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Sei la mia forza

Eternity_Hook sappi che ti amo,avevo visto il trailer di questo anime e lo stavo cercando da tipo due anni e finalmente l'ho trovato T.T solo pensavo che fossero dei ginnasti dal video che ho visto e poi ho scoperto che sono dei cheer boys appunto e alcuni molto mlmlml.
*Si inchina e la venera*

Haruki x Kazuma.

Haruki camminava verso casa mentre la fredda aria  notturna gli accarezzava la pelle,quella notte era più scura e nera del solito in quanto la Luna non era presente,si fermò nel bel mezzo della strada.

Si erano appena esibiti ai nazionali facendo una fantastica esibizione che aveva attirato l'attenzione di molti sui Brakers,ma lui non era totalmente soddisfatto o davvero felice,sentiva come se gli mancasse qualcosa di decisivo e importante nella sua vita,sentiva come un buco nel petto che aveva bisogno di essere colmato.

Alzò il naso ,rivolgendo il proprio volto verso quel lenzuolo nero trapuntato di milioni di stelle splendenti creando uno spettacolo mozzafiato agli occhi del castano che si lasciò sfuggire un lieve  respiro dalle labbra per poi portarsi una mano all'altezza del cuore;gli sembrava come se fosse stato stretto da una morsa dolorosa,un dolore che lui stesso non era in grado di comprendere,purtroppo.

Sentiva come un enorme peso che gli schiacciava la schiena,come se tutto il peso del mondo fosse sulle sue spalle e lui si ostinava a non capire cosa gli mancasse nella sua vita e perché sentisse quelle sensazioni di vuote e di freddo abbracciarlo.

Magari lo sapeva e mentiva a se stesso,ma una possibilità ancora era che non riuscisse proprio a pensare all'eventualità che aveva bisogno di una persona importante nella sua vita,qualcuno che lo amasse e che lui amasse con tutto il suo cuore.

Alzò la sciarpa che indossava fino a coprirsi il naso ormai rosso a causa del freddo,poi si voltò cambiando direzione,andò nel parco dove i membri della squadra spesso si allenavano.
Voleva fare un pò d'esercizio fisico per provare a sgombrare la mente e capire se stesso,aveva davvero bisogno di capire cosa gli stesse succedendo o sarebbe potuto crollare da un momento all'altro e non era per nulla bravo a nascondere i propri sentimenti ed emozioni.

Si sfilò il cappotto beige che indossava e la sciarpa che gli avvolgeva il collo,li piegò ordinatamente e li sistemò sulla panchina a due passi da dove si trovava per essere sicuro di non non perdere nulla,come avrebbe fatto poi?

Si esercitò in vari modi per un paio di minuti,eppure non riusciva a giungere ad una conclusione,sospirò e si arrese all'evidenza,l'unico modo che aveva per capire se stesso e riordinare i suoi pensieri era sedersi e riflettere con calma,perciò si rimise gli indumenti e si sedette sulla fredda panchina a riflettere.

Cosa gli mancava nella sua vita? Perché si sentiva così solo? Perché gli rimaneva così difficile guardare Kazuma che sorrideva a qualcuno che non era lui? Perché non gli interessava nessuna delle ragazza che manifestavano interesse nei suoi confronti?

Per chiunque sarebbe stato chiaro,ma non per lui,non lo era affatto;Kazu dopotutto era il suo migliore amico da sempre,era sempre stato al suo fianco,era,letteralmente,stato la sua forza,il motivo per il quale non aveva mai mollato nonostante i problemi nel cheerleading come nel resto,anche nella relazione con la sorella.

Improvvisamente si ritrovò a pensare al luminoso sorriso del ragazzo dai capelli blu notte,poi alla sua espressione abbattuta e agli occhi lucidi,pensò che fosse magnifico anche sul punto di piangere,a quel suo strano pensiero si sentì avvampare e le se guance si tinsero di rosso e si sorprese d'aver pensato che lui era bellissimo.

Ricordò di come non avesse potuto vederlo abbattuto e con gli altri membri della squadra aveva cercato di tirarlo su di morale e sorrise,si astenne quasi dal ridere di se stesso,doveva ammettere che era stato davvero stupido per non essersi mai accorto,prima di quel momento,di quanto realmente amasse Kazu,per aver totalmente ignorato la possibilità di essere innamorato solo perché erano entrami ragazzi e si conoscevano da sempre.

Sentì un leggero colpetto sulla spalla e,quando alzò lo sguardo,davanti a se vide colui di cui aveva appena realizzato di essere innamorato :- Hey,Haru,come mai stai sorridendo da solo?:- fece una breve pausa poi fece una seconda domanda con un tono di voce basso ed insicuro :- Ti sei forse fidanzato?-: il modo in cui lo chiese lasciava intendere che,probabilmente,non voleva davvero sentire la risposta a quella domanda.

In quel momento il castano si chiese se poteva montarsi la testa,se poteva credere che lui lo ricambiasse,non lo sapeva per certo e la cosa lo spaventava,ma per la prima volta decise di buttarsi ignorando la paura,d'altro canto cos'altro poteva fare se da quando lo aveva davanti i sentimenti sembravano traboccare dal suo cuore,come se non potesse più contenerli,in più lui sapeva bene che l'amico non avrebbe mai fatto la prima mossa,in ogni caso,per non rischiare di rovinare il loro rapporto d'amicizia,lo sapeva bene e per questo non poteva tergiversare aspettando una sua mossa.

Haruki scattò in piedi e guardò l'altro,i suoi occhi castani tremavano appena,brillavano di decisione ma allo stesso tempo d'insicurezza,i loro sguardi erano come incatenati,chiudendoli in una sorta di bolla che li escludeva dal tempo e dallo spazio,come se fossero stati in un mondo tutto loro creato appositamente per quel momento così importante,il castano era serio,forse come non lo era mai stato prima d'ora nella sua vita,questo preoccupò leggermente Kazuma che a quel punto non sapeva cosa aspettarsi :- Kazu,io devo dirti una cosa...-: il ragazzo prese un profondo respiro e cercò la calma necessaria per parlare ma balbettò comunque :- I-io T-ti a-amo...-: le sue guance normalmente nivee si tinsero di un rosso accesso che ricordava le ciliege,torturava le dita delle mani e tremava leggermente a causa dell'imbarazzo e della paura di essere rifiutato,non si era mai dichiarato a nessuno prima d'allora perciò non sapeva se lo aveva fatto bene o no,semplicemente abbassò lo sguardo verso le sue scarpe.

All'udire quelle parole il ragazzo dai capelli blu notte sorrise,si chiedeva se quello non fosse uno dei suoi ennesimi sogni dove spera che il castano gli si dichiarasse,si diede un lieve pizzicotto per vedere se stava sognando oppure e no e una volta compreso che quella era la realtà il suo sorriso si allargò ulteriormente,erano anni che sperava in quel momento,anni che immaginava quella scena sotto ogni scenario possibile,anni che era innamorato del suo amico,era stato diverso da come se lo immaginava,mille volte meglio,Haru era adorabile a parer suo e questo gli fece venire ancora di più il batticuore.

:-Anche io Haru e non immagini quanto-: disse leggermente imbarazzato con quell'enorme sorriso che gli si era stampato in faccia,quando il castano alzò il volto e i loro sguardi si incrociarono nuovamente i due finirono con il far scontrare dolcemente le loro labbra,il loro cuore batteva forte,i loro respiri pesanti si mescolavano,i loro petti si alzavano e abbassavano velocemente,quasi troppo,i loro stomaci si contorcevano come quando si va sulle montagne russe e le loro labbra si cercavano sempre di più fino a quando furono costretti a riprendere aria.

Ripresero fiato senza mai smettere di guardarsi,le loro labbra si erano arrossate e sembravano fremere per ricreare quel dolce contatto che li aveva spediti dritti ad un passo dal paradiso,si erano appena staccati e già sentivano il vuoto lasciato dalla vicinanza dell'altro,fino a quell'istante non si erano resi veramente conto di quanto si amassero davvero.

Il più alto,Kazuma,fece scontrare le loro fronti e sulle labbra dell'altro sussurrò delle dolci parole che fecero quasi morire il castano d'imbarazzo e gioia :- Io ti amo davvero Haru,da così tanto tempo e ho immaginato così tante volte questa scena che ho quasi paura di star realmente sognando,sai,sono così felice che potrei morire-: il castano era diventato talmente paonazzo da poter competere con un pomodoro maturo a causa dell'affermazione del suo amato,stava per dire qualcosa quando la suoneria del suo cellulare lo interruppe,erano i suoi genitori che lo avvertivano che al suo rientro sarebbe stato nei guai,prima che potesse replicare Kazu disse che Haru restava a dormire da lui data la tarda ora e che si era solamente scordato di avvisare per poi chiudere la chiamata e restituire il cellulare al suo nuovo ragazzo,avendo visto l'espressione sconvolta del ragazzo dagli occhi nocciola rise :- Beh,ora che siamo fidanzati sarà normale stare più tempo insieme e dormire assieme,no?-: l'altro si limitò ad annuire e chiese se potevano sbrigarsi a raggiungere l'abitazione del ragazzo perché aveva davvero freddo.

Il castano era preoccupato per quello che sarebbe potuto succedere quella notte,non era certo di essere davvero pronto per fare quello però aveva paura di non poter trattenere qui forti sentimenti che sembravano voler esplodere da un momento all'altro nel suo petto,aveva paura che si sarebbe pentito di quello che avrebbe potuto fare travolto dall'impeto del momento,ma poi si calmò,era con il suo amato Kazu,lo amava davvero,sembrava quasi che il suo cuore battesse per lui,perciò anche se fosse successo sarebbe andato tutto bene,Kazuma era la sua forza dopotutto.

I due si ritrovarono velocemente nella camera da letto del ragazzo dai capelli bluastri nonché l'unico inquilino di quell'appartamento,entrambi agitati e imbarazzati,iniziarono a parlare del più e del meno fino a scoppiare a ridere nervosi,nessuno dei due sapeva come comportarsi o cosa fare,non che ci siano delle procedure da seguire quando si tratta d'amore,ma erano entrambi inesperti e spaventati,nessuno voleva finire con il ferire l'altro.

Kazuma,doveva ammetterlo,voleva davvero raggiungere un alto livello d'intimità con Haru,voleva farlo con lui da così tanto tempo e quella sera era l'occasione perfetta,voleva far capire all'altro ciò che sentiva di non riuscire a dire in parole,ma non avrebbe fatto pressioni al suo fidanzato,quello era qualcosa di troppo importante per essere imposto,lui almeno la pensava così,non vedeva il sesso solo come un rapporto carnale ma come un'unione spirituale perciò per lui quello era davvero qualcosa di speciale.

Lo sguardo nocciola del castano scivolò sull'orologio,era tardi sarebbe stato meglio andare a dormire oppure la mattina successiva,già lo sapeva,non si sarebbe svegliato neppure a suon di cannonate,eppure non aveva sonno,era agiato all'idea di dormire assieme al suo fidanzato,forse in maniera esagerata,il suo cuore batteva affannosamente e il suo respiro era pesante quasi avesse corso una maratona lungo tutto il Giappone.

Le luci nella stanza erano spente,tuttavia la foca luce lunare faceva capolino nella stanza dalla grande finestra nella stanza del ragazzo dai capelli blu notte e gli occhi scuri lasciando ben vedere il corpo scolpito,la pelle nivea e perfetta del castano al più alto,Haru e Kazu avevano deciso di dormire entrambi in boxer,erano piuttosto calorosi e stare sotto le coperte vestiti per loro due era impensabile,era davvero eccitante,il respiro del più alto si fece leggermente più pesante mentre cercava di non far reagire il proprio corpo,ma fu tutto inutile.

Il castano si trovata fra le salde e rassicuranti braccia del suo amato,quando sentì qualcosa di inaspettatamente duro e piuttosto pronunciato premere contro una sua coscia,divenne improvvisamente rosso in volto,aveva pensato a quell'eventualità ma la cosa restava comunque davvero troppo imbarazzante per lui,finse un colpo di tosse e poi prese la parola :- Em,Kazu...-: l'altro sussultò :- Scusami,Haru,ma non  posso farci nulla è una reazione fisiologica-: disse evidentemente in imbarazzo grattandosi la nuca,non voleva certamente fare la figura del pervertito che non pensa ad altro che a fare cose sconce,ma non poteva resistere ad una visione così provocante e sexy,davvero non poteva,infondo la colpa era anche un pò quella del castano che gli stava mostrando quel suo fisico perfetto standogli così vicino...

I due si baciarono,nessuno dei due avrebbe resistito a lungo in fin dei conti,non un bacio dolce come quello di poco prima ma uno passionale,colmo di desiderio e trasporto,Haru lo trovò diverso,ma gli piaceva,inaspettatamente si trovava perfettamente a suo agio e sapeva che ciò era dovuta alla vicinanza del ragazzo che lo aveva fatto innamorare. 

Le loro labbra erano premute energicamente le une contro le altre,le loro lingue danzavano frenetiche nelle loro bocche rincorrendosi e scontrandosi violentemente,presto la posizione dei due cambiò,il corpo del ragazzo dai capelli blu notte torreggiava desideroso su quello del castano leggermente preoccupato con gli occhi che brillavano di desiderio.

Le loro labbra si incontrarono nuovamente in un selvaggio bacio pieno di passione,mentre le mani di Kazu percorrevano tutto il petto del castano lasciandosi dietro infinite scie di brividi di piacere,poi passarono ad accarezzare le sue cosce muscolose senza però toccare la sua intimità che già fremeva per avere delle attenzioni da parte sua.

Le labbra del ragazzo dagli occhi scuri passarono da quelle del suo amato,alla sua mascella,al suo collo,dove lasciò qualche segno violaceo sotto al lobo ricevendo in risposta dei gemiti,ciò aumento l'erezione già ben visibile del più alto mentre continuava il suo percorso di baci,scese lentamente fino ai pettorali del ragazzo,poi quando incontrò quei due bottoncini di pelle rosei ne morse un energicamente ma sempre attento a non fargli male,il castano inarcò la schiena,sembrava essere piuttosto sensibile in quel punto e il fatto che la mano del fidanzato stesse stimolando il suo attributo,dopo avergli sfilato i boxer con un gesto quasi impaziente,non aiutava di certo,Haru era immerso dal piacere,proprio come il suo amato desiderava,dalle sue labbra arrossate e leggermente gonfie fuoriuscivano gemiti strozzati che non riusciva a trattenere,tutto ciò continuò fino a che venne con un gemito più lungo e rumoroso.

Kazuma alzò la sua schiena per osservare meglio il ragazzo sotto di lui che presentava ancora gli effetti dell'orgasmo appena raggiunto,con le mani stringeva il lenzuola,la sua bocca era leggermente aperta e ne fuoriusciva filo di saliva,la sua pelle era imperlata dal sudore e il suo corpo tremava leggermente a causa della scarica di brividi che si era propagata in lui,gli occhi nocciola brillavano e il suo respiro ansimante rendevano quella visone ancora più eccitante e sexy,i boxer dell'altro iniziarono ad essere troppo stretti oramai così li lanciò in un angolo indefinito della stanza in preda all'eccitazione pura che stava controllando per il bene del suo amato.

Si avventò nuovamente sulle labbra del castano che tanto amava mentre infilava un dito nel suo antro,compiva dei movimenti circolari cercando il punto nel quale era più sensibile,quello che lo avrebbe fatto impazzire dal piacere,una volta che il castano si fu abituato,ne aggiunse un altro e poi un altro ancora,mentre per Haru diventava sempre più difficile non urlare dal piacere che quei movimenti sempre più veloci che insistevano su quel punto gli provocavano,ma erano soffocati dai baci passionali che i due continuavano a scambiarsi divorati dalla voglia di unirsi;il castano fece appena in tempo ad abituarsi alla presenza delle tre dita che venne sporcando il petto di entrambi,quando si staccarono dal bacio Haru parlo ansimante e con le guance rosse :- Ka-Kazu,t-ti prego,i-io n-non ce la f-faccio p-più-:.

A quelle parole l'eccitazione del ragazzo dagli occhi scuri era salita alle stelle,si leccò le lebbra con fare sensuale e fece scorrere le sue dita sul liquido che aveva sul busto,poi le infilò nuovamente nell'apertura del ragazzo lubrificandola,successivamente le sostituì con il suo pene ansimando,l'altro urlò dal dolore che la prima penetrazione glia aveva procurato,Kazuma era felice,era stato lui a prendere la sua verginità e nessun altro.

Lasciò faticosamente,che Haru si abituasse alla presenza del corpo estraneo nel suo orifizio poi iniziò a muoversi dando delle spinte lente e gentili mentre sentiva il piacere travolgerlo,poi iniziò a muoversi sempre più veloce sotto richiesta dell'altro;ad ogni spinta la presa far le loro mani intrecciate aumentava sempre di più;i due continuarono in quel modo per un paio d'ore orgasmo dopo orgasmo,fino a che furono entrambi esausti,il ragazzo dagli occhi scuri uscì dal castano e lo strinse a se,per poi sussurrargli all'orecchio :-Ti amo,Haru-: prima che questi scivolasse fra le braccia di Morfeo.

Kazuma controllò che il suo amato stesse davvero dormendo prima di sussurrare :- Haru,tu non lo sai,ma sei stato la mia forza,il motivo per cui non sono crollato,il motivo che mi ha spinto a lottare ancora senza arrendermi,ti amo da morire-:finì la frase per poi addormentarsi anche lui esausto a causa del rapporto appena avuto stringendo a se il suo amato,quasi avesse paura che se lo avrebbe lasciato quando avrebbe aperto gli occhi si sarebbe reso conto che quello era un sogno,un bellissimo sogno,ma non era così,quella era la pura realtà e quella felicità che lo stava cullando era anch'essa reale.

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