Capitolo 6
La mattina seguente la mamma svegliò sia me che Scott mettendo lo stereo a tutto volume!
Odiavo i rumori molesti appena sveglia!
Durante la mattina la mamma aveva organizzato che dovevamo passare a trovare gli zii e dopo i nonni materni per portargli i souvenir del viaggio che in realtà consistevano in cibi tipici .
La nonna insistette per farci rimanere a pranzo e la mamma accettò l'invito.
Guardai Scott che aveva il mio stesso sguardo terrorizzato e disperato sapendo che la nonna cucinava in modo orrendo.
Per fortuna che la mamma salvò la situazione cucinando alcuni dei prodotti siciliani. Proponendo una pasta a base di sugo di pomodoro e melanzane e come secondo una fetta di caciotta grigliata con contorno d'insalata.
Alla fine del pranzo la nonna chiamò sia me che Scott nella sua camera da letto.
"Dovreste venirmi a trovare più spesso! Non vedervi per due mesi è stato bruttissimo! Comunque questi sono per voi visto che domani inizia la scuola! " mettendoci in mano una banconota da 50$ ciascuno.
"Grazie nonna ma non c'è né di bisogno" rispose Scott educatamente. Le mie finanze erano in rosso con il fatto che non avevo ricevuto la paghetta per tutta l'estate visto che il mio rendimento a scuola non era stato eccellente.
" grazie nonna!" l'abbracciai e gli diedi un bacio sulla guancia.
"Visto dovresti essere più affettuoso come tua sorella e accettare i regali senza protestare!"
Mia nonna aveva sempre avuto un occhio di riguardo nei miei confronti. Forse perché ero l'unica nipote femmina.
Strinse in un abbraccio anche Scott che roteava gli occhi al cielo. Era divertente vederlo in difficoltà alcune volte.
Nel pomeriggio andammo in cartolibreria per fare la scorta di penne,matite, quaderni e tutto quello che ci serviva.
Di ritorno a casa il cellulare suonò avvertendomi dell'arrivo di un sms
Nick:
buon pomeriggio dolcezza stasera serie tv a casa mia! Non accetto un no come risposta e nn mi dare la scusa del jet lag!
Kim:
ok nanomalefico! Vengo alle 9 fammi trovare i popcorn pronti!🍿
Nick:
😒ti ricordo due cose! Che adesso sono più alto di te 😏 e che adesso la nana sei tu!😘😁
Kim:
hai ragione spilungone! È la forza dell'abitudine! Che serie guardiamo?
Nick:
forse mi piaceva più nanomalefico che spilungone🤔 cmq ci vediamo GoT. Tradotto: il trono di spade.
Kim:
ti dico di si solo per non sentirtelo nominare più. ci vediamo stasera😘
Dopo aver fatto la doccia e cenato andai a casa di Nick per iniziare a vedere la prima puntata di GoT ,visto che se lo avesse scoperto mio padre mi avrebbe messo in punizione.
Bussai alla porta di Nick che mi aprì con una ciotola di popcorn appena fatti tra le mani.
" È tutto pronto! preferisci guardarlo nella mia stanza o lo vediamo in salone?"
"c’è tua mamma a casa?"
"si è in veranda con una sua amica"
"visto che ci sono scene di sesso sinceramete preferirei guardarlo senza la presenza di un adulto" mi rivolse un sorriso furbo
"allora stanzetta sia!"
Dopo aver salutato sua mamma, salimmo in camera e ci accomodammo sul suo letto da una piazza e mezza e il film partì sulla tv. Ad ogni scena il mio sgomento era sempre più evidente
" ma sono fratello e sorella!!! È come se io e scott.. oddio che schifo!"
Nick rideva e mi guardava curioso mentre io ero sempre più scioccata
"sembrano due cani che lo stanno facendo!"
nick scoppio a ridere e mise in pausa "si chiama posizione a 90!"
"è osceno tutto ciò!"
" dai che sei curiosa!"
"certo che lo sono ma fanno sembrare tutto così rude e volgare" finimmo di vedere il primi episodi
" il personaggio che mi piace di più è Arya! Tu è meglio che non me lo dici guarda! Sicuramente sarà qlla meno vestita!"
Il tono della sua risata era diverso più basso
"hai ragione!" confermando quello che pensavo anche il suo tono di voce ormai era diverso.
Gli tirai una cuscinata
"O cavolo il mio migliore amico si sta trasformando in un maniaco!"
"che esagerata! Forse questa serie ha scandalizzato troppo la piccola kim!"
" che stronzo!"
lo spinsi velocemente giù dal letto! Ma si rialzò subito!
"Questa me la paghi !" iniziammo la lotta con i cuscini e alla fine fu un pareggio. Esausti ci sdraiammo nel letto
"sono sfinita!"
"perché non dormi da me stanotte?" erano davvero poche le volte in cui ho dormito a casa sua forse una decina. Per quanto fosse assurdo lui dormiva sempre da me o al massimo alcune volte ci siamo addormentati nella casa sull’albero.
"non ho il pigiama. E dovrei chiamare mia mamma per dirglielo.." il cuore aveva iniziato a battermi in modo irregolare
"ti presto una maglietta e dei pantaloncini miei o sennò prendo qualcosa di mai madre!"
"chiamo mia mamma e vediamo che dice.." mia mamma era tranquilla ma mi chiese di parlare con la madre di Nick.
Ritornai in camera dopo che avevo chiuso la chiamata con mia mamma
"ok resto a dormire!"
"ti ho preparato una maglia e dei pantaloncini vanno bene?"
"si certo! " la situazione era imbarazzante per entrambi
"ti lascio la stanza così puoi cambiarti nel frattempo prendo due bottigliette d’acqua in cucina."
si chiuse la porta alle spalle mi spogliai velocemente e indossai prima la maglia che mi arrivava quasi a metà coscia sicuramente un nuovo acquisto, e poi i pantaloncini ma mi stavano talmente larghi che preferii non metterli visto che scivolavo, alla fine indossavo una culotte nera in microfibra molto più comprente di alcuni bikini che avevo e mi misi a letto sotto le coperte.
Toc toc
"si può?"chiese Nick con tono incerto "si entra, sono già a letto!"
A differenza mia lui si tolse la maglia e i pantaloncini rimanendo solo con i boxer neri. Non volendo gli feci la radiografia per fortuna era di spalle e non se né accorse. Si infilò sotto il lenzuolo affianco a me.
Avevo di nuovo quella sensazione di irrequietezza nello stomaco dovuta alla sua vicinanza
" ti vedo strana.. che hai?"
" non lo so è che forse perché non dormo quasi mai a casa tua o forse perché non dormiamo insieme da quasi due mesi..mi sento un po' strana.."
" forse a causa di quello che è successo a mare?"
" è stato solo un momento che ci stava sfuggendo di mano ci siamo fatti trascinare dagli ormoni.. giusto?"
Era stato solo un momento di debolezza carnale e di piacere, e che piacere!
Ma non ci dovevo pensare!
"giusto..a proposito di ormoni.. di notte mentre dormo mi capita di avere delle erezioni che bè sono alquanto più evidenti..> rosso in viso e imbarazzato eccolo il mio Nick
<ok.. farò finta di niente tranquillo!> ci addormentammo poco dopo guardando dei programmi spazzatura in tv.
Durante la notte mi svegliai accaldata per colpa del sogno a luci rosse che aveva preso forma nella mia mente. Sentivo l'eccitazione tra le mie gambe pulsare.
Bevvi un po' d'acqua per riprendere il controllo e guardai Nick che dormiva di fianco rivolto verso di me e con un braccio che sfiorava i miei fianchi.
Mi riposizionai sdraiata e Nick si avvicinò ulteriormente al mio fianco e la sua erezione notturna mi puntello la coscia.. cavolo.. di certo non potevo prendere sonno così, guardai sotto il lenzuolo per vedere la punta del suo pene uscire dai suoi boxer.
Diamine! Che faccio adesso?
Magari smettere di guardarlo?
La sua punta rosea sembrava liscia e morbida.
Chissà se è anche cosi morbida al tatto!
Non ci pensare nemmeno! Eccola la mia coscienza quella razionale.
Provai a muovermi e a non pensarci ma più mi muovevo più mi strofinavo..
maledetta curiosità ed ero anche eccitata,prima che i miei pensieri potessero connettersi con il cervello, sfiorai la sua erezione con una mano. Il cuore mi andava a mille e in risposta sentii il suo pene avere una contrazione verso la mia mano, lo sfiorai con i polpastrelli per tutta la lunghezza, e poi accarezzai la parte della punta che fuoriusciva dai boxer. Era liscio morbido e anche duro allo stesso tempo. Lo sentii contrarsi di nuovo tra le mie dita e la voglia di risentire di nuovo quella sensazione come a mare si faceva sempre più forte nella mia testa.
Mi girai di schiena per non pensarci più e per non farmi stuzzicare da idee assurde, ma Nick mi riposizionò in un gesto veloce stringendomi a lui come 2 cucchiai la sua erezione premeva perfettamente tra la mie natiche. Mi strofinai verso di lui..
"cerchi di fare la brava?"
Oh cazzo si era svegliato!
Il mio cuore prese a battere talmente forte che tra poco sarebbe esploso per non parlare della sua voce bassa e roca che era maledettamente sexy.
"sei sveglio da molto?" Riuscii a dire in un sussurro dovevo sapere da quanto tempo era sveglio forse non si era accorto che l'avevo toccato..
"da quando hai stretto la mia erezione.. non riuscivo a capire se stavo sognando o meno."
Merda!!! e adesso che gli dico??
Dagli una giustificazione sincera.
"ah..volevo solo vedere che consistenza aveva."
"Kim non sono un pezzo di legno lo sai vero? È perché ci sono io qui che ho abbastanza autocontrollo che non succede niente..Se fossi un altro ragazzo non mi farei tanti scrupoli.."
"Scusami.." sentivo ancora la sua erezione premere contro di me e non riuscivo a non pensare ad altro
"Nick.."
"mmm.."
"hai ripensato a quello che è successo in spiaggia?"
"parlare di quest’argomento lo sai che non aiuta vero?"
"lo so ma.."
"si ci ho pensato.."
"e ti è piaciuto?"chiesi imbarazzata
"certo che mi è piaciuto come del resto è piaciuto a te.." mi sentivo le guance andare a fuoco per fortuna il buio della stanza mi nascondeva.
"kim da quando fai giri di parole per chiedermi qualcosa?"
"da quando quello che vorrei sentire e provare va oltre l’amicizia.." il suo respiro era irregolare.
"dimmi quello che vuoi "
il suo tono di voce era più basso "vorrei sentire di nuovo qlla sensazione tra le gambe.. senza baciarci senza guardarci negli occhi senza complicare le cose.."
"sai che è totalmente assurdo quello che mi stai chiedendo vero?" "si..scusami è un idea stupida ma non sto riuscendo a pensare ad altro.." i secondi di silenzio erano assordanti e martellati dai miei pensieri come mi era passato per la testa di chiederglielo.
"resterà tra di noi.." feci per girarmi sorpresa dalla sua risposta
"resta in questa posizione..qndo vuoi tu mi fermo..mi sto abbassando i boxer per uscirlo.. ti ripeto bloccami quando vuoi ok?"
il mio cuore andava a mille il cervello si era spento
"va bene." lo sentii posizionarlo tra le natiche per farlo scivolare tra le mie cosce chiuse e la mia vagina, iniziò a muoversi lentamente stringendo il mio fianco.. la sensazione era piacevole ma non era quella che volevo.. "aspetta.. non così.."
aprii le gambe e toccai la punta del suo pene per posizionarla alla fine delle grandi labbra
"kim così rischio di impazzire..ed è pericoloso!"
"solo un po’.." mi iniziai a strusciare e lui inizialmente rigido si iniziò a rilassare e ad accompagnare i miei movimenti.
E più mi spingevo contro di lui protetta da solo lo slip come barriera piu il piacere aumentava
"sei talmente bagnata che lo sento anche attraverso gli slip"
la sua presa si fece più forte
"kim se non ci fermiamo ora perdo il controllo delle mie azioni."
Continuai a strusciarmi incurante di quello che mi aveva detto abbagliata dal piacere che sentivo.
Lui mi baciò la base del collo e succhiò leggermente infine mi diede un leggero morso che mi fece letteralmente andare in estasi e provocandomi un piacere intenso tra le gambe.
Dopo pochi secondi si stacco da me rialzandosi i boxer e uscendo dal letto per poi uscire dalla camera.
Il mio cuore andava a mille sentivo la mancanza del suo calore sul mio corpo.. cosa stavamo facendo e soprattutto cosa gli dirò quando torna come si comporterà. Forse è arrabbiato..sfiorai le mutandine per riposizionarle meglio dall'inguine erano bagnate in modo assurdo.
Tornò dopo circa 4 minuti entrando in stanza e passandosi una mano tra i capelli
" scusami se sono andato via all’improvviso ma.."
"ho fatto qualcosa di sbagliato?sei arrabbiato con me?"
Un dolce sorriso si allargò nel suo volto,
"assolutamente no" si sdraiò affianco a me
"diciamo che mi sono dovuto alzare perché stavo perdendo il controllo..tu tutto ok?"
"Si, ma cambierà qualcosa tra di noi?" la mia insicurezza, la paura di perderlo mi facevano mostrare fragile davanti a lui ma era anche l’unica persona di cui mi potessi fidare oltre ai miei famigliari.
"non cambierà niente, non dovremmo farne parola con nessuno perché se Scott venisse a saperlo addio restare soli" mi fece l’occhiolino e io sorrisi timidamente in imbarazzo
"promesso! E poi sinceramente non saprei neanche come raccontare quello che è successo."
"nemmeno con il tuo futuro ragazzo lo sai vero? Mi ucciderebbe prima di potergli dire ciao, visto che siamo sempre incollati"
scoppiai a ridere ma lui prontamente mi tappò la bocca con la sua mano
"ti ricordo che sono le quattro di notte e che mia mamma dorme due stanze più avanti"
" ops, vabè riprendiamo a dormire che tra tre ore suona la sveglia!" "vieni qui"
Nick mi avvicinò a se e mi abbracciò facendomi appoggiare la testa sul suo petto ci addormentammo poco dopo.
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