Capitolo5
SMUT ALLERT: Ci sarà una parte smut, per le persone facilmente impressionabili consiglio di saltare la parte contrassegnata con un *(smut)* e poi cercare la fine che sarà contrassegnata, anch'essa, da un *(fine smut)*
Era passata una settimana in cui i due ragazzi continuavano ad incontrarsi ma tra di loro non c'era nulla di concreto e Alex era pronto a mettere in chiaro la situazione. Perciò prese il telefono e chiamò Gennaro che rispose immediatamente vedendo il mittente della telefonata"Hey Ale!" Salutò lui sorridendo al telefono pur sapendo che Alessio non l'avrebbe mai visto, "Genn ti va di venire da me? Così stiamo solo io e te..." Disse sicuro il moro. Genn non se lo fece ripetere e accettò, chiusa la chiamata si precipitò di sopra per cambiarsi. Si tolse il pigiama e indossò un paio di jeans scuri e una camicia grigia e le vans nere, scese di corsa e salutò i famigliari e si diresse verso la casa di Alex. Camminava a passo spedito emozionato di poter vedere il ragazzo che tanto gli piaceva, arrivò davanti al portone grigio e suonò il campanello e dopo poco il cancello scattò e Genn si precipitò verso la porta di casa a cui bussò, Alex gli aprì poco dopo e Genn subito si fiondò tra le sue braccia baciandolo dolcemente. Alessio si staccò subito "Genn dobbiamo chiarire alcune cose..." Disse il moro tirando dentro Genn e chiudendo la porta. Alex però strattonò troppo forte Genn che perse l'equilibrio e cadde tra le braccia di Alessio che lo afferrò ma poi perse l'equilibrio pure lui, cadderò uno sopra l'altro. Gennaro deglutì rumorosamente trovandosi a così pochi millimetri dalla sua faccia. Alex, che per sorreggere Genn si era trovato col mettere le mani sui suoi fianchi, aveva le mani ben salde sul sedere parecchio sodo di Genn, Alessio in quel momento non capì assolutamente più nulla, i buoni propositi andati in fumo, puf, e prese a baciare con foga, forse troppa, le labbra di Gennaro. "Ma se chiarissimo dopo?" Chiese Alex ansimando sulle sue labbra "Mai stato più d'accordo di così" Sorrise Genn.
*(smut)*
Alex gli strinse il fondo schiena tra le mani e se lo strusciò contro, Genn gemette poi una lampadina gli si accese nel cervello. "A-Ale, io sono ancora vergine" Disse il biondino, nascondendo il viso nel incavo del collo del moro, preso da un attacco di imbarazzo. "Bene, ti condurò io. Fidati... Vuoi, come dire, fare l'attivo?" Chiese Alessio leggermente spaventato non essendo mai stato il passivo "No, preferisco essere passivo...Mi fido ciecamente di te" Affermó Genn con l'ansia che gli attanagliava lo stomaco. Alex prese a baciargli dolcemente il collo e sentì Gennaro rabbrividire per quel contatto così intimo, Genn respirava a scatti preso dal troppo piacere che provava. Il moro cominciò a sbottonargli la camicia, si tirò su e si mise seduto con Gennaro in grembo, che ansimava contro la sua spalla, gli morse un lembo di pelle sul suo petto. Alex sorrise malizioso ancora sotto Gennaro che lo guardava con occhi vogliosi. Non fece nemmeno in tempo ad ammirare il biondo che quest'ultimo si fiondò di nuovo sulle sue labbra rosse e gonfie dai baci. E mentre le loro lingue si scontravano Genn fece in modo di far scontrare le loro erezioni formatesi nei pantaloni. "Genn" gemette Alex nel bacio facendo ridacchiare soddisfatto l'altro che si staccò ammirando Alessio con i capelli in disordine, gli occhi lucidi per l'eccitazione e vogliosi. Non ci volle molto prima che la situazione si invertisse e Alessio scese a sbottonare i pantaloni del biondo sfilandoglieli velocemente. Non allo stesso modo fece con i boxer, iniziò a toccare lentamente la lunghezza di Gennaro da sopra il tessuto nero torturandolo. "Ale, ti prego" Il diretto interessato sorrise ancora per poi calare completamente i boxer dell'altro lasciando scoperta l'erezione ormai svettante. Si chinò e lasciò una scia di baci dalla base fino alla punta facendo inarcare la schiena a Genn che gemette rumorosamente quando Alessio la inglobò completamente iniziando a muovere la testa avanti e indietro per procurare piacere al biondo. "Stai fermo" lo sgridò il moro staccandosi un attimo sotto le proteste di Gennaro. Riprese il suo lavoro massaggiando la base con la mano coordinando la bocca con quel movimento. "Genn guardami" riuscì a dire. Gennaro, che aveva tenuto gli occhi socchiusi in preda al piacere, alzò di poco la testa incontrando gli occhi scuri di Alessio il quale circondava la propria erezione con quelle labbra che tanto aveva desiderato. Bastò quello sguardo per fargli raggiungere l'apice e farlo venire nella bocca di Alex che ingoiò. Gennaro respirava affannosamente mentre Alessio scendeva da sopra di lui e gli si sdraiava accanto. Si voltò di poco facendo scontrare di nuovo i loro sguardi e questo bastò per farlo riprendere e rimettersi in pochi secondi sopra Alessio che gemette anche fin troppo rumorosamente quando i loro bacini si scontrarono, voleva ancora quel contatto. Genn ridacchiò "Si ma il pavimento è freddo" Alessio ridacchiò all'affermazione del biondo e annuì nell'incavo del suo collo per poi alzarsi sostenendo sempre Gennaro che aveva allacciato le gambe attorno ai suoi fianchi. Non seppero nemmeno come ci arrivarono alla camera del moro tra un bacio e l'altro. Alex aprì la porta spingendola con la schiena indietreggiando fino a cadere sul letto sovrastato da Genn. "Dio, quanto sei bello" gli disse proprio quest'ultimo mentre lo aiutava a togliersi la maglietta e in seguito anche i pantaloni strusciandosi sopra di lui solo per sentire quei gemiti che lo facevano impazzire. Quando furono completamente nudi Alessio riprese un po' della sua lucidità invertendo nuovamente la posizione questa volta in modo più delicato dicendo a Gennaro come posiziona e si e allargandogli le gambe. "Sei sicuro?" "Sì Ale" rispose deciso Genn sapendo che se non avessero cominciato avrebbe potuto cambiare idea. Alessio si avvicinò alla sua apertura dopo aver preso il barattolo di lubrificante e dopo averlo messo sulla sua apertura infilò delicatamente un dito facendo stringere le labbra al biondo che comunque si abituò in fretta. Quando Alex aggiunse un dito Genn iniziò a provare piacere oltre al fastidio che fu completamente sostituito con il terzo dito. "Ale, sono pronto" riuscì a dire. Aiutò il moro a mettersi il preservativo per poi distendersi. Alessio era spaventato dall'idea di fargli male quando invece voleva solo procurargli piacere, voleva farlo stare bene, voleva far star bene quella piccola creatura che gli era capitata per caso, per questo entrò delicatamente in lui. A Gennaro mancò per un attimo il fiato e strinse gli occhi mordendosi il labbro che fu liberato dalla sua stretta dalle labbra di Alessio posate sulle sue per distrarlo mentre con la mano gli accarezzava l'interno coscia. Ad un cenno del capo del biondo Alex cominciò a muoversi dentro di lui lentamente nonostante fosse stato per il moro sarebbe andato molto più forte,ma in quel momento pensava solo a far star bene il ragazzo sotto di lui. Iniziò ad aumentare la velocità dei suoi movimenti quando proprio quest'ultimo cominciò a gemere per il piacere che finalmente aveva sostituito il dolore. Genn inarcò la schiena quando Alessio colpì un punto che gli aveva procurato una scossa di piacere in tutto il corpo. "A-ale, lì" riuscì a dire, non si era mai sentito così bene. "Genná" lo chiamò Alessio. Voleva guardarlo negli occhi, voleva che si guardassero in quel momento così intimo e nuovo ma allo stesso tempo sembrava quasi che non fosse la prima volta. Non resistettero a lungo, guardandosi vennero quasi contemporaneamente urlando l'uno il nome dell'altro. Alessio uscì delicatamente da Gennaro e si sdraiò al suo fianco, si sorrisero e si scambiarono qualche bacio dolce e passionale.
*(fine smut)*
"Come sono stato?" Chiese timoroso il biondo, "Perfetto cucciolo perfetto" E a quel puntò il moro lo strinse fra le braccia e gli accarezzò la schiena "Ti amo" Commentò Gennaro stringendosi tra le sue braccia, Alessio sentì una morsa al petto e sorrise apertamente "Ti amo anche io scricciolo" Ridacchiò fra i mille capelli biondi dell'altro "Ale, vuoi essere il mio fidanzato ufficiale?" Genn lo guardò speranzoso, perché si pure lui voleva avere una relazione stabile con il ragazzo "Certo amore" E Alessio a quel punto lo baciò con estrema dolcezza e paura di romperlo.
SPAZIO ME:
Non uccidetemi vi prego! *punta le mani in avanti per difendersi* Sono viva ed in ritardo sorryyyyyyy ma non avevo idee di nessun genere! E ora devo ringraziare la santa che mi ha scritto la parte smut ( xxLarryIsTheWayxx ) grazie ancoraaaaaaaaaaaaaa ora mi dileguo e spero di aggiornare presto! E vi prego di andare a leggere la os che ho postato!!! PLIZ! BACINIIIIIIIIIIIIIII
~Sandra Strangers♥
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