Capitolo 5: Qualcosa di nuovo??
3 giorni prima del loro secondo incontro...
Natsu Dragneel, un ragazzo dai capelli di un rosa acceso, corti e ribelli, proprio come definiva se stesso!! Natsu vive da solo in una casetta piccola, composta semplicemente da tre stanze, una era la sua camera, dove al suo interno si trovano un letto singolo, con una coperta leggera e fine, di un azzurro simile al cielo, un armadio di un marroncino chiaro, per la sua roba, con dentro due cassettini dello stesso colore, dove si trovava l'intimo. Infine, una scrivania con sopra una bajour, mentre le mura della stanza, erano di un semplice bianco, con sopra attaccati dei poster qua e là, per la camera.
La seconda stanza era un semplice bagno, all'interno di esso c'è semplicemente un lavandino, con al suo fianco un appendi asciugamani di ferro, un wc di color cenere e una doccia verticale fatta di vetro e plastica, di un bianco spento, mentre in questo caso il muro era fatto di mattonelle, di un color verde chiaro.
L'ultima stanza era quella principale, dove si trovava la porta d'ingresso e le porte che portavano al bagno e alla cameretta.
I muri erano di un color beige chiaro, quasi non si vedesse per la chiarezza che aveva, era un salotto a cucina, dove trovavi i fornelli all'angolo e in alto, il mobiletto per i piatti e bicchieri.
All'interno della stanza c'era un tavolo rotondo, con due semplici sedie, il tutto di legno, ed anche un divanetto fatto con i pallet, di un rosso scuro che si abbinava bene con la stanza.
Era mattina e all'interno di quella piccola casetta, aleggiava un atmosfera morta, come se in quella casa non ci vivesse nessuno.
Natsu, nella sua stanza, si era appena svegliato, con poca voglia si alzò dal letto e si fece una doccia, si vestì di soli boxer, mostrando i muscoli del fisico che portava, per essere giovane, ed andò nella cucina.
Usava la stanza principale solo a quell'uso, così si mise a mangiare un semplice panino con formaggio e prosciutto, e dopo aver bevuto un bicchiere di succo all'arancia, tornò nella sua cameretta.
Si mise prima dei pantaloni blu a righe e poi una camicia bianca, che componevano la divisa scolastica maschile della Fairy Tail High School, ma a lui non importava molto, così prese la borsa e uscì di casa.
Natsu era arrivato alla Fairy Tail High School, per arrivarci da casa sua doveva prendere la via vicino al fiume, un tragitto non tanto lungo, ma quando stava per entrare nel cortile della scuola, arrivò Gray con Juvia.
- Ehi Fiammifero, mattutini oggi eh!? - disse Gray con tono sarcastico.
- Non sono affari tuoi Ghiacciolo dei miei stivali - Natsu stava sfidando l'amico moro.
- Ehhh?? Cosa hai detto, STUPIDO ACCENDINO - a quanto pare, l'interlocutore non si fece scrupoli ad accettare la sfida, dando sfogo ad altre provocazioni.
- Quello che hai sentito, NUDISTA CONGELATO - rispose a rima il rosato, con la solita strafottenza.
- Per favore, smettetela, a Juvia non piacciono i litigi e... Gray-sama i vestiti!! - cercava di separarli la ragazza, ma poi finì con l'arrossire vedendo il suo Gray, che si era spogliato ed era rimasto con solo i boxer.
Infatti, il moro saltò sul posto per via dello stupore, nel constatare come era rimasto nudo e subito si rivestì, mentre Natsu se ne andò nel cortile e lì incontrò Lisanna, che gli saltò subito al collo.
- Natsuuuuuu, mi sei mancato lo sai?? - disse quest'ultima, con finto tono triste e baciandolo sulle labbra, che il ragazzo rosa ricambiò.
- Ciao Lisanna - rispose al saluto normalmente, il rosato.
- Uff, Natsu, noi due passiamo poco tempo insieme e quando riusciamo a stare insieme, non parliamo mai e... beh, lo sai che facciamo, no!? - Lisanna divenne tutta rossa in faccia e si stringeva al braccio di Natsu, per nulla infastidito.
- Non ti va bene passare quel poco di tempo che abbiamo nel letto?? Sai bene che io la maggior parte del tempo sono a lavoro e che poi sto con i miei amici - Natsu rispondeva alla sua ragazza, scocciato delle sue lamentele sul poco tempo che hanno e sul come usarlo, ormai non facevano altro che discutere, sempre sullo stesso argomento.
- Che c'è di male se facciamo sesso quando siamo da soli?? Io proprio non ti capisco - si lamentò il giovane dai capelli rosa, quasi sul punto di esplodere di rabbia.
- Scusami, non volevo dire che non mi piace... va bene, lasciamo stare, non voglio farti arrabbiare e sai che ti amo, questo non cambierà mai - disse la giovane albina sorridendo e baciando nuovamente il suo fidanzato.
- Bene, visto che hai capito, andiamo in classe, sono stufo di parlare - disse in modo secco Natsu, togliendo freddamente il braccio di Lisanna e dirigendosi in classe.
- Mh!! - fece cenno con la testa la ragazza, restando ferma a guardare la schiena del ragazzo che amava, andandosene senza aspettarla.
<< Natsu ultimamente sei così distante, spero che tu ritorni ad avvicinarti a me >> pensò lei tristemente, poi raggiunse il suo lui e andarono in classe.
Lisanna e Natsu erano arrivati davanti alla porta della loro classe, la classe 2 sezione B, appena entrati dentro nell'aula, videro al suo interno Gray e Juvia, che sembravano esserci arrivata da qualche minuto.
Appena la campanella suonò, i due fidanzati se ne andarono a sedere nei propri banchi, il rosato sedeva dietro al moro, visto che entrambi si trovavano in fondo all'aula.
Il ragazzo dai capelli rosa appoggiò la testa nel banco e si mise a dormire durante la lezione di Chimica del professor Aizawa Yukimura.
Le lezioni volarono e Natsu, ormai sveglio, se ne andò salutando Gray e Juvia, che risposero al saluto con un gesto di mano.
Nel corridoio, fuori della classe, vide dalla finestra una ragazza dai capelli lunghi e di un biondo lucente, in compagnia dell'amica Levy, non restò a guardarla molto, così continuò a camminare nel corridoio, fino a ritrovarsi nel cortile della scuole.
- Aspettami... Natsu - disse l'albina dai capelli corti cercando di riprendere fiato, infatti non si era accorta che il rosa era già andato via dalla classe, così la ragazza si era messa a correre, cercando di raggiungerlo.
Per fortuna di lei e sfortuna di lui, lo aveva recuperato subito e il ragazzo, sentendosi chiamare da lei, lanciò il solito sbuffò, che ultimamente si ritrovava a fare in compagnia di lei.
- Cosa vuoi Lisanna?? Sono di fretta - disse Natsu piuttosto seccato, aveva raggiunto dei livelli di sopportazione troppo bassi.
- Volevo solo sapere se stavi andando a lavorare al... - Lisanna non riuscì a finire che Natsu la guardò scocciato.
- Scusa Lisanna, sai che lavoro ogni giorno, dopo la scuola, quindi, se vuoi venire a salutarmi va bene, ma non venirmi a fare la stessa domanda di ogni giorno, ok!? - si lasciò andare in un rimprovero il ragazzo, piuttosto scocciato da quella situazione.
La ragazza dai capelli bianchi abbassò lo sguardo e fece cenno ad un si, così il rosato si avvicinò e le diede un bacio, lasciando spiazzata la ragazza.
Dopo di ciò se ne andò via, verso casa, per potersi cambiare e andare al lavoro, sperando di non essere in ritardo e di non beccarsi una qualche ramanzina, che avrebbe ignorato.
<< Speriamo che questo mio bacio l'abbia un pò zittita, comunque e ora di andare >> pensò Natsu sbuffando, mollando lì nel cortile Lisanna e dandole le spalle, la salutò con la mano.
Nella via vicino al fiume, cinque ragazzi, in pratica dei teppisti della stessa scuola di Natsu, si avvicinarono a lui e incominciarono a minacciarlo dicendogli che, se non avrebbe dato tutti i soldi che portava con se, sarebbe stato pestato in malo modo e mandato all'ospedale.
Il rosato li squadrò dalla testa ai piedi e l'unica cosa che uscì dalla sua bocca fu un semplice "mph!!" quasi fosse una risata e quei cinque si arrabbiarono, ma non fecero in tempo a fare nulla, che due di loro vennero stesi: il primo con un pugno allo stomaco, mentre il secondo, che stava alle sua spalle, venne colpito con una gomitata sul viso, i restanti tre scapparono e Natsu li inseguì, ma dopo un po', li perse di vista.
- Tch! Che codardi questi tizi - disse il giovane con un tono che mostrava quanto fosse seccato da stupidi teppisti, poi intravide la stessa ragazza bionda che aveva visto nel cortile della scuola.
Purtroppo la vide trascinata via, in un vicolo disabitato, dai tre teppisti di che aveva incontrato prima e che gli erano scappati, così si avvicinò a guardare cosa stesse succedendo.
- Guardate un pò ragazzi, abbiamo una puttana e devo dire che è davvero sexy e ben formata nelle curve - disse uno dei tre, capelli cortissimi e castani, con dei pearcing nelle orecchie, uno nel naso e uno nella lingua.
- Oh oh, hai proprio ragione fratello - disse un altro sbavante, dalla cresta arancione e vari tatuaggi sulle braccia.
- Ahahah questa stronza me la mangio nel letto - l'ultimo dei tre infine parlò, mostrando i capelli lunghi e verdi, pieno di bracciali e catene in tutto il corpo.
Questi tre tipi si avvicinavano sempre più alla bionda, con intenzioni ben poco gentili, ma lei gli rispose in modo beffardo.
- Ma guarda un pò, abbiamo delle fecce qui davanti... siete solo dei luridi maniaci - la ragazza li guardò con odio, mentre tentava di liberarsi, ma lo sforzo era del tutto inutile, visto che la tenevano bloccata nei polsi e nelle gambe.
Quei tre tipacci, sentendo le sue parole, risero di gusto divertiti da quella giovane donna, Natsu vedendo lo sguardo della ragazza, rivide se stesso.
- Ne ha di fegato per essere una donna, comunque dovresti preoccuparti più per... - mentre parlava, scivolava con la mano dal viso di lei, quasi fino al suo seno, ma il rosa vedendo la scena, senza pensarci due volte, bloccò l'avanzata del teppista coi capelli corti castani, dandogli un poderoso calcio in pieno volto.
Questo lo fece cadere a terra, da dove non si alzò più, gli altri due complici, infuriati, attaccarono il ragazzo dai capelli rosa, ma questi non notarono i suoi spostamenti, troppo veloci per loro.
Natsu si portò dietro di loro e afferrandoli per la testa li fece sbattere fortemente l'uno contro l'altro, così stese in pochi secondi, anche gli ultimi tre del gruppo, che l'avevano provocato precedentemente.
- Che branco di rammolliti, mi hanno sfidato e poi se ne sono scappati... feccia come loro dovrebbe solo sparire per sempre - disse il ragazzo con un tono di voce leggermente arrabbiato.
- Ho sempre a che fare con fecce come loro, mph!! - aggiunse poi, seccato e annoiato, così si girò verso la ragazza bionda, notando che lo stava guardando, ma non sapeva a cosa stesse pensando e non aveva neanche l'intenzione di saperlo.
In quell'istante però, i loro sguardi si incontrarono, Natsu guardava normalmente la ragazza, anche se dentro di se era curioso da quella bionda.
Lasciò perdere e come era apparso ad aiutarla se ne andò verso casa, lasciando la bionda nel vicolo dandole un ultima occhiata con la coda dell'occhio per poi sparire in mezzo alla folla.
Rientrato a casa, fece la doccia, si vestì con un paio di jeans blu, una canottiera bianca, che mostrata i lineamenti dei muscoli e sopra ad esso si mise una camicia nera a maniche corte, dopodiché indossò delle scarpe, pronto ad andare.
Ma mentre usciva dalla sua camera, fece cadere un piccolo riquadro che conteneva la foto della sua famiglia, alla vista di quella foto, digrignò coi denti e la abbassò coprendone l'immagine, poi uscì di casa e se ne andò al cantiere, per prendere le chiamate del suo lavoro come idraulico.
Mentre lavorava non faceva che ripetersi quanto le sue giornate fossero uguali, sempre la stessa casa, la stessa via vicino al fiume, la stessa scuola e la solita Lisanna.
Tutto era così monotono per lui, solo quando stava con gli amici, il suo gruppo, c'era sempre qualcosa di diverso da fare, ma in quella giornata aveva trovato qualcosa di nuovo: la ragazza dai capelli lunghi di un biondo lucente, che aveva qualcosa di simile a lui.
Angolo Autore
Come vi avevo detto, con 3 voti o 3 recensioni, avrei postato un nuovo capitolo e questa volta è stato tutto interamente sul punto di Natsu!!
Fatemi sapere cosa ne pensate, perché potrei impazzire con l'attesa e ridere da solo come un cretino, perché... non vedo l'ora di darvi i prossimi e dovete spingermi a farlo ;D
A presto, si spera xD
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