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Capitolo 9: L'avvicinamento!!

La mattina seguente, a casa di Lucy, c'era un atmosfera tranquilla e rilassata e la ragazza dormiva beatamente, cullata da un certo calore, che le piaceva, stranamente, sentire sulla sua pelle.

La bionda si svegliò, aprendo gli occhi lentamente, ma appena si accorse che nel suo letto c'era qualcosa o meglio, qualcuno, si voltò a guardare sopra di se stessa, nella direzione della presenza che sentiva pesargli sul petto.

Neanche lei sapeva come avesse fatto, ma era stata così veloce a capire chi fosse, che non rimase sorpresa nel vedere, chi ci fosse nel suo letto, una chioma ribelle di un rosa acceso, che sbucava da sotto le coperte.

Un ragazzo dormiva tranquillamente sotto le coperte, nella stanza della bionda, Natsu si trovava bene in quel letto così morbido, ma non era solo per quello, aveva la sua testa appoggiata sul seno prosperoso di Lucy e questo, inizialmente, dava fastidio alla ragazza.

<< Cosa diavolo sta succedendo?? Perché la testa di Natsu si trova... >> stava per perdere il controllo di se stessa, per via della rabbia, ma poi notò il viso del rosato così rilassato e sereno, che gli era impossibile arrabbiarsi con lui, sembrava un bambino in cerca di affetto-

<< Che carino quando dorme >> a quel pensiero fece un dolce sorriso e la biondina gli avrebbe dato qualche accarezza sulla sua chioma rosea, se non fosse stato per il ricordo di dove lui avesse la testa.

- N... Na... NATSUUUUUUUUU!!! - urlò lei arrabbiata, mentre il suo stesso viso prendeva fuoco di rabbia.

- Giorno... Luigi - si svegliò Natsu, strofinandosi gli occhi, per l'ancora sonnolenza.

- Un cavolo "Giorno" e poi il mio nome è Lucy, non Luigi... baka* - disse Lucy mettendosi seduta sul letto e guardando offesa e allo stesso tempo arrabbiata a Natsu.

- Scusami Lucy - chiese sinceramente pentito il giovane.

- Perché mi guardi in quel modo?? - subito dopo domandò alla bionda, il rosato, dopo essersi accorto della sua espressione.

- Cosa ci fai... qua?? - chiese la ragazza dai capelli luminosi con tono arrabbiato e mal trattenuto.

- Scusa, ma mi hai offerto tu l'ospitalità, te ne sei dimenticata?? - chiese Natsu un pò offeso con l'amica, che sembrava essersi dimenticata dell'invito.

- Natsu io non me ne sono dimenticata, mi ricordo bene anche di averti detto di dormire nel divano, allora spiegami il perché tu sia - Lucy prese una pausa prima di continuare, era arrabbiata ormai, il ragazzo sembrava essersi dimenticato di ciò che, lei stessa, gli avesse detto.

- Nella "mia" stanza e nel "mio" letto, su spiegamelo, perché io non riesco a capire - continuò lei, chiedendogli spiegazioni, in un tono al quanto arrabbiata.

- Eh?? - disse semplicemente il rosa, dopo qualche minuto di silenzio, in cui la bionda lo fissava dritto negli occhi.

- Scusami Lucy, non riuscivo a prendere sonno nel divano, così ero venuto a chiederti se avessi qualcosa che poteva aiutarmi a dormire, insomma, volevo chiederti se avevi un metodo per prendere sonno, ma quando sono entrato nella stanza e mi sono avvicinato al tuo letto... - prese respiro lui, come a cancellare l'imbarazzo di quello che avrebbe detto in seguito.

- Ti ho visto agitata e mi sono messo seduto sul letto, ho cercato di tranquillizzarti, accarezzandoti i capelli e... - si bloccò nuovamente il rosato, ora si sentiva in pieno imbarazzo.

- Continua Natsu, ti sto ascoltando - disse la giovane, aspettandosi qualsiasi cosa da quel ragazzo strano, così credeva.

- E mi sono addormentato... i tuoi capelli mi hanno aiutato a dormire, sono così belli che non smetterei di toccarteli - l'ultima parte, Natsu la disse come se non ci fosse nulla di male, che era una cosa normale e Lucy non riusciva a credere di aver sentito quelle parole dal ragazzo, tant'è, che si sentì il suo cuore smettere di battere per qualche secondo.

Ci fu qualche minuto di silenzio, un terribile silenzio imbarazzante per la biondina, ma poi il ragazzo dai capelli rosa, lo stroncò con la sua voce.

- Cosa c'è Lucy?? Ti senti bene?? Sei strana!? - l'ultima parola, il rosato lo disse come se si divertisse, ma aveva un sorriso a trentadue denti che alla giovane, parve morire davanti ad esso.

- S-si sto bene... e non darmi della strana - disse tra l'arrabbiata e l'offesa Lucy.

- Vado a preparare la colazione - la bionda si alzò dal letto e appena fece un passo per andare nella cucinetta della stanza principale, venne fermata da Natsu, che subito dopo la tirò a se e l'abbracciò sdraiandosi sul letto.

- Restiamo un pò così - disse il rosato, con un tono di voce basso.

- Natsu dobbiamo andare a scuola, non possiamo stare coricati nel letto - disse la ragazza, prendendo una piccola pausa per l'imbarazzo e la sorpresa, dell'azione improvvisa del rosato.

- E poi io sono una ragazza e tu un ragazzo, Natsu - continuò in pieno imbarazzo la biondina, parlando tutto d'un fiato.

- Lucy cosa vuoi dire?? Noi siamo amici quindi, non vedo alcun problema se stiamo insieme nel letto - detto ciò, Natsu la strinse di più a se e fece il suo solito sorriso a trentadue denti, che colpiva sempre la giovane, della sua spontaneità.

Lucy alle parole del rosato sorrise teneramente, ma quando sentì la sua presa farsi più stretta, non solo si sentì in imbarazzo, ma provava anche... felicità?? Per la ragazza questa sensazione era diversa da quella provata in passato, era più forte, così pensava lei e per quanto gli piacesse, non poteva restare lì.

- Natsu per favore - chiese la bionda quasi supplicandolo, così alla fine, il giovane dai capelli rosa si arrese e la lasciò andare senza dire nulla, cosa che fece preoccupare un pò la bionda.

- Ti aspettò di là con Happy - disse il ragazzo ed uscì dalla stanza, chiudendola alle sue spalle.

- Grazie - lo disse come un sussurro dopo di che, prese l'uniforme scolastica e l'intimo, scappò nel bagno a farsi un bagno e una volta finito, indossò l'uniforme, raggiunse Natsu e lo vide seduto su una sedia del tavolo.

- Eccoti Lucy!! Sembra che Happy abbia appetito - disse il rosa, richiamando l'attenzione sul gatto.

- Scusa, ci ho messo un pò!! Ok, ora gli do del pesce e del latte, al momento ho solo questo - detto questo, la biondina prese il tutto e lo diede ad Happy, poi si mise a preparare due bento* e qualcosina per fare colazione.

- Cosa c'è per colazione?? - chiese il ragazzo con lo stomaco che reclamava cibo, la giovane ridacchiò nel sentire il suono dalla pancia di lui, cosa che lo fece un pò arrossire.

- Abbiamo uova e pancetta, insieme a fette di pane e fette biscottate con marmellata alla ciliegia, poi anche del latte... è di tuo gradimento?? - chiese timidamente Lucy, giocando con le dita.

- Grazie Lucy, va benissimo - e partì un sorriso a trentadue denti da Natsu, ogni volta che la ragazza lo vedeva, non faceva che pensare a quanto fosse carino e subito dopo, si sentiva sempre in imbarazzo.

<< Cosa mi sta succedendo?? Perché lui mi fa sentire così?? >> pensò la ragazza dai capelli color del grano incominciando a mangiare, seguita poi da un giovane dai capelli rosa, che sembrava non mangiare da una vita e così, finirono la loro colazione.

- Sei brava a cucinare - Natsu si alzò dal tavolo e si avvicinò ad Happy, che cercava le attenzioni di Lucy.

- Non ho cucinato chissà cosa, tutti riuscirebbero a fare quello che ho appena fatto io - concluse la bionda, allungò la mano per accarezzare ad Happy, ma involontariamente la sua mano toccò quella del rosato, la ragazza a quel contatto portò indietro la mano e il suo viso prese a colorarsi di rosso.

Il ragazzo, vedendo l'azione di lei, si sentì un pò arrabbiato, così le afferrò la mano e la fissò negli occhi e la biondina si sentì schiacciare da quello sguardo così penetrante.

- Lucy non devi avere paura di me, non ti faccio del male quindi, non avere paura di toccarmi - disse il rosato, era offeso ma anche preoccupato.

<< Si sta preoccupando di me e del nostro rapporto?? È davvero carino e gentile... Lucy smettila di pensare a queste cose... anche se quando mi guarda in quel modo, è così attraente >> pensò la bionda, che si era persa nel sguardo di lui.

- Lucy?? - la richiamò il rosa con preoccupazione, lei si riprese grazie alla sua voce, rendnedosi conto della situazione.

- Scusami Natsu e che... - fece una pausa per riprendere fiato e anche un pizzico di coraggio.

- E che non sono abituata ad avere contatti fisici con dei ragazzi - la biondina gli confessò infine, timidamente, sentendosi un po' in colpa.

- Davvero non hai mai avuto un ragazzo? - chiese curioso Natsu, sembrava felice di sapere una cosa simile.

<< Ma come ha fatto ad interpretare la mia frase in tale senso?? >> pensò Lucy sconvolta da quel strano ragazzo.

- Non ho mai avuto un ragazzo, ma non intendevo in quel senso - rivelò tutto d'un fiato la ragazza, un pò offesa.

- E allora cosa intendevi? - chiese un ragazzo dai capelli rosa, leggermente confuso.

- Beh, vedi Natsu... ho sempre avuto paura dei ragazzi - la giovane concluse il più velocemente possibile.

- Come mai ne hai paura?? - chiese lui in risposta, incuriosito da quella sua affermazione.

- Per favore, non chiedermelo - gli chiese la bionda con un filo di voce, mostrando la paura che aveva dentro di se, solo nel ricordare il suo passato e il giovane rosato si accorse dell'emozione, che passava nella ragazza, così si avvicinò a lei.

- Con me non devi avere paura - disse Natsu con tanta naturalezza e serietà, che fece tranquillizzare la bionda.

- Se ti servisse aiuto, per qualsiasi cosa, non esitare a chiamarmi... io ci sarò sempre - il rosa con quella sua voce così calma e calorosa, prese la mano di Lucy e la strinse con una dolcezza, che alla ragazza gli si inumidirono gli occhi.

- Grazie Natsu - felice delle parole del rosato, le lacrime gli scesero e lui d'istinto l'abbracciò.

- Non piangere Lucy, non mi piace vederti così - disse il ragazzo e quelle sue parole fecero arrossire la ragazza, che nascose il viso nella sua maglietta.

Una volta che le lacrime smisero di scendere, alzò la testa per poterlo guardare in viso, ma quell'abbraccio si sciolse con un dispiacere, che veniva da entrambi i ragazzi.

- Natsu, sei stato davvero gentile - disse Lucy sorridendo con lieve imbarazzo.

- Mph! Non ho fatto nulla di che - disse Natsu voltandosi e cercando di sembrare scontroso, cosa che gli uscì poco bene, quando poi si accorse che le teneva ancora la mano, arrossendo, dovette lasciare quella mano.

- Va bene, va bene!! Tra poco dobbiamo essere a scuola, sarà meglio andare, ma prima... - disse Lucy, poi indicò i vestiti di Natsu.

- Devi metterti la divisa - detto ciò, la bionda ridacchiò.

- Allora sarà meglio che corra a casa, ci vediamo Lucy - disse in risposta il ragazzo, mentre stava uscendo dalla casa della biondina.

- Aspetta Natsu!! - urlò Lucy, richiamandolo.

- Mm?? - si fermò lui e guardò la ragazza che gli si stava avvicinando.

- Ecco... prendi!! Così almeno non perderai ulteriore tempo e potrai andare a scuola tranquillamente o almeno lo spero - disse Lucy sorridendo a Natsu, porgendogli uno dei due bento preparati precedentemente.

- Grazie Lucy!! Sei strana però anche gentile - sorrise divertito il rosato, appena vide il viso della giovane guardarlo male per averla chiamata strana, così scappò via salutandola con un sorriso a trentadue denti e la bionda si ritrovò a ricambiarlo, con del rossore sulle gote.

- Ci vediamo Happy, ora devo andare a scuola, fai il bravo e controlla la casa - Lucy accarezzò il musetto di Happy e prendendo il suo bento, se ne uscì di casa, chiudendo a chiave l'appartamento, poi la ragazza si dirisse in direzione della scuola.

Natsu arrivò in poco tempo nella sua piccola casetta, aprì la porta d'ingresso, appoggiò il bento sul tavolo ed andò dritto in stanza sua per vestirsi.

Si mise l'uniforme della scuola, mise la sua sciarpa bianca intorno al collo, ultimamente non l'aveva indossato perché era di malumore e non poteva rischiare di rovinarla con le varie risse, ed infine prese la borsa.

- Sarà meglio che mi sbrighi... non dimentichiamoci il bento preparato da Lucy - ripensando a quella ragazza dai capelli così luminosi sorrise, appena si accorse di aver appena sorriso incominciò a formulare dei pensieri.

<< Da quando l'ho incontrata, mi sono capitate nuove cose, nuove emozioni e nuovi pensieri, tutto questo solo per lei... che cosa mi sta succedendo?? Lucy, perché mi così triste?? Voglio saperlo e lo scoprirò prima o poi >> Natsu non si era reso conto che si stava preoccupando per quella ragazza, tant'è che ogni suo pensiero finiva per andare verso la sua immagine.

Dopo quei suoi pensieri su Lucy, il ragazzo prese il bento che gli aveva preparato quella ragazza, lo mise nella borsa e indossando le scarpe, corse a scuola nella vana speranza di rivedere il suo sorriso.

Lucy arrivò a scuola insieme a Levy, che aveva incontrato durante il tragitto, all'entrata del cortile c'erano ad aspettarle Erza, Juvia, Mirajane e Lisanna e con loro c'erano anche Gray, Loki, Gerard e un nuovo viso, sconosciuto per Lucy.

- Buon giorno ragazzi - salutò sorridendo Lucy, andandole incontro.

- Ciao ragazze, ciao ragazzoni - disse divertita la piccola Levy, seguendo la sua migliore amica.

- Lucy, Levy - disse Erza avvicinandosi ed abbracciandole.

- Ragazze bene arrivate - disse Lisanna sorridente, avvicinandosi alle amiche.

- Giorno Lucy, giorno Levy - col suo solito sorriso solare le salutò Mira.

- Ciao Lucy-san, Levy-san - disse Juvia abbracciata al suo Gray.

- Yo ragazze - disse quest'ultimo, con un gesto di saluto della mano.

- E' bello rivedervi ragazze - disse Gerard con sarcasmo.

- Non esagerare Gerard, le hai viste anche ieri - lo rimproverò la scarlatta, mentre il blu chiese scusa alle due ragazze.

- Belle fanciulle, sono lieto di vedere anche oggi il vostro sorriso, soprattutto il tuo Lucy - ed ecco Loki che partiva alla conquista del cuore della bionda.

- Si si, come vuoi - disse la ragazza in questione, che prontamente snobbò il playboy.

- Ahahah Lu-chan sei così divertente - la piccola turchina rideva di gusto.

- Levy-chan non c'è nulla di divertente - la bionda fece una faccia offesa e l'amica smise di ridere.

- Tu devi essere Lucy, sono Luxus Dreher e ho sentito parlare molto di te - disse il ragazzo dai capelli corti e biondi, con un fisico abbastanza scolpito da muscoli e una cicatrice a forma di fulmine nell'occhio destro, costui non mostrò nessuna emozione.

<< Ed ecco un altro tipo strano, sembra che io attiri gente simile, che sono diventata una calamita di stramberia?? Non voglio nemmeno sapere quali voci girino su di me >> pensò Lucy con rassegnazione, guardò il ragazzo di nome Luxus e si presentò.

- Anche se lo saprai già, mi presento... sono Lucy Heartphilia, spero che andremo d'accordo... si, lo spero davvero - sorrise la bionda o almeno ci provò.

- Fiorellino che ne dici di fare una piccola passeggiata con me, fino a che non inizino le lezioni? - Loki col suo solito tono dolce, si avvicinò a Lucy e gli mise un braccio intorno ai fianchi, questo non fece che dare fastidio a Lucy.

- Mi dispiace ma... non ci tengo particolarmente Loki - disse la giovane biondina, guardandolo in viso con finto sorriso, mentre una vena le pulsava nella testa.

- Su accontentami, vedrai che non ti annoierai - continuò il playboy tristemente, quando poi arrivò un ragazzo.

- Ciao a tutti - disse tutto sorridente Natsu, gli altri rimasero sorpresi, tranne Lucy.

- Oh! Loki ancora a fare il cascamorto con le belle ragazze?? - chiese il rosato con sarcasmo e un sorriso gentile per nulla sincero, neanche lui sapeva il perché, ma vedere la bionda affiancata da un altro ragazzo, gli dava un certo fastidio.

- Natsu!! - Lucy lo richiamò, poi fece memoria e si ricordò chi aveva attaccato, già, se ne era dimentica perché, ogni volta che vedeva a Natsu, il resto non esisteva più.

- Natsu ti vedo in gran forma... si, io e Lucy facciamo una bella cop... - Loki venne interrotto con una dolorosa gomitata da parte della ragazza, era stata ben data nello stomaco del conquistatore, che si lasciò cadere sulle ginocchia per il dolore.

- Loki sei un idiota!! - detto ciò con un urlo, la biondina scappò via, mentre gli altri non riuscirono a capire cosa stesse succedendo.

- A quanto pare la colpa è di Loki - disse Erza con tono severo, mentre il suo corpo si avvolgeva un aura minacciosa.

- Lu-chan - la piccola Levy, fissava preoccupata l'amica, correre via.

- Chissà perché è scappata via Lucy, eppure lo sa anche lei come è fatto Loki - disse Lisanna avvicinandosi a Natsu.

- Era da un pò che non ti vedevo portare la sciarpa Natsu - la piccola albina si avvicinò alle labbra del ragazzo, ma prima che le toccasse con le sue, il rosa si precipitò a raggiungere la bionda, preoccupato per lei, lui voleva capire... capire come mai era scappata via.


Angolo Autore

Oddio! Oddio!! ODDIO!!! Questo capitolomi sta portando a sclerare con tanti cuori, come ho fatto a scriverlo? Preparatevi ai prossimi, perché... non ve lo dico >_< ciao!!

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