Capitolo 17
Justin's pov
Ormai sono passati ben due giorni da quando siamo tornati in viaggio verso New York. Ho visto l'indecisione di Fun mentre faceva i bagagli, prendendo le cose che le sarebbero servite. Voleva rimanere lì con le sue amiche ma continuare l'avventura con me. Me l'ha anche detto.
'Voglio venire con te, perché sei mio amico ma vorrei anche rimanere qui'. Io non le ho risposto e ho continuato a guardarla.
La macchina era al suo posto e Fun ha dormito per tutto il viaggio appoggiandosi al finestrino.
In questo momento si sta lamentando del fatto che ha fame e che si è stancata di viaggiare in auto. Scuoto la testa e devo ammettere che mi sta venendo mal di testa e non so se è per lei o per l'auto. Neanche mi accorgo di aver appena passato un motel sperduto nel nulla. Ho così tanto sonno che dormire per una settimana non mi farebbe male.
Torno indietro e parcheggio e Funny esce immediatamente.
"Oh mio Dio, finalmente ossigeno"
"Invece di lamentarti, aiutami a prendere le valige" le faccio notare aprendo il portabagagli.
"Hai il ciclo per caso? No perché mi sembri parecchio antipatico.. cambiati l'assorbente" detto questo prende con forza le sue valige e si dirige dentro il motel.
Dopo il pranzo con mia madre, ho le idee confuse. La sera della festa, dopo aver parlato con lei, l'ho vista ballare con un ragazzo e, dato che era abbastanza ubriaca, lo aveva baciato. Sebastian, che era accanto a me al bancone, mi aveva detto che conoscevano quel ragazzo e che aveva sempre avuto una cotta per lei. Fottutamente fantastico. Mi era salito un groppo in gola che non riuscivo a controllare. Volevo andare lì, dare un pugno al ragazzo e portare via Funny e magari sentirla lamentarsi, ma almeno sarebbe stata con me.
Quando sono andato il giorno dopo dai miei genitori, all'inizio erano sorpresi di vedermi lì, poi dopo aver spiegato la situazione, hanno voluto sapere chi fosse Funny. Mia madre mi aveva visto così turbato e pensieroso, che mi ha fatto dire qualsiasi cosa su di lei e cosa mi ha risposto?
"Lei ti piace solo che cerchi di contrastare questa cosa con il sentimento che provi per Carly. Sei così concentrato sul tuo amore per lei che non ti sei nemmeno accorto di come ti fa sentire questa ragazza. Per quanto trovi che Carly sia una ragazza adorabile, forse hai trovato qualcuno che possa farti stare meglio"
L'unica cosa che voglio fare in questo momento è andare da Carly e chiarire tutto con lei. So che mi ama, nonostante stia con un altro ragazzo e voglio dimostrarle che l'ho perdonata.
Mi dirigo anch'io all'interno del motel e vedo Funny litigare con quello che dà le chiavi.
"Senti, ho fame, ho sonno e sono molto stanca, potresti darci una camera migliore? Tu non vuoi che io dorma in quell'immondizia, vero?" L'ultima parte l'ha detta facendo gli occhi dolci e sporgendosi sul bancone. Quello non sa se guardare la sua scollatura o il suo viso. Le dà altre chiavi e lei sorride trionfante. Lui gli fa un cenno come per dire 'a dopo' e lei risponde ridendo "Mi dispiace sono fidanzata"
Spalanco gli occhi alla sua ultima rivelazione e la vedo cercare il numero della stanza, così la seguo velocemente.
"Davvero ti sei fidanzata?" Si gira cinque secondi verso di me, poi torna a cercare.
"Sì" risposta secca che non avrei voluto sentire.
"Con il ragazzo che hai baciato alla festa? Oppure con quello con cui stavi ballando? O con quell'altro con cui hai parlato per mezz'ora?" Il mio tono irritato si può sentire da lontano. Non mi sono neanche accorto di aver fatto tutte quelle domande.
"Sai cosa? Perché mi fai tutte queste domande?"
"Ah guarda, non lo so neanch'io. Ormai si è capito come sei" lascio la valigia davanti alla porta e mi avvicino per aprire la finestra.
"E come dovrei essere scusa?" In questo momento sta urlando.
"Sei una stronza che crede di essere una reginetta quando in realtà sei come tutti noi comuni mortali. Vai con il primo che ti capita sottomano e credi che tutto il mondo giri attorno a te. Beh, ti sbagli" le urlo contro.
"E tu sai invece che cosa sei? Tu sei una persona che è stata tradita e che si fa un cazzo di viaggio così lungo solo per riconquistarla, ma notizia del giorno: lei già pensa ad un altro che non sei tu. E questa cosa mi sembra parecchio patetica. Tu sei patetico. E per la cronaca non sono fidanzata e sono i ragazzi a venire da me" si chiude in bagno e si sta un buon quarto d'ora. Io, invece, me ne sto seduto sul letto con la testa tra le mani.
Adesso mi sento anche in colpa per ciò che le ho detto. Quando esce, va dritta verso la parte opposta alla mia del letto che è matrimoniale e dal suo sguardo, vorrei chiederle scusa.
"Fun sc-" la sua mano e la sua voce mi fanno smettere di parlare.
"È bello sapere ciò che pensi di me, ma adesso non parlarmi più" si stende e chiude gli occhi dopo aver messo il suo telefono in carica.
Prendo il mio e, facendo un lungo respiro, vado fuori dalla stanza e mi dirigo verso quella specie di hall.
Ho fatto un cazzo di casino.
Chiamo Sebastian che mi aveva fatto registrare il suo numero, grazie a Dio.
Dopo vari squilli risponde e sento una voce di sottofondo.
"Pronto -Sebastian ridammi il mio cellulare-"
"Sebastian, ti disturbo? Sento una voce lì con te"
"No, non mi disturbi e poi c'è solo questa scimmia di Summer -c'è solo? È un privilegio stare con me-" rido per il loro battibecco. "Dimmi tutto -cos'ha combinato quella pazza?-"
Mi gratto la testa e so che poi mi vorranno uccidere.
"In realtà, sono io ad aver combinato qualcosa"
"Se le hai detto qualcosa di male giuro che-" la voce di Summer risuona nelle mie orecchie ed inizio a pensare ad aver sbagliato a chiamare.
"Sentite sarò sincero: le ho detto che è una stronza che si sente una reginetta ma che, in realtà, non è nessuno" sospiro ed inizio a credere anche che sono io il vero stronzo.
"Funny ha già ricevuto parole del genere ma sicuramente non si sarebbe mai aspettata che le dicessi proprio tu" mi risponde con calma il fratello, che sicuramente mi vorrà ammazzare.
"E adesso non so come farmi perdonare da lei"
"Semplice: non ti perdonerà. Quando una persona la descrive in un determinato modo, lei inizia a comportarsi così. Le hai detto che è una stronza? Lei si comporterà così. Che è una reginetta del cazzo? Esattamente in questo modo" le parole di Summer mi fanno venir voglia di strapparmi i capelli per la mia stupidità. "Se non avevi intenzione di dire quelle parole, tu cosa pensi di mia sorella?"
Mi prendo un minuto per pensare.
"Beh.. è sexy, bellissima, pazza e strana.. con una strana mania per gli alcolici, ossessionata dallo shopping. Mi fa sentire vivo, carico e pieno di energie. Mi fa impazzire. Non ricordavo cosa significasse bere e divertirsi. Mi piace vederla quando vuole aiutare qualcuno a cui tiene. Ha degli occhi meravigliosi e certe volte vorrei guardarla in qualsiasi cosa lei faccia. È sfacciata, combina guai ma anche autoritaria, dolce, grintosa, divertente, intelligente.." e vorrei baciarla, farla felice e ridere di ciò che dice all'infinito. Vorrei guardarla senza che lei se ne accorga.
Per quanto possa sembrare esagerato, avevo perso qualsiasi contatto col divertimento. Amavo così tanto Carly da lasciare perdere le mie abitudini: non fare più una gara, non bere più alcool, non andare più in discoteca. La amavo così tanto da riuscire a fare questo sacrificio con lei.
"Sei sicuro del fatto che lei non ti piaccia?"
"No. È solo un'amica, nulla di più" Certo sì, solo un'amica.
"Sai cosa farà adesso?" Chiede Summer con un sospiro. Scuoto la testa e poi ricordo di stare a telefono.
"No"
"Tornerà a Los Angeles e non vorrà più vederti"
SPAZIO AUTRICE
So che è probabilmente un capitolo un po' confuso, credo. Diciamo che voglio far notare l'indecisione di Justin che pensa di amare ancora Carly ma che in realtà gli inizia a piacere anche la nostra cara Funny. Commentate e votate il capitolo e mi farete felici.
Vi adoro.
Alla prossima,
Un bacio
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