Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

Capitolo 13 • Senza sentimento

- Il mio volo è domani alle sei del pomeriggio. Mi verrai a salutare?

La mia voce fioca si amalgama alla schiuma di mare, prezioso lascito di un'onda scintillante che si abbatte sulla sabbia granulosa.

Alessandro, radioso come un dio greco, volge il capo riccioluto verso di me.

- Certo, Emma. Hai reso questa vacanza uno spettacolo, per me. - sorride.

I sensi di colpa per aver passato poco tempo con le mie amiche mi attanagliano lo stomaco, ma stare qui sulla spiaggia con lui al nostro ultimo tramonto è meraviglioso.

C'è qualcosa di magico nei colori e nelle luci di quest'isola che ti fa sentire come se fossi in un'altra realtà, una più rosea e luminescente, dove la vita è vacanza. Una vacanza da urlo, per la precisione.

- Ci diremo addio. - constato.

La mia speranza è che mi contraddica, ma non succede.

Alessandro è piuttosto misterioso quando si tratta di parlare del futuro e della possibilità di tenerci in contatto. Ammutolisce, si gira a guardarmi con cupidigia e mi fa sua come se non volesse più lasciarmi andare, fautore del suo stesso sortilegio.

Ed è così che mi sento adesso, intrappolata tra le sue braccia cosparse di sale marino e i granelli di sabbia nei capelli.

Dovrei ricordargli che evitare un problema non significa averlo risolto, che ci terrei a sapere se questa nostra avventura è destinata a rimanere tale o a svilupparsi in qualcosa di più stabile, duraturo e migliore.

Peccato che io sia più brava ad esortarlo che a frenarlo.

La mia espressione è quella di qualcuno che si seduce, che assumerebbe volentieri se stesso come partner e Alessandro non sa resistermi. Ho scoperto un suo punto debole.

- Mmh... Sei divina. - sussurra al mio orecchio, iniziando poi a toccarmi.

Le sue mani forti percorrono i miei fianchi per intero, ma il loro obiettivo è più in basso. Scostano gli slip quel tanto che basta a creare un passaggio libero.

- Baciami. - geme, a due millimetri dalle labbra.

Infilo le dita tra i suoi ricci scuri e faccio della sua bocca la mia preda, un regno da conquistare a colpo sicuro, con fare esperto. Ormai conosco ogni suo lembo di pelle.

Mordicchio lasciva, ottenendo una reazione piuttosto impulsiva da parte sua, che si ripercuote nell'intimità.

Lentamente, scolpisce una conca nella sabbia a forma del mio corpo, mentre i miei fianchi lavorano in sincrono ai suoi e il cuore rischia di esplodermi dal petto. Mi sento stracolma di emozioni, pullulante di vita. Finché non raggiungiamo l'apice e tutto tace.

Le onde del mare continuano a schiantarsi contro la sabbia, incoscienti come la sottoscritta.

Chiara fa schioccare le dita davanti al mio viso.

- Ci sei o devo uccidere Morfeo per avere la tua attenzione? - domanda, scocciata.

- Ci sono, ci sono. - mi appresto a dire, per poi sospirare.

Lei cerca conferma nei miei occhi, dopodiché lancia un rapido sguardo a tutto lo staff.

- Ora voglio dirvi una cosa. Per me questo video è importante, rappresenta la canzone che mi sta più a cuore fra tutte quelle che ho mai prodotto e non sarò tollerante. Voglio la perfezione. Chi non ha capito come deve lavorare, è pregato di tirarsi fuori subito e fornirmi un sostituto valido. - chiarisce, seria al cento per cento.

Spesso la gente pensa che chi arriva in alto e si atteggia a tratti da snob non prenda la vita con serietà e inizi a dare tutto per scontato, come se dovesse andare avanti di rendita. Chiara, invece, tanto quanto sa essere superficiale e frivola, dimostra tutta la sua tenacia e determinazione quando è necessario. Se un progetto ne vale la pena, è capace di lavorare sodo senza dar spazio alle lamentele. È questo che ancora la tiene in alto, a mio parere.

Nicola, al mio fianco, sembra essere attraversato da pensieri simili ai miei. Il modo in cui guarda chi ha appena dettato legge ne è una prova.

- Wow, non mi aspettavo che fosse così. - commenta sottovoce.

- Così come? - domando.

Lui si gratta il mento, poi pettina la barbetta corta che incornicia la metà inferiore del suo viso.

- Così... Che ti fa sentire sotto pressione, cioè... Insomma, devi dare il meglio di te. - cerca di spiegarsi.

Sorrido al suo goffo tentativo: è proprio vero che molti ragazzi non sono affatto bravi con le parole.

- È esattamente questo ciò che pretende: il meglio. Ha dato tutta se stessa a questa canzone e si aspetta che anche i suoi collaboratori lo facciano. Non ci vedo niente di male, anzi. - replico.

Nicola annuisce.

Veniamo poi chiamati in causa direttamente da Chiara.

- Voi due. Qui. Vi spiego cosa dovete fare. - inizia.

Testo della canzone alla mano, indica i vari versi in cui dobbiamo camminare, avvicinarci, rallentare, girare piuttosto che stare semplicemente fermi a guardarci.

Le clip girate sono un disastro: la musica di sottofondo è gradevole, ma io e Nicola non possiamo fare a meno di sentirci in imbarazzo e scoppiare a ridere dopo mezzo secondo ogni volta che siamo ad un palmo di distanza.

Chiara mi fulmina con gli occhi.

- Volete collaborare, sì o no? - si lamenta di entrambi.

Annuiamo, ma non funziona di nuovo.

Mi sento eccessivamente sotto pressione a guardare Nicola negli occhi sapendo che Chiara ci sta fissando con le aspettative alle stelle.

Dichiara infine che è tempo di pausa e mi prende da parte.

- Vedi che avevo ragione ad insistere per avere Alessandro sul set con te? Tu e Nicola sembrate due deficienti che non sanno cos'altro devono fare a parte guardarsi, senza sentimento. - sbotta, parlando sottovoce.

Inspiro a fondo. Come se io avessi pregato Alessandro di non partecipare...

- Per carità, siete molto carini, ma non esprimete nulla. Vi dovreste guardare come se voleste divorarvi, limonarvi, saltarvi addosso. Come se tu fossi il Sole o le stelle e lui un Adone umano. Come se non riusciste ad immaginare un mondo dove l'altro non c'è. - prosegue.

- Ci stiamo provando. - è tutto ciò che riesco a dire.

Chiara sospira profondamente.

- Provarci non è abbastanza per me, Emma. Non questa volta. Ci dovete riuscire.

Prima ancora che io chieda come, lei si guarda attorno e le si illuminano gli occhi.

Incurva le labbra in un sorriso maligno.

- E, forse, so anche come farete.

__________

She's a Killer Queen...

Avete preferito la parte in cui Emma e Alessandro si rotolano nella sabbia allegramente o quella in cui Chiara si atteggia a dittatrice contro Emma e Nicola?

Baci ❤

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro