Prologo.
Nella vita ci sono cose che non puoi prevedere, che sia colpa del destino o meno, succedono e basta.
A volte accadono così all'improvviso che non hai nemmeno il tempo di accaccorgertene e, in un attimo... ti stravolgono la vita.
Tutto quello che avevi costruito con le tue mani, d'un tratto, lo vedi crollare, un pò come quando crei un castello di sabbia e un soffio di vento lo abbatte.
La sola differenza é che il castello di sabbia puoi sempre cercare di ricostruirlo esattamente come prima, la vita... invece no.
I momenti, gli attimi, quelli non si possono ricreare.
Tutto quello che succede appartiene al passato, e d'altronde… è così che deve andare.
Poi, inspiegabilmente... una mattina ti svegli e ti ritrovi ad affrontare una realtà completamente nuova, in una città diversa dalla tua.
E chissà che il destino non abbia già deciso anche di farti conoscere l'amore : cinque lettere, un forte sentimento, un grande significato.
Ed è solo quando ne vieni a conoscenza... che... beh… allora... capisci di essere... completamente fregata.
I suoi occhi, il suo sorriso, il suo sguardo diventano la cosa più bella che tu abbia mai visto, un qualcosa che ti costringe a cercarlo anche in mezzo al volto degli altri.
E diventi goffa, impacciata, forse un po' imbranata, ma anche una grande sognatrice perché si, chi é innamorato riesce a sognare ad occhi aperti.
E chi ha detto che l'amore è sempre facile?
Molte volte ti può far stare male.
Altre, invece... ti può spezzare il cuore.
Ti può, persino, far smettere di credere a ogni cosa.
Non credi più all'amore, e a quella persona, che un tempo, diceva di amarti.
Smetti di sognare, di illuderti e ti senti completamente distrutta.
E pensi: "Come può una persona farti così tanto male?".
Un ragazzo a volte ferisce per scherzo, per gioco o semplicemente perché ne ha voglia.
Gioca con i tuoi sentimenti e li calpesta come fossero carta straccia senza preoccuparsi delle conseguenze.
E dopo ti chiedono scusa ma... le scuse a che servono se dentro hai smesso di credere? Se dentro senti un vuoto che non riesci a colmare?
E allora ti consigliano di distrarti con altro e tu ci riesci.
Ti dicono di andare avanti e di non pensarci e, per certi momenti, ci riesci.
Ti dicono di dimenticarlo, ma no, questa volta, ti arrendi. Non ci riesci.
Come puoi? Come puoi dimenticare una persona se appena giri l'angolo ti accorgi che è sempre stata lì tra le tue cose?
Cerchi di combattere in tutti i modi questo vuoto e questo dolore che lui ti ha provocato, ci provi davvero.
Ti allontani da lui, cancelli tutti i suoi contatti e il suo numero di telefono, anche se, per tutte le volte che lo hai chiamato... ormai lo ricordi perfettamente a memoria,
Poi arriva un giorno.
Il giorno in cui capisci che tutto questo non ha alcun senso.
Capisci che è arrivato il momento di perdonarlo perché sei consapevole del fatto che la tua vita è completa e perfetta solo se c'è lui al tuo fianco, perché metà appartiene anche a lui.
Ed è solo quando poi succede che il tuo cuore, pezzo dopo pezzo, si ricompone magicamente, e tu non puoi fare a meno di essere al settimo cielo.
Ti senti come la prima volta che i suoi occhi hanno incrociato i tuoi.
Te ne innamori nuovamente, ed è più bello di prima.
Un emozione indescrivibile, che supera ogni limite.
Dicono anche che con il tempo l'amore svanisce, ma quello vero resiste al tempo, resiste alle critiche, resiste a quelle persone che di amore non hanno mai capito poi così tanto.
E se finisce allora vuol dire che non gli abbiamo dato il giusto valore, vuol dire che non siamo stati in grado di apprezzare ciò che il mondo di più bello ci ha offerto.
Ad ogni modo...
Mi chiamo Catherine e ho 15 anni. La classica ragazza dagli occhi verdi, dai capelli castani e con qualche lentiggine sul viso.
Mi definiscono diversa, lo ammetto.
Perché a differenza degli altri non amo passare il sabato sera in una discoteca, piuttosto preferisco passarlo a casa a leggere uno di quei libri che ti tolgono il respiro per quanto sono belli.
E preferisco indossare un paio di cuffie, perdermi nella musica e nella scrittura piuttosto che ascoltare della gente che non capisce nulla di te e che parla solo alle tue spalle.
Vivo con la mia famiglia in un piccolo quartiere di Milano.
Abito con mio fratello Andrea, un ragazzo egocentrico e a volte un po’ pazzo però… non posso fare a meno di volergli un gran bene.
Poi c'è mia madre. A lei devo tutto. É grazie a lei se, oggi, sono quella che sono. Lei che con mi ha mai fatto mancare nulla, lei che c'è sempre stata. Lei che, nonostante tutto, ha continuato a prendersi cura di noi, facendo tutto il possibile.
E se vi starete chiedendo di mio padre…tranquilli… non l’ho dimenticato.
Sapete? Avrei voluto passare ancora più tempo insieme a lui, e invece…
Invece… adesso, si trova da qualche parte lassù in cielo, oltre quelle nuvole a brillare di notte, tra le stelle.
Ci sono tante cose che vorrei dire di lui, ma per questo c’è tempo, lo racconterò nel corso della storia, nel frattempo… mi limito solo a dire che era il mio EROE.
Qualche anno dopo quella terribile notte, mia madre decise che la cosa migliore per tutti fosse quella di risposarsi.
E cosi, uno sconosciuto entrò a far parte delle nostre vite.
Io e mio fratello Andrea? Cos’altro potevamo fare se non appoggiarla?
Onestamente noi non lo abbiamo mai accettato come fosse un secondo padre, e del resto… nemmeno adesso.
E se adesso ti trovi a sfogliare queste pagine... vuol dire che, anche tu come me, non credi in una fine.
Perché forse, in fondo, una fine vera non esiste, é solo che... siamo noi a far finire tutto.
Tra queste righe voglio mettere per iscritto i miei pensieri proprio come si fa con un diario, così quando, un giorno, avrò nostalgia dei vecchi tempi potrò sempre ritornare a leggere queste parole. Parole che racchiudono in sé uno di quegli amori che nasce giorno dopo giorno senza morire mai.
Un amore che, solo chi ha provato veramente, può raccontare.
E mi ricorderò di quant'é bello sentirsi liberi dentro, di quant'é bella l'adolescenza seppur con i suoi momenti di tristezza, seppur con quei momenti in cui vorresti solo sparire e non lasciare più nessuna traccia
E tu? Tu che stai leggendo, hai mai rischiato per amore?
Hai mai... mandato tutti e tutto a quel paese solo per inseguire i tuoi sogni?
E lo so che é illogico, e impossibile, ma hai mai pensato di voler saltare alla conclusione? E di voler leggere solo l'ultima pagina della tua vita?
Già... chissà come sarà.
Chissà cos'altro ci riserverà il destino.
E a chi non piacerebbe sapere in anticipo cosa accadrà.
Forse compieremo sempre le stesse scelte, ma almeno saremmo noi a decidere per cosa lottare.
O magari, faremo scelte diverse, e solo allora ci renderemo conto di quanto la nostra vita dipenda completamente da momenti mischiati tra di loro.
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