Capitolo 4: Amiche
Le tre amiche Erza, Levy e Lucy, si trovavano a camminare lungo il corridoio della scuola, gli studenti da prima chiacchierando, al passaggio delle tre ragazza, si zittirono e fissarono il loro sguardo verso una particolare ragazza, ma la bionda era immersa nei suoi pensieri da non riuscire nemmeno a sentire le sue amiche.
<< Perché mi era tornata alla mente quei ricordi di lui?? eppure Natsu è diverso... diverso!? Perché penso che lui sia così... diverso?? >> Lucy pensava e ripensava, ma non riusciva a capire.
- Lu-chan c'è qualcosa che ti turba?? - disse Levy un pò preoccupata per l'amica, infatti insieme ad Erza si erano messe davanti a Lucy e la guardavano dritta negli occhi.
- Non è nulla, è solo che stavo pensando e... - disse Lucy, immergendosi in nuovi pensieri.
<< Perché mi sento così in colpa, se è stato lui ad iniziare?? Ok, Lucy ti stai comportando come una bambina... bambina eh >> lo sguardo di Lucy si fece triste a questo ultimo pensiero.
- Lucy non vogliamo obbligarti a dirci cosa ti turba, vogliamo solo vederti sorridere quindi, non preoccuparti dell'atteggiamento di Natsu - Lucy sentendo quel nome detto da Erza con tanta semplicità, si ridestò dai suoi pensieri, guardando con occhi spalancati la sua amica dai capelli scarlatti.
- Grazie Erza, comunque tu conosci bene Natsu, non è così?? - disse Lucy cogliendo impreparata Erza.
- Ehm, si, perché me lo chiedi?? - chiese un pò titubante.
- Lo invidio - la bionda lo disse con così tanta disinvoltura, che lasciò spiazzate sia Erza che Levy.
- Cosa c'è? Ho detto qualcosa di strano?? - chiese infine Lucy, notando l'espressione sorpresa delle amiche.
- Vedi Lu-chan, hai appena detto qualcosa, che nessuno si sognerebbe mai di dire, pensando a Natsu - disse la piccola Levy, dopo essersi ripresa dallo stato precedente.
Nel cortile della scuola c'erano Mirajane, Lisanna, Gray, Juvia e Natsu, che discutevano su ciò che era successo con Lucy, di certo questa situazione era davvero strana, ma il comportamento di Lucy era ciò che lasciava di più a pensare ai ragazzi.
- Mira-nee, non vorrai difendere quella bionda!? - chiese la più piccola degli albini, ancora arrabbiata, stava seduta insieme al rosato, vicino ad un albero del cortile.
- Lisanna, sai bene che non la sto difendendo e sai bene che tu e Natsu avete sbagliato con Lucy, quindi prima di tutto smettila di chiamarla "bionda" - disse Mira in un rimprovero verso la sorella minore.
- Juvia pensa che Lucy-san fosse strana - disse l'azzurra con l'indice sulle labbra, pensierosa e letteralmente appiccicata al ragazzo dai capelli scuri.
- Puoi staccarti un attimo Juvia!? - chiese il moro, per l'appunto, in modo secco.
- Ma Juvia vuole le coccole dal suo Gray-samaaaaa - detto ciò, Juvia appoggiò la testa nella spalla di Gray.
- L'ho notato, ma al momento dobbiamo capire cosa è preso a quella ragazza di nome... Lucy, giusto!? Comunque, il tempo per noi due lo avremo, ok!? - mentre lo diceva, accarezza la ragazza dai capelli azzurri sulla testa e le sorrideva, facendo sciogliere il cuore della povera innamorata.
- Hai detto bene Gray, è una mia amica e vorrei sapere come mai, abbia reagito in quel strano modo, con Natsu - lo sguardo dell'albina mostrava la preoccupazione verso l'amica bionda, mentre Lisanna rimaneva imbronciata e abbracciata al braccio del suo fidanzato, per nulla infastidito.
- Perché mai dovrebbe interessarmi di quella... - stava dicendo il ragazzo in questione, venendo poi interrotto dal pizzico di Mirajane.
- Ahia Mira, che diavolo ti prende?? - chiese confuso e allo stesso tempo arrabbiato il rosato.
- Sono preoccupata Natsu, per lei e... non provare ad insultare a Lucy, sai il suo nome quindi usalo - disse la giovane donna, con uno sguardo assassino che non concedeva repliche.
- Va bene, ma adesso smettila di guardarmi così, mi da fastidio e a dire che tu ed Erza vi somigliate in questi casi - con tono infastidito disse Natsu, mentre si massaggiava la guancia dolorante.
- Ragazzi, adesso che ci penso, sembra che Cana ne sappia qualcosa - disse Gray in un lampo di genio.
- Hai ragione, forse saprà dirci cosa le è preso, anche se si tratta di Natsu, reagire in tal modo è strano - la ragazza dai capelli lunghi e albini, si stava preoccupando sempre più e mentre si stava per dirigere in segreteria, il giovane ragazzo di sua sorella, la fermò, prendendola per il polso.
- Mira, non importa quanto tu sia preoccupata, nessuno di noi ha il diritto di intromettersi nella vita di Lucy, quindi è inutile andare da Cana, sicuramente non ci direbbe nulla, sarà Lucy a dirvi i suoi problemi, se ne sentirà il bisogno di farlo - con sorpresa di tutti, Natsu aveva detto delle cose giuste e l'aveva fatto con un tono che faceva capire che a lui non gli importava o almeno così sembrava.
<< Quella ragazza... non stava tremando per paura nei miei confronti, poi quel suo sguardo vuoto e quella sua reazione... non erano rivolte a me... mph! Qualunque sia il motivo di tutto ciò, non è qualcosa che mi interessi >> pensò il ragazzo dai capelli rosa, mentre si guardava le mani con cui, fino a pochi minuti fa, la teneva.
- Va bene Natsu, aspetterò che sia Lucy a parlarmene e qualora lo facesse, io sarò lì ad ascoltarla e ad aiutarla - con queste sue parole, Mira si incamminò a raggiungere le altre, ma prima si fermò e si voltò verso l'amico.
- Se solo tu parlassi in questo modo, si eviterebbero casini come questi - detto ciò, corse a recuperare le sue amiche e Lucy.
- Mph!! Me frego di tutte queste cazzate - disse Natsu, alzandosi dall'albero ed andandosene via, con Lisanna che gli stava dietro.
- E' sempre il solito idiota - disse Gray con rassegnazione e prendendo per mano Juvia, se ne andarono nella loro classe.
Lucy era piuttosto confusa dopo aver sentito le parole di Levy, così guardò negli occhi l'amica minuta e senza giri di parole le porse una domanda.
- Cosa intendi dire Levy-chan?? Lo so che è rozzo, idiota ed è uno stupido rosato, però lui ha degli amici e la ragazza, ed è anche forte - disse lei, ripensando a quella stretta che l'aveva mantenuta fino a minuti fa.
<< Ciò di cui avrei bisogno anch'io >> pensò Lucy, un pò demoralizzata.
- Lu-chan nessuno lo invidierebbe, se tu provassi a conoscerlo, cambieresti idea - disse la piccola amica, con serietà, la bionda però continuava a non capire.
- Natsu un tempo sorrideva, ma era bambino e senza preoccupazioni, ora invece non accenna nemmeno ad una risata e sempre serio e arrabbiato - Erza lo disse con un espressione seria e preoccupata, per quel ragazzo.
- Mi state dicendo per caso, che è meglio stargli alla larga?? - chiese Lucy ancora più confusa, era intelligente la bionda, però non era molto brava a capire questi discorsi.
- No Lucy, stiamo dicendo che ha un passato che nessuno invidierebbe - disse sempre la rossa, la biondina si avvicinò alle finestre del corridoio e ne aprì una, sporgendosi il tanto giusto, per sentire quella dolce freschezza che il vento portava con se, poi all'improvviso si girò verso le due amiche.
- Quindi anche lui... - iniziò la frase, senza concluderla, la ragazza dai capelli color del grano si sentiva sempre più in colpa.
<< Come ho potuto dirgli quelle cose?? Mi sento... in.. colpa... ??>> come un fulmine a ciel sereno, Lucy si accorse di come si stesse preoccupando verso un ragazzo.
- No! - disse semplicemente a se stessa la bionda, spiaccicandosi una mano sul viso.
- Lu-chan?? - si avvicinò la turchina, nuovamente preoccupata.
- Lucy cosa c'è?? - disse preoccupata, anche la scarlatta.
- Sono una stupida!! - sbottò Lucy, sorprendendo nuovamente le amiche, nel mentre arrivò l'albina.
- Ragazze eccomi, sarà meglio andare in classe, sta per suonare la campanella - disse Mirajane che vedendo la biondina, si prestò a chiedere scusa da parte della sorellina, lei fece gesto di non preoccuparsi, così la ragazza tirò un sospiro di sollievo.
- Levy-chan, andiamo?? - chiese Lucy, finalmente tornata a sorridere, le amiche contente di vederla con un sorriso sul volto, l'abbracciarono e la fecero sentire in imbarazzo.
Sciolto l'abbraccio, la voce di Levy si fece sentire, attirando l'attenzione delle amiche, pronte ad andare nella loro aula e fare la loro lezione.
- Allora sbrighiamoci Lu-chan!!! Ci vediamo dopo ragazze, ciao - disse con grande allegria, la piccola turchina, contagiando il gruppo.
- Allora a dopo Erza, Mira-san - sorrise nuovamente la giovane biondina e dopo aver salutato la scarlatta e l'albina, lei e Levy andarono verso la loro classe, ma Lucy sapeva che doveva fare i conti con se stessa, per una certa questione.
Angolo Autore
Eccomi qua, col il quarto capitolo, non tanto lungo ma spero piaccia ugualmente... vi avviso che se ricevo 3 voti o 3 recensioni, posterò anche il prossimo quindi... sotto al prossimo xD
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