Un sentimento bruciante
Era da sempre ovvio a tutti che ci fosse un legame profondo tra Sebastian e Ciel, persino per Grell o gli altri shinigami che per questo motivo avevano cercato di stare più alla larga possibile dal ragazzino diventato un demone. Bastava un solo sguardo per capire che il corvino non era imprigionato solo da quel contratto senza tempo, ma che c'era qualche cos'altro che lo rendeva schiavo di quello sguardo cobalto e malinconico. L'unica cosa che poteva fare era limitarsi a servire il suo padrone,ad osservarlo senza esprimere quei sentimenti che lo tormentavano, non che lo avrebbe fatto altrimenti,troppo orgoglioso per ammetterlo,in più era un demone,a loro non era concesso provare quel tipo di sentimento e ciò lo confondeva,lo disorientata talmente tanto da riuscire a mandare nel panico il più crudele,freddo e calcolatore fra i demoni. Non sapeva cosa lo avesse stregato di quel ragazzo all'apparenza così esile,forse la profondità e la complessità della sua anima piena di rancore, forse quella sua immensa tristezza e solitudine,forse quella sua fragilità emotività che solo lui conosceva bene o forse quel suo lato freddo e disinteressato,privo di paura che lo contraddistingueva rispetto a molti altri,solo una cosa poteva affermare con certezza,il suo signorino era stato speciale rispetto agli altri da sempre, era un dato di fatto, non poteva negarlo oppure nasconderlo,lo aveva lui stesso ribadito più volte nel corso delle loto bizzarre e pericolose avventure. Ciel restava un enigma per tutti,non era semplice capire cosa provasse,anzi era impossibile,celava con attenzione ogni sua emozione impedendo persino al suo fidato maggiordomo di poter leggere in quella distesa cobalto,il suo aspetto non era mutato da quando era diventato un demone,solo quando sfoggiava i suoi poteri i suoi occhi mutavano e diventavano scarlatti come il sangue che avevano visto scorrere durante la sua vita, ma cosa pensava veramente, cosa provava veramente Ciel Phantomive? Era certo che non amasse la bionda,troppo irritante e innocente per qualcuno come lui,era solo una cugina,la sua amica d'infanzia a cui era sempre stato legato,nulla di più nulla di meno,ma la cosa che risultasse difficile più di tutte comprendere era cosa pensava del suo maggiordomo demoniaco,neppure se fosse stato sotto tortura avrebbe lasciato trasparire cosa pensava e quali erano i suoi sentimenti per lui, era anche quello il fascino del ragazzino che aveva rapito molti tra uomini e donne,quel non sapere mai cosa gli passasse per la testa,quel non sapere mai cosa provasse realmente, quel non sapere cosa lo rendesse felice e cosa invece odiasse davvero,ad esempio il motivo per cui tanto odiava i gatti,oltre al fatto che ne era allergico c'era un altro fondamentale motivo per il quale li disprezzava,un motivo che nessuno avrebbe mai ipotizzato, neppure colui che più voleva conoscere ogni cosa di lui. Ciel odiava i gatti perché piacevano a Sebastian, li odiava perché erano troppo carini,soffici, facilmente adorabili e catturavano troppo facilmente l'attenzione del corvino facendolo distrarre dai compiti che gli venivano assegnati,era una delle cose che di più odiava,i gatti,sapereste dire cosa Ciel celasse o celi tutt'ora davvero nel profondo del suo cuore,quali siano i suoi reali sentimenti e pensieri mai esposti?
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