23- Pianti
Il braccio di Ben mi tiene stretta in vita mentre mi aiuta a scendere dalla macchina. Siamo sul viale di casa sua. Guardo verso la porta e vedo uscire di corsa Anna.
« Ashley! »
Sono ancora leggermente dolorante su tutto il corpo. E quindi quando mi abbraccia mi lamento un po' per il dolore. Mi hanno trattenuta in ospedale per una settimana.
Una settimana senza vedere lui.
Federico non si è più fatto vedere e sentire e ho paura di aver fatto qualcosa di sbagliato.
Mi sento tremendamente in colpa per Ingrid. Ha tentato di uccidermi due volte però, in fondo in fondo, me lo meritavo. A causa mia due innocenti sono morti.
È un peso troppo grande da portare sulle spalle.
« Sto bene Anna. Sto bene. » La rassicuro mentre Ben mi scorta fino alla casa. Mi accomoda in soggiorno e poi esce a prendere le mie cose dalla sua auto.
Resterò un po' con loro. Ho proprio bisogno di compagnia. Specialmente ora che non so dov'è Federico.
« Ti vado a preparare una tisana. »
« Anna, dico sul serio non devi preoccuparti. »
« Ashley! » Mi rimprovera lei con uno sguardo. « Pensa a riprenderti. Del resto me ne occupo io. » E corre in cucina.
Il pomeriggio scorre molto lentamente. Me ne sto in gran parte del tempo in soggiorno a guardare serie televisive in TV. Ben e Anna più volta hanno provato a fare conversazione con me ma non mi andava di parlare.
E ora mi trovo nella veranda di casa. Seduta su una comoda panchina, a sorseggiare l'ennesimo tè al limone mentre osservo la dolce quiete di questa triste serata d'autunno.
Le foglie cadono spezzate sul terreno. Il prato verde di un tempo ora si è ingiallito leggermente. La luna splende timida in cielo.
Indosso un maglione largo, con una felpa nera sopra ma non basta a ripararmi dal freddo. Al contrario dei miei piedi. Loro si che sono al calduccio. Ben mi ha prestato le sue pantofole con la faccia di Homer Simpson con la speranza di rallegrarmi la giornata.
Già, ma di poco...
« Ciao... »
Mi giro di scatto.
« F-federico? » Non posso credere che sia qui.
« Come stai? » Questa domanda mi procura una nota di fastidio. Se voleva sapere come stavo poteva farsi vivo anche prima. Ma non glielo dico. Non ho le energie per litigare.
« Bene. » Rispondo secca.
Lui si avvicina alla mia panchina e si siede accanto a me, mantenendo una certa distanza. Fa per togliersi la giacca di pelle ma il freddo gli fa cambiare idea.
« Potevi venire da me... » Inizia. « Non era necessario che venissi qui. »
« Lo avrei fatto se solo ti fossi fatto sentire. » Le parole mi escono d'impulso.
Una parte di me vorrebbe rimangiarsele ma l'altra sembra contenta di averlo fatto.
« Mi dispiace... »
« Dove sei stato? » Chiedo di getto.
« Sono stato a Milano. »
Milano? Per quale assurdo motivo è andato a Milano?
« Il motivo? »
« Io...io dovevo vedere u-un'amica. » Risponde abbassando lo sguardo.
Un'amica? È questa la sua folle giustificazione?
« Che cosa? Non...non capisco. Chi è? La conosco? » Sbraito arrabbiata.
« Ashley! Ti prego, calmati. Non è come pensi tu! »
« Non è come penso io? Vuol dire che non sei sparito senza dire nulla per una settimana a Milano per vedere una tua "amica" mentre la tua ragazza cercava di riprendersi da un duplice tentato omicidio?!? Sentiamo! Non è quello che penso?!? » Adesso si che sto urlando. Ho paura che l'intero vicinato ci abbia sentito.
« Ash credimi tutto ha un senso. »
« Allora spiegamelo?!?! »
« N-non posso... almeno non ora! »
Questo non fa che innervosirmi di più. Detesto quando fa il misterioso.
Se si era stancato di me bastava dirlo. La faccenda era troppo grande per lui e si è tirato indietro. È tutto chiaro.
È tutto così dolorosamente chiaro.
« Vattene! » Ringhio a denti stretti.
« Cosa? » Chiede lui perplesso.
« Ho bisogno di stare da sola. »
« Ma... io... »
« Ho detto vattene. »
Lui abbassa lo sguardo e annuisce. Fa per baciarmi ma io mi scanso. Mi guarda ferito e si alza lasciandomi da sola, in balia dei miei pianti.
🍁
OH MY GODDY!
Pensavate che dopo tutto quello che era successo avreste avuto un po' di pace tra la coppia.
Eh eh avrete già capito che non sono una da rose e fiori 🌹🌷🌹🌷
Scusate per gli scarsi aggiornamenti ma settembre si avvicina e uno fa il possibile per godersi le vacanze.
Baci
Joy.
Andate a leggere ▪ Vampired▪ il mio romanzo sui vampiri.
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