Antonio Felix Da Costa #1
afelixdacosta
Portogallo
evafrijns
hai risposto alla sua storia
Ti prego, non voglio sapere
perché sei al simulatore
in mutande
afelixdacosta
In realtà quelli sono
pantaloncini della tuta
Però convinta te
Certo che voi uomini
siete proprio incredibili
Da che pulpito
Per tua informazione
io e mio fratello siamo
quasi in aeroporto
evafrijns
Aeroporto internazionale di Maastricht
afelixdacosta
ha risposto alla tua storia
Non so se mi sei mancata
più te o tuo fratello.
evafrijns
Secondo me mio fratello
Blocco il telefono, prima di sospirare appena, mentre aspetto che chiamino il nostro volo. Io e Robin siamo stati invitati per una settimana a casa di Antonio, e sia io che lui sappiamo entrambi che il portoghese probabilmente coglierà l'occasione per farsi avanti con me.
"Sei nervosa Eva?" mi chiede Robin, mentre controlla per l'ennesima volta il tabellone dei gate.
"Un po'." taglio corto, lasciando mio fratello con una risposta probabilmente molto diversa da quella che si aspettava. "Lo sai meglio di me che nemmeno io so esattamente quello che provo per Antonio." continuo, cercando di mostrarmi il meno emotiva possibile.
"Sì, ma per favore, cerca di non fare cose stupide. E con cose stupide intendo tirarti indietro all'ultimo."
"Ci proverò."
"Lo so che quella ferita brucia ancora, ma sono passati due anni, Eva, per favore. Lo hai visto anche tu che Toni è diverso." Robin mi guarda negli occhi, apprensivo come solo lui sa essere. Forse è anche per quello che non ho mai sentito il bisogno di aprirmi con qualcuna delle mie amiche, a partire dalla sorella di Jean-Eric Vergne, perché mi è sempre bastato mio fratello. Ora che ci penso, Lea non sa nemmeno che sto andando da Antonio. Abbasso lo sguardo sul cellulare, le notifiche di Instagram si fanno vedere per prime, ed è proprio tra di esse che risaltano i messaggi in direct di Lea.
lea__vergne
ha risposto alla tua storia
Non mi hai detto dove vai
evafrijns
Lo so
Non me lo dirai
Vero?
Come non riesci mai
a dirmi nulla di te
Davvero non ti capisco Eva
Starò via una settimana
Tanto non è un posto rilevante
Ti racconterò tutto
quando avrò fatto ordine
nella testa, non prima
Sono con mio fratello
visualizzato
afelixdacosta
Fate buon volo polpette
Ci vediamo in aeroporto
tra un paio d'ore
evafrijns
hai messo "mi piace" a un messaggio
che ha inviato
hai messo "mi piace" a un messaggio
che ha inviato
a dopo surfista
ha messo "mi piace" a un messaggio
che hai inviato.
evafrijns
Aeroporto internazionale di Lisbona-Portela
Io e Robin usciamo dall'aeroporto, Antonio ci aspetta poco prima dell'ingresso del parcheggio, ed è abbastanza inutile dire che non appena lo vedo, mi si stampa un sorriso a trentadue denti in faccia, così gli corro incontro e gli salto addosso, lui mi prende al volo in braccio, per poco non rischiamo di cadere entrambi.
robinfrijns1
Aeroporto internazionale di Lisbona-Portela
jeanericvergne
ha risposto alla tua storia
Sempre detto che alla fine
il mio compagno di squadra
fa colpo in un modo o nell'altro
robinfrijns1
Lo so, ma lo sai com'è mia sorella
Il portoghese deve ancora riuscire
a scalfire la sua corazza di pietra
visualizzato
Il viaggio verso casa di Antonio è costellato di battute e risate, continui punzecchiamenti: in fondo devo ammettere che tutto questo mi è mancato. L'aria fresca della sera entra dai finestrini della sua macchina facendomi svolazzare i capelli senza controllo, e il profumo familiare dell'oceano mi invade le narici, il bagliore fioco del tramonto che ancora si intravede colora appena un angolo di cielo di un leggero arancione scuro, mentre le luci di Lisbona si allontanano veloci fuori dai vetri.
"Ti prego Toni andiamo in spiaggia, per favore..." Antonio ha appena finito di mostrarci la nostra camera, che il richiamo dell'oceano per me si fa incredibilmente irresistibile. Il portoghese si volta verso mio fratello, che sta posando la sua valigia dentro l'armadio.
"Non guardare me Antonio, io prima mi butto nel letto meglio è." risponde Robin, lavandosi le mani del problema.
"E sia allora, ma ti conviene portare una felpa, sarà anche luglio ma giù sulla scogliera di notte tira vento." il portoghese sorride, una cosa a cui non riesco a resistere. Antonio è bellissimo, soprattutto quando riesce a essere così spontaneo con chi gli sta intorno, e forse dovrei cominciare a essere anch'io così con lui. Saluto mio fratello, e gli raccomando di non occupare tutto il letto: non dormiamo nello stesso posto da probabilmente quando io avevo cinque anni e lui sette, e aveva il vizio di allargare un po' troppo i suoi spazi nella mia direzione mentre dormiva. Robin mi promette che cercherà di fare il possibile, anche i due uomini si salutano, poi io e il portoghese usciamo di casa. Mi infilo la felpa nera oversize che ho recuperato dalla valigia e seguo Antonio giù per la via di casa sua, fino alla fine della strada, dove inizia il sentiero per la scogliera e la spiaggia. È buio, ma le torce dei nostri cellulari illuminano discretamente bene la discesa verso l'oceano.
evafrijns
Portugal
robinfrijns1
ha risposto alla tua storia
Ti parlo da fratello maggiore,
stavolta seriamente. Conosco
Antonio da anni, e anche tu.
Lo so che hai sempre
fatto fatica a fidarti di
un uomo, e che non sai
esattamente cosa vuoi
da lui, se sia giusto
o sbagliato iniziare una
relazione con lui
Ma Eva, per favore
Mentre sei lì sulla spiaggia
con lui, fatti un esame
di coscienza e ti prego,
se proprio non deve essere lui
quello giusto, cerca di non
spezzargli il cuore
Non lo sopporterebbe
evafrijns
Robin...
visualizzato
Il rumore delle onde riempie il silenzio mentre me ne sto seduta su uno scoglio, rintanata nella mia felpa, con Antonio in piedi accanto a me, a pensare, forse troppo. Non so bene cosa mi spinga a farlo, ma a un certo punto qualcosa si sblocca dentro di me e le parole cominciano a scorrere fuori dalle mie labbra senza che io riesca a fermarle.
"Lo so bene che provi qualcosa per me Toni, e penso che sia arrivato il momento per me di darti qualche risposta, a partire dal fatto che è vero, anche io sento qualcosa per te." Non lo guardo in viso perché il buio della notte non me lo permetterebbe, il bagliore della luna però mi fa distinguere la sua sagoma che si accovaccia accanto a me e si siede, un leggero soffio di vento gli scompiglia appena i capelli. "Sono stati anni difficili quelli che ho passato ed Edoardo non si è mai dimostrato l'uomo che credevo fosse. È stato meno doloroso per me lasciarlo quando ho scoperto che mi tradiva, ma non è stato per nulla facile riuscire a fidarmi di nuovo di qualcuno, e anche ora ho bisogno di tempo e di molta fiducia per riuscire a essere di nuovo aperta come prima. Eppure sento che con te è diverso, solo devo riuscire a essere meno fredda..."
"Non devi giustificarti con me Eva." Antonio si mette a giocare con un sassolino che raccoglie da poco distante il suo piede, mentre continua il suo discorso. "Robin mi ha detto che da quando hai chiuso la tua vecchia relazione sei diventata fredda come il ghiaccio, che non hai mai parlato con nessuno delle tue vere emozioni se non con lui... e io non pretendo di sapere tutto subito, non ho mai preteso di sapere nulla di te nemmeno da tuo fratello, perchè non sarebbe stato giusto nei tuoi confronti, sono cose tue... tu mi piaci da sempre... dalla prima volta che Robin ti ha portata in pit lane, mentre con quella tua macchina fotografica te ne stavi nei posti più assurdi e impensabili a scattare foto e a chiacchierare con André e Jean di qualcosa che anche a me piace... e non sono mai riuscito a farmi avanti con te."
"Non riuscivi nemmeno ad avvicinarti, passavi tutto il tempo possibile e immaginabile con mio fratello, ma se c'ero io tu ti volatilizzavi..."
"Solo perché avevo paura di non piacerti." Antonio alza lo sguardo su di me, le sue iridi nere nella notte non riflettono nemmeno i raggi della luna. "Perché guardarti da lontano era più facile che avvicinarti e rischiare di vederti scomparire per sempre..."
"Non l'avrei mai fatto Toni, lo sai."
"Adesso sì, ma un anno fa no."
"Robin ti ha sempre detto tutto..."
"No, non tutto... ma non ho mai smesso di parlare di te con lui, anche quando stavi con Edoardo... e mi faceva male vederti con lui, mentre io non avevo mai neanche avuto il coraggio di salutarti." le parole di Antonio mi lasciano in silenzio per qualche minuto, non so cosa rispondergli esattamente, perché tutte le risposte mi sembrano in questo momento più banali che mai. Lui si perde a osservare la luna piena che illumina pallidamente il mare a qualche metro da noi, mi incanto a osservare il suo profilo, le sue labbra pallide risaltano appena, bianche come il satellite stesso. Succede tutto in un attimo. Allungo una mano verso il suo viso e lo volto dalla mia parte, le mie labbra si scontrano con le sue e presto entrambi restiamo senza fiato. Non c'è niente e nessun altro fuori da questo momento, solo io e lui. La sua mano finisce sul mio viso, delicato come solo lui sa essere, e le sue labbra cercano le mie quasi disperatamente, malcelando un bisogno che a parole non è mai riuscito a manifestare prima di stasera.
"Ora so esattamente cosa voglio da te..." mormoro, quando le sue labbra si allontanano dalle mie.
Il giorno dopo tutto è tranquillo, nel cielo splende il sole e Antonio e Robin se ne stanno comodamente sdraiati sulle sdraio in giardino a bordo piscina, mio fratello si rilassa al sole dopo che i due hanno fatto una chiacchierata mentre io mi facevo una nuotata rinfrescante, Antonio si alza e mi raggiunge in piscina.
evafrijns
Tag: afelixdacosta
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Writing the first chapter of a new story
Ph: robinfrijns1
Direct
edomortara
ti ha inviato un post di evafrijns
Spero che tu sia felice con lui
hai eliminato la chat con edomortara
hai bloccato l'utente edomortara. puoi sbloccare questo utente direttamente dal suo profilo.
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