Capitolo 8
"Come faccio ora?!"
Dopo tempo Harry si era ricordato dove fosse quella maledetta caverna.
Unico problema?
Come avrebbe fatto ad accedervi senza morire?
Questo proprio non lo sapeva, se non fosse stato per Silente l'ultima volta sarebbe morto.
Silente.
Quanto gli mancava quel preside.
Chiuse gli occhi per un piccolo istante provando ad immaginare il preside affianco a lui, ma quando aprì gli occhi lui non c'era.
Non c'era lui e la sua barba lunga e bianca, lui e le sue risposte sempre pronte.
Lui non c'era
"Ora basta Harry. Non c'è, è morto e lo sarai anche tu se non ti fai forza e entri a prendere quel maledetto medaglione nemmeno così tanto bello!" si disse per poi entrare nell'inferno creato da Lord Voldemort stesso.
Harry in un certo senso provava pietà per Voldemort, insomma!
Molto probabilmente non provava emozioni a causa di sua madre e la storia del filtro d'amore e Tom Riddle maggiore, Harry sarebbe impazzito senza provare altro che rabbia, disgusto o altre emozioni negative senza mai una positiva.
Harry sarebbe impazzito senza amare.
Entrò con un po' di esitazione per poi incontrare la prima avversità.
Ricordava bene quel che aveva fatto Silente all'inizio.
Si era fatto un taglio con un coltello e aveva riversato la qualche goccia di sangue sulla pietra per entrare.
<<Perché non lo lascia fare a me, invece, signore?>> gli aveva chiesto Harry che non voleva far ferire il vecchio preside.
<<Il tuo sangue è molto più importante del mio, Harry>> gli aveva risposto egli per poi farlo al posto suo.
Più Harry pensava al vecchio preside più gli mancava.
Era come un nonno con lui, un maestro, qualcuno di cui fidarsi nonostante il suo tardare nel dirgli la verità.
"Fatti coraggio, Harry" ripeté a sé stesso per poi far comparire un coltellino con cui si taglio lievemente e versò qualche goccia di sangue.
Una volta riuscito ad entrare individuò la barchetta che aveva preso con Silente quella notte per raggiungere il medaglione e senza pensarci la usò per arrivare dall'altra parte.
Si ritrovò così vicino alla specie di "fontanella" da cui avrebbe dovuto bere per prendere il medaglione.
Non sapeva cosa sarebbe successo, sapeva solo che sarebbe stato molto male ma doveva farlo.
"Per la mia famiglia".
Iniziò a bere e pregò che la tortura finisse in fretta ma in realtà non era nemmeno iniziata.
Angolo me
Ringrazio RebyLunaPotter per avermi dato alcune informazioni essenziali per realizzare questo capitolo.
Come avrete capito sto usando lo scorso e questo capitolo come "specchio" per mostrarvi come Harry abbia tenuto a Silente e cosa sia significato per lui la sua morte, anche se quest'ultimo punto lo vedremo nel prossimo capitolo.
Io spero il capitolo vi sia piaciuto, un piccolo bacio con la mascherina a tutti voi.
~Annie✨
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