Capitolo 15
La vita sulla Thousand Sunny cambiò di molto. Franky e Usop rivestirono completamente la nave con gommapiuma, cuscini e paraspigoli, misero un cancelletto in cima ad ogni scala e chiusero con la chiave le stanze pericolose per la bambina, come l'officina, l'armeria, lo sgabuzzino e altre.
Robin e Olvia erano sedute sul prato del ponte della Sunny. La piccola aveva imparato da poco a stare seduta e la madre le stava leggendo un libro.
-...e vissero per sempre felici e contenti.- concluse Robin.
Olvia le fece un sorriso a due denti. -...ammma...- disse.
Robin si voltò di scatto verso di lei. Voleva capire se aveva sentito bene.
-...ammma...- ripeté.
Alla donna vennero le lacrime agli occhi. Aveva detto la sua prima parola, ed era "mamma". Più o meno.
Olvia tese le braccia verso la madre.
-Hai fame?- chiese lei. Poi la prese in braccio e andò nella sua stanza per allattarla. Preferiva farlo in privacy e senza avere intorno quei due pervertiti, ma anche per un altro motivo; così facendo si sarebbe vista la cicatrice che aveva sul petto, sotto il seno. Era di una forma irregolare, sembrava quasi una stella, e si notava ancora molto. Robin odiava mostrarla in giro, le ricordava la paura e il dolore di perdere le persone a cui voleva bene, oltre che ad un conto in sospeso con Blackall.
Quando Olvia ebbe finito di mangiare arrivò Zoro che la prese dalle braccia della madre. Era la sua piccola, grande gioia e mai avrebbe permesso che le si facesse anche solo un graffio. Diede un bacio a Robin e la portarono sull'altalena facendola ondeggiare molto lievemente, e Olvia sorrideva felice.
Intanto Nami osservava la scena dal suo frutteto senza farsi vedere. Era felice per la sua amica, che finalmente dopo un passato molto doloroso aveva trovato il suo posto, di fianco all'uomo che amava a prendersi cura di una bambina. Ora Robin sembrava una persona diversa; Olvia riusciva a darle la gioia e la vitalità che le erano scomparse da quando aveva 8 anni.
Sapeva che non spettava a lei decidere, ma approvava il fatto che stesse con Zoro: lo conosceva bene ed era certa che non la avrebbe mai fatto soffrire, e anche se per un qualche motivo sarebbe successo, lo avrebbe fatto a pezzi.
In quello sentì due braccia circondarle il collo in un abbraccio al quale si abbandonò.
-Sai Luffy...- disse. -...mi stavo chiedendo se...-
Lui le mise un dito sulle labbra. -Con me chiedi e avrai.-
Nami sorrise, si girò e lo baciò con passione. Se anche Luffy la avesse fatta soffrire, non ci sarebbe andato piano nel farlo a pezzi.
~
I due neo genitori si trovavano nella sala dell'acquario mentre Olvia giocava con Chopper.
Robin era pensierosa mentre osservava la scena. Zoro se ne accorse.
-Tutto bene?-
Lei sembrò riscuotersi. -Si...sì tutto a posto...-
Zoro non si convinse. -C'è qualcosa che non va...lo ti si legge in faccia.-
Lei sospirò. -Ho paura...paura per nostra figlia.- disse. -Temo che quando sarà più grande magari non condivida la nostra vita di pirati... Oltre che è in pericolo dato che è figlia di...- la frase le morì in gola.
Zoro la abbracciò. -Non devi temere. Ci saremo noi a proteggerla. Figurati se Sanji permetta anche solo di darle una sculacciata.-
Alla donna scappò un sorriso. -Il fatto è che mia madre è stata lontana durante la mia crescita per cui io non so come si comporta una mamma...-
-Perché secondo te io ho mai avuto un figlio?- chiese ironicamente lo spadaccino. -Neanche io so come comportarmi. Ma la cosa migliore è provarci e fare quello che riteniamo giusto. Vedrai...non si lamenterà della famiglia che ha trovato.-
Robin sorrise e lo baciò. Poi andarono in sala da pranzo anche con Chopper e Olvia per la cena. Erano finalmente felici, una piccola famiglia felice. E di lì a breve altre gioie e felicità invaderanno la ciurma di Cappello di Paglia.
~Spazio me
Salve bella gentaglia! Ho due notizie da darvi, una è bella e una è brutta. Quale volete per prima? Vabbè, tanto decido io. Facciamo prima la brutta così poi forse vi rallegrate con la bella e anche perché va detta per forza prima quella.
Allura... (Horaru 😉) vi annuncio che la storia è finita!
Completata!
Ultimata!
MA (c'è un MA grande come una casa) ci sarà anche un sequel! Bene, questa era la buona notizia.
Però devo dirvi che il sequel non lo aggiornerò tanto velocemente quanto questa storia, anche perché a scuola cominciano a caricarci di compiti (itsgiuliayall puoi confermare) e non ho molto free time, ma vi assicuro che aggiornerò abbastanza spesso, o almeno lo spero.
Detto questo, entro pochi giorni verrà pubblicato il primo capitolo del sequel, andare a leggere, votare e commentare, grazie.
Vi ringrazio della pazienza, dei voti e dei commenti e spero che vi sia piaciuta, che sia stata abbastanza coerente con i personaggi e che vi abbia fatto sclerare sulla ZoRobin. Grazie ancora e buona lettura del sequel. 😘❤️💜
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