Capitolo 12
-I figli di Poseidone resteranno in difesa visto che posizioneremo la bandiera vicino al lago. In questo modo avranno un forte vantaggio sugli avversari. Solo Percy starà in attacco di loro. I figli di Apollo si divideranno in due gruppi. Un gruppo andrà in attacco e l'altro resterà in difesa con l'arco. Noi figli di Atena staremo in parte in attacco e in parte in ricognizione insieme ai figli di Hypno e Nemesi. I figli di Ermes e i non riconosciuti dovranno esplorare il luogo alla ricerca della bandiera ma non potrete attaccare senza gli altri. I figli di Dionisio dorvanno sparpagliarsi e tenersi pronti all'arrivo dei nemici così come i figli di Efesto. I figli di Ade e Plutone in attacco. Avete capito tutti?- chiede alla fine Annie dopo averci spiegato il tutto. Annuiamo tutti ma mi balena un'idea in testa.
-Annabeth, io resto i difesa-
-Cosa? Perché?-
-Perché io uso più che la spada l'arco e quindi mi trovo in vantaggio nella difesa. In più se i nemici arrivano troppo vicini alla bandiera posso in alternativa scendere dall'albero ed aiutare i figli di Poseidone con la spada-
-Ehm... Okay daccordo. Tu resti in difesa con gli altri- dice un po incerta prima di allontanarsi. Perché ho detto questo? Io non ho un arco con me.
Il bracciale
Mi sento raggelare sul posto. Ancora?
Il bracciale
Mi guardo il polso. Il mio bracciale a serpente. Questo mi ricordo che era un regalo. L'ho ricevuto sei anni fa via posta. Non c'era il mittente...
Il bracciale
Ho capito cazzo. Penso ad un arco e mi srotolo di scatto il bracciale dal polso. Quando riapro gli occhi mi ritrovo in mano un arco in legno di quercia scura. Ha delle incisioni sul dorso. To tóxo ton skión ton Demony, l'arco delle ombre delle Demony...
L'ho tradotto. Ho tradotto la scritta... Eppure non mi sembra una lingua che conosco...
A riscuotermi dai miei pensieri è l'urlo di Annie.
-FORZA!! SI PARTE!!!-
Mi guardo un secondo intorno prima di salire sull'albero sulla quale è appoggiata la bandiera.
-Ciao- dice una voce e per poco non cado dall'albero.
-Ciao...- borbotto a bassa voce.
-Tu sei Carolina giusto?- chiedo.
-Sì, la figlia di Apollo che verrà con voi nell'impresa-
-Come sai che io partecipo?-
-Per via della scenata di ieri di mio padre-
-Giusto...- borbotto e mi guardo intorno.
-Vedi niente?- chiedo.
-Mh... No...non mi sembra ci sia nessuno...-
-Aspetta. Guarda -le indico un punto più a est- vedi i ragazzi che stanno? Sono dei figli di Afrodite, dell'altra squadra. Si stanno avvicinando facendo il giro largo-
-Vero. I figli di Ares però non avranno una vera e propria tattica. Probabilmente è una casualità. Vedrai che ci attaccheranno un po alla cazzo-
Annuisco. Ha ragione. I figli di Ares faranno tutto alla cazzo. Poco dopo vedo in lontananza dei figli di Ares,Nike,Giove e Demetra correre verso di noi. Poco dopo ci sono dei figli di Ermes, le tre ragazze non riconosciute e due figli di Efesto che li inseguono.
-Ora- dico a Carol e iniziamo a frecciarli. Le moe frecce vengono susseguite da delle ombre che intrappolano chi viene colpito. Questo ci avvantaggia molto. Le due Sofie iniziano a lottare con alcuni di loro utilizzando anche l'acqua a loro favore. Vedendo che Clarisse non sta lottando con nessuno ma bensì si sta avvicinando alla bandiera scendo facendo tornare l'arco un bracciale e estraendo la spada.
-Ecco la pivella. Forza, fatti sotto-
-L'ultima volta non ti è bastata eh?-
Lei emette un verso di rabbia e mi attacca. Paro l'affondo e iniziamo a lottare.
-ATTENZIONE!- urla Rebecca prima che un'ondata d'acqua colpisca un figlio di Afrodite che stava per prendere la bandiera. In quel momento su di lei appare lo stesso simbolo che era apparso a Sofy. Un'altra figlia di Poseidone e Nyx...
-Yeeee!!- urla dopo iniziando a saltellare e scordandosi del figlio di Afrodite che nel frattempo si è rialzato.
Mia sorella Sara gli va incontro nel tentativo di fermarlo.
-Fermo!- ordina invece l'altra Sara al semidio che ubbidisce all'istante. Mia sorella si blocca di scatto nel vedere il ragazzo fermo come gli è stato ordinato. Sull'altra appare il simbolo di Afrodite in testa. La vedo sorridere mentre ordina al ragazzo di andarsene.
-Avete perso Clarisse- dico ghignando.
-Come fai a dirlo eh?-
-Lo dico per questo- dico prima di creare uno scudo d'ombra che all'impatto con la spada di Clarisse la sbatte a terra facendole perdere la presa sulla sua arma. In quel momento arrivano Percy e Annabeth con la bandiera.
-ABBIAMO VINTO!!!- urlano quasi tutti i componenti della squadra blu avvicinandosi. Mia sorella sta parlando con Ila che si è ferita al braccio. Mentre mi avvicino a loro sento Sara recitare qualcosa in greco e subito dopo la ferita di Ila guarisce. E anche lei è stata riconosciuta... Una figlia di Apollo.
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