Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

Chapter twenty-seven.

(LUI)

A quanto dice il dottore, ho preso una brutta botta alla testa e che prima di andarmene devono fare molti accertamenti. Quando esce dalla stanza, i miei genitori se ne sono già andati al lavoro e mio fratello mi saluta velocemente prima di passare a casa e poi andare a scuola.
Sto guardando disinteressato la televisione, mentre dal corridoio sento una marea di rumori. Bambini che corrono, barelle che vengono trasportate, persone che chiacchierano e tanto altro. Ma il rumore che più mi interessa é la sua voce.
«Scusi, dottore, sto cercando Mark Jackson. É stato ricoverato ieri mattina...»
«Mark Jackson ha detto?»
Silenzio, poi il fruscio di alcuni fogli, probabilmente la sua cartellina.
«Stanza 307, questa qui davanti.»
«Grazie mille dottore.»
«A lei...»
Dei passi pesanti, per forza maschili, si allontanano mentre un paio più leggeri si avvicinano. Due leggerei colpi sulla porta chiedono di entrare e quando rispondo «Avanti.» mi ritrovo a pochi passi da Diana. Con un sorriso enorme ma un po' triste, mi corre incontro e mi abbraccia lasciando cadere qualche lacrima.
«Solo Dio sa quant'ero preoccupata.» dice fra i singhiozzi «Ti ho visto cadere e poi portare via Isaac e temevo ti avesse fatto del male...» non riesce più a parlare e inizia a singhiozzare, per poi abbracciarmi nuovamente. Per quanto riesco, allungo il braccio e la stringo a me.
«Tranquilla, ora é tutto passato...é tutto okay.»
Si toglie i capelli dalla faccia e mi guarda. Ha gli occhi leggermente rossi per le lacrime e la faccia di una che non dorme da un pezzo.
«L'hanno portato via, sai? Di nuovo...»
Non capisco e faccio un cenno con la testa
«...Isaac» continua lei «L'hanno riportato in prigione nell'attesa di un processo. Ma mi hanno giurato tutti, persino lui, che non lo rivedrò mai più.»
Stranamente nelle sue parole c'è tristezza, come se stesse scambiando Isaac con Nicolas. Le prendo il volto e le do' un leggero bacio, scosso un po' dalle fitte allo stomaco. Non appena nota la mia faccia contratta di dolore, si alza preoccupata e si allontana di qualche passo. Si affaccia sul corridoio ed inizia a chiamare le infermiere.
«Diana, non importa.»
Lei si blocca con ancora la testa fuori dalla stanza e si gira veloce verso di me.
«C'è qualcuno che vorrebbe vederti...» dice in un mezzo sorriso.
Esce nonostante le mie suppliche di restare ed entra Andrea con un palloncino in mano con su scritto 'guarisci presto'.
Me lo porge «Scusa amico ma non sapevo cosa portarti, veramente...però sono contento che tu stia bene. Sei stato un grande a provare a salvarla.» sorride e sorrido anch'io «É un gesto...carino da parte tua, Andrea.»
Tronfio, si stringe nel petto e sorride. Con falsa modestia (voluta) si atteggia e sorride «Grazie, lo so...niente applausi, prego.»
Rido ma veniamo interrotti da un infermiera che entra dicendomi che devo riposarmi. Lascio che leghi il palloncino al bordo del letto e mi addormento un po', sperando di svegliarmi senza alcun genere di fitte.

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro