Capitolo 2
La mia valigia... È una borsa sportiva con dentro solo i vestiti. Non ho molto da portarmi. Specialmente sapendo che lì i portatili, i telefoni e le cose tecnologiche non si possono usare perché attirano i mostri. Tutti i miei innumerevoli libri non posso portarli. Non basterebbero venti valige per contenerli tutti quindi li lascio qui. Vado in bagno e mi lego i miei lunghi capelli corvini e rossi e poi scendo. Stranamente i ragazzi sono seduti sul divano a non fare niente. Quindi...
-Che avete rotto?- chiedo scrutandoli.
-Niente/Nulla/Noi?/Cosa?- dicono in coro uno sopra all'altro.
-Da brava serpe quale sono capisco se mentite. Forza, che avete rotto?-
Loro mi mostrano un paio di foto con il vetro rotto e un vassoio fuso.
-... Perché??- chiedo con un misto di confusione e rabbia.
-È capitato...- dice Percy in tono pentito e facendo gli occhi da cucciolo.
-Non mi fotti Jackson- dico impassibile. Nico si aggiunge a Percy. Sono teneri. Molto.
-Non mi fanno effetto gli occhi da cuccioli- dico fredda. Loro ci rinunciano. Prendo scopa e paletta e raccolgo i pezzi di vetro. Il vassoio lo butto. Appena finisco arriva giù anche Mich. Nemmeno lui ha chissà che di valigia.
-Come andiamo?- chiede.
-Jason dovrebbe riuscire a portare in volo due ragazze mentre Festus porta noi e te. Nico farà un viaggio-ombra con la quarta- spiega Leo. Annuiamo.
-Io in braccio a Grace non mi ci metto- dico subito.
-Non ho mica la peste- borbotta il diretto interessato. Alzo le spalle con non-chalance.
Usciamo e aspettiamo che arrivino le altre due. Arrivano dopo circa dieci minuti con anche loro solo un borsone. Mich si mette in groppa a Festus con Percy e Leo mentre Sofia e Erica si cozzano a Jason non troppo entusiaste. Loro partono mentre io e Nico aspettiamo un po. Dopo che si sono allontanati rientramo in casa un attimo e Nico si mangia i biscotti che gli avevo tenuto da parte prima che Mich li divorasse tutti. Appena finisce mi prende la mano e fa un viaggio-ombra. Ci ritroviamo all'uscita di una foresta.
-Aspettiamo gli altri- mi dice e io annuisco. Nell'attesa non parliamo molto. Né io né lui siamo il tipo di persona socievole che parla sempre quindi non instauriamo una vera e propria conversazione. Fortunatamente gli altri non ci mettono troppo ad arrivare.
Entriamo nel campo. Io mi guardo attentamente intorno. Riconosco ogni luogo. Ci portano davanti a quella credo che sia la Casa Grande. Entriano e ci troviamo davanti ad un centauro e ad un altro uomo.
-Chirone, Signor D- diciamo a mo di saluto io,Sofy,Eri e Mich. I due si girano di scatto e ci guardano. Il Signor D ci guarda un'attimo e poi esce.
-Ragazzi venite- dice il centauro facendoci cenno di sederci sulle poltroncine. Sofy si siede su una e io mi appoggio sul braccio. Lo stesso fanno Mich ed Eri.
-Allora, non era previsto che foste così tanti. Ma effettivamente non poteva essere altrimenti. Ora verrà una ragazza a farvi visitare il campo. Finché non verrete riconosciuti...-
-...Staremo nella cabina di Ermes. Il campo lo conosciamo già. Non serve che Annabeth ci faccia fare tutto il giro- lo interrompere Erica. Lui la guarda stupito.
-Non amo l'idea di stare con gli Stoll....- borbotto.
-Non piace neanche a me- mi appoggia Sofia.
-Possiamo sempre ucciderli- propone mio fratello.
-L'idea non mi dispiace- lo appoggio.
-Non si uccide nessuno- ci riprende Chirone. Ah già, c'è anche lui con noi...vero. Mich sbuffa ma il centauro lo ignora.
-Voi come sapete tutte queste cose?- ci chiede.
-Siamo maggicosi- risponde Sofia ricevendo una strana occhiata da Chirone.
-Segreto- dico alzandomi.
-Possiamo andare?- chiedo. Chirone annuisce e noi usciamo. Leo,Percy,Nico e Jason ci stano aspettando in compagnia di tre ragazze e un ragazzo. Mi avvicino a loro.
-Ehy ragazzi. Piper,Annabeth,Calipso, Will- dico a mo di saluto appena ci avviciniamo. Ricevo varie occhiate piene di confusione ma le ignoro.
-Non vi serve il giro turistico suppongo- dice Jason. Noi quattro annuiano.
-Quindi voi sapete chi siamo e dove siamo alla perfezione- dice Annabeth con tono di una che vuole scoprire un segreto.
-Io non ci credo. Non potete sapere tutto- dice con tono di sfida. Scambio un'occhiata veloce con gli altri.
-"Quando dormi sbavi"- cita Sof.
-"Ordini del dottore"- la segue Eri.
-Siete caduti nel tartaro tu e Percy- spiega Mich. E così continuiamo alternandoci.
-Jason ha friendzonato Reyna-
-Tu e Annabeth vi siete baciati sott'acqua perché Clatisse vi ha spinto-
-Silena e Charles sono morti da eroi-
-Percy e Rachel si sono baciati-
-Rachel è diventata oracolo-
-Ottaviano è morto-
-Hazel era morta ma è stata riportata in vita-
-E Zoë e...- mi blocco sull'ultima frase.
-Zoë e Bianca sono morte- dico in un sussurro lanciando un'occhiata veloce a Nico così come ha fatto Mich. Noto che è rimasto impassibile al nome di sua sorella. Quest'ultima potevo evitarmela. Mi schiarisco la voce e guardo la figlia di Atena.
-Ti basta come prova?- chiedo. Lei annuisce ancora un po shockata.
-Venite all'arena così ci alleniamo e magari capiamo chi è il vostro genitore divino- propone Piper. Annuiamo tutti e la seguiamo. Un'idea per il mio genitore divino l'avrei...
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