Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

10. Mors tua vita mea


Louis doveva farcela, doveva farcela a tutti costi, ma trovarsi sotto il corpo di un altro uomo, che non fosse Vercassivelauno, non era facile.

Se poi quest'uomo era anche il conquistatore della propria patria e l'uccisore, seppur indiretto, del suo compagno, era ancora peggio.

Tremò leggermente e Harry se ne accorse, perché smise di accarezzare le sue cosce nude.

" Se non vuoi andare avanti, dimmelo " sussurrò " non voglio certo obbligarti a fare una cosa che non vuoi "

" No, no " rispose subito Louis " è...il fatto è che è un po' che non faccio sesso e sono in imbarazzo "

" Non devi, piccolo " esclamò Harry per rincuorarlo " sei talmente perfetto che non hai nulla da temere "

Louis sorrise e fece finta di sentirsi più tranquillo.

Non se lo sarebbe mai aspettato, dopo i discorsi fatti da Cassio che dipingevano Harry come un vero e proprio puttaniere, ma  il dittatore romano era dolce e delicato e lo trattava come se fosse  un oggetto di ceramica pronto a rompersi.

Quando lo penetrò, lo fece con calma e lentezza e Louis, nonostante non volesse, si ritrovò a provare piacere per il modo in cui Harry si muoveva dentro di lui.

Il ricordo di Vercassivelauno era sempre presente in lui, ma erano passati quasi dieci anni dalla sua morte e Louis era un uomo giovane, che non faceva sesso da un sacco di tempo, così si lasciò andare e si ritrovò a partecipare attivamente a quanto stava accadendo, raggiungendo un orgasmo che gli fece provare un intenso piacere.

Harry si riversò poco dopo fra le sue natiche, ma non uscì subito da lui, preferendo dedicare del tempo a baciarlo in modo pigro e ad accarezzarlo dolcemente.

Quando si sfilò dal suo corpo, si lasciò cadere sul materasso e chiuse gli occhi, precipitando subito nel mondo dei sogni.

Louis lo osservò lunghi istanti, poi si girò, si chinò verso la sua tunica abbandonata sul pavimento ed estrasse il pugnale nascosto fra le pieghe del tessuto.

Lo impugnò saldamente e lo sollevò, pronto a sferrare il colpo mortale al suo nemico.

Stava per colpire, ma si bloccò...

Era giusto quello che stava per fare?

Harry era sì suo nemico, ma aveva vinto in guerra, senza sotterfugi ed inganni.

Inoltre Harry era potente, ricco, rispettato e forse poteva aiutarlo più di tutti a sapere cosa ne era stato di suo figlio...

Sapeva che aveva dato la sua parola a Bruto, Cassio e agli altri, ma, del mondo latino, gli era rimasto impresso un detto....Mors tua vita mea e questo si adattava perfettamente a lui.

Così lasciò cadere a terra il pugnale e si apprestò a svegliare Harry, che, però, stupendolo, si mise seduto di scatto e gli puntò un coltello alla gola.

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro