COBRA*
* Attenzione * Capitolo a raiting rosso per la presenza di argomenti non adatti ai minori .
" Cobra "
" Ogni impulso che soffochiamo finisce per avvelenarci l'esistenza ( Dorian Gray ) "
POV'S GRAY
Mentre io e Juvia venivamo portati verso una delle auto blu della polizia arrivò un'altra volante da cui scese un tizio con i gradi da capitano, che con lo sguardo tra l'annoiato e l'incazzato si avvicinò a noi scortato da due galoppini, esibendosi in una camminata pretenziosa degna di un reale.
- Fermi!!! - Ordinò secco - Questi due lasciateli ! - Ci indicò con un cenno del capo - M-ma... capitano Cobra, cosa ci fa lei qui? - Silenzio!!!... Portate via solo il dipendente, loro restano ! - Sissignore!!! - Scattò immediatamente sull'attenti l'agente.
Quasi subito si avvicinò a noi anche il commissario - Che succede signor Capitano? - Domandò curioso di sapere il motivo dell'insolita presenza del suo diretto superiore, che di solito si scomodava solo se convocato da sua Altezza Reale - E' arrivata un'altra chiamata dal palazzo di fronte... - Soffiò tra i denti infastidito - Sembra che ci sia stato un'agguerrito conflitto a fuoco proprio all'interno dello stabile, i residenti erano abbastanza scossi dall'accaduto, ho già mandato un'altra squadra a ristabilire l'ordine! -
Poi senza smettere di rivolgersi al suo sottoposto, si girò verso di me lanciandomi un'occhiataccia storta - Sembra che qualcuno qui abbia dei santi in paradiso... sono stato contattato dal capitano Dreyar del distretto di Magnolia che ha scomodato nientemeno che il generale Makarov suo nonno, nonché ottimo amico di Sua Maestà il Re... mi hanno avvisato che c'è già un'indagine in corso e stanno inviando una scorta a prelevare questi due... per ora piazzateli in una delle stanze dell'hotel e mettete qualcuno di guardia! -
- SIGNOR SI' CAPITANO COBRA !!!... Le manette le dobbiamo togliere signore? - No... quelle no – Scosse la testa - Lasciategliele per un altro po' ! - Ghignò poi sadicamente, prima di distogliere lo sguardo da me e Juvia per dare un occhiata in giro - Ma tu guarda che macello e io che volevo andarmene a sciare cazzo! - Lo sentii sussurrare contrariato...
POV'S JUVIA
Mi guardai intorno alquanto delusa, La stanza dove ci avevano sistemati era davvero troppo spartana, giusto un letto matrimoniale con una coperta dall'aria ruvida e datata e un bagno piccolo con doccia...
Poco dopo un nuovo inserviente venne a portarci le valige, informandoci che la nostra vecchia camera ora si trovava sotto sequestro per indagini - Penso che questo sia tutto - Disse - Se dovesse mancare qualcosa riferitelo alla reception... buona notte signori ! - Si inchinò leggermente prima di ritirarsi.
Dopo aver fatto un veloce esame al suo borsone nero, vidi Gray dirigersi a parlare con la guardia – Avete messo le mani nella mia roba! - Lo accusò – Certo che domande! - Rispose l'agente come se fosse ovvio - I vostri bagagli sono stati tutti perquisiti – E quando potrò riavere la mia pistola i caricatori di ricambio, il telefono e tutti i documenti se è lecito saperlo? - Gli chiese arrabbiato - Quelli ti saranno restituiti dopo, devono prima essere esaminati... ora fate i bravi e statevene buoni-buoni fino all'arrivo della scorta, intesi? - E senza aggiungere altro si chiuse la porta alle spalle.
- Maledizione!!!... Tutta questa situazione di merda sta diventando davvero grottesca... l'avevo detto io a Lyon che qui non dovevamo venirci! -
- A Juvia dispiace tanto... - Mi scusai sentendomi tirata in causa - La smetti di scusarti per ogni cosa!!! – Mi sgridò ad alta voce lanciandomi un'occhiataccia velenosa - Mi fai salire il nervoso!!! Ho forse detto che è colpa tua... NO!!! Allora sta zitta! - Ecco! Ora era di nuovo arrabbiato con me, i suoi cambi repentini di umore erano talmente veloci e inaspettati da gettarmi nella confusione più totale... perchè accidenti doveva sempre essere così maledettamente complicato capire quello che gli passava per la testa, pensai sconsolata.
Senza aggiungere altro si diresse verso la parte destra del letto e sbuffando ci si lasciò cadere sopra portando i polsi ammanettati a coprire gli occhi...
Dopo un po' di esitazione, alla fine decisi anch'io di imitarlo e facendo il giro mi andai a sdraiare dall'altra parte... ero stanchissima e un sospiro di sollievo mi sfuggì dalle labbra quando il mio corpo esausto incontrò il morbido del materasso – Gray? - Lo richiamai quasi subito – La... la testa nella scatola... era davvero Sol? - Così sembrerebbe! - Rispose quasi annoiato dalla mia domanda - Oh! - Esclamai dispiaciuta e sprofondando con la testa nel cuscino mi morsi un labbro... non andavo propriamente matta per il nostro batterista e con me si era comportato veramente da bastardo, ma per certo non avrei mai augurato a nessuno una morte così orrenda.
Con la mente rividi tutto quello che era successo quella sera, senza peraltro riuscire a reprimere un brivido di paura, anzi... a dirla tutta ora stavo iniziando seriamente ad essere terrorizzata da quel folle che mi veniva dietro.
Cercando di cancellare dalla mia testa quei pensieri tetri, ritornai a rivolgere la mia attenzione a Gray, avrei voluto scambiare qualche parola con lui per giusto per tranquillizzarmi un po', ma a quanto pareva, in quel momento non era assolutamente dell'umore giusto... passarono diversi minuti in cui non si mosse da quella posizione e osservandolo attentamente notai solo allora il suo reale stato, aveva qualche taglio qua e la, alcuni lividi che già iniziavano a denotarsi, mentre il naso risultava un po' gonfio e leggermente sporco di sangue ormai secco... come avevo fatto a non accorgermene prima - Gray è ferito? - Domandai con apprensione sfiorandogli il braccio con una carezza - NO! - Rispose secco, scostandosi infastidito dalle mie attenzioni...
Ritirai immediatamente la mano senza però smettere di studiarlo - Gray dorme? - Riprovai dopo un po' - Mmmmh sì!... O almeno ci provo se solo qualcuno la smettesse di chiamarmi in continuazione... questa stramaledetta giornata sembra non avere mai fine - Il mio sguardo a quell'affermazione si soffermò distrattamente sull'orologio appeso al muro, costatando così che ci mancavano un paio di minuti a mezza notte...
- Gray? -
- CHE C'E' ANCORA??? - Iniziò a spazientirsi sbuffando sonoramente - Ecco... Juvia si chiedeva... perché... Gray adesso è così freddo con lei... ci sono delle volte in cui lui sembra gentile e delle volte in cui sembra quasi che non la sopporti... insomma... Juvia non lo attira neanche un poco? - Quello che seguì fu un lungo silenzio, che mi diede modo di arrossire per la mia stessa sfacciataggine, non sapevo neanche io dove avevo preso il coraggio di dire quelle cose proprio in quel momento, mi erano semplicemente passate per la testa e le avevo esternate senza riflettere, ma visto che ormai era successo tanto valeva attendere una sua reazione, dopo un po' però pensai che si fosse addormentato... e invece...
- Guarda che non... insomma ora basta!!! Questa conversazione non ha davvero alcun senso... Dormi!!! - Mi ordinò in tono repentino girandosi sul fianco sinistro, dandomi le spalle con la chiara intenzione di ignorarmi ancora una volta - NO!!!... Juvia non dormirà se prima Gray non le darà una risposta adesso!!! - Ormai avevo rotto il vaso, tanto valeva svuotarlo completamente – L-lei – Feci una pausa prendendo un respiro profondo per calmare i nervi - Lei ultimamente è parecchio frustrata perchè... si sente molto attratta da Gray e... e non può fare a meno di immaginare come sarebbe ricevere i suoi baci... le sue carezze... li sogna ogni notte ormai... J-Juvia ci sta perdendo letteralmente il sonno! - Ecco!... Ingoiai a vuoto, avevo appena sganciato l'ordigno esplosivo, esternando quasi per intero quello che provavo per lui, ora dovevo solo aspettare di sapere quali effetti avrebbe sortito...
Lo sentii sospirare pesantemente e paziente rimasi in attesa di una risposta che non arrivò, prendendo coraggio allora mi avvicinai di più e facendo aderire il mio petto alla sua schiena, alzai i polsi ammanettati iniziando ad accarezzarlo dietro al collo – Gray... Juvia te lo chiede per favore! - Alitai con le labbra vicinissime al suo orecchio.
POV'S GRAY
La situazione stava decisamente prendendo una brutta piega, ero praticamente in trappola, certo non era niente che già non avessi più o meno immaginato, ma avere una conferma così a crudo era alquanto destabilizzante, decisi lo stesso di ignorare le sue parole e di provare ad addormentarmi, sperando che così capisse che per me finiva lì...
Ma a quanto pareva lei non era per nulla del mio stesso avviso. Infatti dopo un po' la sentii muoversi e farsi più vicina, fino a che il suo corpo morbido non combaciò alla perfezione contro la mia schiena, provocandomi un sussulto interiore... poi non contenta iniziò ad accarezzarmi i capelli dietro la nuca mentre le sue labbra formulavano il mio nome accompagnato da quel " per favore " trascinando le lettere sulla lingua talmente sensualmente da farmi rabbrividire internamente.
– LA VUOI PIANTARE CON I TUOI ASSURDI TENTATIVI DI SEDUZIONE!!! - Scattai - Sei... sei fastidiosa! - L'allontanai di nuovo sbuffando scocciato – PERCHE??? - Chiese stizzita - Juvia non è abbastanza attraente per Gray... o forse a Gray piace un altro genere di relazione... magari a lui piace Totomaru o Laxus o addirittura Gajeel... però lui è già impegnato - Mi voltai di scatto sulla schiena guardandola male - Ma si può sapere che cazzo di pensieri perversi è capace di formulare quella tua testa malata... tu sei completamente assurda lo sai!!! - Le ringhiai praticamente contro cercando allo stesso tempo di mantenere basso il tono di voce - Quindi Gray non è gay??? - NO!... Non lo sono! Non ho niente contro i gay... ma preferisco decisamente le donne! - ALLORA QUAL'E' IL PROBLEMA??? - Juvia è qui disponibile e Gray la respinge... perché??? - Disse ad alta voce prendendo a pugni la coperta come farebbe un bambino capriccioso.
" Cristo che voglia di strozzarla " - Perché sto lavorando e quando lavoro non voglio distrazioni, come invece è successo sulla terrazza di quella cazzo di palazzina... per poco non ci facevi ammazzare entrambi, se non ti fossi messa in mezzo forse a quest'ora sarei riuscito a prenderlo e invece no! Dovevi immischiarti e mandare tutto a puttane! E' così difficile da capire per te!!!? - Quindi Gray ammette che Juvia lo distrae, il che è già qualcosa! - Affermò tranquillamente.
Per un momento rimasi a fissarla senza parole, spiazzato dalla sua risposta - Tsk... piantala di travisare quello che dico e di sparare stronzate... è l'alcol ancora in circolo che parla al posto tuo! -
- Non è vero!!!... Juvia in questo momento è lucidissima... lei vuole solo sapere che cosa pensa Gray? -
Stava li, ferma con un'espressione ostinata dipinta sul bel viso imbronciato, in attesa che io le dicessi... cosa??? Che cosa accidenti dovevo dirle per la miseria!!! Alla fine sospirai sconfitto - E va bene... vuoi sapere che cosa penso io... vedi Juvia, io penso che tu in questo momento ti senta terribilmente scossa da quello che è successo stasera... e che sai solo tu per quale ignota ragione ti sei intestardita a farti portare a letto dal sottoscritto... ma alla fine credo che il tuo non sia altro che uno stupido capriccio del momento, che tra le tante cose non ho la minima intenzione di soddisfare... ti basta???... E adesso per piacere lasciami dormire, sono stanco morto! -
- NO! A Juvia non basta!!! -
Per niente sconfitta si fece ancora più vicina e sorreggendosi con i gomiti portò di nuovo le sue labbra a portata del mio orecchio - Sarebbe davvero così terribile per Gray... soddisfare... i " capricci " di Juvia ? - Mi sussurrò con voce roca...
Chiusi gli occhi reprimendo l'ennesimo brivido, certo che era più cocciuta di un mulo - Ascolta Juvia... io e te abbiamo davvero poco e niente in comune, tu fai la cantante... tra poco inizierai a fare delle tournèe per farti conoscere e magari riuscirai anche a sfondare in questo mondo che come avrai capito non amo particolarmente, sarai ora in un posto... ora in un altro... per quanto riguarda me... beh!... Sono sempre in giro per lavori che mi portano ad assentarmi per interi mesi e non senza il rischio di lasciarci le penne, pertanto evito come la peste di imbarcarmi in relazioni stabili – Riaprii gli occhi e li puntai nei suoi cercando di apparire più serio possibile... di solito non mi facevo tali scrupoli, poiché il genere di donne che frequentavo, il più delle volte la pensavano esattamente come me, ma in quel momento sentivo l'irrefrenabile bisogno di essere totalmente onesto con lei - Juvia tu... fisicamente parlando... mi attiri parecchio – E a quel punto i mie occhi non poterono trattenersi dallo scivolare bramosi sul suo decoltè - E non immagini neanche la fatica che sto facendo in questo momento per trattenermi – Mi sfuggì un sorrisetto spontaneo – Ma vedi... il massimo che potrei offrirti sarebbe solo qualche veloce scopata occasionale e... insomma... credo di aver capito che noi due abbiamo dei pareri discordanti riguardo a questo argomento e l'ultima cosa che vorrei, è farti soffrire... credimi! - Distogliendo lo sguardo iniziò a tormentarsi le mani tra loro - C-che ne sa Gray di quello che vuole Juvia... di quello che può succedere in futuro – Mugugnò contrariata arrossendo - Semplicemente non voglio saperlo! – Scossi la testa per dare maggior vigore alle mie parole - Mi rifiuto categoricamente di iniziare una relazione con te, perché so già che non mi porterà a niente di buono, quando tutto questo sarà finito io me ne andrò per la mia strada e... non voglio nessuna palla al piede se capisci il cosa intendo!!! - Passarono diversi secondi prima che si decidesse a parlare di nuovo – Va bene allora... S-se Gray... la pensa così... se ha paura di impegnarsi... vada pure per la scopata occasionale, Juvia è d'accordo! - Affermò decisa tornando a guardarmi negli occhi.
Inarcai un sopracciglio, abbastanza sorpreso dalla sua risposta, mentre nella stanza scendeva un pesante silenzio rotto solo dal ticchettio dell'orologio... cazzo!!!... Adesso stavo davvero soppesando l'idea di accettare... come potevo pretendere di fare la cosa giusta, se quella sbagliata continuava a tentarmi in quel modo...
- Ma ti ascolti quando parli? - Riprovai indurendo il tono di voce - E' davvero quello che vuoi... Farti sbattere da me per toglierti uno sfizio, non ti sentiresti denigrata dopo??? - Se queste sono le condizioni che detta Gray... allora sì è quello che Juvia vuole!!! - E per dare più forza alle sue parole con una mossa veloce si posizionò a cavalcioni su di me, iniziando goffamente intralciata dalle manette, a sbottonare la giacca - Ma che stai facendo!!! - Tentai di fermarla esasperato - Guarda che non ho accettato niente, quindi smettila immediatamente con queste stronzate!...
A quel punto si bloccò e il suo viso assunse gradualmente un'espressione alquanto buffa, non riuscivo a crederci... adesso quella strega impudente si stava visibilmente trattenendo dal ridere – Posso sapere che cosa cazzo c'è di così spassoso in quello che ti ho detto? - N-niente!!! – Distolse lo sguardo – E'-è solo che Juvia in questo momento si sente tanto una pervertita che cerca in tutti i modi forviare una povera anima innocente – E tu trovi che tutto questo sia divertente? - Strinsi gli occhi fissandola in tralice, quando ad un tratto scoppiò in una fragorosa risata cercando allo stesso tempo di arginarla premendosi le mani sulla bocca – SIII!!! - Gli sfuggì tra le dita - Smettila subito di ridere!!! - Ringhiai questa volta colpito nell'orgoglio e senza darle il tempo di rispondere, rovesciai i nostri ruoli ribaltandola sotto di me con un'agile torsione del busto, mentre lei si lasciava sfuggire un delizioso urletto di paura che subito smorzò le sue risate facendole spalancare gli occhi dalla sorpresa – Stammi a sentire maledetta strega ammaliatrice! - Le soffiai in faccia infastidito – Mi hai dato prima del Gay e poi del verginello e questo passi pure, ma che tu ti permetta di prendere per il culo in modo così sfacciato i miei buoni propositi, non lo accetto... Juvia piantala di provocarmi o qui stasera finisce male... sto solo cercando di non fare qualcosa di sbagliato... di cui dopo potremo pentirci entrambi! - Finirà benissimo invece! - Proclamò con aria cocciuta gonfiando le guance - Stasera Gray e Juvia hanno rischiato di morire... ma per fortuna se la sono cavata entrambi e adesso loro sono insieme... Juvia non vuole più lasciarsi scappare nessuna occasione per sentirsi viva... lei ora ha solo tanta voglia di Gray e pensa che non ci sia niente di sbagliato in questo... e se è solo una relazione fisica che lui vuole lei è d'accordo... se sta bene a Gray... starà bene anche a Juvia!!! - Sussurrò in fine a mezza voce con le guance in fiamme, ma decisa più che mai ad andare fino in fondo.
Mi bastò davvero poco per realizzare che averla sotto di me in quel modo... con le braccia sollevate sopra la testa, ammanettata e inerme, aveva un non so che di perverso e non potei fare a meno di deglutire rumorosamente mentre fissavo quella bocca maledettamente invitante, poi come in trance feci scorrere lo sguardo sulla pelle chiara del suo collo soffermandomi su una vena esposta che pulsava impazzita soffocando l'impulso di affondarci i denti, fino a lasciare il segno su quella cute delicata... e poi più in basso, dove i suoi seni gonfi erano schiacciati contro il mio petto, la giacca si era aperta e ora avvertivo distintamente la punta dura dei capezzoli eccitati dall'aspettativa, premere attraverso l'impalpabile strato di pizzo.
Senza riuscire a distogliere lo sguardo da tutto quel ben di dio mi leccai inconsciamente il labbro inferiore... cazzo se stavo morendo dalla voglia di sprofondarci la faccia dentro, mentre dentro di me intanto, il sangue iniziava a defluire violentemente verso un punto in particolare situato nella zona bassa del mio corpo... ormai ero arrivato al capolinea e non avevo più ne la forza, ne tanto meno l'intenzione di respingerla ancora... e fu con uno sforzo immane che riuscii a riportare i mie occhi nei suoi – Vuoi che ti scopi?... D'accordo... io ti ho avvisata però – Le sussurrai con la voce arrochita dal crescente desiderio - Nessun legame, solo sesso, non ti offrirò niente di più e niente di meno... prendere o lasciare - Affare fatto!!! - Ansimò a corto di fiato - Ne sei proprio sicura??? - Provai un'ultima volta, più che altro per alleggerirmi la coscienza, visto che tanto ormai neanche un tiro formato da quattro cavalli sarebbe riuscito a schiodarmi da li – Non dire che non ti avevo avvertita... dopo non voglio nessuna scenata... compresi pianti isterici o cazzate varie sia chiaro! - Nessuna scenata e nessun pianto isterico... solo sesso... Juvia lo promette!!! - Gemette quasi singhiozzando, mentre iniziava a dimenare più che vogliosa i suoi fianchi contro i miei, in un invito a cui nemmeno un santo avrebbe potuto resistere, figuriamoci se lo avrei fatto io.
- E tanti saluti ai cazzo di paletti e alla stramaledetta professionalità!!! - Sbottai sottovoce quasi con rabbia, prima di schiantarmi affamato e ansante sulle sue labbra socchiuse... CONTINUA ...
§ La tana di Lestoargento §
TA-DAN!!! Certo che per Juvia si è dimostrata davvero un'impresa ardua, ma finalmente il nostro ice-boy ha ceduto... a che prezzo però?... Secondo voi, davvero la caparbia turchina riuscirà a farsi bastare il mero sesso senza nessun altro tipo di legame? Sarà interessante scoprirlo non credete anche voi?... E siccome l'inserviente rompi è stato arrestato, questa volta ci ho pensato io a interromperli sul più bello, tanto per farvi un attimino incazzare.
Ma non vi preoccupate nel prossimo capitolo li ritroveremo esattamente dove li abbiamo lasciati !
Alla prossima allora!!!
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