2: appuntamento inaspettato
Sabato 24 settembre 2014
Caro diario,
Oggi vado a fare la "lampadina" a Jong Suk e la sua misteriosa amica d'infanzia :)
~Momo
Il sabato era arrivato in fretta, Momo doveva trovare qualcosa di carino da mettere sta sera, doveva far ingelosire la ragazza misteriosa di cui le ha parlato l'amico.
Era indecisa se mettere o no la gonna, le odiava, ma doveva farlo.
Quindi mise un vestito che le arrivava fino alle ginocchia di un color blu elettrico, e chiamò suo fratello per un opinione.
"Wow, te saresti mia sorella?"
"Yah! Quindi?"
"Amazing" disse con tanto stupore.
"Lo so, grazie!" Disse andando in stanza ridendo.
Dopo un po' decise di truccarsi e farsi la piastra.
Finalmente era pronta, capelli perfettamente lisci, un po' di mascara, matita ed eye-liner, e un po' di rossetto, senza esagerare.
Era perfetta.
Erano già le 6:30, da un momento all'altro dovrebbe arrivare Jongsuk a prenderlo, così scese in salotto, lasciando a bocca aperta il fratello.
"Cos'hai fatto a mia sorella?!" Disse scherzando.
"Niente, tua sorella è bella naturalmente, ma col trucco è indescrivibilmente bella" disse ridendo.
La campanella suonò.
"Oppa, io esco" disse salutandolo con un bacio "volante".
Quando uscì, Jongsuk rimase a bocca aperta.
"Ma l'appuntamento è mio o tuo?" Disse ridendo.
"Beh, voglio vedere se c'è qualcuna più bella di me" disse, per poi ridere.
Jongsuk le aprì la porta "entri, signorina" disse.
Dopo averle chiuso lo sportello, andò nell'altra parte.
Una volta entrato, e messa la cintura, accese il motore, per poi partire a tutta velocità.
Il ristorante era molto lussuoso, lì ci andavano tutte le persone di classe, infatti tutti i ragazzi/signori, Jongsuk compreso, erano in smoking.
Momo lo prese per il braccio ed entrarono dentro, ed aspettarono al tavolo la misteriosa ragazza.
"Ah, ho dimenticato di dirti, verrà anche suo fratello, così non starai da sola" disse sorridendo.
"Cosa?!"
"Volevi fare veramente la terza incomoda?" Disse ridendo.
"Ovvio" disse, magari sarà lei la terza incomoda, pensò.
Intanto che aspettava, tirò fuori il suo specchietto, per sistemarsi, non voleva dare di sicuro una brutta impressione al fratello della ragazza.
Dopo un po' arrivarono due persone, una ragazza ed un ragazzo.
"Sono arrivati" disse Jongsuk sorridente.
Lei annuì, mentre si controllò per un'ultima volta.
I due ragazzi si sedettero difronte a loro, il ragazzo davanti a Momo e la ragazza davanti a Jongsuk.
Quando Momo alzò la testa e vide chi fosse, voleva morire.
"Tu?!" Dissero insieme, e poi guardò subito la ragazza.
Jongsuk mi deludi, che gusti... pensò, per poi alzarsi.
"Vado un attimo in bagno"
Arrivata in bagno, si mise al muro, per poi chiudere un attimo gli occhi.
"Morirò sta sera, me la sento..."
Dopo essersi ripresa, tornò al tavolo, e vide che avevano già finito di ordinare.
Sono stata in bagno 10 minuti neanche ed hanno già finito di ordinare?
"Momo, ti ho ordinato i tuoi piatti preferiti" disse Jongsuk sorridendo.
"Grazie" disse, e sorrise.
L'atmosfera si stava facendo pensante, nessuno dei quattro osava aprire bocca, allora toccò a Jongsuk a introdurre un argomento.
"Allora, voi tre vi conoscete, giusto?"
"Se per te conoscere, significa essere picchiati, allora si" disse il ragazzo guardando male Momo.
Finalmente Jongsuk capì, lui era il ragazzo di cui le aveva parlato Momo.
"Quindi Eun-Chan sei la compagna di classe di Momo?" Chiese.
"Si, lui è mio fratello Park Bo Gum"
"Piacere" disse Jongsuk.
"Sono Lee Jong Suk"
"E lei è Park Momo"
"Ehm... piacere" disse Momo per poi distogliere lo sguardo.
"E poi questa formalità? Abbiamo tutti più o meno la stessa età, oltre voi due ragazzi che avete uno o due anni in più"
"Ha ragione, forse non dovremmo essere così formali" disse Jongsuk.
Solo in quel momento si accorse che la ragazza, Eun Chan, era piuttosto silenziosa, al contrario suo, e questo lo metteva abbastanza a disagio.
A romperete il silenzio sta volta fu il cameriere a portare i piatti.
La cena terminò circa un'ora e mezza dopo, avevano parlato poco, l'unico che parlava era Jongsuk che faceva le domande a Eun Chan, mentre Bogum e Momo si guardavano male in continuazione a vicenda.
Dopo essersi salutati, ognuno se ne tornò nella propria auto.
"Yah! Hai dei gusti orribili" disse Momo appena entrata in auto.
"E poi come ti salta in mente di invitare il fratello?!"
"Cosa ne sapevo io? Poi è stato l'appuntamento più orribile che abbia mai avuto, Eun Chan non sa proprio conversare... è troppo timida"
"Timida? Quella che voleva magiare con me e fare amicizia con me? Pff"
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