Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

12


RAGA, scusate se sono sparita per qualche giorno, mi sembrano secoli! Il fatto è che non ho davvero avuto tempo, tra lavoro e sessione quel briciolo di tempo che avevo lo impiegato a dormire😂ma ora sono qui e pronta a ripartire alla grandissima!!!

Londra, 23 marzo 1926.

Roger

La macchina scricchiola, i vetri si appannano, tutto partecipa all'ardente passione che sto provando assieme al mio amante Freddie.
Sono paonazzo in volto, ho il corpo infuocato e il cuore sul punto di esplodere.
Siamo entrambi nudi, entrambi sudati, entrambi innamorati.
Lui spinge, io fremo, lui geme, io ansimo.
Dolore e piacere coincidono, sono una cosa sola, proprio come noi.
Così diversi, ma così uniti.
Le spinte di Freddie si fanno più veloci e più irregolari, fino a quando non veniamo all'unisono, scambiandoci un dolce bacio soffocato dai nostri sorrisi luminosi.
Vorrei fosse così, per sempre.
Ci tiriamo su a sedere, e io mi guardo intorno attraverso i finestrini per vedere se c'era qualcuno nel seminterrato, anche se avevamo chiuso tutte le porte possibili e immaginabili.

- Stai tranquillo, non c'è nessuno - mi tranquillizza Freddie, stampandomi un bacio sulla guancia.

- Freddie...sai...ti ricordi quel giorno in cui mi hai dato il tuo anello? -

- Sì - conferma lui, sorridendo.

- Beh...ho appena realizzato che non ho ricambiato, quindi...mi piacerebbe se tu indossassi questa... - mormoro, sfilandomi la collana di mia nonna, per metterla al collo di Freddie. Una semplice catenina d'oro, con un ciondolo a forma di croce.
Mi ricordo ancora di quel giorno in cui mia nonna fece lo stesso gesto con me.
- Era un regalo dell'unico uomo che ho amato in vita mia...abbi fede, Roger. E i tuoi sogni si avvereranno -

- A-abbi fede, Freddie...e i tuoi sogni si avvereranno - ripeto io, baciandolo.

Freddie

Sono in sala musica, e mi sto esercitando con il pianoforte per il gran giorno...il matrimonio di Roger e Rosie. Che cosa succederà dopo il loro matrimonio ancora è un mistero per tutti, ma io non ci sto dando troppo peso, preferisco godermi questi mesi con Roger, piuttosto che rovinare anche questi.
In quel momento, qualcuno bussa alla porta, e io, pensando fosse Roger, emetto un caloroso

-Avanti! - la porta si apre.

Non è Roger, e non è nemmeno Winifred.
È peggio.
È Rosie.

Appena la vedo mi mordo il labbro così forte da tagliarmelo. Il mio intero corpo viene sopraffatto dal nervosismo, e più Rosie avanza, più io mi dimeno dal pianoforte, cercando di mantenere la calma e continuare a suonare come se niente fosse.

Rosie è a un passo da me, e chiude il pianoforte provocandomi dolore alle dita. Il suo volto è un misto tra la preoccupazione e la rabbia più profonda, sembrava che avesse appena pianto, a giudicare dai suoi occhi gonfi e rossi.

- Io so - annuncia lei.

- Io? ehm...ci conosciamo? - chiedo io, dato che questa è la prima volta che la principessina sul pisello mi rivolge la parola.

- Io so - ripete lei, inespressiva.

- Ehm...sinceramente io non ho la più pallida idea di cosa stai parlando... - rispondo, cercando di rimanere calmo.

- Sapevo che l'avresti detto...quanto sei prevedibile. Cerco di essere più chiara, così ti rinfresco la memoria. So benissimo quello che stai facendo a Roger, l'ho capito, a differenza di tutti gli altri stolti che vi circondano. E ora ti ordino semplicemente di sparire e di non causare ulteriori danni -

- Non posso, spiacente. Miss Taylor mi ha assunto per suonare durante le sue lezioni di canto... -

- Beh, e a me non importa! Ti ho detto di fare una cosa, e tu esegui! -

- Beh, se mi vuoi fuori, devi parlare con Michael Taylor...oppure con sua madre...ai piani alti. Anche se non riusciresti mai ad arrivarci, sono troppo per te- a quelle parole, Rosie deglutisce. Sa anche lei che la vera persona a comando di tutto è la nonna di Roger, e la teme allo stesso modo in cui la temono gli altri.

- Tu sei un macchinatore. Pensi di avere tutte le carte in regola per vincere questo gioco, ma non sai che io e Roger ci sposeremo a novembre, e a deciderlo non è stata la dolce nonnina, ma Michael. Quindi mettiti il cuore in pace, e stai alla larga da Roger. Voi due volete qualcosa che non accadrà mai, quindi smettetela di sognare e ritornate alla realtà - a quel punto, i suoi occhi cadono sulla catenina che mi ha regalato Roger, in segno del suo amore.

- Chi te l'ha data questa? - domanda, allungando la mano verso la catenina, che io però schiaffeggio via. A quel gesto, Rosie rimane allibita, e imperterrita, decide di compiere lo stesso movimento, però questa volta lo fa in maniera più violenta, quasi a volermi strappare la catenina dal collo.
Io però le afferro prontamente il polso, conficcandole le unghie nella carne.
La mano libera invece, la porto alla sua nuca, stringendole i capelli dorati quasi a strapparli.
In quel frangente mi avvicino al suo orecchio, sibilando

- Se osi farne parola con qualcuno, ti distruggo con queste stesse mani - e quando la lascio andare, il suo sguardo è attonito, spaventato, completamente sotto shock.

Muta, senza dire nulla, lascia la stanza, correndo via.

Questa situazione ci sta sfuggendo di mano.

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro