Capitolo sette
D: "ma che centro io scusa?"
H: "é a te che é venuta in mente questa brillante idea"
D: "sì ma tu eri d'accordo"
H: "può darsi...si va bhe é comunque colpa tua"
D: "ma senti questa"
Ridacchia lui.
Mi trattengo dal sorridere.
H: "al posto di ridacchiare cerca una giustificazione plausibile per quello che stavamo facendo"
D: "tranquilla Granger, ne ho già una in mente"
H: "spero sia credibile"
D: "oh sì. Molto credibile"
M: "se la finite di borbottare fra di voi, ditemi che così stavate facendo"
Bene. Ora sono in mano al mio Draco.
Sì, mio.
Perché lui mi ama. Solo a me.
Noto che l'ufficcio é cambiato da quando Silente é morto.
Sui muri non ci sono più i quadri degli altri Presidi ma solo quadri suoi e un ritaglio di giornale che annunciava la sua morte.
La scrivania non é più ordinata ma piena di cartacce e la fenice non ce più.
Credo sia morta.
M: "allora?"
D: "glielo spiego io signora McGrannit. Il fatto é che oggi Granger ha bevuto un po' troppo BurroBirra e quindi, quando mi ha visto in camera mezzo nudo, mi é praticamente saltata addosso e io non sono riuscito a respingerla"
Che cosa??
M: "perfetto. Malfoy lei può andare invece lei, Granger, dovrà pulire la Sala Grande dopo mangiato"
Annuisco senza ribattere.
Ma io questa gliela faccio pagare.
Altro che mio e mio...
Chi si crede di essere?
E poi anche la McGrannit come ha fatto a credergli??
Quando usciamo dal suo ufficcio do una sberla sul braccio a Draco.
D: "ahia!!"
H: "te la meriti! Ma cosa ti é saltato in mente é?!"
D : "dai Hermione, quanto la fai lunga"
H: "cosa?! Sai scusa se sono pesante, scusa se mi arrabbio perché sono finita in punizione per colpa tua. Vai al diavolo"
Arrabbiata vado nella Sala Comune dei Grifondoro, salgo in camera mia e trovo Harry e Ron seduti sul mio letto.
Ha: "eccoti. Ti stavamo aspettando"
R: "niente Dracuccio insieme a te?"
Direi che Harry ha raccontato tutto a Ron.
Ovviamente
Cosa mi aspettavo che se ne stesse zitto?
H: "ero insieme a lui qualche minuto fa. Cosa volete?"
R: "qualcuno é nervosetto"
Ha: "avete litigato?"
H: "non sono affari vostri. Ora ditemi che ci fate qui o uscite subito dalla mia camera!"
R: "apparte dirti che sei una traditrice e una troia nient'altro"
Ha: "Ron...calmo. Non lo pensa davvero Herm...é solo geloso.
Comunque siamo qui perché vogliamo perdonarti ma credo che a Ron ci voglia ancora un po' di tempo"
H: "tu non dipendi da lui. Se vuoi perdonarmi accetto volentieri, ma non accetto il comportamento di Ron.
Geloso? E io che dovrei dire che l'anno scorso sbavavi su Lavanda?? E ora andatevene"
Dopo che se ne sono andati decido di fare i compiti.
Tanto non ho niente da fare.
Guardo l'ora.
Oh cavoli.
Ho saltato la cena.
Corro a pulire ma trovo tutto fatto.
Mi giro e vedo Draco che sorride.
D: "ho fatto tutto io"
Gli corro incontro e lo abbraccio.
H: "grazie"
D: "figurati"
Mi prende in braccio e in un attimo siamo in camera sua.
Ci spogliamo e lui mi bacia, per poi scendere sul collo e sul petto procurandomi piccoli brividi.
Dopo poco tempo sono sotto di lui e con un gesto deciso mi penetra.
Aumenta la velocità e io mi muovo insieme a lui e con gesti semplici uniamo le nostre anime.
H: "ti amo Draco"
D: "mmmm"
H: "mmmm che?"
D: "non penserai che ti amo vero Granger? Questo era solo per divertirsi un po''
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