SOGNI
LUNA
È da una settimana che faccio sempre lo stesso sogno, sogno quei tre bambini, due femmine e un maschio, e poi sogno lui, nel sogno di stanotte eravamo in un faro, mi stringeva forte a sé, ho visto bene il suo volto, e posso dire che è l'uomo più bello che io abbia mai visto in vita mia, occhi scuri e profondi, viso perfetto, capelli lunghi e selvaggi fino alle spalle, di un castano chiaro, è il suo corpo sembra quello di una divinità.
È la sua voce, mi mette i brividi, ci si può innamorare di un sogno? Perché a me sta succedendo.
Con Christian va tutto bene, si comporta da amico, e nonostante mi ha fatto capire chiaramente quello che prova per me, mi rispetta, non ha mai nemmeno tentato di darmi un bacio, la notte mi chiudo a chiave e a lui non da nessun fastidio.
Mi alzo dal letto e mi affaccio alla finestra, la città è bellissima da quassù e c'è un bel sole.
Mi faccio una doccia, mi metto una comoda tutta e scendo in cucina, trovo Christian hai fornelli, ha i capelli scompigliati e indossa una semplice tutta blu
"buon giorno!!!" dico appoggiandomi al bancone
"buon giorno splendore!!" mi sorride poi torna a cucinare
"oggi fai tu la colazione?"
"è sabato e Anna il fine settimana ha il giorni liberi"
Anna è molto dolce, ma non ha saputo dirmi niente di me, è stata assunta mentre eravamo in Italia
"ecco qua, uova strapazzate e becon" dice soddisfatto
"oggi colazione americana? Ci sta!" dico sorridendo
Ci mettiamo a sedere e facciamo colazione
"Christian senti... Io.. Sai se... Ho mai avuto un ragazzo?"
"che io sappia no.. Perché?"
"così.. Semplice curiosità"
Non ho detto nulla del uomo e i bambini del mio sogno, è un mio segreto prezioso
"stasera ci sarà una festa di beneficenza a casa dei miei genitori, ci andiamo?"
"certo ma.. Io non mi ricordo di loro"
"tranquilla, non ti conoscono"
"ok allora mi vado a preparare"
Mi alzo e vado alle scale
"fatti bella per me!"
"io lo faccio solo per me stessa!" dico decisa, non voglio che si illuda, è un amico per me, niente di più, io mi sto innamorando del uomo del mio sogno, so che è una pazzia ma è così.
Sono le sette di sera e io sono pronta, ho lasciato i capelli sciolti e ondulati al naturale, un trucco un po più curato e messo un vestito elegante blu notte.
Scendo e vedo Christian seduto al piano, ha un completo nero, devo dire che sta benissimo
"sei bellissima" dice facendomi un sorriso enorme
"grazie.. Anche tu stai molto bene"
Mi porge il braccio, lo afferro e usciamo di casa.
Dopo mezz'ora di macchina arriviamo davanti un enorme villa, e tutta bianca, una fontana enorme davanti ad essa e giardino in torno a perdita d'occhio.
Dentro è enorme e il lusso traspare da ogni angolo, tutta in bianco, con affreschi e mobili di pregio, camerieri vestiti eleganti in nero e bianco corrono di qua e di là servendo cibi o bevande.
Arriviamo alla sala, vedo un uomo e una donna molto eleganti, lui è castano con gli occhi azzurri, lei bionda con occhi grigi, sono sicura che sono i genitori di Christian, infatti ci vengono incontro sorridenti.
"amore ben venuto, è questa bellissima ragazza?"
"mamma lei è Luna, una mia cara amica"
"ben venuta"
"grazie signora"
"chiamami Mia"
"è io sono Peter, il padre di Christian"
"piacere"
"sai loro sono due dottori, primari molto importanti"
Dice Christian orgoglioso
"complimenti" dico sorridendo.
Ci sediamo a tavola e Christian non la smette di fissarmi.
"Chris non ha mai portato una ragazza a casa" dice la madre sorridente
"è vero, ma non guardarla troppo, guarda un po anche noi" dice suo padre e tutti ridono, tranne io che mi sento in imbarazzo
"scusali Luna"
"tranquillo Christian"
Mi verso del acqua e bevo tutto d'un fiato.
La cena procede bene, finché non si parla del latino
"io amo il latino, ad esempio sole, il latino si dice Febo" dice sua madre e il mio cuore perde un battito, perché quel nome del sole in latino mi fa questo effetto?.
CHRISTIAN
Accidenti, proprio Febo doveva tirare fuori, vedo Luna turbata e decido di intervenire
"il latino ormai è una lingua morta, parliamo in italiano con Luna che è una lingua molto più affascinante" dico e le prendo la mano
"tutto bene?"
"si" dice sorridendo.
La Cena prosegue, la vedo che ascolta i racconti di mio madre affascinata, è bellissima, non riesco a smettere di guardarla.
Finita la cena mia madre si alza e batte sul bicchiere
"che inizino le danze"
Guardo Luna e le porgo la mano
"balla con me"
Ci pensa per un secondo, poi prende la mia mano
Andiamo al centro della pista, lei come sempre tiene le distanze, non resisto e dalla vita la attiro di più a me, non ho mai avuto il suo corpo così stretto al mio, sto impazzendo di desiderio, le accarezzo il viso, poi le labbra, mi avvicino alle sue labbra che bramo da sempre, ma lei mi allontana
"Christian no! Io non voglio andare oltre la nostra amicizia! Ti prego cerca di capire!"
Anche senza memoria, non mi vuole, ma in futuro chissà
"scusami, è che, sai quello che provo per te, ma sono un uomo paziente"
"io non provo lo stesso"
"va bene, amici?" le dico sorridendo
"amici" mi risponde con un sorriso e mi basta, non la forserei mai, non farei niente che lei non voglia, perché io la amo.
Finita la festa salutiamo i miei genitori e torniamo in macchina verso casa, la vedo pensierosa
"Luna tutto ok?"
"si, è che quella frase in latino... La parola Febo.. Mi ha scaturito dentro qualcosa.. Il mio cuore batte forte"
Cazzo!!! Non va bene
"non lo so, tu hai studiato latino, forse hai fatto un tema con quella frase, e ti è rivenuto in mente"
"forse.. Si.. Forse è come dici tu"
Sospiro piano, non deve ricordare, sennò per me sarebbe la fine, mi odierebbe, non mi perdonerebbe mai.
Arrivati a casa va dritta al suo piano, io mi verso del vino e guardo il panorama dal alto, ho tutto quello che un uomo possa desiderare, soldi, potere, bellezza, ma non mi sento completo, mi sento vuoto, c'è solo una cosa che vorrei davvero, che mi renderebbe completo, l'amore della mia amata Luna.
LUNA
Mi metto un pantalone corto e una maglietta, mi affaccio alla enorme vetrata, esco in balcone e godo del aria fresca della sera, mi sento vuota, come se mi mancasse una parte di me stessa, uomo misterioso dei miei sogni, se esisti dove sei? Vieni da me, ti sto aspettando.
FEBO
In una settimana non sono ancora riuscito a sapere dove è quel maledetto, sono nel mio aereo privato, so che sono in America, ma dove? L'america è enorme, ma non mi importa, io la troverò.
Guardo fuori dalla finestra e penso a lei, la sogno ogni notte, e ogni mattina dipingo il suo volto, mi sembra di impazzire senza di lei, mi manca una parte di me stesso, Luna amore mio dove sei? Tranquilla io verrò da te! Aspettami! Io ti troverò, ricorderai il nostro amore, ti farò innamorare di nuovo di me, ti amerò anche più di prima!.
Poi penso a quel maledetto di Christian
E tu! Maledetto vigliacco, se l'hai toccata!
Se l'hai fatta tua con l'inganno! Non avrò pietà, ti ucciderò! Ti farò soffrire le pene del inferno da vivo!
Guardo il bicchiere che ho in mano, l'alcol non aiuterà, lo rimetto nel piccolo tavolo davanti a me.
Chiudo gli occhi e spero di raggiungerla, almeno nei miei sogni, molto presto la troverò, non mi importa quanto ci vorrà, io la troverò!
Eccoci ad un altro capitolo 😁
Cosa ne pensate 😁
Febo e Luna sono sempre più vicini 😍
Grazie a tutte voi che seguite la mia storia 🥰
A lunedì mattina con il prossimo capitolo buone feste natalizie a tutte voi ❤️
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