Capitolo 13
<Salve, veniamo in pace>
Risponde Honey a quell'elfo
Veramente, ha veramente detto così?
<Ah, questo lo saprò solo sentendo il rumore che provoca la lama della mia spada mentre vi perfora il cranio!>
Dice lui calcando su l'ultima parola.
<Lance!>
Urla, e gli elfi dietro di lui, sui cavalli, ci puntano le loro lunghe ed appuntite lance addosso.
In questo momento sono completamente presa dal panico; ma ho un'idea, anche se forse sto per fare qualcosa di cui sicuramente mi pentirò, ma ci stavano per infilzare e non potevo permettere che Honey si facesse male, nessuno la doveva toccare; non me lo sarei mai perdonato.
Guardo la mia migliore amica e lei, con un cenno del capo, capisce subito che cosa ho in mente di fare
<Fermi!>
<Ci arrendiamo!>
Urla alzando le mani
<Ottima scelta!>
A questo punto l'elfo con la spada la rimette nella fodera.
Si sta girando per dire agli altri che non ci saremmo battute, e Honey in gli salta addosso, facendo passare la sua attenzione su di se.
Si libera facilmente dalla sua stretta buttandola a terra.
Proprio come avevo previsto
Mette la mano dietro la schiena per riprendere la sua spada, ma non la trova
<Cercavi questa?!>
Urlo fiera di me dietro di lui, puntandogliela addosso.
<Ho no...>
Mi dice lui, subito dopo però tira fuori da due fodere ai lati del bacino,due pugnali affilatissimi
Forse ho esagerato un pochettino, ma ormai è troppo tardi per tirarsi indietro.
Mi si avvicina con tale furia e tale forza da farmi spaventare; mi si avventa contro, ma io con un colpo netto di spada colpisco i suoi due pugnali e uno di questo vola e cade dietro di lui.
E brava Diamond
Non posso crederci.
Non ho mai maneggiato un'arma del genere anzi, nessun tipo di arma; mi sento subito più fiera di me.
Lui, quasi stupito, prende il pugnale che gli rimaneva e lo fa volteggiare così velocemente che a un certo punto non lo vidi più, e fu proprio in quel momento che partì all'attacco.
Io, anche se faticosamente, riesco a contrastare tutti suoi colpi, ma più colpi mi provava infliggere, più questi diventavano più forti, più precisi e più potenti.
Sto indietreggiando spaventata quando
<Ah, e ora saluta la tua amichetta!>
Dice lui colpendo la mia spada, facendola volare e far cadere poco più in là.
Ah, è finita, sei spacciata.
È finita, ripete la mia mente, e anche io mi sto per arrendere; ma forse si sbagliava, forse ci sbagliavamo:
<Ahhh!>
Urla l'elfo, appena esser stato trafitto nella gamba da Honey, con il pugnale che aveva perso e che lei silenziosamente ha preso.
<Così impari!>
Dice Honey fiera di se
Mi alzo per complimentarmi con lei e per ringraziarla di avermi salvato la vita, quando tutto rallenta; sapevo che stava per succedere qualcosa.
<Honey attenta!>
Le urlo.
Non riesce a sentirmi; ma so esattamente cosa fare per il suo bene.
Mi butto di scatto su di lei per farla spostare, ma non calcolo un cosa assai importante
<Ahhhhh!>
Urlo cadendo al suolo
Il dolore.
Un dolore acuto e profondo.
La freccia mi colpisce dritto sotto la spalla sinistra e per fortuna non è andata molto in profondità, sarei stata spacciata.
Mi guardo la ferita; il sangue scende come un fiume in piena.
<Diamond no...>
Mi dice Honey, e noto che dalle sue morbide guance scendono mano a mano delle lacrime di tristezza, di rabbia.
<Va tutto bene...non...non preoccuparti>
Balbetto io, il dolore è tanto, ma sapere che Honey sta bene mi da un lieve sollievo.
<Schifosi!>
Urla Honey, prendendo, o almeno cercando di prendere a pugni uno di quegli elfi che, con una spinta, la fa cadere a terra.
Mi raggiunge e mi aiuta ad alzarmi
<Grazie Honey>
Dico sforzandomi
<Chi è stato?>
Domanda con tutta la rabbia che ha in corpo.
In quel momento, davanti a noi arrivò un ennesimo elfo a cavallo; scende da esso e noto che era diverso dagli altri.
Non ha un'armatura come le altre, ma meno pesante, come se sapesse che nessuno lo avrebbe mai ferito; ha un lungo mantello blu, sembra fatto di velluto, e un elmo argenteo completamente decorato con incisioni d'orate.
<Io.>
Dice quell'elfo, mostrando l'arco che impugnava; sempre di color argento ma con decorazioni blu.
<Comandante!>
Dice l'elfo appena ferito da Honey.
Alle sue parole tutti gli altri inchinano il capo.
E perché è così importante?
La spalla mi fa sempre più male e il sangue non smette di uscire; ma la mia attenzione è catturata quasi del tutto da quel misterioso elfo.
Si toglie l'elmo e sono subito scioccata: ha i capelli di un colore marrone scuro, i lineamenti del viso marcati e quegli occhi, di un blu unico, fantastico, che nella loro semplicità mi ricordano qualcosa di ben familiare.
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