Capitolo 9
-Tecnica a tre spade... le 108 passioni demoniache della fenice!- Zoro attaccò Blackall con il suo attacco più potente, ma quello riuscì a pararlo con la sua spada. Era fatta in agalmatolite ed era poco più grande di quella di Mihawk, ma spessa il doppio.
-Sai, ragazzino...- cominciò Blackall -è pericoloso giocare con le spade.-
Zoro non rispose e si lanciò di nuovo all'attacco. Blackall riuscì a respingere tutti gli altri attacchi di Zoro. Poi fu il nemico ad attaccare, ma più che cercare di colpire lo spadaccino, Blackall mirava a Robin e agli altri mugiwara, intenti a combattere. Zoro riusciva a parare tutti i suoi fendenti, difendendo così i suoi nakama. Lo spadaccino non capì come ma ad un certo punto lui e il suo avversario erano finiti a combattere sul palo della vela maestra. Zoro attaccò con tutta la sua forza e la spada di Blackall volò indietro, cadendo nelle acque del mare.
-Ma bravo...- disse lui. -hai firmato la tua condanna.-
Zoro lo guardò con odio.
-Ti aspetto.- disse Blackall, e fece un salto all'indietro, tuffandosi in mare. Zoro rimase lì un attimo. Di sicuro si era tuffato apposta, avrà qualche arma sottomarina. Ma non tuffarsi sarebbe stato da codardi. Quel nemico era molto forte e non era sicuro di vincere, ma avrebbe fatto di tutto per la sua Robin. Fece un respiro e si buttò in mare, pronto per lo scontro contro Blackall. Mentre era in volo urlò a squarciagola. -ROBIN TI AMOOO!!!- il suo grido si spense non appena toccò l'acqua.
La donna sentì il suo grido e si avvicinò al parapetto vicino a dove si era tuffato. Sbiancò. Sapeva cosa attendeva a Zoro e non sarebbe di certo sopravvissuto.
-Zoro!- chiamò sull'orlo di un pianto.
-ZORO!-
-Robin non preoccuparti, sai com'è fatto lui.- disse Sanji dopo aver steso due nemici che stavano assalendo Robin.
-So cosa attende Zoro lì sotto.- rispose lei disperata. -Morirà!-
Sanji non sapeva cosa dire.
-Devo salvarlo!- concluse Robin.
-No, non farlo!- disse Sanji intuendo le sue intenzioni.
Ma lei non lo ascoltò e si tuffò.
Come immaginato, Blackall aveva recuperato la sua spada e stava attendendo lo spadaccino. I due ripresero a lottare con le spade, ma i risultati erano gli stessi di poco prima.
Ad un certo punto Zoro sentì un rumore poco più sopra di loro, come quando qualcuno si tuffa, e alzò lo sguardo per vedere chi fosse. Era una persona, ma sembrava svenuta e rischiava di annegare... Il cuore perse un battito quando vide che si trattava di Robin ma tornò a concentrarsi su Blackall che gli aveva sferrato un attacco alle spalle. Respinto il fendente si precipitò a salvare Robin ma era stato preceduto da Sanji. Zoro gli fece cenno di riemergere. Il cuoco annuì e nuotò verso la superficie per portare in salvo la donna. Zoro doveva tornare a combattere contro Blackall.
"Non è un uomo pesce, quindi non può respirare sott'acqua come tutti gli altri della sua ciurma." si disse Zoro ad un certo punto. Infatti ogni paio di minuti circa i due dovevano riaffiorare per respirare.
-Vediamo come te la cavi, Roronoa Zoro...- disse ad un certo punto Blackall. Si immerse e lo spadaccino lo seguì. Nuotarono fino alla grotta dov'era nascosto il sottomarino di Blackall e quest'ultimo soffiò in un fischietto. Dal fondo della grotta si sentì un verso fortissimo che fece tremare tutto quanto, e Zoro per la prima volta (forse) ebbe paura.
Robin tossì e sputò acqua.
-Perché l'hai fatto?- le chiese Sanji.
-Zoro non ce la farà mai...- rispose lei ma non terminò la frase che si sentì un verso fortissimo che fece tremare il mare. Ci fu uno spruzzo enorme e qualcosa cadde dal cielo urlando e atterrò sul ponte della nave a poco da Robin e Sanji.
-Zoro!- urlò lei e si precipitò da lui. Lo spadaccino tossì sputando acqua e sangue e ansimava. Robin si inginocchiò e gli prese il viso tra le mani.
-Shh, calmati...-
-Ro...Robin...-
-Ehi, tranquillo, io e la bambina stiamo bene... tu piuttosto...- Zoro era ferito: perdeva sangue dalla spalla sinistra e i segni sembravano quelli di un morso.
-È... un mostro!- disse lui a fatica.
-Lo so... Lo so...- disse Robin. -So di cosa è capace...-
In quel momento si sentì la risata di Blackall, e quello comparve emergendo dal mare sopra alla testa di un mostro marino, la cui bocca era grande quanto la Thousand Sunny.
-Io vostro spadaccino ha già fatto conoscenza con il mio cucciolo... Andiamo, saluta da bravo...-
Il mostro spalancò la bocca e investì tutti con il suo alito da pesce marcio. Robin si alzò furiosa e guardò Blackall con odio.
-Non ci faremo battere da uno come te.-
Zoro sentì di nuovo le forze in corpo e si alzò affiancando Robin. -La nostra sfida non è ancora finita, Blackall.-
Lui fece ghigno malvagio. -Ti aspetto, Roronoa Zoro.-
Lui partì all'attacco e mirò al corpo del mostro, ma le sue squame erano resistenti e non si strisciarono neppure.
-Hahahahah! Non riuscirai a uccidere il mio bestione! Quelli che ci hanno provato sono stati inghiottiti! Hahahahahaha!- lo avvertì Blackall.
-Non me ne importa un fico secco!- ribatté Zoro.
-Come vuoi...- disse il pirata. -Uccidi la donna.- ordinò al mostro indicando Robin, che sbiancò. Il mostro ruggì e Blackall saltò giù dal suo dorso.
-Ehi... Buono...buono...- Robin cercava di calmare la creatura. -Ti ricordi di me, no?- il nostro ruggì ancora e si avvicinava sempre di più alla donna.
-F...fermo...- la afferrò con una zampa anteriore e la sollevò a molti metri dalla nave.
-ROBIN!- Zoro si fiondò su di lei ma venne bloccato da Blackall. -Non avevamo una sfida incompleta noi due?-
-Infame!- Zoro lo attaccò molti fendenti di seguito e Blackall faceva fatica pararli tutti. Poi lo spadaccino attaccò con tutta la sua forza e il nemico fu sbalzato all'indietro.
Zoro ne approfittò per andare in aiuto di Robin. Usò la sua tecnica a tre spade contro il mostro, ma non ebbe alcun effetto.
-Il collo!- gridò Robin ancora nella presa del mostro. -Il suo punto debole è il collo!-
Zoro guardò con più attenzione e vide che sotto il mento le squame erano leggermente più distanziate rispetto al resto del corpo. Zoro lanciò il suo attacco più potente esattamente in quel punto. Il mostro si bloccò e cadde a peso morto in mare mollando la presa su Robin che venne salvata da Sanji prima di cadere a terra. Zoro stava per correrle incontro quando sentì un rumore alle sue spalle. Si girò parandosi con le spade, ma vennero sbalzate all'indietro e si conficcarono vicino al timone della nave; Zoro invece perse l'equilibrio e cadde. Quando aprì gli occhi la prima cosa che vide fu la punta della spada di Blackall che era davanti al suo viso. Il pirata sogghignò. -A quanto pare è giunta la tua ora, Roronoa.-
Tutti i mugiwara erano con il fiato sospeso. Nessuno poteva fare niente, Zoro era troppo distante da loro.
-Peccato, sei stato un degno avversario.- Blackall alzò spada per trafiggere Zoro. Di colpo tutto sembrò rallentare; lo spadaccino vide tutti i momenti della sua vita passargli davanti. Gli allenamenti con Kuina, il primo incontro con Luffy e gli altri mugiwara, tutti i cattivi sconfitti, i due anni passati con Mihawk e Perona e infine l'amore per Robin. Pensava di poter essere un buon padre, ma evidentemente non era quello il suo destino. Zoro chiuse gli occhi e attese il colpo finale di Blackall.
Il ponte della Thousand Sunny si macchiò di sangue...
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