Le Perle di Danger - Perla #5: Stoicismo per tutti tranne che per Kelsey!
"Danger's Back", capitolo 39.
Durante la vacanza alle Barbados (quella di cui non ho parlato più di tanto nella recensione visto che è inutile ai fini della trama) uno dei ragazzi della gang, Marcus, viene ferito in una sparatoria.
Qualche giorno più tardi, dopo essersi ripreso, sono tutti in spiaggia che cercano di rilassarsi. La fidanzata di Marcus, Kadra, è apprensiva e cerca di far capire a tutti che è meglio cominciare a prendere più seriamente la loro situazione (sono dei criminali che rischiano di morire ogni giorno, adesso che hanno delle fidanzate sarebbe il caso di essere più cauti).
"Come posso lasciar perdere? Ve ne state tutti seduti qui come se tu non fossi quasi morto!" Kadra urlò, gettando le braccia in alto (...)"trovo che tutta questa situazione sia stupida! Perché non riuscite a vederla per come è davvero? (...) Seriamente, tutto questo è ridicolo! Tu eri in ospedale a lottare per la tua vita qualche giorno fa e vorresti lasciar perdere come se fosse una cosa di tutti i giorni?"
"Perché lo è!" Marcus urlò, girandosi per guardarla, la sua mascella serrata "questa è la vita che ho scelto quindi o la accetti oppure non la accetti! Ora sta' zitta oppure sarò costretto a chiuderti nella nostra stanza per il resto del giorno, e se pensi che non lo farei, ti sbagli!"
"Ti odio."
"Non fare la drammatica, cazzo."
A questo punto Kadra se ne torna nel bungalow a piangere. Kelsey, in uno sprazzo di pietà, la segue per consolarla.
"Lui mi odia" disse Kadra faticosamente, la sua voce rauca per via del pianto.
"No, non è vero-"
"Sì mi odia. L'ho infastidito davanti a tutti e tu sai com'è fatto e io... non stavo riflettendo... Ugh! Sono arrabbiata. Sono arrabbiata con lui, con tutti loro, che si comportano come se nulla fosse!"
Qui Kelsey dimostra di non aver capito una beata fava, perché improvvisamente si mette a spiegare come i ragazzi vogliano bene a Marcus nonostante non si mostrino preoccupati per lui. Ma che c'entra?!
"Sai che non è vero, Kadra, loro gli vogliono bene e quando è stato ferito... nessuno è rimasto più lo stesso. Ognuno gestisce le situazioni in maniera diversa e Marcus ha scelto di dimenticare anziché commiserarsi ulteriormente. È questa la cosa più sana da fare, Kadra. Per quanto tu possa odiare ciò, non puoi sapere cosa succederebbe a Marcus se ci pensasse sopra ancora."
"Ma lui lo fa sembrare come se fosse giusto che lui venga ferito. Come se fosse... normale!"
"È il loro concetto di normalità. Devi ancora abituartici."
"E se non ci riesco? E se questa fosse la fine della nostra relazione?"
Anziché pensare alla cosa più giusta, ovvero "convinciamo a smetterla di mettersi in pericolo", Kelsey fa tutt'altro.
"Tu lo ami e lui ama te. Quando loro tornano a casa dopo un lavoro, qualche volta sono puliti, senza alcun graffio ma poi altre volte, sono coperti di sudore, sangue e un bel po' di lividi e tagli. Succede, e so che hai paura che la prossima volta che succeda qualcosa del genere, lui non potrebbe sopravvivere. Conosco la sensazione, ci sono passata molte volte. Quando Justin fu ferito... fu come se il mio mondo si fosse fermato e io non riuscissi a respirare. Un secondo prima Justin era lì... e poi tutto a un tratto fu come se tutto mi fosse strappato da sotto i piedi e io non sapessi dove mettere i piedi. Pensavo che fosse morto... Pensavo che non si sarebbe svegliato e quando i dottori stavano per arrendersi, io nel mio cuore sapevo che sarebbe tornato da me, doveva tornare da me. Lui è forte, è un combattente e non mi lascerebbe mai... Ma c'era quel secondo nella mia vita in cui avevo pensato "ecco, questa è la fine" ma la verità è, non c'è una fine se lui è con me. La nostra storia, la vostra storia non deve finire qui... L'amore vince su tutto. Devi solo essere abbastanza forte da accettare le cose brutte che vengono insieme a quelle belle ("the bad that comes with the good" in originale). Ci sono state così tante volte nella mia vita in cui ho pensato di bruciare per via di tutto quello che mi stava succedendo attorno. La nostra vita è come un tornado di eventi e non si ferma mai ma io vado avanti e nonostante tutto quello che è successo, io sono felice come non lo sono stata mai. Tu devi essere in grado di tenere duro così da poter vedere l'arcobaleno che arriva dopo la tempesta."
Dopo questa filippica in cui Kelsey ha finito per parlare più di sé stessa che di Kadra, oltre a celebrare il fatto che loro devono continuare a sopportare stoicamente le sofferenze anziché fare qualcosa per prevenirle, chissà come Kadra si rasserena.
Fila tutto liscio, Kadra si riappacifica con Marcus, sembra finire tutto bene...
...senonché, più tardi, NELLO STESSO CAPITOLO, mentre parla con Justin, Kelsey dimostra di essere un'ipocrita senza precedenti.
Justin promette a Kelsey che non devono preoccuparsi dei loro nemici, e...
"Per quanto riguarda Lyndon, non sarà più un problema quando torneremo a casa."
"Justin ti prego, non farlo..."
"Fare cosa?"
"Qualcosa di cui ti possa pentire. Se tu mi lasciassi ancora... Non penso che sarei in grado di perdonarti. Non di nuovo. Una volta mi è bastata... ma una seconda? Non posso."
MA HAI APPENA FINITO DI DIRE A QUELL'ALTRA DISGRAZIATA DI ACCETTARE TUTTO STOICAMENTE, E POI FAI LA PATERNALE A JUSTIN SE SI FA ARRESTARE/QUASI AMMAZZARE DI NUOVO?!?
- FearTear
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