Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

Capitolo 34

Sette strade si trovavano davanti a lei. Sette strade brulle, che si srotolavano per chilometri e chilometri in un deserto arido e senza un’apparente fine.

Un disco rosso sangue ardeva nel cielo, donando a tutto una sfumatura scarlatta, adornato da piccoli pianeti e stelle luminose e di diversi colori.

Mille emozioni dipinsero il volto di Lucy dopo che ella ebbe aperto quella porta, e uno strano impulso le diceva di scappare, di sfuggire da quel mondo così diverso dal suo

Con le scarpe di tela diede un leggero calcio ad una roccia, che si trovava vicino al passaggio, ed essa, sotto agli occhi di tutti, rotolò fino ad uno dei sette   imponenti archi che adornavano le sette vie.

La ragazza, con passo incerto, si avvicinò timida, come un cucciolo che muove i suoi primi passi. La costruzione che l’aveva attirata era quella che a parer suo era la più bella.

Costruito con una pietra a lei sconosciuta quell’arco emanava un’aura magica potentissima, espressa soprattutto dalle rune complicate incise sulla superficie, che non riusciva a decifrare. Il riverbero della luce solare le faceva male agli occhi, facendola deconcentrare e staccare essi dalla superfice lavorata.

<<è il portale dei vampiri, vero?>

Domandò la ragazza al gruppo, che si trovava a pochi passi da lei, in silenzio.

<<Wow, che occhio>> Mormorò Gabriel, beccandosi un’occhiataccia da Bonny e una gomitata da Cosmo.

<<Hey…>>  Soffiò lei di risposta, mentre, a pochi millimetri dalla pietra fredda allungava un dito per seguire il contorno delle rune che erano incise sulla superficie liscia.  <<Chi li ha costruiti?>> Disse d’un fiato mentre si avvicinava alle altre costruzioni.

La seconda, lontana pochi metri, era formata da un intreccio strettissimo di rampicanti e foglie verde smeraldo, con miriadi di farfalle dipinte con accuratezza.

<<Non si sa…>> Le rispose Ethan, mentre la raggiungeva e la cingeva per i fianchi. <<Comunque, dobbiamo andare.>>  Le mormorò all’orecchio <<Abbiamo pochissimo tempo per raggiungere Saiguan.>>

<<Oh, sì, certo, scusatemi>>  Arrossì lei mentre faceva scorrere lo sguardo sul gruppo di ragazzi, che la osservano impazienti.

<<A questo proposito…>> Mormorò una voce che Lucy conosceva fin troppo bene. <<Credo che sia arrivato il momento di salutarci...>>

Lucas la osservava, con gli occhi nocciola tormentati da fantasmi che lei non poteva comprendere.

<<Di già?>> Domandò con un sorriso triste la ragazza, tornando sui suoi passi e arrivando di fronte al mezzosangue.

<<Ho rimandato anche troppo, piccola.>> Ghignò mentre l’abbracciava, circondandola con le possenti spalle. <<E anche tu hai qualcosa da fare… ricordati di controllare la busta gialla>> Bofonchiò a voce talmente bassa da quasi non far sentire Lucy.

<<Lucas.>> Disse mentre il ragazzo, di spalle, si stava dirigendo verso la porta centrale. Composta da colonne di ossidiana posizionate come l’entrata di un tempio greco.

<<Mh?>> Domandò l’angelo senza nemmeno voltarsi, rivolto verso la porta del regno degli angeli caduti.

<<Spacca i culi, ok?>> Ridacchiò mentre cercava di soffocare il groppo che le era salito in gola, vedendo chi l’aveva salvata andare a combattere verso l’ignoto.

<<Altrettanto ragazzina>> Ghignò lui di rimando, mentre attraversava con tranquillità il passaggio, e scomparendo alla vista dei compagni.

<<Starà bene?>> Mormorò più a se stessa che ad altri, mentre osservava le sette strade davanti a lei.

<<è grande e vaccinato Lucy>> Disse Bonny mentre le cingeva le spalle con le braccia. <<Ce la farà, e tornerà per prendersi una birra con noi>> Rise <<E ora andiamo, ok?>>

<<Ok>> Sorrise la ragazza avvicinandosi con un lungo sospiro davanti al portale dei vampiri, e voltandosi un ultima volta ad osservare il panorama, concentrando lo sguardo sull’ultimo portale, più defilato degli altri.

<<Il portale dei demoni…>> Mormorò sentendo un tuffo al cuore, mentre varcava il confine. <<Com’è bello…>> Sussurrò mentre stampava nella mente l’immagine di un arco in marmo nero, decorato con cespugli di rose rosso sangue alle sue basi e con rune oro sulla sua superficie.

<<Buonasera padre, ti sono mancato?>>

La domanda risuonò nel silenzio tombale della sala, animata da due sole persone.

<<Ovviamente, Lucas Emmanuel>> Rispose una voce dall’ombra. <<Sei venuto a trovare tua madre?>>

*spazio me*
I'm back owo

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro