Hero?
In quei giorni Dominique non faceva altro che sparire e riapparire ore dopo, tornando con un'espressione un po' ebete sul viso e le guance rosse come papaveri. Io cercavo di essere felice per lei ( e davvero, lo ero), ma l'idea che continuasse a tenere tutto nascosto ad Alex mi dava sui nervi, per non parlar del fatto che mi sentivo terribilmente ipocrita nei confronti di lei e Roxie, che non facevano altro che parlare di Frank.
Dal canto mio non sapevo cosa fare. Pedinavo mia cugina e la minacciavo, lei cercava di parlare con Alex e poi, immancabilmente, farfugliava qualcosa di completamente diverso. Sapevo che la paura di ferirla era davvero tanta, ma qui la situazione stava degenerando e non avevo idea di quanto sarebbe peggiorata!
Per fortuna - o sfortuna, dipende dai punti di vista - mancava davvero pochissimo al solito fine settimana ad Hogsmeade. Avevo pregato Dom di portare Alexandra in un posto tranquillo per parlarle di tutto, e mia cugina, seppure scarsamente entusiasta, aveva accettato. Io, Roxie, Lily, Al, Emily, Malfoy e tutto il resto della combriccola saremmo andati ai tre manici di scopa e poi a fare gli scemi in giro, praticamente come sempre, poi avevamo in progetto un'epica battaglia a palle di neve davanti alla Stamberga Strillante. Certo non era il massimo della trasgressione, ma a noi divertiva parecchio.
Quella domenica mattina, comunque, Dominique si presentò ai piedi del mio letto, supplicandomi con i suoi splendidi occhioni da cucciolo ferito - Rosie...devo dirti una cosa.
- Non mi interessano i tuoi ripensamenti! Tira fuori un po' di coraggio Grifondoro! – bisbigliai concitata, stando bene attenta a non farmi sentire da Alex. Lei scosse la testa – No, no! Giuro che glielo dico...! Solo...vi raggiungiamo ai Tre Manici io e Frank...e poi io mi porto Alex okay? Insomma...io e lui volevamo passare una mezz'oretta insieme fuori dalla scuola...giusto per cambiare aria!
- Dominique...
- Stai tranquilla, Rose. Tanto Alex sarà con voi, no?
Come no. Avrei dovuto saperlo che sarebbe andato tutto storto, come sempre.
- Ragazzi, io, Alex, Roxie e Hugo dobbiamo andare da Mielandia; ci vediamo direttamente ai Tre Manici, va bene?! – esclamò Lily, raggiungendoci in una Sala d'Ingresso piena di studenti imbacuccati. Mi voltai verso Al, Emily e...Malfoy. Noi quattro da soli?! Io e Malfoy insieme ai due fidanzatini?!
- E se venissi anche io?! – proposi vivacemente. Al sbuffò – Non essere maleducata, Rose. Che c'è, io Emily e Scorpius non siamo di buona compagnia? Andiamo!- e, senza aggiungere altro, mi trascinò via. Con la coda dell'occhio mi parve di cogliere un sorrisetto da parte di Emily, ma forse era solo un'impressione.
*
Accidenti ad Albus Severus Potter e a Emily McNelly. Accidenti a loro e a tutti gli altri che se la stavano spassando fuori, da Mielandia o dove cavolo gli pareva.
- Ehm. - mi schiarii la voce e mi voltai verso il bancone, dove mio cugino e la sua ragazza stavano prendendo da bere anche per noi. Malfoy, seduto – guarda un po'! - accanto a me, fissava ostinatamente dalla parte opposta, ben deciso ad ignorarmi. La cosa poteva anche andarmi bene, ma gli sguardi shockati di tutti coloro che passavano e ci notavano così vicini mi mettevano tremendamente a disagio. Inoltre Malfoy stava zitto. Ma proprio zitto. Sembrava quasi che non respirasse.
Sbuffai.
- Dì un po' Weasley, sei sempre così agitata?
- Io non sono agitata. Ho solo molta sete! – replicai, punta sul vivo. Lui alzò le spalle e non aggiunse altro. Una conversazione davvero molto interessante.
- Eccoci! – Emily poggiò la mia Burrobirra proprio davanti a me e si sedette accanto ad Al, che aveva appena portato quella del biondo. Agguantai il boccale e cominciai a bere, ignorandoli.
- Rose, Scorpius vi prego! Al non vuole parlarmi del ballo di Capodanno...mi date qualche anticipazione?
Un po' di Burrobirra mi andò di traverso - L'avevo dimenticato...- balbettai, tossendo.
- Come dimenticarlo. – replicò invece l'altro, glaciale. – Emily, è solo una stupida festa in cui dovremo vestirci come degli stupidi e ballare con delle sciocche.
- Per te forse. – ghignò Al, stringendo la sua ragazza in un abbraccio. Io sorrisi.
- Con chi ci vai, Scorpius? – lo provocò Emily. Al sorrise.
Malfoy rimase in silenzio e le sue guance divennero appena un po' più rosa. – Con una compagna di Casa di Will.
- E tu Rose? – chiese ancora la Corvonero, sembrava delusa.
- Non so neppure se ci vado.
- Certo, chi ti inviterebbe mai? – mi schernì Malfoy e io gli mostrai i denti – Meglio che andarci con qualche idiota senza cervello, ti pare?
La sua risposta mi venne risparmiata dall'ingresso nel locale delle mie cugine più mio fratello, ma mi accorsi immediatamente che c'era qualcosa che non andava. Soprattutto perché un istante dopo fece il suo ingresso Dominique con gli occhi pieni di lacrime.
- Alex, ti prego ascoltami!
Ma Alexandra stava procedendo verso di me. Si fermò al tavolo, anche i suoi occhi si stavano riempiendo di lacrime – Rose...ma tu lo sapevi? E non mi hai detto niente? – era ovvio che alludeva a Dom e Frank. La fissai senza parole, mentre il suo tono deluso mi feriva più di qualunque altra cosa. Cosa c'entravo io? Avrei dovuto infilarmi in una discussione che non mi riguardava?
- Io...
- Sapevi che Dominique si vedeva con Frank e non mi hai detto nulla...Credevo fossimo amiche...
- Ma Alex, cosa avrei dovuto...
- Ti sei comportata da ipocrita.– sapevo che le sue parole non avevano affatto senso, perché era sconvolta, che lo stava dicendo alla persona sbagliata, che non lo pensava davvero e che presto avremmo chiarito...ma non potei fare a meno di restarci male. Sentii le guance andare a fuoco e gli occhi pizzicare. Non sapevo cosa dire.
- Ora dacci un taglio, Jordan; stai solo facendo un gran casino.
Non ci potevo credere...mi voltai lentamente a fissare Malfoy, che guardava Alex non con la sua solita espressione, ma con uno sguardo severo e freddo che non gli avevo mai visto rivolgere a nessuno, se non a qualcuno che lo faceva arrabbiare sul serio.
- Primo; questo non è né il luogo, né il momento adatto per fare questa conversazione. Secondo; credo tu abbia qualche problema di vista, perché è evidente che hai sbagliato Weasley. - disse indicandomi – E comunque, non vedo dove stia il problema. Lui ha scelto Dominique, fine del discorso, la cosa non ti riguarda.
Il silenzio che seguì queste parole fu lungo e denso. Alex chinò il volto, arrossendo di vergogna.
- Io...- mormorò pianissimo, ma non aggiunse altro e scappò via.
- Scusate ragazzi...è solo un po'...le parlo io. Scusa Rose, tu non c'entri proprio nulla. – mormorò Roxie dispiaciuta, prima di andarle dietro.
Restammo per un po' in silenzio, dopodichè decidemmo tutti di uscire e di andarcene alla Stamberga. Soprattutto perché adesso tutto il locale aveva cominciato a parlare di Dom e Frank, di Alexandra, di me e Malfoy...adesso sì che c'erano pettegolezzi pronti per tutti.
- Tu stai con Frank?! – fu la domanda che uscì dalle bocche di praticamente tutti i presenti. Beh, tranne che dalla mia e quella di Malfoy, ma io lo sapevo già e poi lui era un essere atipico.
Decisamente.
Adesso camminava tutto tranquillo, come se non fosse successo nulla, ma davvero aveva preso le mie difese da Madama Rosmerta? Era...incredibile.
E anche se forse aveva un po' esagerato con l'ultima frase...in fondo gli ero davvero grata. Gli altri erano rimasti in silenzio mentre mi beccavo una predica per qualcosa che non mi riguardava, mentre lui...aveva fatto qualcosa di...gentile.
Improvvisamente si voltò, incrociando il mio sguardo. Davvero lo stavo fissando? Arrossii e mi girai di scatto. Ma che mi prendeva? Fissare Malfoy...come se fosse un eroe...
Che poi, dovetti ammettere, l'aspetto dell'eroe c'era anche. Era carino...oh, beh oggettivamente era un bel ragazzo. E il colore dei suoi capelli non lo faceva sembrare finto perché non erano biondo bianco come quelli di suo padre; ma erano biondo dorato. Carini. E poi aveva gli occhi verdi, era alto...poteva sembrare affascinante, ma era, caratterialmente, tutto sbagliato. Lo sapevo.
- Ah, non m'importa! – scattai, come i pazzi, sedendomi su una roccia fredda e piena di neve, mentre tutti parlavano tra loro.
- Rose...- Dominique si sedette accanto a me, fissandomi dispiaciuta.
- Vorrei sapere perché se la sia presa con me. E vorrei non volerti dire che te l'avevo detto, che potevi farlo prima. Ma non m'interessa, lo faccio comunque. Sei stata davvero leggera, Dominique. Non me l'aspettavo.
- E' colpa mia, lei ci ha visti mentre ci baciavamo, io ho cercato di fermarla e poi ho detto qualcosa sul fatto che tu avevi ragione...e lei ha...non so, è venuta da te. Scusami Rose, hai ragione, sono un'idiota! Adesso lei mi odia!
- Ci odia. – sottolineai, stringendomi addosso il mantello. – Comunque non importa, le passerà e chiariremo, prima o poi. Tu vuoi bene a Frank, no? - Spostai lo sguardo verso il Tassorosso, che si era unito a noi, leggermente imbarazzato.
- Sì, davvero. Non è un capriccio, Rosie. – rispose piano, guardandolo da lontano. Sorrisi – Allora non preoccuparti, in qualche modo tutto si sistemerà.
- Grazie Rose. E scusa ancora...oh, ma come mai Malfoy ha reagito in quel modo? – domandò lei, alzandosi. Scossi la testa
- Vorrei saperlo anche io.
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