Chapter twelve-Quidditch Workouts And Trouble-
James
Che giorno è? Perchè la McGranitt mi sta fissando così? Perchè Sirius sta ridendo da circa tre minuti? Cosa cazzo sta succedendo qui?!
«Signor Potter glielo ripeto per l'ultima volta.»inizia a dire lei. So perfettamente che quando fa così sono nella merda. Perció nella mia mente comincia a farsi chiara solo due parole: "oh merda."
«I capelli del signor Lupin sono talmente affascinanti da fargli cadere il libro dalle mani e non farla degnare nemmeno di raccorglierlo?»che cosa ho fatto? Ma mi sono bevuto il cervello o cosa?
«Emh...»comincio a balbettare mentre mezza classe continua a fissarmi. No, James, no. Non si fa così. Tu devi stare attento alla lezione! Ok, cervello, riprenditi.
Scrollo la testa cercando di eliminare quegli stupidissimi pensieri e poi mi viene in mente cosa potrei dire per non far crollare la mia dignità.
«Minnie, con tutto il rispetto, la Trasfigurazione fa schifo.»faccio spallucce e poi inizio a riordinare le mie cose sul tavolo, consapevole del fatto che, molto presto, finiró fuori o, nel migliore dei casi, da Silente, che mi offrirà qualcosa da mangiare dicendomi che è tutto apposto, ovviamente facendomi scontare una punizione per qualche giorno, per non dare nell'occhio.
«Cosa?! Signor Potter! Dieci punti in meno a Grifondoro! Come si permette di dir...»ma io la interrompo, facendo uno dei miei sorrisi più seducenti e dicendo:
«Oh no, no, no. Non ci siamo. Dieci punti in più a Grifondoro e cinque perchè io sono figo.»i miei compagni di Casata ridono mentre i Corvonero sbuffano. Giuro di aver sentito qualcuno dire "stiamo perdendo tempo prezioso per imparare".
«Signor Potter! Venti punti in meno a Grifondoro per questo suo atteggiamento sfacciato!»esclama poi lei, venendo verso di me e piazzandomisi davanti per fronteggiarmi.
«Pff, trenta punti a Grifondoro perchè si.»ribatto io, passandomi una mano tra i capelli distrattamente.
«Potter! Mi scusi, professoressa, trenta punti in meno a Grifondoro.»la Evans, ovviamente, non puó farsi gli affari suoi e deve intervenire, certo.
«E dai Evans, divertiti ogni tanto!»si immischia Sirius, mettendosi ovviamente dalla mia parte.
«Quaranta punti a Grifondoro perchè Sirius mi ha protetto. Che Grifondoro coraggioso gente!»dico poi dandogli il cinque mentre la mia insegnante impallidisce.
«Cinquanta punti in meno a Grifondoro.»
Passiamo così altri dieci minuti, fino ad arrivare a togliere e ad aggiungere centosettanta punti a Grifondoro. Alla fine, il numero di rubini nella clessidra rimane lo stesso che era prima di iniziare questo "gioco".
«Vada fuori, signor Potter!»urla la donna. Io mi alzo e prendo lo zaino in spalla, camminando distrattamente per i banchi, con una mano in tasca e una tra i capelli. Faccio l'occhiolino alla donna quando le passi affianco, cosa che la fa arrossire.
«Prof, io devo seguirlo. Sa com'è, no? Noi finiamo nei guai insieme. È una nostra legge!»spiega il mio migliore amico, alzandosi e seguendomi. La McGranitt ci guarda uscire ma non dice neanche una parola. Penso che, in fondo, se lo aspettava.
Poco dopo, mentre io e Sirius facciamo il tragitto per andare in Sala Grande a pranzare, la campanella suona, facendo riversare tutti i nostri colleghi nei corridoi del castello.
«Oggi pomeriggio hai da fare?»mi domanda Felpato sedendosi sulla panca del tavolo di Grifondoro al solito posto, quello dei Malandrini da ormai sei anni e quasi due mesi.
«Mmm, si. Ho gli allenamenti.»dico io aspettando che gli altri ragazzi arrivino, così avremmo finalemnte il pranzo sul tavolo. Sirius mugugna un "ok" mentre la tavolata si riempie di delizie e le panche di ragazzi affamati.
«Sei un irresponsabile.»mi sussurra all'orecchio Remus mentre si siede accanto a me, pronto a pranzare, cosa che Peter sta già facendo.
«Digli qualcosa che non sa.»si intromette la Evans, seduta di fronte al suo migliore amico, sbuffando e aprendo il giornale "La gazzetta del profeta". Io le sorrido seducende, anche se lei non mi degna nemmeno di uno sguardo.
«Dopo me lo passi?»le chiede Sirius indicando quello che ha in mano. Lei passa lo sguardo da lui alla copertina del giornale e poi fa spallucce, passandoglielo.
Sirius legge spedito come non mai, cercando qualcosa di particolare o che potrebbe attirare la sua attenzione.
«Non li conosco...»sussurra lui, indicando la foto che c'è sulla carta. Ritrae due persone, una coppia di sposi probabilmente e sotto c'è la didascalia. Morti per un attentato dei Mangiamorte.
«Neanche io.»spiega Peter. Oramai i pranzi vanno tutti in questo modo. Sui giornali ci sono scritti i nomi di persone e noi leggiamo solo per vedere se li conosciamo, sperando di no e consapevoli del fatto che qualcun'altro li conosceva.
«Beh io vado agli allenamenti, ci vediamo dopo.»dico alzandomi e cominciando a correre verso il dormitorio per prendere la mia roba.
Appena arrivo in Sala Comune, essendo pigro, faccio l'incantesimo "accio" e il mio borsone mi vola in mano. Lo afferro e poi riscendo tutte le scale, arrivando fuori il castello. Ottobre è quasi finito e l'aria autunnale è sempre più fredda. Io sono sempre stato un tipo da caldo, da estate. I miei amici mi chiamano il sole umano. Dicono che è perchè io li tengo uniti, come il sistema solare. A Sirius è costato molto dire che tutti, compreso lui, girano intorno a me, ma alla fine ci è riuscito.
«Buongiorno squadra!»esclamo io appena arrivo nello spogliatoio. Siamo tutti radunati lì, pronti a cominciare.
«Bene, oggi proveremo lo schema che abbiamo ideato l'altra volta e...e dai, Molly e Angela! Non avete mai visto un ragazzo senza maglietta e pantaloni? Ho i boxer! Al massimo copritevi gli occhi.»dico io mentre mi cambio e loro arrossiscono nel vedermi. Non sonlo solo il sole ma anche un Dio, a quanto pare.
«Stavo dicendo...cosa stavo dicendo?»poi seguì un attimo di silenzio in cui tutti mi guardano curiosi.
«Ah, giusto. Fate del vostro meglio!»dico mentre entriamo in campo con le nostre scope.
«Sirius, libera le palle e...NO SIRIUS NON LE TUE DI PALLE! QUELLE DA GIOCO, SCHIFOSO!»grido verso il mio migliore amico che si era già slacciato i pantaloni. Idiota.
Alla fine lascia andare le palle, che subito cominciano ad essere sbalzate da tutte le parti del campo, tranne il boccino, ovvio.
Comincio a fare dei giri di campo in velocità, giusto per sgranchirmi e ad abituarmi al vento che mi si sbatte in faccia. Ho sempre amato questa sensazione, fin da piccolo. Prima di entrare nella squadra mi ero promesso che avrei fatto i provini e, anche se non mi avessero accettato, avrei comunque continuato a volare. Ma poi...come ho potuto pensare che non sarei stato preso? Insomma, sono un Dio sulla scopa.
«James puzzi di sudore...»mi prende in giro Sirius quando gli sono abbastanza vicino.
«Ma davvero? Mi sto allenando, sai? Penso sia una cosa normale puzzare!»gli grido in risposta guardando verso il basso. Mentre abbasso lo sguardo peró, vedo sugli spalti delle ragazzine che mi guardano facendo acclamazioni che è meglio non riportare. Ghigno al mio migliore amico che mi risponde con la stessa smorfia capendo al volo quello che voglio fare.
Lascio il manico e mi tiro su la maglia, togliendomela. La lascio cadere e Sirius la prende al volo, facendo una faccia disgustata. Io gli rispondo con delle linguacce mentre noto che le ragazze sugli spalti cominciano a fare dei gridolini e a fare finta di svenire. O forse, stanno svenendo davvero?
Mi innalzo ancora di più e osservo tutti i lati del campo da Quidditch per trovare il boccino d'oro. L'avró visto un paio di volte solo che oggi voglio rimanere più tempo qui sopra.
Ad un certo punto mi giro abbastanza da vedere una ragazza dai capelli rossi con i piedi poggiati sullo schienale davanti a lei e un libro sulle sue gambe.
Bene, è la mia ragazza rossa.
«Eih Evans!»grido avvicinandomi a lei ma a testa in giù. Mi fermo di fronte a lei che fa una faccia scocciata.
«Cosa vuoi Potter?»mi chiede scontrosa non alzando nemmeno lo sguardo dal libro che sta leggendo.
«Uscire ad Hogsmead con te.»le ribatto per l'ennesima volta da quando la conosco. Lei continua a non guardarmi e a far scorrere gli occhi tra le righe del libro.
«Preferirei uscire con Black piuttosto che con te.»risponde acida.
«Grazie!»risponde Sirius in lontananza. Ma che orecchie ha? Come diavolo ha fatto a sentirmi fino a qui?
«Preferiresti uscire con...con quell'essere piuttosto che con questo gran bel pezzo di gnocco?»le domando infastidito indicando prima il mio migliore amico, che grida un "eih?!" quando mi sente, e poi indicando me.
«Non uscirei con entrambi, ma per favore, puoi andartene? Sto cercando di leggere se non vedi!»mi grida contro alzando lo sguardo prima sul mio viso e poi sul mio petto nudo. Arrossisce subito fissandolo per qualche secondo per poi spostare gli occhi un po' più in basso, sui miei addominali tesi e infine portandoli da un'altra parte.
«Ti è piaciuto vedermi Evans?»le chiedo ghignando mentre lei riporta gli occhi su di me.
«Si, ma mi sarebbe piaciuto molto di più vederti cadere per terra. Anzi, mi piacerebbe spingerti da quella tua maledetta scopa!»ribatte lei con un mezzo sorrisetto.
«Si Evans, lo so che ti piacerebbe spingermi, ma penso che ti piacerebbe di più se fossimo in una situazione, beh, più intima.»le dico io andandole vicino e allungando le labbra verso di lei. Beh, dire che cinque dita mi si stampano sulla faccia è dire poco.
«Sei un idiota Potter! Sparisci dalla mia vita, una volte per tutte!»grida lei spingendomi via, il più lontano possibile da lei. Beh, nulla di nuovo.
Alla fine dell'allenamento prendo il boccino senza alcuna difficoltà e vado nello spogliatoio, dove tutta la squadra si sta cambiando. Essendo stato l'ultimo ade entrare, perchè ho dovuto aiutare Sirius a riacchiappare bolidi e pluffa, sono anche l'ultimo a finire di cambiarmi.
«Ci sei andato vicino con la Evans eh?»dice Sirius entrando nella stanza. Mi da una pacca sulla spalla mentre mi allaccio le scarpe.
«Già, credo che quest'an...»ma vengo interrotto da una scena molto curiosa... ma che dico? È normale vedere questa scena.
«James Charlus Potter sei un completo idiota!»grida Remus con un Peter Minus attaccato alla sua caviglia e che viene trascinato urlante.
«Come ti sei permesso di dire quelle cose a Lily per poi cercare di baciarla?!»Peter si alza e si siede vicino a Sirius che ha fatto comparire un pacchetto di popcorn. Peter allunga la mano nel cartoccio ma il mio migliore amico è più veloce, schiaffeggiandogli la mano.
«Rem, l'ho fatto e basta. Non è niente di nuovo!»mi giustifico con un'alzata di spalle alzandomi e cominciando a cercare la mia felpa da capitano di riserva, la mia preferita. Anche Sirius si alza e va verso Remus cominciando a toccargli la cucitura della maglietta. Lui nemmeno se ne accorge. Sta cercando di persuaderlo?
«Appunto! Pensavo che quest'anno saresti maturato e ci avresti provato con lei in un altro modo ma niente! Tu non riesci a crescere!»mi grida ancora lui, mentre Sirius tira fuori una catenina dal suo maglione, quella della Giratempo.
«Remus, mio caro Remus, tra me e lei niente è cambiato e mai cambierà. Lei per me sarà una sfida per sempre. E tranquillo, ce la faró.»gli rispondo prendendo il borsone e facendo per uscire. Faccio i primi passi ferso il portone, seguito da Codaliscia e Lunastorta, ma vengo interrotto.
«Emh emh?»dice Sirius. Noi tre ci giriamo e lo fissiamo. Lui ha un ghigno sul viso mentre ci fa vedere la Giratempo nella sua mano.
«No!»urla Remus cominciando a corrergli contro, mentre il Black comincia a farla girare. Io comincio a correre verso di lui e anche Peter.
Tutto sembra ad andare al rallentatore, in questo momento. Io arrivo vicino a Sirius e mi ci aggrappo nello stesso momento in cui Remus ci raggiunge, proprio quando la Giratempo comincia a farci volatilizzare e, alla fine, dopo uno strattone da parte di noi tre, anche Peter ci raggiunge.
E, con un poof, ci trasferiamo in un'altra era.
Spazio me!
Eiiii ciaoo! A voi come va? Io sto bene mlml. Vabbe non vi interessa, andiamo avanti.
Titolo un po' lungo, lo so. Ma non mi veniva altro... Capitolo un po' lungo ehhh, amatemi. In che era potrebbero essere finiti secondo voi? Ahah non ve lo dico, lo scoprirete nel prossimo capitolo!
Domanda del giorno:
Quali sono le vostre ship preferite?
La mia OTP è la Jily, ma mi piacciono anche la Wolfstar, la Dramione e la Scorose.
Cosa molto strana shippo sia Wolfstar che Blackinnon, sia Scorose che Scorbus e Silente sia con la McGranitt sia con Gellert. Bah...
So che non vi interessa, ma ok.
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