io sono tutta rossa
"si molta!" rispondo senza smettere di sorridere
"andiamo a mangiare allora".
Entriamo in un ristorante che si affaccia sul mare
"wow che vista!" dico incantata
"cosa vorresti mangiare" mi chiede dolcemente
"non conosco i piatti, scegli tu amore mi fido!"
"ok"
Dopo un po ci arrivano diversi piatti vari
"mamma mia che buono!! Cos'è questa delizia?"
"si chiama Borek, questo per lo specifico è di carne"
"mi piace molto"
"assaggia anche il pesce, è i formaggi col miele, sono buonissimi"
"subito" dico affamata.
Mentre Jan è un attimo in bagno sto aspettando che ci portino il classico the turco
"ecco a lei" dice il cameriere portando il the nei classici bicchieri a vetro a forma di fiore
"grazie mille"
"grazie a lei, raramente vedo donne così belle, vedendola sembra che il paradiso sia sceso in terra"
Ma che vuole questo! Sta veramente esagerando con i complimenti.
JAN
Esco dal bagno è ti pareva ché non beccavo il classico coglione ché ci prova con mia moglie, lei lo guarda malissimo, la sua espressione mi fa sorridere.
Mi avvicino e tocco la spalla del ragazzo
"scusa? Cosa stavi dicendo a MIA MOGLIE!!" calco sulla parola mia e moglie
"mi scusi!!" è bianco come un lenzuolo, in effetti non sono piccolo
"torno a servire ai tavoli" continua tremante
"bravo!!" dico e scappa via
Mi siedo accanto a lei è la bacio e stringo forte
"sei come una sirena, attiri troppi uomini, non va bene, la prossima volta ti porto con me"
"ti adoro quando fai il geloso"
"io?! Ti devo ricordare come hai trattato quella commessa stamani?!"
"lei faceva la civetta con te! Io l'ho rimessa al suo posto!"
"le hai detto che le avresti strappato tutti i capelli" dico ridendo
"se l'è meritato" si allontana incrociando le braccia è mettendo il broncio
"vieni subito qui!" la prendo in braccio e la riempio di
Baci lei finalmente ride
"Cosa le ho detto io?" le chiedo
"che ami solo me" dice accarezzandomi il viso
"però anche io stavo per dirne quattro a quel ragazzo"
"lo so la tua espressione mi ha fatto sorridere" la bacio è lei ricambia mettendo le mani tra i miei capelli, io le accarezzo la vita, la sua pelle morbida mi manda in estasi
"assaggio il the.. È buonissimo!" dice entusiasta
"si lo è davvero!" rispondo bevendo a mia volta.
Stiamo passeggiando in un parco anche da qui si può godere della vista sul mare, ci sediamo sul erba abbracciati.
ESPERANZA
Stare tra le sue braccia, sentire il suo calore, il suo odore, non chiedo altro dalla vita
" ti amo Jan, sono così felice con te, sono così felice di essere tua moglie"
"ti amo Esperanza mia, anche io sono molto felice, sei mia! Solo mia!" mi sussurra all'orecchio, brividi di piacere invadono il mio corpo, ci baciamo ancora e ancora dimenticando il mondo intorno a noi.
E arrivata ora di cena, stiamo cenando nel ristorante del albergo, la vista da quassù è mozzafiato
" wow non sono abituata a stare così in alto"
"hai visto che belle le luci del ponte da qui"
"si, stupendo"
Mangiamo parlando di tutto
"ecco il dolce" dice Jan facendomi l'occhiolino
"il Baclava!!!" dico battendo le mani come una bambina.
Attivati in camera resto senza parole, siamo in un attico abbiamo tutta la città sotto di noi.
C'è un enorme letto matrimoniale con lenzuola rosse, pareti bianche, mobili marroni, c'è un bagno privato, ma la cosa più bella è l'enorme vetrata.
Mi avvicino quando Jan si appoggia a me da dietro, ha spento le luci, mi gira quasi la testa sembra di volare il mio petto e premuto contro il freddo vetro contrastato dal calore del petto di Jan sulla mia schiena.
"JAN!" sussurro mentre mi spoglia, noto che è ha petto nudo
"non parlare, lasciati guidare da me" mi sussurra, la sua mano va sulle mie labbra, poi scende sul collo, sui seni, sulla pancia fino alla mia parte più sensibile, mi bacia con passione il collo
"adesso ti faccio mia!" mi fa girare, mi bacia da per tutto, poi mi stende sul letto.
Si spoglia del tutto e viene sopra di me, mi prende le braccia e le mette sopra la mia testa
"non scordarti mai a chi appartieni!" dice entrando dentro di me
"sei solo mia!" dice aumentando il ritmo
"sono solo tua!! Ma anche tu sei solo mio!" dico aggrappandomi a lui e toccandolo e baciandolo.
JAN
"certo che sono solo tuo io ti amo da impazzire!" rispondo
La faccio mettere sulle ginocchia con la schiena dritta io dietro di lei, ci possiamo vedere grazie ad un grande specchio a parete
"ti ricordi in quel camerino? Avevo ragione, siamo bellissimi insieme" la tocco e la bacio senza mai smettere di guardarla, lei guarda me, è così bella in preda alla lussuria.
La giro e la faccio stendere di nuovo
"sei il dio del sesso" mi sussurra
"ho anche tu lo Sei, mia dea"
La faccio mia con dolcezza
"ti amo tesoro mio" la accarezzo e bacio dolcemente
"ti amo tanto Jan" mi bacia e accarezza il viso con tanto amore
Aumentiamo il ritmo insieme in perfetta armonia fino ad arrivare al piacere insieme.
"ti amo" mi sussurra sul mio petto, io mi giro di lato e la stringo forte a me
"ti amo piccola mia"
Ci baciamo con passione e dolcezza.
ESPERANZA
"mi dispiace quasi che il nostro mese di vacanza sia finito" dico mentre saliamo sul Jet per tornare a casa
"faremo un po di vacanze a casa nostra, poi a settembre si torna alla nostra scuola"
"alla nostra scuola?!" sgrano gli occhi
"certo! Sei mia moglie! Quello che è mio è tuo e viceversa, adesso sei proprietaria e insegnante come me!" lo abbraccio forte
"che bello starò sempre con te" lo bacio
"anche io ne sono felice, mi viene l'ansia a saperti lontana da me" mi bacia e stringe forte
"a metà settembre andremo a Verona, alla arena di Verona"
"faremo un musical?" chiedo curiosa
"si! E siamo anche i protagonisti" dice orgoglioso
"di cosa si tratta?"
"faremo ROMEO E GIULIETTA"
"è stupendo!!" lo abbraccio forte, sono davvero emozionata.
Eccoci ad un altro capitolo vi è piaciuto 🥰
Grazie a tutte voi di seguire con affetto la mia storia 😍
A domani con il prossimo capitolo 😘❤️❤️
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