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Tre statuette d'oro! Questi sono i bottini che i ragazzi si sono portati a casa e un disco d'oro! Già, Mamita é disco d'oro!
Hanno festeggiato tutta la notte e ora sono tutti distrutti e quasi morti sui loro letti. Non proprio tutti. Christopher ha gli occhi ben spalancati e fissi sullo schermo illuminato del suo cellulare. E' in questo stato da circa venti minuti e ancora non ha deciso che cosa fare, se chiamare oppure aspettare che lei si faccia sentire. Insomma, gli ha messo giù il telefono perché era arrivato il suo ragazzo e quindi...
Lui sa del loro bacio?
Quel bacio maledetto che ronza nella sua mente da giorni, esattamente da quando si sono baciati. Non ha mai tirato fuori l'argomento, perché non sapeva e non lo sa ancora, come poterlo affrontare, che cosa poterle dire per spiegare quel momento. E non sa che cosa dire a sé stesso per quello strano calore che si era formato nel suo stomaco, che si forma sempre nel suo stomaco ogni volta che lei gli scrive anche soltanto un "Ciao".
-La luce che esce dal tuo cellulare mi impedisce di dormire.-sente dire al suo fianco. Si gira e trova Joel che si lamenta.
-Ti da fastidio?
-Un pò. Come mai sei ancora sveglio?
-Non riesco a dormire. Sto pensando.
-A che cosa?-chiede Joel mettendosi su un fianco e prestandogli attenzione, almeno quel poco che riesce ha dargli, dato che é stanco.
-Ad una persona.
-A Jade?
Christopher lo guarda sorpreso e ammutolito. Ha parlato solo con Zabdiel e nessun altro di quello che sta succedendo.
-Non fare quella faccia, le notizie volano. E poi vi ho visti.-continua Joel
-Ci hai visti?
-Si, alla festa. Vi siete baciati.
-Tu...tu ci hai visti?
-Certo! E sono sicuro che anche altri vi abbiano visti, ma forse non ci hanno fatto attenzione.
Christopher, sorpreso dalle parole del suo amico, si strofina gli occhi cercando di fare mente locale. Qualcuno ha scattato una foto e lo ha fatto girare e fino a lì ha capito che qualcuno li ha visti, ma non ha pensato che Joel o Richard o qualcun altro del loro team possano averli visti. Ma anche se li avessero visti, non avrebbero parlato.
-Vuoi raccontare?
***
-Non riesco a capirti!
-Sono io che non riesco a capire che cosa stia succedendo!-grida forte Jed-Sono uscito l'ultima volta da questa casa ed ero convinto che andasse tutto bene!
-E non é così?
-Non lo so! Mi sono svegliato e mi sono ritrovato catapultato in una realtà parallela, perché ero convinto che tu mi amassi.
-Credi che ora io ti odi?
-Per quanto ne posso sapere.
-Per aver messo un like ad una foto? Stai scherzando, vero?
-Non sto scherzando!
-Bene, allora te ne puoi anche andare!-grida Jade al limite della sopportazione. Lo spinge con forza verso l'uscita e poi chiude la porta con violenza. Si mette con le spalle alla superficie di legno e scivola giù, coprendosi il viso con le mani e lasciandosi scappare qualche lacrima.
Questa é la prima volta che litigano in modo così...violento. Hanno alzato la voce uno contro l'altra, con un'accusa di tradimento nel mezzo. Un tradimento che in effetti c'è stato, ma niente di così grave da doversi come dire lasciare o...da confessare. Jade chiude gli occhi, ripensando a quell'esatto momento. Il momento in cui le loro labbra si sono incrociate.
Il momento in cui si é sentita come nascere dentro. Quella grande esplosione che é avvenuto dentro di lei. Esplosione che sembrava volerla uccidere un pezzo alla volta, ma invece l'ha fatta sentire talmente bene che ne voleva ancora di più. Solo dopo, quando non sentiva più quel dolce calore, ha capito che cosa era successo e le conseguenze che ciò avrebbe portato.
Il suo cellulare squilla, tirandola fuori da un vortice di depressione. A carponi si dirige verso il soggiorno, prende il suo cellulare e risponde alla chiamata senza controllare chi sia, sperando che sia la sua voce.
-Ma che credevi di liberarti di me? E' il numero di James, dovevo incastrarti in qualche modo!-grida dall'altra parte la voce di Jesy. Nel sentire la voce della sua amica 'mamma', si lascia andare in un pianto trattenuto.
-Jes..sy.
-Oddio, amore...che cosa hai? Stai bene? E' successo qualcosa?
-P...puoi...v..venire qui...i...?
-Dove sei? Ti é successo qualcosa? Ti hanno fatto male?
-Si...Mi sono fatta male.
Non é stupenda Patricia? Ma anche io voglio una mamma giovane e social, che quando le chiedo di farci un selfie non mi risponda:"Un selfie? Che cosa é un selfie?"
"Mamma, sei più italiana di me e mi chiedi che cosa é un selfie?"
"Una cosa maledetta! Che cosa ci vuoi fare?"
"Postarlo su instagram"
"Su cosa? Cosa é instagram?"
"Lascia perdere, facciamo questa foto?"
"No"
Ok. (non é una conversazione inventata, ve lo giuro).
Le mie congratulazioni ai CNCO per aver vinto le tre statuette e Mamita é disco d'oro! Non vedo l'ora che sia Venerdi per fare il pre-order dell'album. Hanno fatto bene ha chiamarlo semplicemente CNCO, sarà una sorpresa questo secondo album, secondo me, e spero che esca il secondo singolo prima del 6 Aprile.
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