Projects
Primo anno di liceo.
Che gioia.
Mia sorella ieri sera era esaltatissima per me, non faceva altro che ripetere: "Nico ma non sei emozionato? Domani comincerai il liceo! Stringerai delle amicizie che dureranno per tutta la vita e magari incontrerai la ragazza dei tuoi sogni!"
Ed io le ho semplicemente risposto: "Ti ricordo che sono gay"
E fortunatamente questo spense il suo entusiasmo.
Ma stamattina stavamo da capo a 12.
Nostra madre ci ha accompagnato a scuola, e Bianca mi ha subito abbandonato per correre dal suo ragazzo: Travis Stoll.
Uno dei tanti idioti di questa scuola.
-Nico!- mi giro, mia sorella mi raggiunge correndo. Il poncho nero che si riempie d'aria ad ogni passo -Ti volevo dire che oggi devo invitare un mio amico a casa per un progetto-
-Ma è il primo giorno di scuola!- sta palesemente mentendo, vedo la gioia e la sicurezza vacillare nei suoi occhi neri
-Si lo so, ma.. ma era per quest'estate e non l'abbiamo finito dato che siamo stati in Italia tutto il tempo!-
Sta diventando più brava a mentire, sono fiero di lei.
-Okay, chi è?- chiedo cercando di mostrarmi interessato
-Will- mi sorride lei
-Ah il famoso Will!- esclamo
Will è il migliore amico di Bianca, frequenta il terzo anno come lei ed è tutta l'estate che cerca di presentarmelo.
La campanella suona prima che la mia stressante sorella mi possa fornire una descrizione accurata del suo amico.
-Ci vediamo dopo- taglio corto.
Giro i tacchi e mi dirigo verso quella che dovrebbe essere la mia classe.
**
Entro in classe e..
E una furia di capelli ricci copre la mia visuale.
-Anche tu mi sei mancata Hazel- dico ricambiando goffamente l'abbraccio.
Hazel è la mia migliore amica, nonché sorellastra.
-La Louisiana è sempre più noiosa!- sbuffa, ma un nano secondo dopo torna a sorridere. Nessuno crederebbe che abbiamo dei legami di sangue.
Anche perché per esempio lei ha la pelle scura, i ricci chiari, gli occhi dorati ed un'incredibile voglia di vivere. Ed io sono uno scheletro con la pelle chiara e occhi e capelli neri. E profondissime occhiaie, ah non dimentichiamoci l'assenza di gioia nella mia becera vita.
-E l'Italia è sempre la stessa- faccio un sorriso accennato, la pelle della faccia mi tira. Non sorrido spesso.
-E come va con..? Sammy, giusto?- chiedo cercando si aver azzeccato il nome del ragazzo di Hazel.
-Ehm..- il sorriso scompare dal suo viso -Io e Sammy.. ci siamo lasciati..-
-Coosa? Vi conoscete da quanto? 255272 anni?- chiedo tra lo stupito e l'arrabbiato. Nessuno spezza il cuore di Hazel Levesque.
Hazel accenna un sorriso triste.
-Da 5 anni, nemmeno così tanto. Sai, adesso viviamo in 2 paesi diversi e vedersi..-
-Hazel- la interrompo -ESISTE SKYPE! Non siamo negli anni '40!- urlo gesticolando come un ossesso. Bene ora i miei compagni penseranno che sono malato.
Hazel sorride, ma è ancora triste.
-Ha un'altra..- sussurra..
Rimango immobile per un attimo.
-Hazel due domande: quando parte il primo treno per la Louisiana? E secondo. Conosci un buon negozio d'armi?-
**
Torno a casa.
Mi chiudo in camera e butto lo zaino da qualche parte.
Che stress questa vita.
-Nico?- mi sento chiamare da Bianca
-Si?- rispondo ancora immobile sul letto
-Sei tornato?- mi chiede
Alzo le braccia e la mia espressione è del tipo "WTF?"
-No Bianca ti stai immaginando tutto, adesso ti sveglierai e avrai solo 5 anni e scoprirai che hai sognato tutta la tua vita prima ancora di viverla- rispondo sarcastico
A volte è proprio stupida..
-Ah ah- dice aprendo la porta
-Non si usa bussare?- sono molto seccato da ciò
-È anche camera mia- mi risponde prima di buttarsi du di me.
Per quanto possa essere magra mi dà fastidio la sua presenza su di me.
-Bianca levati- dico semplicemente spostandola non troppo delicatamente dall'altra parte del letto
La sento mugolare di disappunto
-Mamma ha il turno di notte stasera- dice dopo un po'
Annuisco, quest'estate non ha fatto nemmeno un turno all'ospedale dove lavora, adesso la massacreranno.
-E papà è con Hazel- continua monotona
-Sai che novità..!-
Nostro padre ama Hazel. È sicuramente la sua preferita. Ed io invece, sono la pecora nera della sua discendenza, mi odia come la peste e cerca sempre di evitarmi.
Il campanello interrompe i miei pensieri cupi.
-Vai tu!- diciamo in coro io e Bianca
Sbuffiamo e ci guardiamo pigramente negli occhi.
È come guardarsi allo specchio, ci riflettiamo nel nero dei nostri occhi, delle nostre anime.
Alla fine mi alzo e apro la porta.
Un profumo particolare riempie la casa, sa di estate.
È strano da spiegare ma.. sa di estate.
Alzo lo sguardo, si sono pure basso! E mi trovo davanti un perfetto surfista australiano.
La pelle abbronzata color caramello, i capelli biondi come il grano e gli occhi azzurri come il cielo.
-T..tu devi essere Will- cerco di mostrarmi indifferente, ma è come se questo ragazzo fosse il sole! Insomma brilla di luce propria!
-Si- mi sorride, perfetto! Ha pure i denti più bianchi di tutti quelli che mordono la mela della mentadent -Tu devi essere Nico invece- è gentile.. Nico riprenditi!
-Esatto- silenzio -Entra- mi faccio da parte e Will entra guardandosi attorno come se ci fosse qualcosa di veramente bello da vedere in questa casa.
-Will!- esclama Bianca saltandogli al collo e lanciandomi un'occhiata di sfida
-Che bello vederti, fortuna che non ti sei perso!-
-In realtà ho sbagliato strada 4 volte..- ammette arrossendo un pochino
-Capita a tutti!- mia sorella gli sorride amabilmente. Si è forse dimenticata di avere un fidanzato?
-Allora il progetto..?- chiede Will un po' in imbarazzo dal comportamento di Bianca
-Si hai ragione! Vieni, andiamo di là!- lo prende per mano e sparisce in salotto.
Rimango a fissare per un po' il punto in cui sono spariti, poi alzo le spalle e mi metto le cuffie chiudendomi in camera.
**
È notte fonda.
La mia amata sorellina dorme appiccicata a me, cosa scomodissima fra parentesi, ed io non riesco a prendere sonno.
Prendo il mio telefono semi-distrutto e vedo che ho un messaggio da un numero sconosciuto.
??: Ciao sono Will, Bianca mi ha dato il tuo numero per le ripetizioni!☺️
Nico: Quali ripetizioni?
Will: Quelle di economia domestica naturalmente! :)
Abbasso il telefono e guardo Bianca che riposa beata e faccio un sorrisetto tra il dolce e il malizioso.
Forse dovrei approfittarne..
Per migliorare i miei voti naturalmente! Non per altro..
Non ho bisogno di un ragazzo, e soprattutto non ho bisogno che Bianca ne trovi uno per me!
Nico: Ah si certo! Quando sei libero?
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