17- Puzza di bruciato.
Ho un forte dolore alla testa, come se dentro ci fosse un frastuono di rumori incontenibili. Un solo movimento e una scarica di dolore mi percorre tutto il corpo, fino ad intensificarsi nel basso ventre.
Tento di aprire gli occhi ma quando lo faccio fatico a distinguere ciò che mi è intorno, è tutto così sfocato e sembra in continuo movimento.
« Aiuto...aiuto... » Dico con un filo di voce. Il mio corpo è bloccato in una posizione disumana, ho male alle ossa e ai muscoli, ormai entrambi incapaci di muoversi. I miei polsi sono tenuti stretti da qualcosa di sottile che mi graffia la pelle.
« Finalmente ti sei svegliata. » Parla una voce. Alzo gli occhi per vedere chi ha parlato.
« Ingrid... »
Non credevo potesse essere capace di simile cose. Mi è sempre sembrata una ragazza innocua, anche troppo. Oserei dire ingenua. Ma sotto quella maschera della ragazza dolce si nasconde il male in persona.
Non ho mai provato così tanta paura dal giorno nell'incidente. Vederla lì, in piedi, con quel portamento possente e sicuro mi intimorisce a tal punto da farmi scoppiare in lacrime.
Mi guardo intorno, siamo in un capannone abbandonato.
« Ti prego...non farmi del male... »
« Non sei nella posizione di decidere. »
« Che cosa vuoi da me? » Chiedo cercando di liberarmi i polsi.
Lei ride. « Hai pure la faccia tosta di chiederlo? Sei proprio patetica. »
« Farmi del male non ti riporterà indietro i tuoi cari. » Sono forse impazzita, chiunque al posto mio se ne starebbe zitto cercando il più possibile di non farla arrabbiare. « Ero piccola anche io. Stavo per morire in quell'incendio. Non l'ho voluto io. Non ho colpe. »
« Oh si che ne hai. Mia madre aveva preso me e mio fratello e ci aveva messi al sicuro. Eravamo fuori dal palazzo quando arrivò tua sorella urlante. Lei era appena tornata da scuola, me lo ricordo bene. Quando vide l'incendio urlò il tuo nome con la speranza che tu fossi uscita ma non c'eri là fuori, eri rimasta ancora dentro. Nicole provò ad entrare per salvarti ma i vigili non la fecero passare. Mia madre, che aveva provato pietà per voi due, in un momento di distrazione dei vigili è corsa dentro per salvarti. Ma mio fratello aveva troppa paura di lasciarla, era ancora un bambino che voleva la sua mamma, così le corse dietro. Ma nel salvarti mia madre si è ferita ed è morta tra le fiamme. E mio fratello soffocato dal fumo. Tutto per cosa...per te. »
Quelle parole sono come uno schiaffo in pieno viso.
Due innocenti sono morti per causa mia?
« Mi dispiace così tanto... »
« Non devi preoccuparti. Ora hai modo di riscattarti. »
« Che vuoi dire? » Chiedo spaventata.
« Saresti dovuta morire tu in quell'incendio. Ed è quello che farai ora. » La vedo afferrare un grosso contenitore e spargere il suo contenuto in un ammasso di fienile.
Conosco questo odore...
Benzina.
Oh no...
No...
Non può farlo!
« Ingrid! Ingrid ti supplico, abbi pietà! No! » Urlo disperata. Non voglio morire, non voglio morire così.
« È troppo tardi Ashley. » Tira fuori dalla sua giacca una candela e la posiziona tra il fienile. « Visto che sono una persona negligente ho deciso di non ucciderti subito. » Tira fuori un accendino e con una piccola fiamma accende la candela. « Avrai si e no qualche ora prima che la candela si esaurisca. Goditi i tuoi ultimi attimi di vita. » Dice uscendo dal capannone e lasciandomi lì da sola.
« No! No! Torna indietro! Ti supplico! Non voglio morire! » Urlo tra le lacrime.
È finita? È veramente finita?
||Federico ||
Il suono della sveglia mi strappa dai miei sogni. Apro gli occhi e vengo abbagliato dalla magnifica luce del sole.
Prendo il mio telefono per leggere i messaggi che ho ricevuto. Ce ne sono due di Ben. Uno per il lavoro. Uno di... Lucia?
Lo seleziono.
'Mi manchi. Ho bisogno di parlarti'
Ma che siamo impazziti, forse? Non ho alcuna intenzione di risponderle e tanto meno di vederla. Scorro i messaggi per leggere quello di Ashley. Ogni mattina mi invia un semplice 'Buongiorno' con allegato un suo selfie appena svegliata. Lei crede di essere orribile ma io la trovo semplicemente bellissima. Le sue foto le colleziono in un album sul mio telefono a sua insaputa.
Scorro scorro ma non trovo nessun messaggio di Ashley. Che strano, non ha mai saltato un giorno. Magari oggi ha dormite più del dovuto.
Mi alzo e vado a farmi una doccia.
Scendo in cucina per fare colazione ma non prima di aver controllato il telefono.
Niente.
Provo a chiamarla.
Squilla un paio di volte poi sento la sua voce. « Ciao, sono Ashley, al momento non posso rispondere. Lasciate un messaggio in segreteria e vi richiamero al più presto. »
« Ehm...Ash stai bene? Chiamami appena puoi. » Chiudo e finisco di fare colazione.
È una bella giornata quindi decido di andare a correre.
Passo prima per il centro per arrivare al parco. Adoro correre da quelle parti di prima mattina, non c'è mai nessuno.
« Non sapevo che anche tu ti allenassi » Parla una voce.
Sbuffo appena vedo chi è.
« Lucia che cosa vuoi? »
« Non posso neanche correre con te. Si può sapere che ho fatto? » Chiede fermandosi. Lo faccio anche io e mi giro nella sua direzione. Indossa un completino sportivo al quanto provocante. I miei occhi però si soffermano troppo sulla sua scollatura e lei sembra gradire.
Alzo subito lo sguardo. « Vuoi sapere cosa hai fatto? Te lo dico io cosa hai fatto. Mi hai baciato. »
« E allora? Che c'è di male. »
Strano gli occhi. « Quale parte del 'sono fidanzato' non hai capito esattamente? »
La vedo tirarsi su con il naso un paio di volte. « Aspetta...zitto... » Dice continuando a fare lo stesso movimento con il naso.
« Io non sto affatto zitto! Ti rendi conto che se Ashley lo scoprisse mi ucciderebbe?!?! »
« Non lo senti anche tu? » Chiede continuando a cambiare discorso.
« Cosa? » Chiedo scocciato.
« Questo odore di bruciato! »
Inizio a respirare più profondamente e sì, c'è proprio puzza di bruciato.
« Ma da dove viene? » Domando confuso.
« Guarda! » Lucia indica qualcosa dietro di me. Mi giro e vedo una lunga scia di fumo alzarsi in cielo. « Un incendio! »
« O Dio...dobbiamo fare qualcosa. Tu chiama i vigili. Io vado a vedere che succede. » Dico iniziando a correre della direzione del fumo.
Devo sbrigarmi. Ho una butta sensazione.
Run Run Run💃💃💃💃💃💃💃mi state letteralmente odiano vero hahaha
Spero vi piaccia!
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