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Premessa

Ciò che sta per essere narrato ebbe inizio nel 1654, l'era dei Draghi. Un tempo essi vivevano pacificamente con gli umani ma oramai nulla è più come doveva essere. Non si conosce il reale motivo del loro cambiamento ma adesso tutto è ricoperto da fiamme, terribili fiamme che distruggono tutto crudelmente non lasciando nulla. I regni più importanti sono sei: Luxior, Valtor, Goorn, Saaiey, Miltyon, Hut. Tra i regni di Goorn e Hut vi sono due villaggi poco distanti: Vehyi e Fyitrey. Quest'ultimo situato vicino alla foresta di Mihyo è abitato in particolare da una potente famiglia "Mastanvile", conosciuti con il titolo di Akara (i controlla draghi). Questi insieme ad altri hanno il compito di mantenere l'equilibrio tra la specie umana e i draghi. Riescono con questi ultimi a comunicare telepaticamente e renderli docili quando ce n'è bisogno. Nell'altro villaggio vive un'altra importante famiglia , legata a loro ,i Ronchstair . Potenti guerrieri che collaborano e combattono al fianco degli Akara. Brakka, capo villaggio di Vehyi, è da sempre un caro amico di Moyro, conosciuto come il piu grande tra gli Akara. Fin da quando erano due ragazzi hanno sempre lottato insieme per proteggere tutti. Tuttavia i draghi hanno iniziato a perdere il controllo e una grande folla di soldati dei regni vicini campeggiati da Drekar hanno attaccato le varie famiglie dei controlla draghi , uccidendoli ad uno ad uno. La prima famiglia distrutta fu proprio quella dei Mastanvile. Un terribile incendio ha colpito la loro casa non lasciando in vita nessun membro o è quello che credevano. Solamente una bambina è riuscita a sopravvivere fuggendo dalle fiamme. Il suo nome è Senya.

"Caro Rhoan quando leggerai questa mia lettera , non sarò più al tuo fianco. Ricorda tutto quello che ti ho insegnato in questi anni. Ricorda di proteggerla con tutto te stesso , con tutto il tuo cuore. Io e la mamma siamo sempre stati orgogliosi di te e lo saremo sempre. So di averti affidato un pesante fardello ma solo tu sei in grado di portarlo. Ci vorrà grande coraggio , grande forza e un ' enorme sforzo ma ho la certezza che ci riuscirai perché ho fiducia in te e nelle tue capacità. Non arrenderti mai , non permettere a nessuno di fermarti. Quando cadi , rialzati. Lotta per i valori con cui ti abbiamo cresciuto. Proteggi ciò che c'è da proteggere."
-Brakka

Passato e Presente

"Nonno ho deciso di andarmene. Non posso più aspettare. La situazione diventa sempre più dura , non voglio vedere altri innocenti morire davanti ai miei occhi. Tutto questo deve finire. E' quello...è quello che mio padre vorrebbe". "Rhoan, sei davvero cresciuto. Ormai non sei più un bambino. Ricordo quando non facevi altro che piangere perché volevi stare con la tua mamma e non allenarti con tuo padre e adesso eccoti qui. (sorride gentilmente ricordando quei giorni)." "Avevo solo 5 anni..." "Già hai ragione. Ecco prendi questo , era di tuo padre. In questo modo avrai sempre con te qualcosa di suo. Se fosse stato ancora in vita avrebbe voluto che tu lo portassi con te." "Ne avrò cura. Grazie nonno. A presto". " A presto...( abbassa lo sguardo pieno di tristezza)." Il nonno lo vide allontanarsi. Il suo cammino era appena iniziato , sicuramente non sarebbe stato facile ma come i suoi genitori anche lui aveva tanta fiducia in Rhoan. Hoc dobbiamo prendere il sentiero per Thibe e poi passare per kath. Speriamo di riuscire a trovare qualche indizio per ritrovarla. Ma saprò riconoscerla?!? Non ricordo neanche il suo volto. Io e lei giocavamo da bambini ma non riesco proprio a ricordarla. Dopo aver percorso senza sosta il sentiero per Kyir, Rhoan decise di fermarsi a causa del sopraggiungere della notte. ''Strano! Sembra che da queste parti faccia buio prima, fermiamoci qui per questa notte. Riprenderemo il cammino domani mattina. Mancano solo 2 giorni di cammino per arrivare alla foresta di Mihyo''. A quel punto bisognava accendere il fuoco e rifocillarsi, di li a poco avrebbe lasciato le terre per così dire sicure di Watoory, dov'era nato , e sarebbe entrato in luoghi a lui poco conosciuti, sebbene da piccolo ci fosse stato diverse volte insieme ai suoi genitori. Ignaro di ciò che l'aspettava oltre i confini natii , Rohan si distese sull'erba soffice accanto al fuoco, riuscendo finalmente dopo tanti pensieri a riposare. ''Bene ripartiamo! Mi sento pieno di energie ci voleva proprio qualche ora di riposo e soprattutto dopo aver riempito lo stomaco. Andiamo...''. Seguendo il corso del fiume Lyinee , giunse a Mhok un villaggio nei pressi di Tholia dove rimase per un'altra notte. Di buon ora riprese il cammino attraversando Jutiyo , Feeria e Danaee, giungendo finalmente a Kalìa. Nulla di quel poco che si ricordava era rimasto. Solo macerie. ''Non è rimasto niente. Tutto distrutto. Il peso della guerra... e'... e' così ingiusto, perché tanti innocenti devono soffrire''. Mentre attraversava quella landa desolata scorse la foresta di Mihyo. Doveva ritrovarla. Solo così la guerra sarebbe stata fermata. Entrato nella foresta osservava la grande vegetazione che si innalzava possentemente verso il cielo, coprendo imponentemente ogni filo di luce ,eccetto in alcuni punti di essa. ''xxx fermati. Buono tranquillo fammi controllare cos'è quello scintillio''. Tra 2 grossi rami era rimasto incastrato una collana, appesa ad esso, un 'anello di metallo piccolo e di scarso valore, lavorato anche male. ''Credo di averlo fatto io..'' ''Dai smettila di piangere tra qualche settimana ci rivedremo di nuovo!'', ''ma ci vuole troppo tempo, perché non giochiamo ancora un po'? Non voglio rimanere sola'' ''Non sarai mai sola. Ecco prendi questo. Mio padre per la prima volta mi ha permesso di usare i suoi attrezzi e così...ecco io .... Prendilo è tuo. L'ho fatto per te ''. ''Grazie Rohan lo terrò sempre con me''. ''Ci rivedremo, a presto ''. ''Senya non dimenticarlo saremo sempre insieme''. Senya, si è proprio questo il nome della ragazza che stava cercando. ''Adesso ricordo...almeno il suo nome. Ma se questo è suo vuol dire che non si trova lontana da qui. Forse lo ha perso''. Nel frattempo qualcosa sopra di lui si muoveva, quasi invisibile agli occhi umani ma non per Hoc. ''Che succede tranquillo, tranquillo ora andiamo''. ''C'è qualcosa di strano, troppo silenzio ''. Ad un tratto qualcosa o qualcuno gettandosi dai grossi rami sulla sua testa si era lanciato addosso al giovane. ''Chi sei tu? E cosa vuoi? ''. Sembrava essere un ragazzo, il suo volto era nascosto da un cappuccio ed il corpo avvolto da un mantello. ''Parla! Chi sei?''. Se ne stava lì immobile davanti a Rhoan senza emettere alcuna parola. Ad un tratto con uno scatto veloce si lanciò su di lui. Voleva la collana. Schivandolo , il giovane lo afferrò dal lungo mantello , togliendolo via. Non poteva credere ai suoi occhi. Si trattava di una ragazza. I suoi capelli ricordavano il fuoco. I suoi occhi fissavano il giovane. Il colore verde era diventato dorato. Sembrava un drago. ''Sei tu...Senya''. ''Grrrrr''. Forse non sa parlare. Probabilmente essendo vissuta per tanto tempo da sola non è più in grado di farlo o non si fida di me. Devo fare qualcosa. Tese la mano verso la ragazza con il ciondolo ben visibile sul suo palmo. ''prendi...è tuo. Ricordi? Da piccoli giocavamo insieme. E .. e questo lo avevo fatto per te. Quindi prendilo.'' Senya lo osservò a lungo. Si avvicino e delicatamente e diffidente avvicinò la sua mano a quel del ragazzo. Nel momento in cui si sfiorarono...''Rohan''... ''Allora ti ricordi?''. All'improvviso fuggì via , portandosi con sé la collana. ''Vieni Hoc seguiamola''. Aveva ragione , dopo essere cresciuta da sola in un posto simile come poteva fidarsi. ''Non ci posso credere, l'abbiamo persa. Sarà più dura del previsto...''. Dopo aver camminato a lungo senza ritrovarla decise di fermarsi in luogo affabile presso una vecchia quercia. ''Sembra familiare....''. ''Fermiamoci qui . Ecco Prendi''. La mente vagava e con lo sguardo rivolto al cielo , Rohan pensava e ripensava a quella ragazza dai lunghi e lucenti capelli rossi... 'come deve essere stata dura per lei vivere da sola , perdere la famiglia , non avere nessuno accanto a sé. In tutti questi anni chi si è presa cura di lei , da quando ricordo doveva essere molto piccola. Sopravvissuta alle fiamme. Alla morte a cui non è potuta sfuggire la sua famiglia. Non posso stare fermo , anche io l' ho lasciata sola quando aveva bisogno di me. Avevo promesso che l'avrei sempre protetta ed invece...invece mi sento responsabile. Non riesco a non pensarci. E' vero ero solo un bambino , ma anche lei lo era. Devo fare qualcosa per aiutarla e fermare tutto questo dolore. Deciso a ritrovarla , Rohan si incamminò. La foresta mano mano diventava più fitta. Chiunque avrebbe perso il senso d'orientamento , ma questo non intaccava minimamente la sua mente. Ciò che rendeva particolare la sua personalità e la sua qualità nel combattiemento era 'l'istinto'. Non seguiva regole o strategie ma puro istinto. Ecco dove risiedeva la sua forza. Per un nemico capire le sue mosse diventava difficile a volte impossibile. Dopo aver camminato senza sosta finalmente luce. Senza accorgesene era giunto al di fuori della foresta. Davanti i suoi occhi si estendevano le acque cristalline di un lago. 'Non ricordo che da queste parti ci fosse un lago'. Subito la sua attenzione fu rapita dalla ragazza sopra un'altura alle spalle del lago . 'Eccola l'abbiamo trovata. Hoc rimani qui , presto sarò di ritorno'. La vide entrare in una di quelle gallerie rocciose. Probabilmente naturali. 'Chissà se si è accorta della mia presenza'. Poggiando una mano sulla parete , si muoveva a passo lento dentro la galleria buia e viscida. Era difficile riuscire a camminare senza poter vedere nulla. Senya, invece, sembrava da quello che poteva scorgere , volare. L'oscurità non la spaventava. D'altronde conosceva bene quei luoghi inoltre le sue notevoli capacità la rendevano unica e speciale. L'ultima della sua specie. Improvvisamente Rohan scivolò giù , a causa del buio non si era accorto di quella buca nel pavimento roccioso. Aperti gli occhi , ecco finalmente una luce. Intorno vi erano imponenti massi rocciosi. 'Non immaginavo minimamente che potessero esserci grotte di queste dimensioni. Sarebbe un ottimo rifugio per giganti o per....draghi'. Al centro vi era una imponente roccia che ricordava un drago dolcemente addormentato. 'Stupefacente...sembra davvero un drago. Anche le dimensioni lo ricordano'. Non appena la sua mano stava per toccarla , fu scaraventato a terra con forza. 'Senya , di nuovo tu! Devi smetterla di colpirmi. Sono qui per aiutarti. Vieni con me'. 'Impossibile!'. Per la prima volta dopo tanto tempo la sua voce. Non più quella di una bambina ma di una giovane donna. 'Allora sai parlare...'. Ma Senya continuò ad attaccarlo senza sosta. 'Ti prego ascolta..' Continuò a sferrare un attacco dietro l'altro. Rohan evitandoli riuscì per un attimo ad immobilizzarla. Ma rapito dal colore brillante dei suo occhi fu nuovamente lanciato a terra. 'Ahia! Questa volta mi sono seriamente fatto male. Ora basta visto che non mi lascia altra scelta sarò costretto a farmi ascoltare con la forza'. Si lanciò contro Senya. Questa volta con successo. La sua spada splendeva di un rosso fuoco come i lunghi capelli della ragazza. 'Non voglio ascoltarti...'. ' Sono qui perché intendo mantenere una promessa che ho fatto a mio padre ma anche...a te!' Per un attimo lei rimase in silenzio. 'Non ricordo molto del mio passato...solo fuoco e fiamme'. 'Voglio aiutarti. Non sei sola , anche se non ti ho potuta proteggere in passato voglio farlo adesso. Permettimi di rimanere al tuo fianco '. Grosse lacrime iniziarono a scorrere lungo il viso di Senya. 'Vieni con me'. 'Non posso abbandonare questo luogo è...è troppo importante per me'. La sua mano sfiorò la grossa roccia. 'Lei si è presa cura di me. Quando non avevo nessuno mi è rimasta accanto. Non posso andarmene. Non conosco nulla al di là di questa foresta io ho...'. Rimase nuovamente in silenzio. 'Paura'. Continuò Rohan. 'Anche io ho paura ma quelle persone hanno bisogno di noi. Di te. Solo con i tuoi poteri possiamo portare la pace che un tempo regnava in questo mondo. Ricordi i momenti felici che abbiamo passato insieme. Sono pronto a combattere per riportare il sorriso sul tuo viso. Il meraviglioso sorriso che avevi da bambina'. Con passo lento si avvicinò a lei. 'Prendi. Io l'ho regato a te. E' tuo'. 'Vieni con me'. Finalmente Senya non aveva più paura. Per la prima volta dopo tanto tempo un piccolo sorriso fiorì sul suo volto. 'Si'.
 

         
      Un nuovo inizio 

I due giovani finalmente dopo tanto tempo erano di nuovo insieme. ‘Lui è Hoc!Il mio inseparabile compagno ’. ‘Piacere di conoscerti. Spero tu sia molto più intelligente del tuo amico! Eheheh ! ’. ‘ah ah molto divertente’. ‘Dobbiamo iniziare ad incamminarci fra breve farà buio. Sali! ’. Senya osservava la sua foresta. Man mano che avanzavano lungo il cammino verso il villaggio di Treiluk , svaniva a poco a poco’. ‘Tornerò’. Il villaggio da qui dista ancora un po’, almeno un altro giorno di viaggio. Rimaniamo qui per la notte , queste terre sono ancora sicure. Non appena attraverseremo Treiluk inizieranno i problemi. Nell’aria si sentiva l’odore della legna ardere e lo scoppiettio del fuoco. ‘Nella grotta…quella roccia era davvero un drago…?’. ‘Si…Dopo essere sfuggita alle fiamme. Mi persi nella foresta. Ero stanca. Infreddolita. Affamata e soprattutto ero molto spaventata. Ero sola…la mia famiglia non c’era più. Poi ecco che la vidi, o meglio è lei che vide me. Si avvicinò e riuscì a sentire la sua voce. Diceva non aver paura piccola. Non ti farò del male. Tu puoi sentirmi, io lo so. Leggo il tuo cuore.  Ti porterò con me , seguimi. Si. Potevo sentirla. Potevo sentire il suo battito. Il suo calore. Da allora siamo sempre state insieme. Lei era come una madre per me. Mi ha cresciuta. Nutrita. Protetta. Era un drago meraviglioso. Il suo colore ricordava l’oro. Ma non era in grado più di volare. Le sue ali erano ferite. Profonde cicatrici solcavano la sua pelle. Non so bene come se le sia procurate ma a causa di quelle poteva muoversi solo sulla terra ’. ‘ Penso che se le sia procurate durante la caccia ai draghi nel 1720 Da quando ricordo gli uomini hanno iniziato ad attaccarli dopo  che sono cambiati’. ‘Lei era diversa. Era gentile , buona , affettuosa. Per questo mi ero promessa che una volta divenuta abbastanza grande avrei ricambiato il favore prendendomi io cura di lei ma…’. Il viso di Senya si fece cupo. ‘Non sono riuscita a mantenerla…non sono riuscita a proteggere i suoi piccoli’. ‘i suoi piccoli? Quindi c’erano altri draghi più giovani?’. ‘No. Lo sarebbero diventati se non li avessi lasciati da soli. Nabira aveva deposto tre uova. Quando morì mi presi cura io di loro. Un giorno mentre ero a caccia avvertì una forte scossa che mi fece perdere la preda. In quel momento ebbi un brutto presentimento. Ebbi paura per le uova e con tutta la forza che avevo mi fiondai alla grotta. Era troppo tardi. Una parte della grotta forse a causa di qualche scossa era crollata sulle uova…non lasciando nulla, solo polvere e macerie. Tranne che per una…’. ‘Una?’. ‘Si ..questa’. Senya tirò fuori dalla sacca che si era portata dietro un uovo,  anche se agli occhi degli altri poteva semplicemente sembrare una pietra. ‘Sei sicura che sia un uovo? A me sembra una pietra’. ‘Sia durante la crescita nell’uovo che alla morte i draghi assumono le sembianza della roccia. In effetti è un materiale molto simile. E’ come la roccia può sgretolarsi o spaccarsi così anche loro’. ‘E’ la prima volta che sento qualcosa di simile’. Ci fu un breve silenzio. ‘Comunque non è stata colpa tua. Ti sei presa cura di loro. Quello che è successo non ha che fare con te. Non potevi prevederlo’. ‘Forse hai ragione’. Riposto l’uovo al sicuro.. ‘ Comunque l’uovo lo porterò con me!’. ‘Sei sicura potrebbe essere pericoloso per lui..’. ‘Lo porterò con me e basta. Non lo lascerò solo. E soprattutto non ti dirò grazie. Buonanotte!’. ‘Buonanotte’.‘’Eee ...sento che sarà davvero dura. Però sono contento che non sia cambiata. Rimane la stessa bambina testarda e cocciuta di un tempo’’. Con un sorriso sulle loro labbra si addormentarono. Davanti li attendeva un duro viaggio.  ‘Sveglia è ora di andare…non pensi di aver dormito abbastanza?’. ‘Si si.. abbiamo ancora un po’ di tempo..’. ‘Rohan alzati!’. ‘Fino a qualche giorno fa non ti saresti mai allontanata da Mihyo.. ed ora ..’. ‘Prendi!’. ‘Ahi !..Che modi!’. ‘Mangia.. ti darà più energia! Ne hai bisogno…’. ‘Non sei divertente’. ‘Eheheheheh!’. ‘Smetti…. la ’. Finalmente un sorriso. Dopo lunghe lacrime e dolore… un bellissimo sorriso inondò il cuore di Rohan. Il battito aumentava sempre di più come il rossore sul suo viso. ‘C’è qualcosa che non va? Forse hai un po’ di febbre… fammi sentire’. ‘No no sto benissimo’. ‘Se lo dici tu… allora andiamo!’. ‘..Si’. ‘Che cosa mi è preso… non posso permettermi distrazioni…’. ‘ Forza cammina!’. ‘Si.. aspetta se passiamo dall’altra parte del fiume e prendiamo il sentiero vicino Xyojo, arriveremo prima che faccia buio al villaggio di Vang’. ‘Bene! Che stiamo aspettando? Attraversiamo!’. ‘La corrente è forte. Sali su Hoc. Sarà più facile per te passare. Ee?!? Senya? Dov’è andata!’. ‘Rooohan!’. ‘Incredibile… è già lì!’. ‘Sei lento! Eheheh!’. Non sembra essere passato tanto tempo. Sono ancora due bambini. Questo viaggio non è che l’inizio… Rohan si voltò. ‘Che succede? Hai sentito qualcosa?’. ‘Niente… ho avuto la sensazione che qualcuno ci osservasse.. Mi sarò sbagliato. Da qui in poi dobbiamo tenere gli occhi bene aperti. I guardiani di Xandra possono essere ovunque’. ‘I guardiani? Xandra?’. ‘E’ vero tu non hai mai lasciato Miyho, non sei a conoscenza di quello che è accaduto al resto del mondo. Purtroppo dopo il 1726..dopo. Non ha importanza. Non c’è bisogno che tu sappia’. ‘Io voglio sapere..’. ‘Non voglio riaprire vecchie ferite’. ‘Ho bisogno di sapere quello che è accaduto… quello che è successo alla mia famiglia’. ‘… Dopo l’attacco dei draghi.. il panico ha iniziato ad estendersi fra tutte le creature viventi. Paura e morte. I ministri del re Valtor consigliarono per ordine del re l’attacco alle famiglie dei controlla draghi. Il cambiamento dei draghi venne attribuito a loro e condannati a morire. I miei genitori hanno cercato in tutti i modi di proteggere la tua famiglia ma non ci sono riusciti. Io ero molto piccolo non ricordo bene quello che accadde ma mio padre mi disse che vennero attaccati di notte. La vostra casa…’. ‘Scomparve come la mia famiglia… tra le fiamme’. ‘Ricordi come sei riuscita a fuggire?’. ‘… ho dei ricordi.. ma come fossero dei sogni. Mio padre riunì tutta la famiglia. Ci portò di sotto. Forse uno scantinato. Intorno c’erano fiamme e un fumo nero iniziava a riempire la stanza. Poi ad un tratto iniziarono a crollare le pareti. Mia madre strinse me e le mie sorelle al petto. Le sue lacrime bagnarono il mio viso.. mio padre mi prese in braccio e mi fece uscire da una piccola apertura nella parete. Vai disse mio padre… fuggi e non voltarti indietro. Non volevo andarmene senza di loro ma mi spinse con forza lì dentro. Ti voglio bene… le ultime parole che ricordo. Un ulteriore crollo coprì completamente l’apertura. Non vedevo più nulla. Poi scorsi una luce ed iniziai a seguirla. Usci fuori e vidi la mia casa crollare completamente sotto le fiamme. Prima di fuggire nella foresta mi sembra di aver visto un uomo, non sono riuscita a vedere il suo volto ma sono sicura che lui era al comando ’. ‘Probabilmente ha collaborato all’eliminazione di tutte le famiglie dei controlla draghi. Ricordi altro di lui?’. ‘Solo una terribile risata...’. ‘Tranquilla… fermerò ad ogni costo tutto questo’. ‘Lo so..’. Scorsero il villaggio di Vang. ‘Eccoci! Siamo arrivati’. ‘Finalmente!’. ‘Rimani vicino  a me e non allontanarti come fai… Di nuovo!’. ‘Guarda Rohan sono bellissime’. ‘Quanto costano?’. ‘3 talleri’. ‘Non preoccuparti… non saprei neanche come usarle’. ‘Aspettami vicino la fontana.. arrivo subito’. ‘Scusi mi dia questa’. ‘Ottima scelta per la tua fidanzata’. ‘In realtà non è..’. ‘Ecco tieni. Arrivederci!’. ‘Ar-rivederci’. ‘Tieni! Questo lo presa per te, aspetta…Ecco ti sta benissimo’. ‘ Grazie..’. ‘Bene! Troviamo una locanda e affittiamo delle camere per la notte e cosa più importante…devo riempire lo stomaco!. ‘Sei sempre il solito!’. ‘Guarda possiamo chiedere lì’. ‘Benarrivati…..non siete di queste parti?. ‘No.. veniamo dalle terre di Luxior. Ci servirebbero due stanze’. ‘Ho una sola stanza.. ma potete dividerla con la vostra lady’. ‘In realtà noi…’. ‘La prendiamo!’. ‘Senya ma che…noi non..’. ‘shhh… siamo qui per un motivo ..ci serve quella stanza’. ‘Hai ragione…va bene la prendiamo’. ‘Ottima scelta ragazzo. Questa è la chiave…la camera è al 3° piano in fondo, n°135’. ‘Grazie.. quanto le devo?’. ’8 a notte’. ‘Ecco a lei’.  ‘Bene prima di mettere qualcosa nello stomaco , lasciamo le nostre cose in camera’. ‘Si!’.  Dopo un lungo cammino ,  finalmente i nostri giovani eroi potevano concedersi un po’ di riposo. Cosa li avrebbe attesi oltre le mura di Vang? ‘Ci voleva proprio ‘. ‘Era da un po’ che non mangiavo cose così buone , certo in questi anni non mi posso lamentare , Nabira mi ha insegnato a cacciare e pescare…ma non avevano questo sapore’. ‘Sono le spezie che rendono la carne  così deliziosa’. ‘Dovremmo iniziare a cercare qualche indizio , ma prima di tutto pensiamo a te…’. ‘In che senso’. ‘Non hai altri vestiti oltre a questo , se andiamo al mercato penso che troveremo qualcosa al caso tuo’. ‘Ehm..io..’. ‘Andiamo! Adesso chi è la pigra?’. Il villaggio non era ancora stato intaccato e forse non lo sarebbe mai stato. Musica , allegria e delicati profumi riempivano strade e piazze. A gli occhi di Senya tutto sembrava un bellissimo sogno. ‘Non avevo mai visto un mercato! E’ grandissimo e guarda che bellissimi colori!’. C’erano stoffe di tutti i colori: rame , oro , bronzo , porpora , verde brillante , giallo , arancione , blu , turchese. Altri mercanti vendevano verdure e frutti di ogni forma, altri ancora oggetti in legno e  preziosi materiali. C’era chi  intratteneva bambini con marionette, danze e giochi. L’aria era ancora pura, calda, respirabile ma fino a quando…? ‘Gra..grazie’. ‘Non devi ringraziarmi…torniamo alla locanda ..abbiamo bisogno di un po’ di riposo.’ ‘Mi dispiace..’. ‘Per cosa?’. ‘A causa mia non abbiamo scoperto ancora nulla’. ‘Tranquilla …ne avevi bisogno e poi era da un po’ che non mi divertivo così. Sai anche io non ho mai visto un mercato così grande! Mio padre spesso quando partiva per acquistare materiale veniva qui ma non mi ha mai portato con sé. Quindi non preoccuparti domani mattina ci daremo da fare, so dove andare. Ora pensiamo alla cena! Ho una fame!’. ‘Si!’. Una volta terminata la cena… ‘Sei stanca?’. ‘Un po’’. ‘Sarà meglio andare a dormire. ‘Va bene’.  ‘Che fai?’. ‘Dormo..’. ‘Sul pavimento?’. ‘Si. Un ragazzo e una ragazza non dovrebbero condividere la stessa stanza. Purtroppo non ce n’erano altre libere quindi dobbiamo arrangiarci’. ‘Perché?’. ‘eee..lascia stare. Dormi’. ‘Rhoan?’. ‘Mmmm’. ‘Stai dormendo?’. ‘Non più…cosa c’è?’. ‘Non riesco a dormire…’. ‘Chiudi gli occhi vedrai che prima o poi ti addormenti’. ‘Che fai???’. ‘Non sono più abituata a dormire in un letto …e poi.. è troppo grande!’. ‘Ahhhh …fai quello che vuoi basta che dormi!. ‘Proprio come quando eravamo bambini….’. ‘Te lo ricordi?’. ‘Senya? Ricord…’.    ‘’Si è addormentata…mh… piano piano sono sicuro che riuscirai a ricordare tutto del tuo…del nostro passato.’’ Vicini anche nei sogni… Ben presto il sole si levò alto nel cielo, Rohan fu il primo a svegliarsi. Rimase a lungo ad osservare Senya. Dal suo volto traspariva tranquillità e pace. Chissà se sognava qualcosa o semplicemente nulla. Meraviglioso.. lo scintillio dei suoi capelli illuminati dalle prime luci del mattino. Da piccola, spesso, veniva presa in giro per il colore dei suoi capelli. Rossi. Rohan li amava come amava ogni parte di lei. Difficile era capirlo…o meglio accettarlo. Troppe vite erano nelle sue mani, troppe responsabilità… Improvvisamente aprì gli occhi Senya, nell’imbarazzo i due si allontanarono. Velocemente                                                                           Dobbiamo arrivare a Milho.  mio nonno, prima che partissi mi ha dato questo’. ‘Che cos’è?’. ‘Era di mio padre…mi ha detto che ci guiderà’. ‘In che senso? E’ solo una collana’. ‘Guarda ..l’ho scoperto proprio stamattina.’. ‘Si è illuminato!’. ‘Reagisce con la mappa, vedi.. qui si trova Milho. Sono sicuro che è li che dobbiamo andare’. ‘Fantastico..’. ‘Vero ..ora vieni con me. Devo andare in un posto ’. ‘Quanti libri…’. ‘Non posso crederci… sei Rhoan? Il piccolo Rohan.. per la barba di odino… sei cresciuto ee!’. ‘Dai… Marlok. Sto soffocando’. ‘Eh.. tu piccolo.. eee chi è la lady??? Bravo finalmente ti sei trovato una ragazza!’. ‘Lei no è..’ ‘Già noi non siamo..’. ‘Incantato. Lascia che mi presenti. Mi chiamo Marlok figlio di Urh della tribù dei nani. Eccellente nel combattimento e con le donne ovviamente.’ ‘Smettila di dire queste cose.. non sei cambiato di una virgola’. ‘Davvero particolare ahah’. ‘Ed unico’. ‘Vorrei avere delle informazioni..’. ‘So perché sei giunto qui.. sono tanti anni che ti seguo da lontano. Ho combattuto a fianco di tuo padre ..conosco anche te Senya figlia di Trevor, conosco bene le tue capacità’. ‘Allora ci aiuterai?’. ‘Certo ..ecco questo è tutto ciò che ho raccolto in questi anni. Non è molto ma tempo fa mi sono imbattuto in una guardia oscura nei boschi di Ckar, non so cosa ci facesse lì ma sono sicuro che stava cercando qualcosa. Per quello che ne so.. è famosa per i giacimenti di pietre prezione. Tuttavia non credo che cercassero l’oro. Hanno il mondo intero nelle loro mani.’. ‘Grazie ..per l’aiuto’. ‘Consideralo un regalo di fidanzamento’. ‘Eeee…Quante volte devo ripetertelo noi non siamo..’. ‘Sisi ho delle cose da sbrigare mi piacerebbe intrattenermi ancora con voi ma il dovere mi chiama. A presto ragazzi. Abbiate cura di voi’. ‘Anche tu..’. ‘Cosa facciamo? Dobbiamo indagare ancora?’. ‘No… non credo che oltre questo ricaveremo altro.’ ‘Torniamo alla locanda… prendiamo la nostra roba e andiamocene’. ‘Per andare?’. ‘Domani attraverseremo le terre desolate di Oweyl… si dice che da quelle parti si siano creati dei gruppi di banditi. La gente li definisce ribelli perché rifiutano di servire il governo.. da una parte li comprendo ma non è una strada che io intraprenderei. Stanno solo scappando da quella che è la realtà, ferendo anche innocenti. Per quanto possano essere disperati e soli questo non basta a giustificare le loro azioni. E’ dura per tutti’. Senya lo osservò a lungo, mentre Rohan parlava il suo viso diventava cupo e triste e questo non faceva altro che aumentare il bisogno di lei di aiutarlo profondamente, ma cosa poteva fare? Cosa poteva dire? Le parole soffocate non riuscivano a raggiungerlo. ‘Dovremmo andare…’. ‘Va bene’. Va bene…va bene! Perché sono riuscita a dire solo questo. Avrei voluto fare di più. A poco a poco sto recuperando i miei  ricordi.. della mia famiglia, della mia casa, del mio passato insieme a Rohan. Quando sono vicina a lui, il tepore del suo corpo riscalda il mio e la solitudine viene spazzata via. Desidero rimanergli accanto.. per quanto sarà possibile. ‘Ecco! Questa foresta segna la fine del confine. Dobbiamo muoverci con prudenza ..tieni gli occhi aperti’. ‘Si’. Anche se diversa da dove sono cresciuta, i profumi ed i suoni sono così simili. E’ rilassante!  Ahhh..davvero meraviglioso ..mi sento così a mio agio nel verde. ‘Senya! Senya!’  ‘S-si hai detto qualcosa!?!’ ‘Ahh riesci a distrarti così facilmente …  Non sei più una bambina… tu.. lascia perdere…cerca solo di non intralciarmi….’  ‘Lo so bene’   Stupido Rohan! ‘Qualcosa non va…’ ‘Che ti prende??? Sto parlando con te.. pensi di essere l’unico a cui interessa? So bene cosa signific-a’ ‘Fai silenzio’ ‘Smettila di dirmi quello che devo fare…pensi di ess-er’ ‘Attenta!’ ‘Rohaaan!’. ‘Stai ben?’ ‘S-si…ma tu sei ferito!’ ‘Chi siete!’ ‘Fatevi vedere!!!’  ‘Per essere un ragazzino ..hai ottimi riflessi , ma puoi ancora migliorare’ ‘Perché non fai uscire allo scoperto gli altri due uomini che sono con te!’ ‘Mhh sorprendente’ ‘Ehh ed io sarei un uomo… che insulto!’ ‘Tybo esci fuori smettila di giocare!’ ‘Ahh proprio adesso che mi stavo divertendo!’ ‘ Tch! Patetico…’. ‘Hai coraggio ad insultarci nel nostro territorio!’ ‘Queste terre non appartengono a voi..!’ ‘Ahh sei uno di loro?!? Che rottura..non riuscite a capire che è inutile la vostra battaglia’. ‘Beh che ne facciamo di questi due?’ ‘Liberiamocene..’ ‘Avete due possibilità…primo andarvene e tornare a casa come bravi bambini o perire.’ ‘Non sono scelte che mi appartengono..’ ‘Peccato mi stavi simpatico.. dato che oggi mi sento particolarmente buono ho un’altra possibilità da darti… unisciti a noi..le tue abilità potrebbero esserci utili!’ ‘Mai… ho altri piani’. ‘Senya..vai via da qui…’ ‘Ma Rohan io-‘ ‘Vai!’ Tra i tre lui dovrebbe essere il più forte…ma neanche la donna è da sottovalutare. ‘Facciamola finita’ ‘Ferma quell’altro’ ‘Tch…non avvicinarti’ ‘Divertiamoci…’ Roahn non può farcela da solo… Ma io cosa posso fare??? Scappare non è da me… mi dispiace non posso andarmene senza di te. Fuggire non fa più parte di me! L’uovo sarà meglio lasciarlo qui. Mmh qualcuno mi sta seguendo… questo non ci voleva! ‘Per essere una ragazzina sei veloce… Ora che ti guardo bene sei anche molto carina.. dovresti usare quel visino ! Sai quanti colpi potresti fare… Beh il ragazzo con te non è più utile ..che peccato’ ‘Cosa vuoi dire.. lu-ui dov’è?!? Cosa gli avete fatto?!? ‘Calma calma… stanno giocando un po’ insieme..vogliamo unirci?’ ‘Eh cosa?’ Com’è possibile… Roahn ti prego resisti sto arrivando…     ‘Ahh ancora non ti arrendi…nonostante tu sia ferito continui a rialzarti.. ti do un consiglio rimani a terra..’ ‘Se le avete fatto del male te la vedrai con me..’ ‘Sei noioso…’ Non posso credere di morire qui…papà mamma mi dispiace di avermi deluso… Senya io.. ‘Tu?!?’ ‘Non avvicinarti a lui’ ‘Ma tu…tu non sei umana..’ ‘Figoooo  i suoi occhi sono cambiati…sembrano quelli di un drago…’ ‘Sono quelli di un drago…’ ‘ahh finalmente ti ho trova—ta … impossibile!’ E’ diversa.. il colore dei suoi capelli come fiamme, gli occhi dorati e quelle squame verdi-violacee sul viso. Non ci sono dubbi è un drago ma com’è possibile non esistono creature con tali poteri…Emana un’energia incredibile… davvero interessante. ‘Senya..perchè sei tornata indietro non ti avevo detto di andartene…’ ‘Non potevo lasciarti qui…sei mio amico ed io non abbandono i miei amici’. Non l’avevo mai vista così determinata ..sprigiona una forza a me sconosciuta, la stessa energia di quella volta nelle grotte Romyan.. Andavamo spesso lì a giocare da piccoli.. poi non so come scivolai giù per un precipizio, riuscii ad aggrapparmi ad una roccia lì vicino. Quando pensavo che sarei caduto di sotto..Una mano mi afferò con forza. Senya. Si mi salvò la vita..ricordo il colore intenso dei suoi occhi come se fosse ieri. Così potente e così meravigliosamente calda. ‘Rohan! Rohan! Svegliati!’ ‘Che succede? Dove siamo?’ ‘A casa mia…’ ‘Perché tu..tch!’ ‘Non agitarti troppo le tue ferite non sono ancora guarite…’ ‘Senya che succede…’ ‘Dopo che sei svenuto ..ho spiegato loro perché siamo giunti fin qui..pensavano che fossimo delle spie mandate da tu sai chi…’ ‘Torkhal.. ’ ‘Vedo che sei informato…’ ‘Non possiamo fidarci di loro…hanno cercato di ucciderci..’ ‘Ahhh.. sei cocciuto ragazzino… nessuno vi farà del male qui…. Potete stare traquilli’ ‘Non mi fido di voi’ ‘Per quanto ne so anche noi non vi conosciamo..  prendi ti faranno bene’ ‘Non ho bisogno del vostro aiuto..’ ‘Ti prego Roahn…’ ‘Ahhh sei la solita… ti fidi delle persone troppo facilmente’ ‘Ah adesso ho capito tutto .. siete una bella coppietta!’ ‘Veramente noi non siam—o’ ‘Che peccato..una bellezza del genere è sprecata accanto ad un moccioso come lui..!’ ‘Ehy!’ ‘Mmm io non parlerei così in fretta… fisicamente non è male e poi ha un bel visino ’ ‘No emh ch—e’ ‘Bastaaa deve riposare’ ‘Gelosa la gattina…eeeh’ ‘Continuo a pensare che sia uno  spreco’ ‘Finitela tutti fuori!’ ‘Aaah ma dove siamo finiti… dob—b’ ‘Sono contenta che stai bene… io mi dispiace..’ Deve essersi molto preoccupata… ‘Non preoccuparti … sto bene! E poi non mi lascio battere per così poco..’ ‘Ma sei stato sconfitto..’ ‘Cos-.sa?!? Solo perché ero distratto…pensavo che fossi in pericolo.. ‘ No! Che succede perché il mio cuore batte così forte…mi sembra di morire..che faccio non posso rimanere qui! ‘Bene..vado a prendere qualcosa di fresco e te lo porto.. hai ancora un po’ ti febbre..’ ‘Aspet---ta’ E’ già andata via…. Mah non cambierà mai! Il tempo trascorreva e le ferite di Rohan mostravano grandi segni di guarigione. E’ Incredibile come fisicamente si fosse ripreso. Senya, invece, passava le sue giornate insieme ai bambini del villaggio. “ Le giornate sembrano così lunghe ” “ Già…” Sorrise Rohan. “ sai mi dispiace dover lasciare tutto questo, le tue ferite sono ormai guarite ed a breve so che ce ne andremo…eppure mi sento triste…so bene che la vita di ognuno di loro poggia sulle nostre spalle ed è un pensiero egoista il mio, ma vorrei fermarmi qui ancora di più.” “ Non sei egoista, semplicemente umana.. comprendo bene i tuoi sentimenti. Se la guerra non ci fosse mai stata probabilmente avrei continuato il lavoro di mio padre, non avrei intrapreso un viaggio come questo e tu.. tu avresti vissuto la tua vita come una qualsiasi ragazza dovrebbe viverla. Felice, protetta ed amata. Ma purtroppo la guerra è una realtà di questo mondo, non possiamo fuggire solo combatterla. Proteggerò tutti, proteggerò te anche al costo della mia vita. Per questa ragione non mi fermerò” “Farò del mio meglio per aiutarti.. anche io voglio proteggerli.” “Allora come vanno le cose tra voi due??? Procedono bene… che passione!” “Finiscila Trevor! Ti ho già detto come stanno le cose” “Si si… non arrabbiarti, non vorrei doverti stendere a terra nuovamente” “Sono pronto! Ti farò rimangiare ogni singola parola” “Attaccanoooo! Attaccanooo!!! Vi prego aiutate il villaggio

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