surprise
17 dicembre
"Ragazzi" esclamó Dominic entrando "lo sapete che giorno é oggi?" "Oh cazzo,non ditemi che é ancora il giorno dell'attività" si disperó Riccardo "non dire stupidaggini,Speranza e modera il linguaggio!" "É venerdí 17" riflettei io ad alta voce "ora si che potete scatenarvi a suon di linguaggio scurrile ragazzi..." un chiasso infernale mi risuonó nei timpani "ma" sovrastó tutti il prof alzando l'indice della mano sinistra "ho delle buone notizie per voi! O meglio,per me lo sono! Siccome la vostra professoressa di italiano é appena entrata in maternità,io copriró tutte le sue ore" "ci farà lezione di letteratura e storia,Lei?" Chiesi ironicamente "cosa ti sorprende,Lucrezia?"
Dovetti ammettere a me stessa che Dominic a spiegare é bravissimo,sia in psicologia che in italiano. Troppo precisino con le date,avrebbe voluto che ricordassimo i giorni ed i mesi oltre agli anni e ci ha minacciato di riferirci anche le ore ed i minuti.
Nessuno potè sostituire la mia professore ma per quanto riguarda le spiegazioni fu davvero esaustivo e perfetto. Odiai ammetterlo. Odiai vederlo ogni giorno davanti ai miei occhi,così lontano da me eppure così vicino. Così intoccabile. Odiai quegli occhi puntati su di Lei. Quegli occhi femminili puntati su di Lui. Avrei potuto cavarli uno ad uno.
''Prima che la campanella suoni'' tirò fuori un plico di fogli dal suo borsone ''Lucrezia,puoi consegnarli a tutti?'' presi i fogli che mi porse e nel farlo mi toccò volontariamente. Prevedibile che succedesse accidentalmente,meno che Lui lo facesse volontariamente.
''Siamo obbligati a venire?'' chiese Riccardo fingendo di soffrire al solo pensiero ''è un corso di teatro,certo che non è obbligatorio ma per voi vale come ore di stage e per me come punti per progetti esterni. Anche chi non vuole venire deve riconsegnarlo firmato per confermare la presa visione.'' la campanella suonò ed il caos si scatenò ''fateci un pensierino,può servirvi per mettervi in gioco!''
Uscì dall'aula leggendo la circolare,la lessi brevemente. Dom aveva creato un corso di teatro post scuola,si poteva scegliere se farlo due volte a settimana dalle 4 alle 6 o il sabato dalle 2 alle 6,aveva dato entrambe le disponibilità,ora stava a noi scegliere quando andare ma soprattutto,se andare. Per quanto mi riguadasse,dovevo farci l'abitudine,dovevo abituarmi ad averlo come professore perciò qualche corso extra non mi avrebbe certo fatto male. Giusto per abituarmi all'idea.
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