La fine pt.3
Passato
•Yoongi•
Erano le 10 e mezza passate quando Taehyung ritornò a casa.
Aveva qualcosa di strano, barcollava di qua e di là appaggiandosi al muro per non cadere.
Io capii subito.
Era ubriaco.
La cosa non mi sorprese molto,era ormai da quasi una settimana che tornava a casa in queste condizioni.
Mi avvicinai a lui per aiutarlo, ma a differenza degli altri giorni, dove io lo avevo aiutato senza alcun problema, lui mi rifiutò.
Io rimasi sorpreso, un pò avvilito forse, ma cerchai di mantenere la calma e gli riporsi le mani.
Lui questa volta mi guardò un secondo ma poi con uno schiaffo tirò via la mia mano facendomi rabbrividire.
Io ero davvero frustrato e persi la pazienza scagliandomi su di lui.
Mai avrei pensato che quell'azione avrebbe potuto farmi così male.
Ero debole e stanco quindi appena mi scagliai su di lui lo mollai subito; non avevo la forza necessaria.
Lui però non ricambiò e si scagliò su di me ,con così tanta forza, che mi fece sbattere la testa al muro facendomi vedere doppio.
Non capì cosa stesse succedendo a causa della forte botta alla testa, sentivo solo il suo corpo avvinghiato al mio;ero preda di quell'animale.
Ritornato lucido, lo spinsi via.
Solo dopo mi resi conto di come mi aveva ridotto: avevo la camicia strappata e dei grossi rossori su tutto il collo.
Rabbrividì.
Quello che avevo davanti non era più il mio dolce Tae, ma un mostro assetato di sangue che si stava già pregustando la sua preda.
Cercai di scappare, di nascondermi...
Fu tutto inutile.
Lui con uno slancio improvviso mi riprese nella sua morsa e io non riuscì a fare resistenza.
Continuava a baciare e a graffiare la mia pelle, creandomi, man mano, delle scavature sempre più profonde.
Mi faceva male, molto male!
Iniziai a piangere pregandolo di smettere ma più io gridavo, più i graffi diventavano profondi.
-BASTA TAEEE- singhiozzavo.
-Ma se abbiamo appena incominciato- mi guardò con uno sguardo malefico.
-M MI FAI MALEE TAE BASTA!-
-Non ancora Yoongi, la notte è lunga e io la voglio passare giocando con te-
Mi sfilò i pantaloni e successivamente ,le mutande;ero nudo e inerme di fronte al mio boia.
Iniziò a baciarmi tutto facendomi rabbrividire; dai solchi creati sulla mia pelle ormai sgorgava sangue.
Non capii più niente, così chiusi gli occhi sperando di non riaprirli mai più.
Stavo per farlo finché un dolore acutissimo non mi colpì.
Tae mi aveva violato.
Il mattino seguente mi risvegliai nel mio letto, pensando che fosse stato solo un brutto sogno mi alzai; il dolore mi pervase dalla testa hai piedi e finì per cadere di nuovo sul letto.
Un Tae allegro mi si avvicinò, stranito.
Era stato l'alcool a renderlo così.
Quello che mi aveva violentato non era il vero Tae.
Se non si ricorda niente meglio così
Soffriró io per entrambi.
Io gli rivolsi un sorriso e con gran fatica mi alzai dal letto cercando di non far notare i solchi che avevo sulla pelle.
In bagno mi sciacquai le ferite;bruciavano ma io non ci feci molto caso.
Era come se la mia vita si fosse fermata in quel momento.
Io ero già morto.
Uscì dal bagno,la testa mi girava, infilai una camicia ed andai a lavoro.
..........................................
Quel giorno e i giorni successivi non andarono per niente bene.
Io pensavo solo a quello che era successo e non risolvevo più i compiti che esigeva l'agenzia;così fui licenziato.
Tornai a casa ,Tae non c'era; ovviamente.
Ripensai a tutte le volte che tornavo a casa distrutto e me lo trovavo sorridente ad aspettarmi a ,mentre io a mala pena riuscivo a reggermi in piedi.
Certo come poteva sapere...
Lui era felice, mentre giorno per giorno la mia anima veniva irreparabilmente logorata.
Mi stava bene così.
La sua felicità era l'unica cosa che volevo.
Passarono settimane, forse mesi, non so, so solo che il rapporto con Taehyung ormai era diventato insopportabile.
Io litigavo sempre con lui e lui ci rimaneva male facendomi sentire ancora più una merda.
A malapena mangiavo e stavo in piedi, ma io continuavo a resistere per lui finché un giorno...
Stavo girovagando assente per la strada, finché un cosa mi riportò alla realtà.
Vidi Tae che stava passeggiando con... No ci potevo credere! Era in compagnia di Jungkook e si stavano dirigendo verso alla discoteca dove era iniziato tutto tra me e Tae.
Decisi di seguirli.
Li tenni d'occhio per tutta la serata senza farmi notare, finché non dovetti andare in bagno.
Quando tornai non c'erano più.
Chiesi informazioni al barista e lui mi disse che avevano chiesto delle chiavi.
Io non riuscivo a crederci.
Corsi al piano di sopra ,dove si trovavano tutte le stanze,e trovai quella che mi aveva detto il barista: stanza 312.
La aprì.
Quello che vidi mi sconvolse.
Tae era mezzo nudo tra le braccia di quel tipo con stampata sulla faccia un'espressione di sorpresa e imbarazzo.
L'altro si coprì col lenzuolo;era nudo anche lui.
Tae si avvicinò ma questa volta fui io a evitarlo.
Lui cercò di spiegarmi, ma io lo spinsi via.
Mi aveva tradito.
Corsi via.
Stavo piangendo e sentivo che le gambe non mi avrebbero tenuto ancora per molto, ma io continuai a correre.
Arrivai presto all'appartamento.
Fu difficile trovare le chiavi e aprire la porta perché le mani mi tremavano, ma quando ci riuscì mi fiondai in cucina ,presi un foglio di carta e iniziai a scrivere tutto ciò che in quel momento mi passava per la testa.
Tanti pensieri giravano come una trottola nella mia testa, finché, preso da un lampo di pazzia, distrussi ogni cosa che mi si trovava a tiro.
Raggiunsi il bagno.
Ero convinto di quello che volevo fare?
Non lo so.
So solo che in quel momento sentì qualcosa di ancora più spaventoso della morte.
sentì solo un grande e immenso nulla.
Non mi importava più di niente ormai.
L'acqua era gelida io ci entrai.
Presi il coltellino che mi ero portato dalla cucina,
E mi feci un lungo taglio sul braccio.
Mi sentivo svenire, vedevo sfocato e le forze mi stavano abbandonando.
Anche se era tutto ovattato sentì il rumore di una macchina che parcheggiava e di uno scalpiccio svelto che si avvicinava sempre di più.
La porta si aprì.
Lui era lì, immobile, che mi guardava con gli occhi sbarrati.
Si avvicinò scuotendomi.
L'utima cosa che vidi furono i suoi bellissimi capelli biondi.
Poi tutto si fece buio.
E io non vidi più niente.
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Ditelo che non ve lo aspettavate!
Hehehe lo so sono molto tragica, ma non ci posso fare niente, quindi soffrite in silenzio MHUAHAHA quanto sono cattiva!
Ok no, apparte gli scherzi, vorrei ringraziare tutte le persone che stanno leggendo e votando questa storia.
GRAZIE DI CUORE ♥
Spero che il numero di lettori aumenti man mano vada avanti con la storia (Ne sarei così felice )XD
E spero che mi sosterrete sempre e che amerete questa storia come la sto amando io.
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