Capitolo 29: Noi siamo... Amore Eterno!
Ormai le cose sembravano aver preso il giusto percorso, il gruppo di amici che si era creato durante quel periodo, col tempo, il legame tra di loro si era solidificato e, anche se sembrava davvero impossibile, Lucy avrebbe risolto un rapporto che aveva con una certa persone da lì a poco.
Quella sera si era ritrovata a occuparsi del suo ragazzo, che dopo la cena si era azzuffato con suo zio, finita naturalmente col prenderle che invece darle, però era ormai abituata a questi scenari con Natsu protagonista, che ormai non riusciva a non vederla come una scena divertente.
Ora, mentre si voltava verso del suo rosato per medicargli le leggere ferite, si ritrovò prima a spalancare occhi e bocca, poi finì col coprirsi il volto divenuto rosso in pochi secondi e a farsi scappare un urletto sorpreso ed imbarazzo.
Era assurdo come quel ragazzo dai capelli rosa fosse senza pudore e per quanto la visione era come vedere un dio greco, non poteva di certo lasciare che facesse come gli pareva, non a casa di suo zio per lo meno.
- Stupido, mettiti qualcosa addosso! - era tutta imbarazzata, il suo viso era un pomodoro maturo, mentre il cuore stava correndo la corsa della sua vita talmente si sentiva agitata.
Il ragazzo da parte sua, la guardava stralunato, non capiva perché si comportasse così la sua ragazza, infondo non stava facendo nulla di strano, ma la bionda non vedendo alcuna reazione da parte sua, gli lanciò un cuscino in pieno volto.
- Non restartene lì nudo, indossa almeno le tue...! - non ebbe modo nemmeno di finire, che il giovane Dragneel l'afferrò per i fianchi e la trascinò giù nel letto, tenendola stretta tra le sue braccia.
- Ma cosa stai facendo? - se era umanamente possibile non lo sapeva ma... Lucy aveva raggiunto una nuova tonalità di rosso e non sapeva più cosa fare e nemmeno che dire, solo si sentiva strana a contatto col corpo nudo del rosato.
- Qual'è il problema? Ti sto semplicemente abbracciando, ti da fastidio? - l'ingenuità e la semplicità con cui aveva posto quella domanda spiazzarono la ragazza, lasciandola boccheggiare per qualche minuto cercando di registrare per bene la sua domanda.
- Luce? - quel richiamo con tanto di tono dolce la risvegliarono dal suo stato di trance, ma rimase il fatto che non sapeva come rispondergli, come spiegargli quella situazione imbarazzante.
- Natsu è imbarazzante. - era riuscita a dire con un filo di voce mentre si copriva gli occhi, già chiusi, con le mani, il rosato però l'aveva sentita chiaramente e la strinse di più a sé, mentre pian piano afferrava il significato reale di quelle parole, dopodiché la lasciò andare e si mise addosso almeno i boxer.
- Puoi girarti Lu. - e anche se un po' titubante, la Heartphilia fece come gli aveva detto il suo fidanzato e per fortuna, quando aprì lentamente gli occhi, vide che aveva indossato l'intimo e quindi nulla era in figura con vigore nell'aria.
- Ora voltati e lasciami fare, baka! - e con quelle parole recuperò tutto ciò che le serviva, vide il giovane seduto sul letto tranquillamente e gli si mise alle spalle, incominciando a medicarlo e a bendarlo.
- Ecco fatto! Ho finito! - in tutto quel poco di tempo lo aveva sentito lamentarsi sulla sua sconfitta, sullo zio della ragazza e che non avrebbe perso la prossima volta.
- Porto tutto via e torno. - ma appena si sollevò dal materasso, la mano di Natsu afferrò il suo braccio, bloccandola sul posto.
- Ma cos! - con un movimento del polso, il ragazzo trascinò la bionda sul letto con lui, ridacchiando felicemente e lasciandola piuttosto sorpresa della sua azione.
Ogni volta andava sempre a finire così, il Dragneel che compieva qualcosa di inaspettato e la Heartphilia che ne veniva coinvolta rimanendone sempre sorpresa, però la portava sempre con sé ovunque andasse e sapeva che non si sarebbe mai annoiata!
- Natsu! Natsu potresti lasciarmi un po' muovere? - le stava salendo la voglio di mollargli uno schiaffo, non sopportava quando la si ignorava così e visto che continuava a non dare segni di vita, cercò a fatica di voltarsi alle proprie spalle per poterlo vedere in volto, ma ecco che di nuovo si ritrovò ad essere sorpresa.
Il rosato era bello che addormentato, stava russando tranquillamente con tanto di mano destra sulla pancia e l'altra sulla vita della ragazza, come a marcare il fatto che fosse sua e che la volesse proteggere da chissà quale nemico e pericolo.
Tutto ciò era una situazione strana però, man mano che lo osservava e sulle sue labbra ne vedeva spuntare ogni tanto un sorriso, non poteva far altro che trovarlo tenero e adorabile, così si accoccolò fra le braccia del suo ragazzo e si addormentò senza neanche rifletterci sopra.
Si era fatto ormai pomeriggio e Lucy si era da poco separata da Natsu e amici, tutto per un semplice motivo e cioè doveva incontrarsi con una ragazza.
Aveva evitato di fare nomi su chi fosse, non ce n'era bisogno anzi, nel caso l'avrebbero vista insieme a lei, ma per il momento doveva prima parlare con lei, il resto sarebbe venuto da se.
Camminava tranquillamente in direzione di una caffetteria, luogo dell'appuntamento con quella fantomatica giovane.
Appena entrata, non riuscì a vedere il suo viso nei tavolini messi a disposizione dei clienti, così decise di prendere posto e attendere il suo arrivo, infondo mancavano solo due minuti all'orario prefissato.
Allo scoccare delle 16 in punto, tempo qualche secondo, alle orecchie della bionda giunse una voce dolce e che in passato le aveva procurato soltanto incomprensioni.
- È occupato il posto? - una ragazza dai capelli corti e albini le si presentò alle spalle, dopodiché si spostò dall'altra parte del tavolo e prese posto. Sbagliava o aveva sentito dell'ironia in quella domanda?
- Andiamo dritti al punto Lisanna! Riguarda Natsu, no! - era seria la giovane Heartphilia, non era ne intimorita e ne irritata dalla Strauss, sapeva che non era una tipa apposto e che se fino ad ora si era comportata come una ragazza antipatica, era dovuto dal fatto che fosse innamorata del rosato e certo, non era una giustificazione però... però la capiva e quindi non ce l'aveva con lei.
- Hai proprio ragione, riguarda proprio Natsu... - quella pausa che fece spinse alla biondina a domandarsi cosa volesse esattamente dirle, perché se voleva che lasciasse il ragazzo, glielo avrebbe detto senza farsi alcun genere di problema.
Attese pazientemente che la voce di Lisanna raggiungesse nuovamente il suo udito, così da poter capire tutta la situazione e reagire di conseguenza, infondo dopo tutto quello che era successo, la Heartphilia era maturata almeno un po'.
- Io ho sempre amato Natsu e tutt'ora i miei sentimenti per lui sono proprio qui. - l'albina si indicò il petto sinistro, dove proprio si trovava il cuore, che in quel momento le stava battendo all'impazzata al solo pensare il Dragneel, ma non si perse d'animo e continuò il suo discorso.
- Lo so benissimo che ti ama davvero, ma vedi... io mi sono fatta accecare dalla gelosia che provavo nei tuoi confronti e mi sono comportata come una stupida, trattandoti ingiustamente male. - i loro sguardi era concentrati l'una sull'altra e ciò che la bionda vi leggeva dentro era sincerità, la sua interlocutrice le stava aprendo il cuore e forse aveva capito il perché di tutto questo, così volle ascoltare fino alla fine cose le volesse confessare.
In quel momento giunse al loro tavolo una cameriera e chiese loro cosa volessero prendere, una volta ordinato attesero che ritornasse con ciò che avevano chiesto e ripresero il discorso.
- Quello che cerco di dirti è che... - si bloccò per qualche secondo, le afferrò le mani tra le proprie e tornò a guardarla con serietà, però Lucy vedeva come fosse nervosa, sentiva persone le sue mani tremore.
- Ti chiedo perdono Lucy! Mi dispiace per come ti ho trattato, scusami... davvero! - aveva abbassato lo sguardo e per la giovane dai capelli color del grano era più che sufficiente, la ragazza che aveva di fronte le aveva appena chiesto scusa per tutto ciò che le aveva detto e fatto, cos'altro poteva aspettarsi di più!
- Dispiace anche a me Lisanna, non mi sono comportata di certo meglio e credimi, non era mia intenzione innamorarmi di Natsu e farlo innamorare di me, non volevo portartelo via. - e il sorriso colpevole che aveva sul volto fece intenerire Lisanna, forse adesso riusciva a capire il Dragneel, il perché si fosse innamorato di lei.
- Lucy, Natsu non è mai stato mio! Lui sicuramente ha scambiando il suo affetto per me come amore, ma la verità è che sei tu ad avergli insegnato il significato di amare davvero una persona quindi, per favore restagli vicino, nella sua vita ha bisogno di una ragazza come te. - si ritrovò a scuotere la testa, aveva sbagliato frase, ciò che davvero era vero era solo una cosa e lo sapeva benissimo.
- No, Natsu ha bisogno di te, di Lucy Heartphilia. - e senza dire più nient'altro, si alzò dalla sedia, le si avvicino e poi l'abbracciò, ringraziandola per essere la ragazza nel cuore di Natsu, finendo poi entrambe per piangere col sorriso sulle labbra.
Natsu se ne stava seduto su una panchina annoiato, i ragazzi del gruppo lo fissavano straniti, non lo avevano mai visto così e la causa era una ragazza dai capelli lunghi e luminosi, con dei lineamenti voluminosi e la pelle delicata.
Gray, Erza, Juvia, Gajeel, Levy, Gerard... c'erano tutti, compresi Mirajane e Laxus, ma da quando Lucy si era spostata per incontrare una ragazza, sentiva come se qualcosa di importante mancasse, come se un pezzo del suo cuore non ci fosse.
Era già passata un ora e della sua fidanzata ancora nulla, nella sua testa soltanto una domanda: chi era quella ragazza che doveva incontrare? Era davvero curioso.
Improvvisamente una voce gli giunse all'orecchio, neanche un secondo che già aveva riconosciuto a chi appartenesse, portandolo ad alzarsi di scatto dal posto e a dirigere lo sguardo nella sua direzione: era Lucy. Lucy era tornata!
- Eccomi ragaz! - venne presa alla sprovvista da un certo rosato di sua conoscenza, l'aveva abbracciata e poi l'aveva sollevata in aria con un aria fin troppo infantile, facendola ridere felice.
- Dai Natsu, mettimi giù ora. - e alla risposta della sua fidanza, il diretto interessato la tenne tra le sue braccia con una mano sotto le sue cosce e l'altra sulla sua schiena, mentre all'orecchio le diceva qualcosa che nessuno riuscì a sentire.
- Natsu! - gli tirò la guancia sinistra facendolo mugugnare di dolore, la bionda con le proprie guance gonfie, si voltò a guarda un poco distante da lei e fece cenno ad una certa albina di avvicinarsi.
Tutti si voltarono nella sua direzione, rimanendone sorpresi nel vedere la presenza della più giovane delle Strauss insieme alla Heartphilia, il Dragneel pure aveva un espressione scioccata e alternava lo sguardo dall'una all'altra non riuscendo a collegare la cosa.
- Era Lisanna che dovevi incontrare? Ma... eh? - vedendolo spaesato, Lucy non poté che mettersi a ridere divertita da tutto questo e Lisanna stessa si ritrovò a seguirla, questo fece tranquillizzare le acque perché vederle finalmente insieme così in pace tra di loro, non fece altro che rendere i loro amici più che felici.
Natsu e Lucy una mattina si erano svegliati nudi nello stesso letto, a parte l'imbarazzo iniziale della ragazza, alla fine si erano alzati, fatti un bagno insieme, una sana colazione preparata dalla bionda e preso gli effetti personali, erano usciti insieme di casa di quest'ultima e con un saluto veloce ad Happy, si erano diretti verso scuola dove avevano incontrato tutti i loro amici.
A fine lezioni i ragazzi stavano uscendo dal cancello della Fairy Tail High School tutti insieme, ma una ragazza dai capelli rosa con gli occhi scarlatti e un fisico con le giuste misure nei punti giusti, si presentò alle spalle del ragazzo dai capelli rosati mettendogli le mani a coprire la sua vista.
- Ehi ma che diavolo! - si levò le mani della giovane dagli occhi, rimanendo sorpreso nel vedersi la sua figura ghignando divertita, ma non era da sola e i ragazzi fecero notare la presenza di un ragazzo dai corti capelli indaco con qualche ciuffo bianco ed un fisico leggermente robusto, che se ne stava in disparte con gli occhi apparentemente chiusi.
- Aki ma... tu che ci fai qui a Magnolia, pensavo fossi... - ma venne interrotto dalla ragazza, che gli diede una forte pacca alla schiena, facendolo cadere su di Lucy che si ritrovarono con le labbra unite e arrossire all'inverosimile.
- Aki. - il ragazzo in disparte sospira e si avvicina al gruppo, porgendole poi il proprio telefono.
- Ho capito. Natsu ci sentiamo in questi giorni e ti racconterò tutto e tu dovrai presentarmi la tua ragazza. - gli diede un abbraccio e poi trascinò via per il colletto l'amico, che nel mentre stava farneticando qualcosa che solo lei riuscì ad udire.
- Dobbiamo evitare... che succeda... - si strattono dalla sua presa liberandosi finalmente i suoi polmoni dallo soffocamento.
- Cavolo Aki! Sei sicura che va bene lasciare le cose così? Siamo venuti qua a Magnolia proprio per evitare che... - la ragazza lo zittì con un dito ghignando, sventolando tra le mani il telefono del giovane.
- Raito, vedrai che andrà tutto bene, sia per me, sia per te e sia per loro. - detto questo, con passo svelto, si incamminò in mezzo alla folta insieme al ragazzo chiamato Raito, sparendo tra di essi.
Nel frattempo il gruppo di amici era più confuso che mai, tant'è che rimasero anche fin troppo in silenzio.
- Natsu ma chi era quella ragazza? - domando curiosa la biondina, attirando l'attenzione di tutti verso il Dragneel che si stava grattando la nuca abbastanza messo sotto sopra.
- Beh lei si chiama Aki ed è mia cugina, ma adesso non è questo che mi interessa, voglio il mio appuntamento Luce! - lo aveva detto con un espressione imbronciata che fece sorridere i suoi amici, ma a Lucy fece solo colorare le proprie gote di un intenso calore.
- Sei proprio uno stupido. - e con tutto il proprio imbarazzo si mise a camminare frettolosamente davanti ai suoi compagni.
- Lu? Ehi aspettami Lu! - così la insegui come un fedele cagnolino innamorato ma ferito dalla ragazza che lo stava ignorando e che invece, senza farsi notare, sorrideva felice per quel ragazzo scapestrato che si ritrovava come fidanzato.
Tra di loro ci sarebbe sempre stato quel forte sentimento, perché il loro era qualcosa di incomprensibile e a cui non si sarebbe mai riusciti a dare una risposta logica, solo giurare... Amore Eterno!
Angolo Autore
Una cosa importante inanzittutto: Aki non è un personaggio creato da me, appartiene a HyliaForever, una cara amica a cui dedico il capitolo (anche se moooolto in ritardo) per il suo compleanno ❤
Tornando alla storia... oh cavolini, sono riuscito a finire la mia primissima storia scritta e... e... non riesco ancora a crederci çwç Non so che dire, non so cosa provare, troppe sono le emozioni contrastanti, troppi i momenti passati a sognare, ma voi... che ne pensate? Attendo con ansia le vostre recensioni, i vostri pareri quindi... a presto gente e grazie per aver seguito e atteso l'ultimo capitolo fino ad oggi, scusatemi per avervi fatto attendere ma avevo paura di concluderla e poi c'erano la mia famiglia, i miei problemi e tante altre cose che non voglio raccontarvi. Vi voglio bene! ❤
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