Baki Baki Ni Ore //Tendō Satori\\
Il sole sta sorgendo. I tuoi occhi [c/o] sono colpiti dai deboli raggi del mattino. Ti stropicci gli occhi con i pugni, pensando che dovresti alzarti per non fare tardi a scuola. Dopo aver osservato il soffitto della tua camera per qualche secondo, decidi finalmente di alzarti e iniziare questa monotona giornata. Era sempre tutto uguale, nessuna novità. Ti alzi, fai colazione, indossi l'uniforme, ti sistemi, vai a scuola, "segui" le lezioni e vai al club di pallavolo.
Forse quest'ultima non era così monotona. Il ruolo di centrale ti piace così tanto. Cercare di rincorrere gli schiacciatori e fermarli è così gratificante. Le loro espressioni sono indescrivibili e non fanno che riempirti di orgoglio giorno dopo giorno.
La tua scuola è conosciuta per avere un'eccellente squadra maschile di pallavolo, ma anche quella femminile se la cava.
Calze, gonna, camicia, papillon, maglione, giacca, scarpe, sciarpa e cartella. Sei pronta per uscire di casa. Ti dirigi verso la fermata del bus, gli auricolari sono già posizionati all'interno delle tue orecchie. Improvvisamente, parte "fiction" di sumika. È impossibile non essere felici con questa canzone, perciò inizi ad ondeggiare appena i tuoi fianchi finché, dopo poco, ti ritrovi a ballare e a fare giravolte.
Finché non vedi alle tue spalle un gruppo di primine, i loro visi sono un misto tra divertimento e imbarazzo. Tutta rossa, smetti di ballare e sali sull'autobus, finalmente arrivato.
Ti dirigi verso il tuo posto preferito, ma noti che questa volta è occupato da un ragazzo.
È alto, corporatura media. Ha dei bizzarri capelli rossi e i suoi occhioni scuri stanno guardando fuori dal finestrino, un po' annoiati. Ha la mano posata sotto il mento, noti delle bende fasciate lungo le sue dita ed è da lì che capisci chi sia.
Quel ragazzo è Tendou Satori, terzo anno al liceo Shiratorizawa. Ricopre il ruolo di centrale nella squadra di pallavolo e tutti lo chiamano "Guess Monster" per la sua straordinaria capacità di murare gli avversari facendo uso del muro a lettura.
Un po' imbarazzata, ti avvicini al posto.
"Scusami, e-ecco... potrei sedermi qui?"
Tendou sposta il suo sguardo sulla tua figura e annuisce lievemente.
"Strano", pensi, solitamente tutti parlano di lui descrivendolo come un ragazzo piuttosto rumoroso e spensierato. Non ti saresti mai aspettata un atteggiamento così calmo da parte sua.
Ti siedi accanto a lui e sistemi nuovamente le cuffie nelle orecchie, iniziando a cercare una nuova canzone da ascoltare.
Ma è proprio in quel momento che Tendou inizia a fischiettare e canticchiare. Ripete qualcosa come "Baki baki ni ore", ruoti la testa nella sua direzione un po' incredula. Ecco il ragazzo di cui tutti parlano!
Lui ti guarda negli occhi continuando la sua canzoncina "Nani wo?", canta.
Arrossisci istantaneamente e, imbarazzata, guardi le tue scarpe, pensando che siano diventate improvvisamente interessanti.
Lui ridacchia appena "Sono Tendou Satori, non essere timida con me."
Ti giri verso di lui "[T/C] [T/N], secondo anno"
"Quindi sono un tuo senpai", dice lui portando un braccio sul sedile dello scuolabus.
"Sì, Tendou-San", rispondi prendendoti le mani.
"[T/N]-Chan, ti ho già vista da qualche parte, ma non riesco proprio a ricordare dove".
Un po' imbarazzata rispondi "Sono titolare nel club di pallavolo femminile".
Lui spalanca la bocca, come se avesse scoperto un qualcosa di incredibile "Ooooh! In che posizione giochi?"
Lo guardi negli occhi, sicura di te "Centrale".
Il ragazzo sorride, dicendoti che anche lui è un centrale, anche se tu ne eri già a conoscenza.
Da quel momento, iniziate a parlare di pallavolo e lui parla di quanto sia fantastico Ushijima. Parlate di partite, di allenamenti e, in cuor tuo, continui a pensare che ti aveva notata.
Arrivati a scuola, Tendou ti saluta "Ci vediamo [T/N]-Chan, spero di rivederti presto!" e ti sorride.
Lo saluti con la mano, arrossendo lievemente.
Le lezioni mattutine trascorrono, con la tua mente che ripercorre tutto il tempo trascorso con quel bellissimo ragazzo. Ripensi alla spontaneità dei suoi movimenti, forse un po' infantili, ma davvero molto teneri. I suoi grandi occhi che si spalancano quando si parla di certi argomenti. La sua voce un po' fastidiosa per alcuni, ma una melodia armoniosa per le tue orecchie.
Speri anche tu di poterlo incontrare presto.
Arriva la pausa pranzo e, come tuo solito, bento in mano e ti dirigi sul tetto della scuola. Quasi nessuno va lì, o almeno così credevi.
Dopo una quindicina di minuti, la porta del tetto si spalanca e senti una voce urlare "ECCO DOVE TI ERI CACCIATA!"
Ti volti di scatto, rivelando il volto affannato di Tendou. "Mi stava cercando?" pensi tra te e te.
"[T/N]-Chan, ti ho cercata dappertutto! Morivo dalla voglia di pranzare con te... ma ora sono esausto". dice buttandosi sulla panchina dove ti trovi e posando la testa sulla sua spalla.
Ridacchi, "Tendou-San, mi dispiace molto. Pranzo sempre sul tetto, è molto silenzioso e isolato".
Il ragazzo resta in silenzio per un po', dicendo poi "Hai davvero un buon profumo... e chiamami Satori".
Basta questo per far prendere fuoco alle tue guance. Quasi ti cade il bento dalle mani.
Resti in silenzio, tra l'imbarazzata e l'incredula.
Lui inizia a mangiare tranquillamente il suo bento, come se non fosse successo nulla.
Dopo un po', d'impulso, gli chiedi "Satori, hai una ragazza?"
Il ragazzo inizia a tossire, portandosi una mano tra i capelli "Ti sembra che un tipo come me possa mai avere una ragazza? Piuttosto, una ragazza bella come te, con grandi occhi [C/O] ha un fidanzato?"
Ridi nervosamente, biascicando un no.
La campanella suona, voi due vi alzate, Tendou ti guarda negli occhi e posa le mani sulle tue spalle "Almeno ora so dove trovarti per pranzo, cerca di essere meno introvabile [T/N]-chan"
Annuisci nervosamente e lui si propone di accompagnarti in classe. Provi a dirgli di no, ma ormai si è già incamminato verso la tua classe fischiettando la solita canzone.
Vi salutate e le lezioni pomeridiane trascorrono. La tua mente ormai ha vinto l'oscar per il miglior film mentale.
Ti rechi al club di pallavolo, senza incontrare Tendou. Ti cambi e inizi l'allenamento.
Alla fine di esso, esci dalla palestra con il telefono tra le mani e ti scontri con un qualcosa, un palo pensi.
"Nani wo? Stai attenta [T/N]".
Sposti lo sguardo dal telefono al viso del ragazzo che ti ha stravolto la giornata.
"Satori!"
Lui sorride prendendoti sotto braccio "In persona! Andiamo, ti accompagno a casa".
Sussurri un "Va bene" e vi incamminate.
Improvvisamente gli chiedi "Come mai canti sempre quella canzone?"
Lui ti guarda e sorride "Non deve sempre esserci un motivo, mi piace e ce l'ho sempre in testa. Quando una cosa o una persona vi entra, è difficile uscirne fuori. Capito [T/N]-Chan?"
Annuisci, un po' confusa. Ha sottolineato la parola "persona", si stava riferendo a te? Eri entrata nella sua testa? È impossibile capire cosa sta pensando quel ragazzo.
Giunti a casa vi salutate, gli lasci un bacio sulla guancia e noti del rossore imbarazzato sulle sue guance.
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"baki baki ni ore, nani wo?"
"kokoro wo da yo~"
"konagona ni kudake, nani wo?"
"seishin wo da yo~"
Tu e Tendou scoppiate a ridere. Siete nella sua camera, sul letto. Sei seduta tra le sue gambe, un braccio posato sul suo petto. Il ragazzo ha una mano posata sulla tua vita e con l'altra ti tiene la mano.
"Sei la persona di cui avevo bisogno, ti amo [T/N]-Chan"
"Ti amo Satori, piccolo Guess Monster".
"Ehi! Perché mi chiami anche tu Monster?"
"Perché hai un qualcosa di mostruosamente fantastico in mezzo alle gambe!" e scoppi a ridere
Lui ride con te, baciandoti dolcemente. Le vostre lingue fremono dalla voglia di incontrarsi, iniziando poi una danza tutta loro. Il tuo ragazzo sposta la mano dalla vita a uno dei tuoi seni, facendoti capire quali sono i programmi della serata.
Fine.
per callmebxll
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