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28. I'M NOT AFRAID

Il suono del clacson mi riscuote dai miei pensieri, alzo la testa di scatto e mi dirigo a grande velocità verso l'auto di Ryan
- Ei -
Mi saluta uscendo dalla macchina e venendomi incontro, ricambio il saluto per poi lasciargli un bacio.
Ci dirigiamo in macchina e ovviamente inizio a raccontargli le news di cui avrei preferito non venire a conoscenza omettendo quella del presunto sconosciuto/sconosciuta che mi ha lasciato quel simpatico messaggio.
- Cazzo non ci credo -
Ammette frustrato cominciando a guidare verso casa
- E tu come stai? -
Mi chiede spostando lo sguardo su di me
- Inizialmente l'ho presa abbastanza male, ma del resto ho capito che voglio essere felice...e..non mi importa-
Affermo sorridendogli
- Capisco che tu voglia essere felice, ed io voglio lo stesso. Ma questa è una cosa troppo grande..non puoi fare finta di niente -
Perché deve pensare in questo modo così autoritario?
- Ryan, non capisci che voglio solo dimenticare? Non mi interessa più okay? Voglio uscire da questo dramma familiare e restarne fuori -
Esclamo esasperata cercando di non dare corpo alle lacrime
- Va bene, troveremo una soluzione..e per ora staremo tranquilli. Scusami -
Mi chiede prendendomi la mano e cominciando a carezzarla, sento la rabbia che stava cominciando a montare svanire di colpo sotto il suo tocco e mi rilasso immediatamente, intreccia le sue dita fra le mie quando improvvisamente sento il mio telefono vibrare. Lo afferro e leggo il messaggio

Da sconosciuto:

Tieni per mano il tuo amato finché puoi zoccoletta
Un'amica :)

Leggo inorridita il messaggio minaccioso di chiunque lei sia,
- Tutto bene? -
Mi chiede, mi affretto a rispondere al messaggio con un "chi sei" sbrigativo e a scendere dalla macchina sfoggiando uno dei miei migliori sorrisi
- si tutto alla grande, era solo Allison -
Mento tentando di nascondere l'ansia che si sta impadronendo dei miei buoni propositi per il resto della giornata.
- Okay -
Risponde incamminandosi verso l'entrata e aprendo la porta.
Lo seguo ed entriamo
- Com'è andata inglese? -
Mi chiede ricordandosi dell'interrogazione che ho sostenuto meno di tre ore fa. Tutto sommato è andato discretemente bene soprattutto tenendo conto del fatto che avevo studiato quasi tutto il giorno prima.
- Bene, ho preso un modesto otto -
Ammetto fiera di me, lucidandomi la felpa con il dorso della mano.
- Ah molto modesta insomma -
Mi dice afferrandomi per i fianchi e iniziando a lasciarmi baci delicati ovunque
- Io? Modesta? -
Chiedo solleticandogli il collo con le labbra. Mi afferra per il colletto della felpa e mi avvicina a se facendo scontrare le nostre labbra, a rovinare la magia di questo momento si intromette il mio telefono, un brivido mi percorre per tutta la schiena.
- Ho fame -
Ammetto staccadomi dal mio ragazzo per poi accingermi a leggere il messaggio

Un'amica di cui farai meglio a non palrarne con nessuno ;)

Decido di non rispondere e di pensare positivo, sicuramente sarà qualche cretino che si diverte a spaventarmi
- Cosa vuole mangiare signorina? -
Mi chiede prendendomi in giro
- Mmh non saprei -
Tentenno scherzando
- Usciamo -
Mi propone prendendomi per mano e conducendomi verso la porta, mi fermo un istante pensando che sia stanco dopo aver lavorato tutta la mattina
- Sei sicuro? Non sei stanco? -
Gli chiedo indecisa sul dafarsi
- No -
Ammette sorridendomi
Cretina è ovvio che e stanco ma non vuole dirtelo semplicemente perché vuole accontentare la tua fame!
- Bugiardo -
Lo accuso rendendomi conto di aver dato ascolto al mio subconscio
Wow. Sono sorpresa.
Lo riconduco a forza dentro casa e chiudo la porta alle mie spalle
- Ora ti stendi sul divano e riposi -
Ammetto minacciandolo con un mestolo di cui ho appena scoperto l'esistenza.
- Okay okay mi arrendo piccola cuoca minacciosa -
Afferma ridendo di gusto per poi appisolarsi, mentre preparo due bistecche e qualche pomodoro il mio sguardo ricade più di una volta sul corpo addormentato di Ryan. Non so veramente cos'avrei fatto se lui non mi avesse portata via da quell'ospedale, mi ha ferita è vero ma ha saputo rimediare, è cambiato parecchio e lo vedo bene. È cambiato per me ed è una cosa stupenda...Spero solo che stavolta nessuno dei due commetta qualche errore che potrebbe compromettere tutto quello che stiamo costruendo perché non lo sopporterei.
Viva la positivitá!
Ma infatti non accadrá nulla di brutto, andrà tutto bene
Così va meglio
Devo cominciare a pensare più positivamente.
Dopo qualche minuto noto che le bistecche sono finalmente pronte, metto tutto nei piatti e faccio per svegliare Ryan quando vedo che sta dormendo profondamente. Il braccio destro è ripiegato dietro la testa ed è a dir poco spaparanzato sul divano, non posso svegliarlo.
Poso la carne nella pentola e la riscopro per tenerla in caldo, mi dirigo verso l'ingresso dove prendo il mio zaino e ne estraggo il libro di filosofia e quello di tedesco.
Corro al piano superiore e afferro una coperta non troppo pesante dall'armadio, con la stessa velocità con cui sono salita riscendo rischiando un paio di volte di cadere, copro con amore il corpo del mio ragazzo e mi metto a studiare poggiandomi sul tappeto.

Qualche movimento filosofico e una ragguardevole quantitá di vocaboli più tardi, ho finalmente finito di studiare e mi sento abbastanza soddisfatta del mio lavoro. Guardo l'orario rimanendo sbigottita dall'orario: sono le quattro emmezza,
È da tre ore che studio senza sosta e che Ryan non smette di ronfare sommessamente come un bambino.
Quando poteva essere stanco?
È ora di svegliarlo.
Mi alzo dal pavimento e mi avvicino al divano posizionandomi a cavalcioni su di lui e iniziando a strusciargli il naso contro la faccia, mi sento un cane.
Okay è forse il momento di autoinsultarsi?
Si beh in effetti potrei anche evitare queste battute che non fanno altro che screditarmi.
Vedo i suoi occhi aprirsi lentamente e le sue labbra aprirsi in un sorriso
- Ciao anche a te -
Mi dice carezzandomi la guancia
- Sei un dormiglione! -
Lo accuso ridendo, lui si guarda in giro e da un'occhiata veloce allo stato in cui è messo il pavimento.
- E tu una secchiona -
Mi risponde a tono indicando la sfilza di appunti e libri che sono sparsi per terra
- Scusa se sto cercando di non farmi bocciare! -
Ammetto fingendomi offesa, in tutta risposta vengo zittita dalle sue labbra carnose che si posizionano sulle mie.
- Ho dormito troppo -
Ammette prendendomi una ciocca di capelli tra le dita e iniziando a giocherellarci
- Vero -
Confermo
- E non abbiamo nemmeno pranzato -
Gli faccio notare sentendo un languorino
- Allora usciamo, ti porto al cinema e poi a mangiare. Ci stai? -
- Ci sto -
Rispondo sorridendogli
- In cinque minuti sono da te. Promesso -
ammetto correndo al piano superiore per cambiarmi. Mi do una veloce rinfrescata per poi svestirmi rimanendo in intimo, mi accovaccio difianco alla valigia e inizio a cercare il mio adorato vestito nero sperando che mia madre abbia pensato bene di portarmelo. Quando finalmente lo trovo per poco non faccio i salti di gioia, lo indosso e mi lego i capelli in due lunghe trecce che partono dalla cute e mi ricadono fin sotto il seno, do qualche passata di mascara alle mie ciglia e afferro il cappotto. Evito di guardarmi allo specchio per non sprecare tempo e scendo velocemente al piano inferiore raggiungendo Ryan che mi sta aspettando alla porta
- Sono pronta e puntuale -
Ammetto prendendolo per mano
- E bellissima -
Mi corregge lui squadrandomi da capo a piedi
- Lo so -
Affermo baciandolo, ovviamente nota l'ironia che caricava la mia affermazione e mi ripete il fatto che pensa davvero che sia bellissima.
- Grazie -
Rispondo arrossendo come al solito
- Ecco mi hai fatta arrossire! -
Piagniucolo odiando il fatto di mostrarmi così fragile davanti a lui
- Lo so piccola -
Ammette conducendomi verso l'auto.

Ryan's POV

Dopo non aver fatto altro che discutere sul film da vedere siamo arrivati.
- Non vedró "io prima di te", dai mi fa venire l'orticaria solo a sentire nominare il titolo -
Ammetto per l'ultima volta, non capsico cosa ci sia di tanto male nel vedere "Lights out". È un horror, ottimo cast, effetti speciali sorprendenti e..non vedrei l'ora di osservare l'espressione impaurita di Chiara
Okay questo si chiama sadicisimo
Può anche darsi ma non vedró quel dannato film romantico del cavolo
- Ti assicuro che è stupendo! -
Affermo cercando di convincerla.
- No -
Risponde secca
- Non vedró quella commedia romantica. Scordatelo -
L'avverto

- Due biglietti per 'io prima di te' -
Chiedo con un velo di disgusto nella frase che ho appena pronunciato.
Alla fine ha vinto lei.
- Ti amo -
Mi sussurra all'orecchio, le mostro il medio mandandole un bacio per poi prendere i biglietti per quell'odioso film
- Buona visione -
Ci augura l'anziana signora dietro alla cassa, ringraziamo cortesemente ed entriamo in sala per poi accommodarci ai nostri posti
- Sento che mi addormenterò di nuovo -
Ammetto sbadigliando
- Ti piacerà da matti fidati -
Risponde lei emozionata,è semplicemente adorabile. Ma so per certo che non mi piacerà mai questo film
- Non succederà -
Le dico sinceramente, ad un certo punto le luci si abbassano, segno evidente che il film sta per cominciare.
Per tutta la durata del primo tempo non faccio altro che guardare le diverse espressioni che si manifestano sul viso di Chiara, dalla felicità, alla tristezza, alla paura per poi tornare alle lacrime.
Quando finisce il primo tempo afferro un fazzoletto dalla Tasca e le asciugo le lacrime
- Non dirmi che non ti piace -
Mi chiede accusandomi
- A dire la verità non ho seguito moto. Ho preferito guardare te mentre lo guardavi -
Ammetto baciandola delicatamente, faccio scorrere la mia lingua sulle sue labbra per poi farla scontrare con la sua, quando le luci si abbassano nuovamente le lascio un ultimo bacio per poi tornare a "guardare" questo noiosissimo film. Fortunatamente il secondo tempo è decisamente più corto del primo e in un'oretta siamo già fuori dalla sala, noto che Chiara prende a guardare il telefono con un'espressione preoccupata. Non è la prima volta che succede, mi chiedo cosa possa essere successo
- Chi è? -
Le chiedo
- Nessuno, Allison ha un paio di problemi irrisolti e mi sta chiedendo aiuto -
Ammette sorridendomi, se pensa che me la beva si sbaglia di grosso. Ma per ora non voglio mettere in dubbio le sue parole, perciò quando arriverà il momento constaterò se mi sta dicendo la verità o meno.

Chiara's POV

Messaggio Da sconosciuto :

Che adorabile scenetta
*photo*

Stento ancora a credere che l'autrice di questi messaggi sia riuscita a scattarci una foto, questo significa che era nella stessa nostra sala.
Decido di rispondere e affrontare questa persona

A sconosciuto:

Chiunque tu sia sappi che non mi spaventi.

Sono più che soddisfatta della risposta che ho dato e spero davvero che la finisca di tormentarmi.
Nel frattempo ci siamo diretti in un ristorante non troppo lontano da qui, le mie dita sono intrecciate con quelle di Ryan e stiamo camminando lentamente verso il ristorante. Grazie alla mia abilitá nel saper covincere Ryan abbiamo visto il film che tanto desideravo vedere e dire che mi è piaciuto è dire poco, peccato lui non possa dire lo stesso dato che per poco non si affrontava.
Sento il mio telefono vibrare nuovamente

Da sconosciuto :

Ho appena iniziato a divertirmi ;)
E fidati che alla fine avrai paura.

Quelle parole insignificanti non hanno l'effetto che ,chiunque sia questa persona, volesse che avessero. Caccio il telefono nella borsa e decido di godermi la serata.

{ Angolo autrice }
Salve personcine carineee
Ecco a voi il nuovo capitolo! Sono stata veloce questa volta dai, mi scuso infinitamente se vi faccio aspettare troppo, ma amatemi cosi.
Ehehe
Che ne pensate del nuovo capitolo?
E soprattutto chi pensate che ci sia dietro a tutto questo?

Aspetto i vostri commenti!
Un dolce bacio 

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