Prova 3 - Un vestito di toppe
Dai riflettori alla povertà, questo è ciò che mi è successo.
Mi chiamo Francine e ho 34 anni.
Tanti mi riconosceranno per i tanti film ce per le tante collaborazioni che ho fatto; ma credo che ormai nessuno si ricordi più della mia esistenza.
La mia vita sotto i riflettori ha avuto termine 1 anno fa, a causa dei troppi debiti che mi sono creata per colpa della dipendenza sul gioco d'azzardo.
La mia infanzia è stata molto difficile, e nelle vita ho dovuto faticare molto per raggiungere i grandi obbiettivo che ero riuscita a raggiungere.
Mio padre è morto all'età di 39 anni, e io avevo appena due anni.
Mia madre era un alcolizzata, e finì in prigione poco dopo la mia nascita; così fui costretta a vivere con i miei nonni.
Ho sempre avuto un grande talento per la recitazione fin da piccola; ma non sono riuscita a mantenerlo a causa dei mie vizzi.
Subito dopo aver finito i miei soldi ho iniziato a scommettere le mie casa, poi i miei gioielli, e infine tutte le mie auto.
Circa dopo 3 settimane mi sono ritrovata dove mi trovo ore, ovvero sotto una tenda, fatta di coperte sporche, trovate dentro dei cassonetti.
In certi momenti reputo la mia vita da povera migliore di quella da ricca.
Da quando sono povera sembrerà strano, ma sono riuscita a viaggiare molto, visto che a causa del molto lavoro non trovavo il tempo per farlo.
Non avendo soldi mi sono sempre spostata a piedi, oppure mi sono infiltrata abusivamente dentro qualche treno.
Sono riuscita a vedere gran parte dell'America, senza essere riconosciuta da nessuno, in tranquillità e serenità.
Sono molto più libera e indipendente, nessuno mi dice cosa fare e come farlo.
Non ho paura di camminare per le strade a piedi scalzi e con i vestiti rammendati, e gli sguardi disgustati delle persone non mi danno tanto fastidio.
Non so perché ma la vita in queste condizioni non è tanto difficile.
Ci sono molti lati negativi certo, ma anche molti positivo.
Come ho già detto non c'è nessuno che mi comanda o che mi detta ordini.
Posso fare tutto ciò che voglio, tanto so per certe che nessuno mi criticherà.
Oltre a ciò però ogni giorno trovo difficoltà a nutrirmi, e spesso sono priva di forze.
Il cibo che spesso mangio sono avanzi o scarti di pollo o di altra roba che buttano i ristoranti dentro i cassonetti.
Alle volte, nelle giornate più fortunate, riesco a racimolare qualche euro delle elemosine, così da potermi comprare della frutta o un gustoso panino; anche se molto spesso la frutta riesco a rubarla da qualche bancarella di fruttivendoli o da qualche negozio.
Un altro grande problema che riscontro molto spesso riguarda le condizioni igieniche.
Personalmente non mi interessa tanto di esse, ma alle volte sento la necessità di farmi una doccia.
Spesso mi immergo la notte in qualche fontana e durante l'inverno sfrutto l'acqua piovana della pioggia scrosciante.
Il freddo e il caldo non sono un problema per me, visto che durante l'inverno riesco a procurarmi qualche coperta e qualche pezzo di cartone in cui dormire nelle notti più gelide.
Penso che un mio grande pregio che contribuisca a farmi rimanere viva, pur in questa condizione, sia la felicità con cui vivo questa vita, e con cui, nonostante tutto, riesca sempre a sorridere ogni giorno che passa.
Un mio grande rimpianto che ho avuto nella vita, e che sono sicura che mi accompagnerà fino alla morte, è quello di non essere riuscita a crearmi in famiglia; la famiglia che non ho mai avuto.
Ogni volta che cammino per strada e vedo una famiglia felice mi scende una lacrima di tristezza sul volto; ma d'altronde non si può avere tutto dalla vita.
Il futuro non mi spaventa molto, e in questo momento non ci voglio nemmeno pensare.
Il mio motto è vivere la vita giorno per giorno, anche perché non sapremo mai cosa ci riserverà il destino, e questo l'ho capito grazie a tutte le avventure e disavventure che ho vissuto nella vita.
Scusate se pubblico all'ultimo ma questo tema mi ha dato molte difficoltà.
Spero vi piaccia ehiiris fallenflaws
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