3. Sorprese&NonSorprese
"Sto tornando a casa, perché?"
"Girati a destra"
Appena si girò, il ragazzo corse verso di lei e l'abbracciò.
"Yah, Changwook-ah, che fai?"
"Mi sei mancata" rispose solamente.
La ragazza rise, era la prima volta che mancava a qualcuno, ed era stranamente una bella sensazione.
Un "anche tu" uscì dalla sua voce, cosa che fece tanto felice al ragazzo.
"Prossima volta mi porti con te, in qualsiasi posto tu vada?" Chiese lui, dopo essersi staccato da lei, per poi farle gli occhi da cucciolo.
"Se dicessi di no, mi ascolteresti?" Chiese lei guardandolo.
"Direi di no, anche se vai all'università verrò" disse.
La ragazza si sentì strana, come faceva a saperlo? Si, è vero. La sua età, e come faceva a dirlo così tanto facilmente? Per un istante la ragazza si spaventò su chi potesse essere quel ragazzo, così decise di chiamare la zia più tardi.
"Ti sei iscritto?"
"Ehm... chissà, voglio che sia una sorpresa" disse lui tutto contento.
Appena arrivati a casa, il ragazzo saltellava per tutta la casa.
"Voglio la pizzaaaaa~" diceva mentre correva per le stanze e saltava su e giù per i letti e le sedie.
"Ok ok, che pizza sia" disse la ragazza ridendo.
Healer... dove sei finito?
Pensava, mente chiamava la sua pizzeria preferita.
Aveva ordinato due pizze, una alle patatine e würstel e una alla salsiccia.
Appena arrivò il cibo tanto desiderato dal ragazzo, egli si alzò subito e corse ad aprire, prese le pizze si mise sul divano, mentre la ragazza andò a pagarle.
"Pizza pizza~" sorrideva felicemente il ragazzo.
Era la prima volta che la mangiava, ed erano più buone di quello che pensava.
"Ehm~ SQUISITE!" E dopo aver mangiato tutta la sua pizza alla salsiccia e dopo essersi leccato le dita, chiese il bis.
"ORDINIAMO ANCORA?" Urlava il ragazzo.
"Yah! Non sono mica sorda..." rispose lei tappandosi le orecchie.
"Comunque ci sto, ho ancora fame anch'io" disse la ragazza, per poi leccarsi anche lei le dita.
La ragazza è sempre stata una mangiona, ma a differenza di prima, aveva capito come non ingrassare.
Mangiava sempre tutto ciò che voleva, ma poi correva e/o faceva ginnastica fino a perdere tutto il peso accumulato.
Ordinarono altre due pizze, ma sta volta li scambiarono, würstel e patatine a Changwook e salsiccia a Minjee.
Fecero la gara di chi finisse prima, Changwook, che era tanto convinto di vincere, perse.
"Non valeeeee!" Si lamentò lui come un bambino piccolo.
"Eheheh, quando si tratta di cibo nessuno può battermi!" Disse Minjee ridendo.
"Yah, andiamo al parco" disse poi la ragazza.
"Eh? A correre per me perdere tutto il peso accumulato?" Chiese lui.
Ed un'altra volta Minjee si stupì, era solamente suo cugino che aveva le sue fonti, o uno stalker-maniaco che la stava perseguitando?
Mandò via un'altra volta questo pensiero, pensando sempre che più tardi avrebbe chiamato la zia.
Corsero per circa due ore, e finalmente avevano perso tutto il peso accumulato.
Tornati a casa, la ragazza si fece la doccia, e quando finì chiese perché lui non si fosse ancora cambiato.
"Ho un problemino... anzi, un problemone...?"
"Dimmi"
"La valigia... ehm... è andata persa" disse lui, sperando che non venisse scoperto.
"Yah! Me lo dovevi prima, così andavamo a prendere qualcosa..." disse lei.
Dopodiché la ragazza andò nella stanza propria e prese alcuni vestiti per poi lanciarglieli.
"Erano vestiti di mio fratello che ho rubato qualche tempo fa, sono abbastanza larghi" disse la ragazza.
"Grazie piccola" disse il ragazzo, correndo in bagno a cambiarsi.
Quel soprannome sorprese un'altra volta la ragazza, quel ragazzo oggi le aveva fatto fin troppe sorprese.
Dopo un po', quando uscì, la ragazza che era seduta sul divano a cantare una canzone, scoppiò a ridere alla vista di un ragazzo con la maglia al contrario.
"Yah! Ma da dove vieni? Da un altro pianeta?" disse la ragazza avvicinandosi a lui.
"Perché?" Chiese innocentemente lui.
"La maglia... è al contrario" disse, per poi scoppiare nuovamente in un risata.
"Oh..." e subito si tolse la maglia.
"YAH!" La ragazza si coprì subito gli occhi a quella vista, non poteva vedere, ma era sicura di essere diventata rossa come un peperone.
"Yah! Ho fatto" disse il ragazzo con un broncio.
"Sei... offeso?" Chiese la ragazza non capendo la sua espressione, una volta tolto le mani dagli occhi.
"Se fosse stato Park Hyungsik, ti saresti messa a strillare come una fangirl, vero? Cos'ha che io non ho?" Chiese il ragazzo, che più offeso era geloso.
"M-ma- YAH! MA CHE STAI DICENDO?!" Disse la ragazza sentendo che la sua temperatura corporea stava salendo sempre di più.
"Ehm. Comunque, domani andiamo a fare un po' di shopping, non ho così tanti vestiti di mio fratello da darti" disse, per poi andare in stanza a provare la canzone; era troppa imbarazzata per stare nella sua stessa stanza.
-
"Kim Min-Jee... ma se è una gran riccona, perché lavora in un bar come quello? Aish... che me ne importa?" Disse il ragazzo, per poi continuare a scrivere la sua nuova canzone per il prossimo album.
Dopo un po', qualcuno bussò alla porta, probabilmente il manager.
"Dimmi Hyung" disse il ragazzo, mentre continuava a lavorare sulla sua nuova canzone.
"So che l'idea non ti piacerà tanto, ma il presidente vuole che da domani tu frequenti l'università di Seul, facoltà musica ovviamente"
"C-CHE?!" Il ragazzo buttò la penna sul tavolo che andò sul pavimento.
"E per quale motivo, sentiamo..." disse il ragazzo scocciato.
"Vuole che ti laurei quest'anno, dato che non l'hai potuto fare in questi anni a causa dei concerti, riprese ecc..."
"Aish... dato che non l'ho fatto prima, per quale motivo dovrei farlo ora?"
"Non saprei, magari, dopo aver abbandonato il mondo dello spettacolo-"
"-basta così" disse.
Prese la sua giacca e uscì dal suo studio, e se ne tornò a casa.
Accanto alla sua villa, c'era un'altra villa di dimensioni un po' più ridotte.
Ogni mattina, alle sei in punto, c'era una ragazza che cantava, era come la sua sveglia personale.
Aveva una voce melodiosa, bellissima ed affascinante.
Aveva sempre voluto incontrarla, ma a causa della sua popolarità, non poteva farsi vedere dagli altri e ovviamente non poteva fare sapere agli altri dove vivesse.
Stranamente, per la prima volta, sentì quella voce anche di sera.
E come al solito era bellissima, si mise vicino alla finestra per ascoltarla meglio, dato che la voce veniva dalla stanza di fronte alla sua, ed erano separate da soli due metri.
"...It's you, because it's you
You come up in my thoughts
But it's hidden in my heart
Words hanging on the tip of my tongue
I love you
I hope it's not too late..."
Oggi la ragazza misteriosa, stava cantando una sua canzone.
S'intitolava "Because of You", una canzone che aveva cantato come ost al suo ultimo drama, Strong Women Do Bong Soon.
E per la prima volta, si accorse che la versione femminile della canzone era meravigliosa, o forse era la voce ad esserlo?
[Dovrebbe esserci un GIF o un video qui. Aggiorna l'app ora per vederlo.]
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