Prologo
Narrator's pov
2 mesi prima
Si dice che quando muori vedi tutta la tua vita passarti davati in un solo secondo.
Tutti quei momenti vissuti, belli o brutti che fossero sarebbero stati lì ad aspettarti in quell'ultimo momento.
Non fu così per Talia, una ragazza come tante che stava tornado a casa, forse un po troppo tardi, dopo essersi lasciata alle spalle la casa dell'amica.
I suoi passi risuonavano sull'asfalto mentre, senza guardare dove stesse andando, messaggiva sul telefono.
Un movimento improvviso al limite del suo campo visivo le fece alzare la testa di scatto.
Aveva cercato di ignorate l'opprimente sensazione di essere seguita ma ora che aveva visto quell'ombra infilarsi di corsa nel vicolo alla sua destra sentiva che non poteva più ignorarla.
Non è niente, niente di cui aver paura.
Diceva tra se e se mentre buttava un'occhio nel vicolo.
Un ragazzo, stava abbandonato sul pavimento sporco del vicolo, appoggiato alla parete con le braccia aperte e la testa abbandonata.
"Si sente male? Devo chiamare in ambulanza"
Chiese Talia mentre titubante entrava nel vicolo.
Ci sono tanti ragazzi che dopo una serata si sentono male.
Pensava Talia.
Ma quando venne assalita da quel tanfo di carne sanguinolenta mischiata agli odori acri del vicolo la sua determinazioni sparì.
Accese la torcia del telefono.
La luce, tremolante per la mano di Talia, illuminò il corpo del povero ragazzo.
Orbite vuote e mandibola aperta a causa della recisione dei muscoli della mascella, dalla quale fuoriusciva saliva mischiata a sangue.
Il costato, una geometria di tagli e pugnalate e la pancia, recisa con un profondo taglio, vomitava fuori l'intestino e le budella.
Inorridita Talia non ebbe neache il tempo di urlare che qualcuno le premette con forza una mano sulla bocca e le calò una busta di plastica in testa
La ragazza provò a dimenarsi ma si bloccò subito quando sentì la punta di una lama pizzicargli il collo.
"Io risparmierei il fiato fossi in te"
Disse ridendo il suo aggressore.
Lacrime calde scivolarono lungo le guance della ragazza mentre l'aria all'interno del sacchetto iniziava a viziarsi.
"T-ti prego... I-io non ho visto nulla..."
La lama scomparve e la ragazza credette di essere salva ma subito un laccio iniziò a stringersi sulla sua gola chiudendo bene il sacchetto.
"Oooh, ma posso immaginarlo"
Un sorriso inquietante si allargò sul suo volto mentre teneva ferme le mani della sua vittima e la guardava arrancare in cerca di ossigeno.
Sentire il peso di quel corpo che si abbandonava tra le sue braccia faceva sentire bene quell'oscura figura.
Gli piaceva giocare con le vite dei poveri malcapitati che gli capitavano a tiro per poter sfogare su di loro quel sentimento di costrizione che era destinato a sopportare di giorno.
Ma la notte, la notte diventava il suo regno, lì poteva sentirsi potente e nessuno avrebbe potuto alzare un dito sulla sua persona.
Una volta assicurato che la ragazza fosse morta, sempre sorridendo, tolse il sacchetto per bearsi della sua espressione di agonia.
Gli occhi spalancati, rigati di rosso e la bocca aperta in cerca d'aria nell'estremo tentativo di riuscire a non soffocare.
Sorridendo prese il coltello e si mise all'opera sul suo cadavere.
Tagliò, squartò e asportò fine a creare l'opera che più assecondava i suoi macabri gusti.
Poi, semplicemente, se ne andò.
Si lasciò tutto alle spalle.
Non poteva rischiare che qualcuno vedesse il suo volto.
Più di ogni altra cosa c'era qualcuno che doveva proteggere, per poter continuare le sue macabre opere, per poter continuare a vivere.
Doveva proteggere (t/n) fino al giorno in cui non sarebbe arrivato il momento di mostrasi e allora, solo allora, avrebbe assaggiato la libertà.
Un'altra volta e questa volta per sempre.
Allargò il suo sorriso alla luna e lentamente se ne tornò a casa.
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Ooook.
Salve a tutti voi gente, spero che il prologo vi sia piaciuto e che vi abbia un minimo incuriosito.
Vi spoilero subito che l'assassino è un'unicorno viola shocking 😂😂😂.
Va bene, cazzate a parte lasciate una stellina come supporto morale e se vi è piaciuto e lasciate soprattutto dei commenti su cosa ne pensate.
(Per me i vostri commenti saranno più importanti delle stelline in modo che possa migliorarmi in caso)
Detto questo alla prossima.
(Spero)
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