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La mattina a scuola parlano tutti dello spettacolo della sera.Si complimentano tutti con la nuova.Si,ancora non mi ricordo il suo nome.Diciamo che non ho ancora avuto il piacere di parlare con lei.
Le ore di lezione sembrano passare più lentamente.Lei é davanti a me.Si é messa in prima fila e io mi sono messa subito dietro di lei.Non so per quale motivo.E non so neanche che materia stiamo facendo.Che ora é questa?
-Theo,mi sai dare la risposta?
-Come?
-Ti ho chiesto se sai la risposta.
La risposta a che cosa?Di che sta parlando?Mi volto in cerca di aiuto,ma Josh é nella mia stessa situazione.
-Se fossi in te,presterei un pò meno attenzione alla signorina di fronte a lei,anche se molto carina,e seguirei di più la lezione,visto i suoi voti.
Ridono.Lei invece si volta verso di me.Guarda le mie mani e poi sale al viso.E sorride.
Si volta velocemente e ritorna alla lezione.
Mi piacerebbe tanto sapere che cosa sta pensando.Che cosa passa per quel piccolo cervello.
La lezione finisce,lei prende velocemente il suo zaino ed esce dall'aula.Bé,cosa che fanno tutti.E' ora di pranzo.
Ci sediamo al nostro solito tavolo.Con la coda dell'occhio la vedo seduta allo stesso tavolo che mangia da sola.
-Vuoi provare ad invitarla anche questa volta?-chiede Tracy con sguardo che sembra....truce
-No.Forse.
Qualcuno le si avvicina.Due ragazzi,con dei ghigni che non mi piace per niente.Non che le dicono,ma lei sorride e dice qualcosa.
-Si staranno complimentando anche loro.-dice Josh
-Per cosa?
-Per il loro patetico spettacolino di ieri sera.-dice acida Tracy
-Lei non é male.....ma le sue cugine,PORCA MISERIA!Sopratutto quella bionda.Ai visto come si muoveva?
-Erano tutte incredibili.Sue cugine?
-Si.Non sono sopravvissuti solo suo padre e suo cugino Derek,ma anche la cugina Cora.E Derek si é da poco fidanzato.L'altra era un amica,credo.
Guardo di nuovo nella sua direzione.I due se ne sono andati e lei é di nuovo sola.Mi alzo e mi dirigo da lei.Questa volta non mi scappa.
Mi siedo e lei alza lo sguardo.
-Ciao.Non ho avuto l'onore di ballare con te l'altra sera
-E allora?
-Bisognerà rimediare.
-E in che modo?
-Io e te.Stasera.Usciamo.
-Ho da fare.
-Davvero?
-Si.Mi dispiace.
-Che ne dici di domani?
-Neanche.Scusami.
Si alza e se ne va.Di nuovo.Resto un attimo lì fermo come un idiota,poi mi alzo e torno al mio posto.
-Allora?-chiede Josh
-Sta zitto.
Sarà occupata con quel palestrato.Magari anche fatto di steroidi.Però era molto attraente.Ma mai quanto me.E che poi,quanti anni avrà?!
***
-Ehi fratellino!
Come sempre mia sorella entra nella mia stanza senza bussare.
-Fuori di qui.
-Ti ho visto parlare con la Hale.
-Ha un nome,sai.
-Si,che tu non ti ricordi e vuoi che io te lo dica.
La fulmino con lo sguardo-Come si chiama?
-Veramente non sai ancora il suo nome?
-La conosco solo da due giorni.Me lo dici?
-Malia.Malia Hale.
-Malia.
Malia.Un bel nome per un bellissimo fiore.
Aspetta,ma che ho detto?!
-Le hai per caso chiesto di uscire?
-Perché?
-Perché suo padre,da quanto dicono é uno che non la fa passare a nessuno.La controlla per bene.E controlla tutti quelli che le si avvicinano.E' la cocca di papà.E' sempre in giro con lui,a quanto pare.
Si pettegola già così tanto sul loro conto?E' sempre con il padre?La cocca del papà?
-Scusa,ma come é fatto il padre?E' piuttosto palestrato?Attraente e non dimostra più di una trentina di anni?
-Si.Peter Hale.Lo hai già visto?
-Si.E' venuta ha prenderla ieri dopo il loro spettacolo al Cabo Wabo.
-Oh,ne ho sentito parlare.Hanno attirato parecchia attenzione.
-Si.Molta.
Si mette al mio livello e fa un sorriso che non mi piace per niente.
-Ti piace?
-Fuori.
-Si,ti piace.
-Ti ho detto di uscire da qui!Fuori!
La prendo per un braccio e la spingo fuori dalla mia stanza e chiudo la porta a chiave.Mi ributto sul letto.
Quello era suo padre.
Mi viene da ridere.
Ma aspetta.Se quello é suo padre.Lei per stasera che aveva da fare?
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