40 - Prediction
[ Dedicato ad una delle lettrici più assidue, affettuose e coccolose di tutto Wattpad ❤
Che il Cielo ti mandi una grande gioia cara 😙]
I won't scar your young heart
Just take my hand
Dopo un pranzo su uno spiazzo in altura a base di panini mezzi congelati e acqua ghiacciata, riprendiamo il cammino verso la nostra meta, di cui Chris ancora non sa nulla.
Si tratta di una cosa abbastanza banale, ma la trovo carina e sono decisa a fargliela vedere.
- Una chiesetta? È questa la sorpresa? - domanda Chris, quando giungiamo di fronte alla piccola costruzione lignea.
Rido per la sua espressione perplessa.
- Entra, scemo.
I nostri passi risuonano amplificati all'interno e la luce penetra fioca e filtrata nei colori dei vetri delle finestre strette.
- È un convento. Qui abitano suore da sempre, ma sono suore particolari. - sussurro.
Chris alza un sopracciglio alla parola "particolari".
- Oltre alle preghiere e alle funzioni, si occupano anche di magia, in un certo senso. Non prevedono il futuro in maniera chiara e precisa, ma si dice che raccontino aneddoti interessanti e storie antiche che si tramandano solo oralmente.
L'espressione di Chris dice "e dovrei anche crederci?", ma non lo biasimo.
Mi avvicino e gli poso una mano sulla spalla.
- Abbandona la razionalità del mondo là fuori, siamo entrati qui per isolarci e provare qualcosa di diverso... Qualcosa di magico. - sorrido.
- Quindi devo far finta di crederci?
- Ma no, sciocchino. Devi semplicemente lasciarti trasportare.
Lo prendo per mano e attraversiamo la navata, affiancata a destra e a sinistra da panche in legno antico. Oltre le panche, è tutto immerso nel buio.
Procediamo guidati dalla luce della finestra colorata, che raffigura la Madonna, e giungiamo di fronte all'abside.
Guardo a destra e a sinistra, ma è tutto buio.
Solo ora noto un campanello di ferro vicino a quello che forse è un corridoio a destra.
Tiro il filo e il campanello si muove, facendo un rumore sgradevole, ma se non altro chiaramente udibile.
Quando ero entrata qui dentro con Ben per chiedere informazioni su come arrivare dagli altri, non mi ero fermata a sentire qualche aneddoto, perché Ben era preoccupato che restassimo bloccati in questa cittadina. O che ci dessero per dispersi.
Questa volta invece sono decisa ad ascoltare.
Una monaca bassa e robusta appare poco dopo dal corridoio di destra con una lanterna in mano.
La cosa mi sa di antiquato, ma non dico nulla.
- Posso esservi utile, ragazzi? - chiede, la voce bassa ma decisa.
Con un po' di imbarazzo, e la mano stretta a quella di Chris, le chiedo degli aneddoti che vengono raccontati qui e lei mi fa cenno di seguirla.
Il corridoio si illumina man mano che andiamo avanti e forse avrei preferito non vedere: è sporco, antico e potrei giurare di aver visto un ratto sgattaiolare via veloce.
Dopo una svolta lieve a sinistra, arriviamo ad una sala illuminata pressoché come l'ingresso del convento, solo che le finestre sono più strette e non hanno vetri colorati, ma normali vetri trasparenti.
La suora si siede dietro un tavolo in legno scuro e consumato, e ci indica le due sedie di velluto davanti a sé.
Timorosa che il velluto nasconda qualche topo, mi siedo cauta. Vedo Chris fare lo stesso.
Osservo la suora, che ci studia attentamente.
Chris avvicina la sedia alla mia e posa la mano sulla mia coscia, con il palmo rivolto verso l'alto.
Sovrappongo la mia e lui la stringe appena.
La suora tira fuori un vecchio libro dal cassetto del tavolo.
È visibilmente mal conservato.
Sfoglia le pagine ingiallite, sulle quali sono dipinte figure dai colori più o meno sbiaditi, e ferma circa a metà.
Rivolge il libro verso di noi e inizia a parlare.
Tanto tempo fa, quando principesse e cavalieri abitavano il nostro mondo, nacque la leggenda di Rosalinda e Ferseo, i due amanti dal cuore d'oro.
Il padre di Rosalinda, il re, voleva concedere la mano di sua figlia all'uomo più valoroso e virtuoso di tutto il mondo allora conosciuto, il giovane cavaliere Cleovante. Egli era quanto tutte le fanciulle desideravano per sé: bello come il sole, coraggioso come un leone, astuto come una volpe, gentile come il più delicato dei fiori.
Ma la bella principessa Rosalinda era innamorata di un comune cavaliere giunto misteriosamente da un paese lontano per servire il regno.
Il cavaliere si accorse che la sua dama era infelice, costretta da suo padre il re ad accettare di sposare Cleovante, e progettò la fuga.
La notte prima del matrimonio, perciò, i due salirono su una misteriosa carrozza senza far rumore e viaggiarono fino all'alba.
Giunsero al regno della regina Florodea, una bellissima donna che amava indossare tutti i gioielli che i suoi sudditi creavano per lei.
La regina fece accomodare gli ospiti alla sua corte e durante il banchetto di benvenuto, mandò due guardie a perquisire i loro averi.
Quello che le fu riportato la lasciò estasiata: il giovane cavaliere nascondeva una pietra nera a forma di cuore, così luccicante e finemente lavorata che la regina la volle per sé.
Prima di ritirarsi a letto, perciò, il cavaliere fu chiamato nelle sue stanze.
- Cosa posso fare per voi, Vostra Grazia? - domandò egli galante.
Lei gli sorrise e iniziò a girare per la stanza.
- Vi trovate bene qui, a corte? - domandò a sua volta.
- Certamente, Vostra Grazia non potrebbe essere più generosa. - rispose egli accorato.
La regina si fermò davanti allo specchio e lisciò i suoi lunghi e lucenti capelli neri.
La pietra sarebbe stata un ornamento incantevole sul suo collo, perfettamente abbinato ai capelli.
- Ecco, mio cavaliere, dovete sapere che io gradisco particolarmente le pietre preziose, quelle che luccicano. I miei sudditi mi portano gioielli meravigliosi tutti i giorni. - raccontò la regina.
- Purtroppo io non ho gioielli da regalarvi, Vostra Grazia. - rispose il cavaliere, sinceramente dispiaciuto.
- Ne siete sicuro?
Il cavaliere non mutò espressione.
- Sapete cosa si dice da queste parti? - domandò ancora la regina.
Egli scosse la testa.
- Tre cose non possono essere tenute a lungo nascoste: il sole, la luna e la verità.
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PEOPLE STO SCLERANDO.
Ho letto Admiral Military Academy e giuro che è stato lo sclero più assoluto. La droga. Vi consiglio di leggerla, ma non ora! Aspettate che sia completata, ne vale la pena. E poi ditemi cosa ne pensate 😊
Ora è meglio che io vada a studiare 😂😂
Love you 🍭
P.S. Faccio sempre più schifo a trovare le foto.
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